{"id":268806,"date":"2026-10-15T06:51:17","date_gmt":"2026-10-15T04:51:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=268806"},"modified":"2026-10-15T09:54:20","modified_gmt":"2026-10-15T07:54:20","slug":"conclusa-la-x-edizione-del-festival-della-cooperazione-internazionale-tre-impegni-concreti-per-pace-inclusione-e-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/conclusa-la-x-edizione-del-festival-della-cooperazione-internazionale-tre-impegni-concreti-per-pace-inclusione-e-comunita\/","title":{"rendered":"Conclusa la X edizione del Festival della Cooperazione Internazionale: tre impegni concreti per pace, inclusione e comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Una settimana di incontri, testimonianze e confronto tra sei Comuni pugliesi. Dalla decima edizione tre impegni concreti su cooperazione, inclusione e comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Si \u00e8 conclusa domenica 11 ottobre, con piena soddisfazione degli organizzatori e un significativo successo di pubblico, la X edizione del Festival della Cooperazione Internazionale, dedicata al tema \u201cCivilt\u00e0 dell\u2019amore, civilt\u00e0 della terra\u201d.<\/p>\n<p>Dal 5 all\u201911 ottobre Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana, Latiano e Lucera hanno ospitato circa 20 iniziative, con oltre 2.500 partecipanti in presenza, ai quali si sono aggiunte le persone collegate online in occasione di alcuni appuntamenti. Alla manifestazione hanno preso parte inoltre circa 35 partecipanti al Campo di Studi AIFO, presenti a gran parte delle iniziative.<\/p>\n<p>Il Festival \u00e8 organizzato da AIFO Bologna, insieme ai gruppi pugliesi dell\u2019associazione, e dalla RIDS, rete che riunisce diverse associazioni ed enti del Terzo Settore, con un contributo anche sul piano scientifico e culturale.<\/p>\n<p>Una settimana di incontri, testimonianze e confronti dedicati alla pace, alla cooperazione internazionale, alla disabilit\u00e0, alla salute, alle demenze, ai diritti e alla necessit\u00e0 di costruire nuove forme di convivenza tra persone, comunit\u00e0 e popoli.<br \/>\nIl coordinatore Franco Colizzi: \u00abLa civilt\u00e0 dell\u2019amore non \u00e8 un\u2019utopia\u00bb<\/p>\n<p>A tracciare il bilancio \u00e8 Franco Colizzi, medico psichiatra e coordinatore del Festival della Cooperazione Internazionale.<\/p>\n<p>\u00abChiudiamo questa decima edizione con piena soddisfazione, non soltanto per il successo di pubblico, ma soprattutto per la ricchezza delle relazioni, delle testimonianze e delle esperienze condivise\u00bb, ha sottolineato.<\/p>\n<p>\u00abIl tema \u201cCivilt\u00e0 dell\u2019amore, civilt\u00e0 della terra\u201d poteva apparire utopico, lontano dalle possibilit\u00e0 del nostro tempo. I dibattiti e, in particolare, i quattro Dialoghi di Civilt\u00e0 hanno invece dimostrato che nel mondo esistono gi\u00e0 numerose esperienze, culturali e concrete, orientate verso nuovi principi di convivenza tra gruppi, Stati e popoli\u00bb ha spiegato.<\/p>\n<p>Il Festival ha posto al centro la necessit\u00e0 di ripensare la \u201cpolicrisi\u201d contemporanea, segnata da guerre, disuguaglianze, fragilit\u00e0 sociali e contrapposizioni.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo bisogno di riscoprire l\u2019amore concreto, fraterno, solidale e politico come principio capace di orientare le nostre scelte\u00bb, ha aggiunto Colizzi.<br \/>\nPace, disabilit\u00e0 e custodia dell\u2019umano <\/p>\n<p>La decima edizione si \u00e8 aperta a Carovigno, coinvolgendo gli studenti dell\u2019Istituto \u201cSandro Pertini\u201d in un incontro sulla cooperazione internazionale per le popolazioni della Palestina e dell\u2019Ucraina, con le testimonianze di Susanna Bernoldi e Paolo Bergamaschi. Il confronto con i giovani \u00e8 proseguito anche a Francavilla Fontana, mentre a San Vito dei Normanni il Festival ha approfondito le prospettive di cooperazione con le comunit\u00e0 colpite dai conflitti.<\/p>\n<p>Uno dei momenti centrali \u00e8 stato il Convegno nazionale \u201cSalute e Inclusione: Progetto di vita indipendente\u201d, ospitato il 7 ottobre dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni. I lavori hanno riunito istituzioni, professionisti sanitari, mondo accademico e Terzo Settore intorno ai temi della riforma della disabilit\u00e0, dell\u2019autodeterminazione e della costruzione di progetti di vita personalizzati e partecipati.<\/p>\n<p>Il principio emerso con forza \u00e8 stato quello di costruire percorsi non soltanto per le persone, ma insieme alle persone.<\/p>\n<p>Ampio spazio \u00e8 stato dedicato anche alle Comunit\u00e0 Amiche delle Persone con Demenza, riunite a Ostuni per condividere esperienze e buone pratiche e promuovere territori pi\u00f9 inclusivi e capaci di accompagnare le persone con demenza e le loro famiglie.<\/p>\n<p>Sul versante culturale, i Dialoghi di Civilt\u00e0 hanno affrontato i temi della convivenza, del convivialismo, della policrisi e della necessit\u00e0 di immaginare una nuova civilt\u00e0 della terra. Tra gli appuntamenti pi\u00f9 partecipati, quello dedicato a \u201cConvivialismo o barbarie\u201d e l\u2019incontro sull\u2019enciclica \u201cMagnifica Humanitas\u201d, con l\u2019arcivescovo Giovanni Intini, il monaco di Bose Giandomenico Placentino, il professor Nello Ciraci, il dottor Franco Colizzi e la giornalista Lucia Bellaspiga.<\/p>\n<p>Arte, teatro e cultura per raccontare la nonviolenza <\/p>\n<p>Il Festival ha utilizzato anche i linguaggi dell\u2019arte e del teatro, con la mostra dell\u2019artista brasiliana Miriam Duque De Paiva e lo spettacolo \u201cCaino contro Abele \u2013 Fratello contro fratello\u201d, dedicato alla memoria della volontaria AIFO Rosa Lofino.<\/p>\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 partecipati gli appuntamenti sono stati anche i Portatori di Gioia di Ceglie Messapica.<\/p>\n<p>La conclusione, domenica 11 ottobre, ad Ostuni \u00e8 stata affidata all\u2019incontro \u201cLa societ\u00e0 dell\u2019amore di Follereau\u201d, seguito dai saluti ai relatori e ai partecipanti al Campo di Studi AIFO. Sempre domenica, a Lucera si sono vissuti vari momenti di spiritualit\u00e0, intensi e molto partecipati.<br \/>\nDal Festival tre impegni concreti <\/p>\n<p>La decima edizione si chiude soprattutto con tre impegni, nati dal confronto tra organizzatori, associazioni e istituzioni.<\/p>\n<p>Il primo riguarda la cooperazione con l\u2019Ucraina e la volont\u00e0 di dare concreta attuazione al patto di collaborazione tra Ostuni, San Vito dei Normanni e la citt\u00e0 ucraina di Kobleve, trasformando il rapporto istituzionale in iniziative effettive di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Il secondo riguarda la disabilit\u00e0, con la proposta di avviare una forte campagna territoriale di informazione e formazione sul D.Lgs. 62\/2024 e sul progetto di vita individualizzato e partecipato, preparando istituzioni, operatori e realt\u00e0 sociali alle nuove modalit\u00e0 di presa in carico della persona.<\/p>\n<p>Il terzo nasce dall\u2019incontro delle Comunit\u00e0 Amiche delle Persone con Demenza e consiste nell\u2019appello rivolto ai Comuni pugliesi ad aderire al progetto nazionale, coinvolgendo associazioni e territori e sviluppando nuove esperienze locali.<\/p>\n<p>Tre direzioni diverse ma unite da un obiettivo comune: trasformare i principi della cooperazione, della solidariet\u00e0 e dell\u2019inclusione in azioni concrete.<\/p>\n<p>\u00abIl Festival si conclude, ma non si esaurisce il lavoro che abbiamo avviato. Le iniziative di questi giorni hanno prodotto riflessioni, relazioni e soprattutto impegni che vogliamo portare avanti insieme alle istituzioni e alle associazioni\u00bb, ha concluso Colizzi.<\/p>\n<p>Lo sguardo \u00e8 gi\u00e0 rivolto alla XI edizione del Festival della Cooperazione Internazionale, che inizier\u00e0 a prendere forma nei prossimi mesi, facendo tesoro delle relazioni costruite e del crescente coinvolgimento dei territori.<\/p>\n<p>La decima edizione lascia cos\u00ec un messaggio preciso: prendersi cura dell\u2019umano significa trasformare il dialogo in responsabilit\u00e0 e la solidariet\u00e0 in azione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una settimana di incontri, testimonianze e confronto tra sei Comuni pugliesi. Dalla decima edizione tre impegni concreti su cooperazione, inclusione e comunit\u00e0. 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