{"id":268401,"date":"2026-10-07T11:53:11","date_gmt":"2026-10-07T09:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=268401"},"modified":"2026-10-07T11:53:11","modified_gmt":"2026-10-07T09:53:11","slug":"pnrr-contessa-ance-brindisi-no-ai-processi-sommari-le-criticita-erano-note-e-avevamo-offerto-le-nostre-competenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pnrr-contessa-ance-brindisi-no-ai-processi-sommari-le-criticita-erano-note-e-avevamo-offerto-le-nostre-competenze\/","title":{"rendered":"PNRR, Contessa (ANCE Brindisi): \u00abNo ai processi sommari. Le criticit\u00e0 erano note e avevamo offerto le nostre competenze\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019interrogazione presentata dai consiglieri comunali di opposizione sullo stato dei cantieri PNRR di Brindisi pone questioni certamente legittime, ma il dibattito non pu\u00f2 assumere i contorni di un tribunale della Santa Inquisizione, alla ricerca di colpevoli cui attribuire problemi che hanno origini ben pi\u00f9 lontane\u00bb.<br \/>\nLo dichiara Angelo Contessa, Presidente di ANCE Brindisi.<br \/>\n\u00abCome ANCE sentiamo innanzitutto il dovere di tutelare le imprese coinvolte, che hanno compiuto e continuano a compiere sforzi enormi per realizzare opere complesse, affrontando procedure, responsabilit\u00e0 e difficolt\u00e0 tutt\u2019altro che semplici. Oggi, nella maggior parte dei casi, siamo ormai nella fase di completamento, con lavorazioni residue e marginali rispetto all\u2019opera complessiva. Non \u00e8 accettabile che tutto il lavoro svolto e l\u2019impegno profuso dalle imprese vengano messi in secondo piano proprio adesso, trasformando ritardi e criticit\u00e0 finali in un giudizio sull\u2019intero percorso realizzativo\u00bb.<br \/>\n\u00abNon siamo certo noi a dover difendere gli uffici tecnici comunali, con i quali ci confrontiamo quotidianamente e spesso anche aspramente. Ma va riconosciuto un dato oggettivo: da decenni la politica investe troppo poco nella qualit\u00e0, nella formazione e nel rafforzamento delle strutture tecniche degli enti locali e non ha avuto il coraggio di creare strutture comuni tra Comuni, dotate delle competenze necessarie, soprattutto nella complessa fase di gestione ed esecuzione degli appalti\u00bb.<br \/>\n\u00abFa riflettere, inoltre, che tra i firmatari dell\u2019interrogazione vi siano consiglieri che nella precedente fase amministrativa sedevano in maggioranza. Proprio con alcuni di loro avevamo gi\u00e0 evidenziato molte delle criticit\u00e0 che oggi vengono sollevate, mettendo a disposizione dell\u2019Amministrazione le competenze e l\u2019esperienza del sistema ANCE per provare ad affrontarle per tempo. Quella disponibilit\u00e0, purtroppo, non trov\u00f2 l\u2019ascolto che auspicavamo\u00bb.<br \/>\n\u00abIl PNRR ha riversato in pochi anni una mole eccezionale di progettazioni, gare e cantieri su un sistema gi\u00e0 fragile. Lo sforzo \u00e8 stato comune: imprese, tecnici, professionisti e amministrazione hanno lavorato sotto una pressione senza precedenti. Se vi sono responsabilit\u00e0 specifiche, naturalmente, vanno accertate. Ma senza processi sommari e, soprattutto, senza trasformare una vicenda cos\u00ec complessa in terreno di scontro politico. Le responsabilit\u00e0 si accertano nel merito, non si costruiscono per esigenze di contrapposizione politica\u00bb.<br \/>\n\u00abAd ogni buon conto, va ricordato un elemento che rischia di perdersi nel dibattito di queste ore: il Ministro per gli Affari europei e il PNRR, Tommaso Foti, ha comunicato nei giorni scorsi il conseguimento degli obiettivi previsti dal Piano. Il PNRR, infatti, \u00e8 costruito sul raggiungimento di milestone e target concordati con l\u2019Unione europea e non sul semplice dato della spesa effettuata. La rendicontazione finanziaria e il completamento dei relativi adempimenti seguono tempi che non possono essere confusi con quelli fissati per il conseguimento degli obiettivi. Anche questo dovrebbe suggerire maggiore prudenza prima di formulare giudizi definitivi\u00bb.<br \/>\n\u00abOggi la priorit\u00e0 deve essere una: mettere tutti nelle condizioni di completare le opere, tutelando le imprese che stanno lavorando e, soprattutto, l\u2019interesse della citt\u00e0 a non perdere risorse e infrastrutture. \u00c8 il momento di lasciare gli uffici tecnici nelle condizioni di lavorare con serenit\u00e0 per completare le attivit\u00e0 e chiudere le rendicontazioni, anzich\u00e9 sottoporli a ulteriori pressioni. Questo \u00e8 il momento delle soluzioni e dell\u2019assunzione comune di responsabilit\u00e0, non della ricerca tardiva di colpevoli\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019interrogazione presentata dai consiglieri comunali di opposizione sullo stato dei cantieri PNRR di Brindisi pone questioni certamente legittime, ma il dibattito non pu\u00f2 assumere i contorni di un tribunale della Santa Inquisizione, alla ricerca di colpevoli cui attribuire problemi che hanno origini ben pi\u00f9 lontane\u00bb. Lo dichiara Angelo Contessa, Presidente di ANCE Brindisi. \u00abCome ANCE sentiamo innanzitutto il dovere di tutelare le imprese coinvolte, che hanno compiuto e continuano a compiere sforzi enormi per realizzare opere complesse, affrontando procedure, responsabilit\u00e0 e difficolt\u00e0 tutt\u2019altro che semplici. Oggi, nella maggior parte dei casi, siamo ormai nella fase di completamento, con lavorazioni residue e marginali rispetto all\u2019opera complessiva. Non \u00e8 accettabile che tutto il lavoro svolto e l\u2019impegno profuso dalle imprese vengano messi in secondo piano proprio adesso, trasformando ritardi e criticit\u00e0 finali in un giudizio sull\u2019intero percorso realizzativo\u00bb. \u00abNon siamo certo noi a dover difendere gli uffici tecnici comunali, con i quali ci confrontiamo quotidianamente e spesso anche aspramente. 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