{"id":267761,"date":"2026-09-25T11:27:12","date_gmt":"2026-09-25T09:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=267761"},"modified":"2026-09-25T11:27:12","modified_gmt":"2026-09-25T09:27:12","slug":"festival-della-cooperazione-internazionale-2026-presentata-in-regione-la-decima-edizione-al-centro-pace-inclusione-e-dignita-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/festival-della-cooperazione-internazionale-2026-presentata-in-regione-la-decima-edizione-al-centro-pace-inclusione-e-dignita-umana\/","title":{"rendered":"Festival della Cooperazione Internazionale 2026, presentata in Regione la decima edizione: al centro pace, inclusione e dignit\u00e0 umana"},"content":{"rendered":"<p>Dal 5 all\u201911 ottobre una settimana di incontri tra cooperazione internazionale, disabilit\u00e0, salute, demenze, diritti e cultura. Il coordinatore Franco Colizzi: \u00abIl filo che unisce tutto \u00e8 la necessit\u00e0 di salvare l\u2019umano nell\u2019uomo\u00bb<br \/>\nFoto conferenza stampa Festival della Cooperazione Internazionale 2026.jpg<\/p>\n<p>Dieci anni di dialogo, cooperazione, impegno sociale e costruzione di comunit\u00e0. \u00c8 stata presentata presso il Consiglio regionale della Puglia, la X edizione del Festival della Cooperazione Internazionale, in programma dal 5 all\u201911 ottobre 2026 con il tema \u00abCivilt\u00e0 dell\u2019amore, civilt\u00e0 della terra\u00bb.<\/p>\n<p>Un\u2019edizione che guarda alle grandi fratture del presente \u2013 guerre, disuguaglianze, esclusione sociale, fragilit\u00e0, riduzione degli spazi della cooperazione internazionale \u2013 scegliendo di rispondere attraverso una rete di istituzioni, associazioni, organizzazioni del Terzo Settore, professionisti e comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>Il Festival, coordinato dal medico psichiatra Franco Colizzi, si inserisce anche nella Campagna nazionale per l\u2019inclusione di AIFO e propone un programma articolato tra Ostuni, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana, Latiano e Lucera, con iniziative che intrecciano cooperazione internazionale, pace, disabilit\u00e0, salute, demenze, diritti umani, cultura e partecipazione.<\/p>\n<p>Il coordinatore del Festival della Cooperazione Internazionale, Franco Colizzi: \u00abSalvare l\u2019umano nell\u2019uomo e costruire relazioni concrete\u00bb<\/p>\n<p>Il coordinatore del Festival della Cooperazione Internazionale, Franco Colizzi, ha ricordato come la decima edizione nasca dalla volont\u00e0 di tenere insieme temi diversi ma profondamente collegati: pace, cooperazione internazionale, disabilit\u00e0, salute, demenze, diritti e inclusione. L\u2019obiettivo, ha spiegato, \u00e8 superare la semplice dimensione del confronto teorico e trasformare il Festival in uno spazio capace di creare legami tra istituzioni, associazioni, Terzo Settore e comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abIl Festival non nasce per aggiungere parole alle parole \u2013 ha sottolineato Colizzi \u2013 ma per provare a costruire relazioni concrete. Il filo che attraversa questa edizione \u00e8 quello della dignit\u00e0 della persona e della necessit\u00e0, come ricordava Vasilij Grossman, di salvare l\u2019umano nell\u2019uomo\u00bb. Una prospettiva che, per Colizzi, deve tradursi in partecipazione, responsabilit\u00e0 condivisa e capacit\u00e0 delle comunit\u00e0 di prendersi cura delle persone pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p>\u00abIn un tempo in cui cresce la deresponsabilizzazione, dobbiamo tornare a dare valore alla partecipazione. Il Festival vuole essere proprio questo: una piccola fiammella da alimentare, capace di mettere in relazione persone, istituzioni e realt\u00e0 del Terzo Settore e di trasformare la solidariet\u00e0 in un impegno concreto\u00bb ha spiegato Colizzi.<\/p>\n<p>Dalla guerra alla cooperazione: Ucraina e Palestina al centro del confronto<\/p>\n<p>Uno degli assi principali della decima edizione sar\u00e0 dedicato alla pace e alla solidariet\u00e0 internazionale, con particolare attenzione alle popolazioni dell\u2019Ucraina e della Palestina.<\/p>\n<p>Il 5 ottobre a San Vito dei Normanni \u00e8 previsto un incontro pubblico dedicato alle azioni concrete di cooperazione, con testimonianze, rappresentanti UNICEF, realt\u00e0 associative e collegamenti internazionali con il Comune ucraino di Kobleve e con Gaza.<\/p>\n<p>Un appuntamento pensato non per affrontare i conflitti soltanto sul piano geopolitico, ma per interrogarsi sulle conseguenze che guerre e violenze producono sulle persone e sulle comunit\u00e0, soprattutto sui soggetti pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>Nel corso della conferenza stampa \u00e8 stato ricordato anche il percorso di collaborazione avviato con Kobleve e la volont\u00e0 di trasformare quel rapporto in forme concrete di sostegno, a partire dai bisogni dei bambini e delle scuole.<\/p>\n<p>Il consigliere regionale Tommaso Gioia: \u00abLa Regione al fianco di chi costruisce solidariet\u00e0 e inclusione\u00bb<\/p>\n<p>A sottolineare la necessit\u00e0 di sostenere iniziative capaci di tenere insieme dimensione locale e internazionale \u00e8 stato il consigliere regionale Tommaso Gioia.<\/p>\n<p>\u00abLa Regione Puglia deve continuare a stare al fianco di chi ogni giorno lavora per costruire solidariet\u00e0, inclusione e cittadinanza attiva\u00bb, ha affermato, evidenziando come il Festival affronti questioni che riguardano direttamente il futuro delle nuove generazioni.<\/p>\n<p>\u00abIn un tempo segnato da guerre, discriminazioni e nuove insicurezze, iniziative come questa acquistano un valore ancora maggiore: significa contrastare ci\u00f2 che rischiamo di sottrarre alle future generazioni e rimettere al centro la persona e la dignit\u00e0 umana\u00bb ha fatto presente il Consigliere Regionale.<\/p>\n<p>Gioia ha richiamato anche il valore della rete costruita intorno alla manifestazione e la necessit\u00e0 di rafforzare ulteriormente il rapporto tra istituzioni, associazioni e realt\u00e0 impegnate quotidianamente sui temi dei diritti e dell\u2019inclusione.<\/p>\n<p>Il presidente nazionale di AIFO, Antonio Lissoni: \u00abLavorare sulle persone significa lavorare sulle comunit\u00e0<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente nazionale di AIFO, Antonio Lissoni, che ha ricordato come \u00abl\u2019azione di AIFO parte dalle persone maggiormente esposte alla discriminazione, con particolare attenzione alle persone con disabilit\u00e0 e alle comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili nei Paesi in cui l\u2019organizzazione opera\u00bb.<\/p>\n<p>Il lavoro, per\u00f2, non si limita al singolo individuo: significa creare consapevolezza dei diritti, favorire l\u2019autonomia e contemporaneamente intervenire sul contesto sociale nel quale la persona vive.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa dimensione comunitaria uno degli elementi che lega l\u2019esperienza di AIFO alla filosofia del Festival. \u00abNon pu\u00f2 esistere vera inclusione se a cambiare \u00e8 soltanto la persona fragile e non anche la comunit\u00e0 che la circonda\u00bb ha evidenziato Lissoni.<\/p>\n<p>Demenze, una comunit\u00e0 pu\u00f2 diventare parte della cura<\/p>\n<p>Ampio spazio sar\u00e0 dedicato anche al tema delle demenze e al progetto delle Comunit\u00e0 Amiche delle Persone con Demenza, promosso in Italia dalla Federazione Alzheimer Italia.<\/p>\n<p>A illustrarne il significato durante la conferenza stampa \u00e8 stata Katia Pinto, psicologa e psicoterapeuta e presidente nazionale della Federazione Alzheimer Italia.<\/p>\n<p>Il principio \u00e8 semplice ma radicale: consentire alla persona con demenza di continuare a vivere nella propria comunit\u00e0, contrastando isolamento e istituzionalizzazione e formando chi ogni giorno pu\u00f2 incontrarla nella vita quotidiana.<\/p>\n<p>Servizi pubblici, scuole, banche, farmacie, supermercati, possono diventare parte di una rete capace di riconoscere i bisogni della persona e accompagnarla senza privarla precocemente della propria autonomia.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un progetto di gentilezza, di dignit\u00e0, di rispetto e di educazione\u00bb, ha spiegato Pinto, facendo presente come \u00abil valore dell\u2019iniziativa non dipende necessariamente da grandi investimenti economici, ma dalla capacit\u00e0 di una comunit\u00e0 di diventare pi\u00f9 consapevole e inclusive\u00bb.<\/p>\n<p>Il 6 ottobre a Ostuni le Comunit\u00e0 Amiche gi\u00e0 attive in Puglia incontreranno il mondo del volontariato, mentre il Festival punta anche a favorire nuove adesioni da parte dei Comuni coinvolti.<\/p>\n<p>Il 7 ottobre il convegno nazionale su salute, inclusione e progetto di vita<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti centrali dell\u2019intera edizione figura il convegno nazionale \u00abSalute e inclusione: progetto di vita indipendente\u00bb, in programma mercoled\u00ec 7 ottobre nella Sala Conferenze della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni.<\/p>\n<p>La giornata affronter\u00e0 due grandi questioni: la riabilitazione e l\u2019abilitazione a vent\u2019anni dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 e il progetto personalizzato e partecipato di vita indipendente previsto dalla riforma italiana sulla disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Su questo secondo aspetto \u00e8 intervenuto Francesco Parisi, portavoce del Forum del Terzo Settore della provincia di Brindisi, che ha richiamato le opportunit\u00e0 ma anche le difficolt\u00e0 concrete legate all\u2019attuazione della nuova normativa.<\/p>\n<p>La provincia di Brindisi rientra infatti tra i territori coinvolti nella fase sperimentale. Il nuovo sistema punta a superare la frammentazione dei percorsi, ponendo al centro un progetto costruito sulla persona e non semplicemente sull\u2019offerta di servizi gi\u00e0 disponibile.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la riforma possa funzionare, per\u00f2, ha rimarcato Parisi durante la conferenza, \u00aboccorrono formazione, risorse, capacit\u00e0 di progettazione e soprattutto collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, Terzo Settore, famiglie e cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>La consigliera regionale Isabella Lettori: \u00abI progetti di vita non possono essere dei \u201ccopia e incolla\u201d\u00bb<\/p>\n<p>Sul nodo della riforma della disabilit\u00e0 \u00e8 intervenuta anche Isabella Lettori, consigliera regionale, che ha richiamato la necessit\u00e0 di costruire e consolidare una rete provinciale tra istituzioni, Terzo Settore e servizi, indicandola come una delle condizioni necessarie perch\u00e9 la nuova normativa possa tradursi in percorsi realmente efficaci per le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abSiamo seriamente preoccupati sulla formazione, perch\u00e9 se non c\u2019\u00e8 formazione, come si fanno a redigere i progetti di vita? Non possono essere dei \u201ccopia e incolla\u201d\u00bb, ha affermato Lettori.<\/p>\n<p>\u00abUn progetto di vita, ha ricordato, deve partire dalla singola persona e mettere insieme bisogni, aspirazioni, servizi e opportunit\u00e0 presenti nella comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il comune di Ostuni: \u00abServono attenzione, sensibilit\u00e0 e partecipazione\u00bb<\/p>\n<p>Il rapporto tra istituzioni locali e comunit\u00e0 \u00e8 stato al centro anche dell\u2019intervento di Giovanni Quartulli, dirigente del Comune di Ostuni, che ha ricordato il sostegno garantito nel corso degli anni al Festival e alle iniziative legate alla disabilit\u00e0, alle fragilit\u00e0 e alle demenze.<\/p>\n<p>\u00abAccanto alle risorse economiche, ha spiegato Quartulli, esiste una dimensione altrettanto importante: l\u2019attenzione quotidiana alle persone, alle famiglie e al contesto nel quale vivono\u00bb.<\/p>\n<p>Un principio che attraversa gran parte della decima edizione del Festival: trasformare la comunit\u00e0 perch\u00e9 possa essere realmente accogliente, piuttosto che limitarsi a intervenire quando la fragilit\u00e0 diventa emergenza.<\/p>\n<p>Il comune di Latiano aderisce al Festival: \u00abUn percorso che vogliamo far crescere\u00bb<\/p>\n<p>Anche il Comune di Latiano conferma la propria adesione alla decima edizione del Festival della Cooperazione Internazionale. A sottolineare il valore della partecipazione del territorio \u00e8 stato Giuseppe Mingolla, Presidente del Consiglio Comunale, richiamando l\u2019importanza di rafforzare il rapporto tra istituzioni, associazioni e Terzo Settore sui temi dell\u2019inclusione, della solidariet\u00e0 e della partecipazione.<\/p>\n<p>\u00abLatiano vuole essere parte di questo percorso, non soltanto per questa edizione ma con l\u2019auspicio che la collaborazione possa proseguire e crescere negli anni. Il Festival rappresenta un\u2019occasione importante per coinvolgere la comunit\u00e0 e costruire insieme una maggiore attenzione verso le persone pi\u00f9 fragili e i temi della cooperazione e dell\u2019inclusione\u00bb.<\/p>\n<p>Non solo convegni: arte, teatro e cultura<\/p>\n<p>Il Festival non sar\u00e0 soltanto occasione di approfondimento scientifico e sociale.<\/p>\n<p>Nel programma trovano spazio anche arte, teatro, filosofia, musica e momenti di comunit\u00e0, nella convinzione che la costruzione di una \u201ccivilt\u00e0 dell\u2019amore\u201d passi anche attraverso linguaggi diversi.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti, la mostra \u00abDonna e Inclusione\u00bb dell\u2019artista brasiliana Miriam Duque De Paiva, che attraverso la figura femminile e il rapporto con la terra propone una riflessione sulla generativit\u00e0, sull\u2019accoglienza e sull\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p>In programma anche lo spettacolo teatrale \u00abCaino e Abele \u2013 Fratello contro fratello\u00bb, proposto dal laboratorio teatrale dell\u2019organizzazione di volontariato Ali d\u2019Aquila, che attraverso attori con disabilit\u00e0 affronter\u00e0 i temi della fraternit\u00e0, della violenza e della nonviolenza.<\/p>\n<p>Il programma comprender\u00e0 inoltre incontri dedicati al Convivialismo, alla custodia dell\u2019umano, alla societ\u00e0 dell\u2019amore immaginata da Raoul Follereau e al rapporto tra persona, tecnologia e intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Una rete che prova a trasformare i territori<\/p>\n<p>A emergere dalla conferenza stampa \u00e8 stata soprattutto l\u2019immagine di un Festival che, nel suo decimo anno, prova a superare la dimensione del singolo evento.<\/p>\n<p>La cooperazione internazionale diventa cos\u00ec anche cooperazione tra territori; l\u2019inclusione non riguarda soltanto chi vive una fragilit\u00e0, ma chiunque abiti una comunit\u00e0; la pace non viene affrontata soltanto come assenza di guerra, ma come costruzione quotidiana di relazioni, diritti e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Una rete che coinvolge AIFO, RIDS \u2013 Rete Italiana Disabilit\u00e0 e Sviluppo, organizzazioni impegnate nella cooperazione e nella disabilit\u00e0, amministrazioni locali, Terzo Settore, professionisti, scuole e cittadini, con l\u2019obiettivo di trasformare il Festival in un luogo permanente di confronto e azione.<\/p>\n<p>All\u2019evento \u00e8 intervenuto anche il Console della Repubblica Ceca, Riccardo Di Matteo.<\/p>\n<p>Il programma completo degli appuntamenti sar\u00e0 disponibile attraverso i canali ufficiali della manifestazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 5 all\u201911 ottobre una settimana di incontri tra cooperazione internazionale, disabilit\u00e0, salute, demenze, diritti e cultura. 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Il Festival, coordinato dal medico psichiatra Franco Colizzi, si inserisce anche nella Campagna nazionale per l\u2019inclusione di AIFO e propone un programma articolato tra Ostuni, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana, Latiano e Lucera, con iniziative che intrecciano cooperazione internazionale, pace, disabilit\u00e0, salute, demenze, diritti umani, cultura e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":267767,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-267761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267761"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":267768,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267761\/revisions\/267768"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}