{"id":267724,"date":"2026-09-24T10:56:38","date_gmt":"2026-09-24T08:56:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=267724"},"modified":"2026-09-24T10:56:38","modified_gmt":"2026-09-24T08:56:38","slug":"report-nidificazioni-di-tartarughe-marine-tutelate-da-torre-guaceto-229-le-nuove-nate-e-oltre-70-i-volontari-coinvolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/report-nidificazioni-di-tartarughe-marine-tutelate-da-torre-guaceto-229-le-nuove-nate-e-oltre-70-i-volontari-coinvolti\/","title":{"rendered":"Report nidificazioni di tartarughe marine tutelate da Torre Guaceto: 229 le nuove nate e oltre 70 i volontari coinvolti"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 chiusa la stagione 2026 delle nidificazioni di tartarughe marine con 229 nuove creature venute al mondo. Quest\u2019anno il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha sottoposto a tutela svariati siti e 5 nidi. Grande l\u2019apporto dei cittadini e dei turisti che hanno risposto alla chiamata dell\u2019ente per il monitoraggio dei nidi.<br \/>\nIl Consorzio di Gestione di Torre Guaceto \u00e8 l\u2019ente autorizzato dal Ministero dell\u2019Ambiente, in deroga Cites, alle attivit\u00e0 di tutela delle tartarughe marine.<br \/>\nLa stagione 2026 ha registrato il successo riproduttivo, la nascita e l\u2019arrivo al mare di 229 Caretta caretta.<br \/>\nGli eventi monitorati sono 10 dei quali 5 nidi che hanno portato alla nascita delle tartarughe, 4 tentativi di nidificazione non portate a termine, 1 deposizione con uova non fecondate.<br \/>\nI siti sono stati individuati lungo i litorali di Torre Guaceto, di Ostuni con il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo e Rosa Marina, di Brindisi con Apani e Giancola, e di Casalabate.<br \/>\nIl Consorzio ha avviato l\u2019attivit\u00e0 di tutela in vista delle nidificazioni, gi\u00e0 a maggio, chiamando a raccolta cittadini e volontari interessati al monitoraggio dei nidi e dedicato loro specifica attivit\u00e0 di formazione.<br \/>\nIl primo nido \u00e8 stato poi rinvenuto il 30 giugno, mentre l\u2019ultimo \u00e8 stato registrato il 15 agosto. Il monitoraggio intensivo si \u00e8 svolto ininterrottamente dal 13 agosto al 21 settembre, in prossimit\u00e0 delle schiuse.<br \/>\nStraordinario il contributo umano. Sono oltre 70 le persone che hanno partecipato all\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio dei siti e che hanno aiutato i piccoli ad entrare in mare in tutta sicurezza, nonostante gli episodi di pericolo non siano mancati.<br \/>\nA causa dei lampioni pubblici e dei lidi, infatti, le piccole portate per natura a seguire le luci, sarebbero morte se il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto non avesse richiesto lo spegnimento dell\u2019illuminazione e se al loro fianco non ci fossero stati i volontari che le hanno aiutate a raggiungere il mare.<br \/>\nPersone di tutte le et\u00e0, residenti e turisti, sono state importanti per il successo riproduttivo della specie.<br \/>\nAlcune storie fra tutte che raccontano bene la portata dell\u2019impegno dei volontari.<br \/>\nPasquale, 75 anni, rappresenta il simbolo della dedizione senza et\u00e0. La sua presenza ai presidi \u00e8 stata fonte di ispirazione per l\u2019intero gruppo, dimostrando che l\u2019amore per la natura non conosce limiti generazionali.<br \/>\nMarco, 9 anni, il volontario pi\u00f9 giovane. Con una tenacia commovente, ha partecipato ai presidi notturni, resistendo fino alle 4 del mattino pur di non perdere il momento magico della schiusa e assistere al primo cammino delle tartarughe verso il mare.<br \/>\nMembri di una famiglia della Repubblica Ceca, arrivati in spiaggia come semplici turisti, sono rimasti cos\u00ec affascinati dalle attivit\u00e0 di tutela da decidere di stravolgere i propri piani. Hanno prolungato e modificato la loro vacanza per rimanere al fianco del gruppo, partecipando attivamente ai turni di monitoraggio.<br \/>\nNon solo. Numerosi bagnanti e passanti hanno offerto spontaneamente aiuto, supporto logistico e segnalazioni preziose, trasformando la spiaggia in un laboratorio di cittadinanza attiva.<br \/>\n\u201cLa nascita e l\u2019arrivo al mare di questi piccoli \u00e8 un successo di comunit\u00e0 \u2013 ha commentato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Stefano Convertini -, ringrazio a nome dell\u2019Ente che rappresento la nostra volontaria e guardia GEV, Angela Argentieri, che ha coordinato le attivit\u00e0 dei gruppi, la nostra veterinaria Simona Soloperto, tutte le persone che si sono unite alla nostra grande famiglia per fare del bene alla natura ed i volontari dell\u2019associazione WWF che hanno partecipato. Ringraziamo i Comuni di Ostuni e Brindisi per aver emesso le ordinanze di divieto d\u2019accesso ai siti e quest\u2019ultimo anche per aver interrotto la pulizia meccanica del litorale ed avviato quella manuale, cos\u00ec come ha fatto anche il Consorzio Rosa Marina nelle spiagge di pertinenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 chiusa la stagione 2026 delle nidificazioni di tartarughe marine con 229 nuove creature venute al mondo. Quest\u2019anno il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha sottoposto a tutela svariati siti e 5 nidi. Grande l\u2019apporto dei cittadini e dei turisti che hanno risposto alla chiamata dell\u2019ente per il monitoraggio dei nidi. Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto \u00e8 l\u2019ente autorizzato dal Ministero dell\u2019Ambiente, in deroga Cites, alle attivit\u00e0 di tutela delle tartarughe marine. La stagione 2026 ha registrato il successo riproduttivo, la nascita e l\u2019arrivo al mare di 229 Caretta caretta. Gli eventi monitorati sono 10 dei quali 5 nidi che hanno portato alla nascita delle tartarughe, 4 tentativi di nidificazione non portate a termine, 1 deposizione con uova non fecondate. I siti sono stati individuati lungo i litorali di Torre Guaceto, di Ostuni con il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo e Rosa Marina, di Brindisi con Apani e Giancola, e di Casalabate. 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