{"id":269589,"date":"2026-10-28T11:40:28","date_gmt":"2026-10-28T10:40:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=269589"},"modified":"2026-10-28T11:40:28","modified_gmt":"2026-10-28T10:40:28","slug":"premio-citta-di-brindisi-cinque-romanzi-cinque-ritratti-di-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/premio-citta-di-brindisi-cinque-romanzi-cinque-ritratti-di-donne\/","title":{"rendered":"Premio Citt\u00e0 di Brindisi: cinque romanzi, cinque ritratti di donne"},"content":{"rendered":"<p>Cinque romanzi, cinque storie di donne che hanno sfidato le convenzioni del proprio tempo per conquistare il diritto di scegliere. Venerd\u00ec 30 ottobre, alle ore 19, il foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi ospita la prima edizione del \u00abPremio Citt\u00e0 di Brindisi &#8211; Donne che narrano di donne\u00bb, organizzato dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi. L&#8217;ingresso \u00e8 libero.<\/p>\n<p>Il Premio nasce per raccontare, attraverso la letteratura, quanto sia stato lungo e difficile il cammino delle donne verso l&#8217;emancipazione. Diritti oggi considerati acquisiti sono il risultato di battaglie combattute contro pregiudizi, imposizioni familiari e discriminazioni sociali. Le cinque opere finaliste restituiscono esperienze diverse, nelle quali la libert\u00e0 femminile si misura con il peso delle convenzioni, la violenza psicologica e la difficolt\u00e0 di trovare ascolto in una societ\u00e0 che, troppo spesso, ha deciso al posto delle donne.<\/p>\n<p>I romanzi in concorso compongono un percorso letterario che attraversa epoche, luoghi e condizioni sociali differenti. Mathilde Bonetti, con \u00abLa giornalista ribelle\u00bb (TRE60), racconta la scelta di una giovane donna che nell&#8217;Ottocento sfida le aspettative familiari per seguire la propria vocazione giornalistica. Alessia Castellini, in \u00abLa malarema\u00bb (Piemme), conduce nella Sicilia di fine Ottocento, tra antichi saperi femminili, soprusi e desiderio di riscatto. Con \u00abFortunata\u00bb (Garzanti), Roberta Cosimo racconta la condizione di una donna nel Salento del primo Novecento, tra vincoli sociali e ricerca di indipendenza. Giulia Dal Mas, ne \u00abIl canto delle filatrici\u00bb (TRE60), intreccia destini femminili, lavoro e solidariet\u00e0, raccontando il coraggio di opporsi a un futuro gi\u00e0 scritto. Dianora Tinti, con \u00abSopravvivere non basta\u00bb (Piemme), racconta una storia di amicizia femminile sullo sfondo della memoria delle deportazioni degli ebrei, attraverso la scoperta di un terribile segreto familiare con cui la protagonista dovr\u00e0 fare i conti.<\/p>\n<p>A unire queste storie \u00e8 soprattutto la volont\u00e0 delle protagoniste di sottrarsi a un destino imposto. Le loro vicende invitano a riflettere anche sul nostro tempo, sulle conquiste raggiunte e sulle forme di discriminazione e violenza che continuano a condizionare la vita di molte donne.<\/p>\n<p>Un tratto importante del Premio \u00e8 il coinvolgimento diretto delle scuole superiori di Brindisi. La giuria sar\u00e0 composta dalle dirigenti scolastiche degli istituti coinvolti, mentre studentesse e studenti, dopo aver letto i cinque romanzi finalisti, parteciperanno all\u2019incontro con le autrici, ponendo domande e proponendo riflessioni nate dal confronto con i testi. Saranno coinvolti il Liceo Classico \u00abBenedetto Marzolla\u00bb, il Liceo Scientifico \u00abFermi-Monticelli\u00bb, l&#8217;IISS \u00abMessapia\u00bb, l&#8217;ITT \u00abGiorgi\u00bb, l\u2019IISS \u00abCarnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi\u00bb e l&#8217;Istituto Professionale \u00abMorvillo Falcone\u00bb. La partecipazione delle scuole dar\u00e0 all\u2019iniziativa anche un importante valore educativo, favorendo un dialogo tra generazioni su diritti, rispetto, parit\u00e0 e libert\u00e0 di scelta.<\/p>\n<p>Il Premio vedr\u00e0 la partecipazione del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna. A moderare la serata sar\u00e0 Regina Cesta, che accompagner\u00e0 le autrici nel confronto con il pubblico e con i giovani lettori. Il Premio sar\u00e0 quindi anche un\u2019occasione per ascoltare le nuove generazioni e comprendere come le storie raccontate nei romanzi possano aiutarle a interpretare la societ\u00e0 contemporanea. Con questa prima edizione, il \u00abPremio Citt\u00e0 di Brindisi &#8211; Donne che narrano di donne\u00bb intende dare valore alla scrittura femminile e alle storie di donne che, con scelte difficili e spesso solitarie, hanno contribuito a modificare la societ\u00e0 italiana. Un riconoscimento letterario che invita a guardare al passato per comprendere il significato delle libert\u00e0 di oggi e la responsabilit\u00e0 di difenderle.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &#038; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque romanzi, cinque storie di donne che hanno sfidato le convenzioni del proprio tempo per conquistare il diritto di scegliere. Venerd\u00ec 30 ottobre, alle ore 19, il foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi ospita la prima edizione del \u00abPremio Citt\u00e0 di Brindisi &#8211; Donne che narrano di donne\u00bb, organizzato dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi. L&#8217;ingresso \u00e8 libero. Il Premio nasce per raccontare, attraverso la letteratura, quanto sia stato lungo e difficile il cammino delle donne verso l&#8217;emancipazione. 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