{"id":267959,"date":"2026-09-29T15:48:33","date_gmt":"2026-09-29T13:48:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=267959"},"modified":"2026-09-29T15:48:33","modified_gmt":"2026-09-29T13:48:33","slug":"valtur-buona-la-prima-ma-di-francesco-de-bonis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/valtur-buona-la-prima-ma-di-francesco-de-bonis\/","title":{"rendered":"Valtur, buona la prima ma\u2026 Di Francesco De Bonis"},"content":{"rendered":"<p>Al PalaRadi di Cremona la squadra di coach Nicola Brienza si assicura i primi due punti della stagione dopo una partita che in tanti si sarebbero forse immaginati pi\u00f9 facile. Per spiegare queste difficolt\u00e0 ci sarebbero da analizzare una serie di fattori che, forse, sono stati presi poco in considerazione.<br \/>\nLa vittoria di Cremona \u00e8 stata una partita fatta di errori, da ambo le parti, che possono essere riconducibili a una scarsa lucidit\u00e0 e ad un eccesso di frenesia figlia probabilmente del fatto che si, \u00e8 ancora basket di settembre ed \u00e8 la prima partita ufficiale dopo la preparazione estiva. Anche per i pi\u00f9 critici, questo fattore non pu\u00f2 non essere considerato.<br \/>\nCon altrettanta onest\u00e0 va per\u00f2 detto che se ieri Brindisi si fosse trovata davanti una squadra con ambizioni superiori, anche di poco, a quelle che possono essere quelle della JuVi per questo campionato di A2, probabilmente sarebbe tornata a casa a mani vuote.<br \/>\nSi sono rivisti alcuni vecchi difetti, si sono alternate azioni in cui si \u00e8 riusciti a costruire ottimi tiri da tre ma quasi mai mandati a segno (il 6\/30 \u00e8 li a certificarlo) con azioni in cui si \u00e8 decisamente faticato facendo passare troppi secondi prima di riuscire ad entrare nell\u2019attacco creando un vantaggio.<br \/>\nIl secondo aspetto da considerare riguarda senza dubbio i due americani, Kendrick Ray e JaCorey Williams. Se su Ray, causa 3 giorni appena di allenamenti con la squadra, le giustificazioni possono considerarsi pi\u00f9 che valide in attesa che entri a tutti gli effetti negli ingranaggi e, soprattutto, in quintetto, su Williams possiamo permetterci di trovare due grandi aggiustamenti da attuare il prima possibile: difesa ed emotivit\u00e0. Quando c\u2019\u00e8 da correre verso il proprio canestro, e Williams \u00e8 un lungo che per caratteristiche pu\u00f2 farlo senza problemi, non ci si pu\u00f2 permettere di restare indietro un giro pi\u00f9 volte come accaduto a Cremona. Il secondo tema \u00e8 la gestione dei falli. Il nativo dell\u2019Alabama deve rientrare in un\u2019ottica di pallacanestro in cui ogni fischio contro di lui conta e va ponderato, e spenderne tre nel primo tempo, o peggio ancora due nel solo primo quarto di gioco, con quella leggerezza ti pu\u00f2 compromettere una partita gi\u00e0 in partenza.<br \/>\nChiudiamo il cerchio sugli aspetti da migliorare riguardo alla trasferta del PalaRadi facendo una breve parentesi su Lorenzo Caroti. La presenza di Caroti nel roster della Valtur in questa stagione \u00e8 un lusso non da poco perch\u00e9 consente di dare minuti di riposo al capitano Andrea Cinciarini senza essere costretti a subire (almeno sulla carta) un calo. \u00c8 evidente, a Cremona ha giocato una gara pessima, non si pu\u00f2 non dire (0 punti in 18 minuti sul parquet con 0\/6 da tre punti) ma eccedere eccessivamente nelle critiche o addirittura trarre giudizi gi\u00e0 definitivi nei confronti di un giocatore con uno status come il suo, con 4 promozioni in A1 alle spalle e reduce da una stagione da quasi 10 punti di media entrando dalla panchina nella squadra vincitrice dell\u2019ultimo campionato, dopo soltanto la prima gara ufficiale della stagione \u00e8, quantomeno, eccessivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I segnali positivi: il fattore double E<\/p>\n<p>Ethan Esposito, poco altro da aggiungere.<br \/>\nIl nativo di Napoli \u00e8 stato l\u2019unico a raggiungere la doppia cifra per la Valtur, e che doppia cifra. 23 punti con 8\/13 da due e 1\/3 da tre e per non farsi mancare nulla ha completato il quadro tirando gi\u00f9 ben 12 rimbalzi. A dir poco dominante.<br \/>\nQuasi paradossale vedere la sua prestazione se si pensa che la sua preparazione estiva \u00e8 iniziata in ritardo causa problemi fisici.<br \/>\nA Cremona Esposito ha rappresentato la risposta a quasi tutti i dilemmi offensivi, anche a costo di isolarsi dal sistema di coach Brienza e trovando una soluzione personale. Lo stesso Brienza nel post gara si \u00e8 lasciato scappare un \u201cnon so cosa ci faccia qui (riferendosi al campionato di A2) e perch\u00e9 non sia ancora al piano di sopra\u201d, ma fortunatamente per lui e per Brindisi questo mistero continuer\u00e0 a rimanere irrisolto per ancora un altro po\u2019 di tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo aspetto positivo \u00e8 sicuramente rappresentato dai rimbalzi conquistati. In questo il roster della Valtur pu\u00f2 dirsi ormai pieno di specialisti e di giocatori di stazza capaci di non soffrire quasi nessuno sotto canestro, da Williams a Del Cadia, da Miani a Esposito, passando per Bolpin.<br \/>\nSono stati 16 i rimbalzi conquistati in pi\u00f9 della JuVi. \u00c8 per\u00f2 proprio questa statistica che porta obbligatoriamente a riflettere sulla gestione troppo spesso sbagliata di tutti questi secondi possessi, non riuscendo a concretizzarli in punti necessari per scavare un solco evitando di portare il match in bilico fino all\u2019ultimo minuto. Certo, paradossale il fatto che nella mente di molti ci sia ancora quella sequenza di 5 tiri liberi sbagliati consecutivamente da parte di Cremona con annessi 3 rimbalzi offensivi conquistati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vedendo il primo match ufficiale di questa stagione \u00e8 quindi chiaro ed evidente come questa squadra abbia tremendamente necessit\u00e0 di giocare insieme e di passare minuti sul parquet per creare un\u2019alchimia. Forse in estate si \u00e8 parlato un po\u2019 troppo delle conferme facendo passare il messaggio che grazie a esse ci sarebbero stati meccanismi ben oliati fin da subito, ma questa squadra ha cambiato tanto, a partire dalla cosa pi\u00f9 importante ovvero la guida tecnica. Se poi a tutto ci\u00f2 si somma la movimentata preparazione estiva, con gli acciacchi di Esposito e di Miani e con l\u2019infortunio di El Ellis che ha costretto la societ\u00e0 all\u2019ennesima pronta reazione sul mercato, spiegarsi il perch\u00e9 questa squadra non si trovi ancora a memoria viene pi\u00f9 facile.<br \/>\nCerto \u00e8 che accettare l\u2019idea di dover crescere e di perfezionare ancora un\u2019intelaiatura di gioco mentre si vince e con i 2 punti in tasca, facilita il lavoro di tutti e rende tutti pi\u00f9 sereni, oltre ad essere l\u2019unica opzione possibile. E questo coach Brienza lo sa bene, anche perch\u00e9 le altre l\u00ec davanti hanno gi\u00e0 fatto capire di aver intenzione di correre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FRANCESCO DE BONIS<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al PalaRadi di Cremona la squadra di coach Nicola Brienza si assicura i primi due punti della stagione dopo una partita che in tanti si sarebbero forse immaginati pi\u00f9 facile. Per spiegare queste difficolt\u00e0 ci sarebbero da analizzare una serie di fattori che, forse, sono stati presi poco in considerazione. La vittoria di Cremona \u00e8 stata una partita fatta di errori, da ambo le parti, che possono essere riconducibili a una scarsa lucidit\u00e0 e ad un eccesso di frenesia figlia probabilmente del fatto che si, \u00e8 ancora basket di settembre ed \u00e8 la prima partita ufficiale dopo la preparazione estiva. Anche per i pi\u00f9 critici, questo fattore non pu\u00f2 non essere considerato. 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