{"id":269202,"date":"2026-10-21T17:34:20","date_gmt":"2026-10-21T15:34:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=269202"},"modified":"2026-10-21T17:34:20","modified_gmt":"2026-10-21T15:34:20","slug":"locazioni-brevi-piccirillo-aigo-scrive-a-decaro-prima-dei-regolamenti-comunali-apriamo-un-confronto-con-le-associazioni-dellextralberghiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/locazioni-brevi-piccirillo-aigo-scrive-a-decaro-prima-dei-regolamenti-comunali-apriamo-un-confronto-con-le-associazioni-dellextralberghiero\/","title":{"rendered":"Locazioni brevi, Piccirillo (Aigo) scrive a Decaro: &#8220;prima dei regolamenti comunali, apriamo un confronto con le associazioni dell\u2019extralberghiero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019approvazione della nuova legge regionale sulle locazioni turistiche apre una fase delicata per il futuro dell\u2019ospitalit\u00e0 pugliese. Una fase nella quale riteniamo indispensabile il confronto con le associazioni rappresentative del settore, prima che i Comuni siano chiamati a tradurre le nuove disposizioni in regolamenti e limitazioni.<\/p>\n<p>AIGO Confesercenti Puglia riconosce pienamente l\u2019importanza del diritto all\u2019abitare e la necessit\u00e0 di governare la crescita turistica. Sono due esigenze che non devono essere messe in contrapposizione.<\/p>\n<p>Il turismo ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo economico della nostra regione, grazie a politiche pubbliche, investimenti privati e alla crescita di un sistema di ospitalit\u00e0 diffuso sul territorio. Un patrimonio che va tutelato, senza ignorare le difficolt\u00e0 che residenti, giovani famiglie e lavoratori possono incontrare nell\u2019accesso alla casa.<\/p>\n<p>La nuova legge attribuisce ai Comuni interessati la possibilit\u00e0 di introdurre criteri e limitazioni alle locazioni turistiche in determinate aree. \u00c8 una responsabilit\u00e0 importante, che richiede una conoscenza approfondita dei fenomeni sui quali si intende intervenire.<\/p>\n<p>La pressione turistica non \u00e8 uguale dappertutto. Pu\u00f2 variare notevolmente tra Comuni e perfino tra quartieri della stessa citt\u00e0. E non sempre la crescita dell\u2019offerta ricettiva coincide con un\u2019effettiva difficolt\u00e0 di accesso alle abitazioni.<\/p>\n<p>Le locazioni turistiche possono certamente concorrere, in alcune situazioni, all\u2019aumento dei canoni e alla riduzione degli alloggi disponibili per i residenti. Ma sarebbe sbagliato considerarle automaticamente la causa principale di una crisi abitativa che presenta anche ragioni economiche, sociali e strutturali.<\/p>\n<p>Un affitto breve in meno non significa necessariamente una casa in pi\u00f9 disponibile per una famiglia.<\/p>\n<p>Per questo, prima di introdurre limitazioni, occorre verificare quanti immobili siano effettivamente sottratti al mercato residenziale, quale sia l\u2019incidenza delle locazioni turistiche sui prezzi delle abitazioni e quali risultati concreti possano produrre le misure adottate.<\/p>\n<p>Occorre inoltre conoscere meglio la composizione dell\u2019offerta.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la stessa cosa concedere occasionalmente in locazione una seconda abitazione, gestire continuativamente un immobile o svolgere professionalmente un\u2019attivit\u00e0 attraverso la gestione di numerosi alloggi. Le diverse modalit\u00e0 di esercizio, imprenditoriali e non imprenditoriali, devono essere considerate nelle analisi, senza presumere che abbiano tutte il medesimo impatto sul mercato abitativo.<\/p>\n<p>\u00c8 una distinzione emersa anche nel recente confronto nazionale ed europeo sulla regolamentazione degli affitti brevi. Le osservazioni formulate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla proposta europea in materia abitativa richiamano, tra l\u2019altro, la necessit\u00e0 di valutare le caratteristiche delle diverse attivit\u00e0 e gli effetti reali delle eventuali restrizioni.<\/p>\n<p>Si tratta di un confronto ancora aperto, che conferma quanto sia importante evitare decisioni basate su valutazioni generiche.<\/p>\n<p>Per queste ragioni chiediamo al Presidente Decaro e alla Giunta regionale di promuovere, prima dell\u2019adozione dei regolamenti comunali, un tavolo di confronto con le associazioni rappresentative dell\u2019ospitalit\u00e0 extralberghiera e con le amministrazioni interessate.<\/p>\n<p>Un confronto che non dovrebbe limitarsi a una semplice consultazione, ma contribuire a definire un percorso condiviso per l\u2019attuazione della legge.<\/p>\n<p>In particolare, proponiamo che la Regione, con il coinvolgimento delle associazioni del settore, predisponga e metta a disposizione dei Comuni un quadro comune di indicatori sulla pressione turistica e abitativa, utilizzando i dati disponibili presso Pugliapromozione, ISTAT e gli altri organismi competenti.<\/p>\n<p>Un quadro che consenta di conoscere il rapporto tra posti letto turistici e popolazione residente, la distribuzione territoriale degli alloggi, l\u2019andamento dei canoni di locazione, la disponibilit\u00e0 di abitazioni per residenti e lavoratori, la presenza di immobili inutilizzati e l\u2019evoluzione delle situazioni di disagio abitativo.<\/p>\n<p>A questi elementi andrebbe affiancata un\u2019analisi delle diverse forme di locazione turistica, distinguendo le attivit\u00e0 imprenditoriali da quelle non imprenditoriali, le gestioni occasionali da quelle continuative e, ove possibile, il numero di immobili riconducibili ai singoli operatori.<\/p>\n<p>Non per introdurre automaticamente trattamenti differenti, ma per comprendere meglio la realt\u00e0 sulla quale si intende intervenire.<\/p>\n<p>Non avrebbe senso affidare ai Comuni la responsabilit\u00e0 di introdurre limitazioni senza metterli nelle condizioni di misurare i fenomeni e valutare le conseguenze delle proprie decisioni.<\/p>\n<p>Gli indicatori regionali dovrebbero rappresentare una base comune di conoscenza, lasciando alle amministrazioni le valutazioni sulle specificit\u00e0 dei propri territori. L\u2019eventuale introduzione di restrizioni dovrebbe essere motivata da esigenze effettivamente documentate, rispettare criteri di necessit\u00e0 e proporzionalit\u00e0 e prevedere adeguate garanzie per le attivit\u00e0 legittimamente avviate.<\/p>\n<p>Sarebbe altrettanto importante monitorare nel tempo i risultati delle misure adottate: non soltanto verificare se diminuiscono gli alloggi destinati alle locazioni turistiche, ma soprattutto se aumenta realmente la disponibilit\u00e0 di abitazioni accessibili ai residenti e quali conseguenze si producono sull\u2019economia locale.<\/p>\n<p>Il confronto, inoltre, non pu\u00f2 esaurirsi nella regolamentazione dell\u2019offerta turistica. La questione abitativa richiede anche interventi per recuperare gli immobili inutilizzati, incentivare le locazioni residenziali, offrire maggiori garanzie a proprietari e inquilini e sostenere gli investimenti nell\u2019edilizia abitativa.<\/p>\n<p>Abbiamo accolto con interesse anche l\u2019indicazione del Presidente Decaro di favorire nuove opportunit\u00e0 turistiche nei borghi e nei territori meno conosciuti della Puglia.<\/p>\n<p>\u00c8 una prospettiva sulla quale AIGO \u00e8 da tempo impegnata. Ma la redistribuzione dei flussi non pu\u00f2 essere considerata una conseguenza automatica delle eventuali restrizioni nelle destinazioni pi\u00f9 frequentate. Richiede programmazione, collegamenti, servizi e investimenti capaci di rendere attrattive anche le aree interne e i piccoli Comuni.<\/p>\n<p>Il turismo extralberghiero, del resto, non \u00e8 rappresentato soltanto dagli immobili destinati all\u2019ospitalit\u00e0. Attorno a esso lavorano imprese, artigiani, commercianti, operatori dei servizi e numerose professionalit\u00e0 che contribuiscono all\u2019economia dei territori: in breve, l\u2019indotto.<\/p>\n<p>Non chiediamo di sottrarre i Comuni alle responsabilit\u00e0 che la legge assegna loro. Chiediamo che la Regione accompagni questa nuova fase con conoscenza, confronto e strumenti adeguati.<\/p>\n<p>Il diritto alla casa e il diritto di svolgere un\u2019attivit\u00e0 economica nel rispetto delle regole non devono diventare interessi contrapposti.<\/p>\n<p>Presidente Decaro, AIGO Confesercenti Puglia \u00e8 disponibile a contribuire a questo percorso con spirito costruttivo, portando l\u2019esperienza degli operatori e la conoscenza dei territori.<\/p>\n<p>Aprire il confronto prima che i Comuni adottino i propri regolamenti sarebbe un primo passo concreto per trasformare la nuova legge in uno strumento di governo equilibrato del turismo, anzich\u00e9 in una nuova occasione di contrapposizione.<\/p>\n<p>Michele Piccirillo<br \/>\nPresidente regionale AIGO Confesercenti Puglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019approvazione della nuova legge regionale sulle locazioni turistiche apre una fase delicata per il futuro dell\u2019ospitalit\u00e0 pugliese. 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