{"id":2698,"date":"2014-01-18T10:47:44","date_gmt":"2014-01-18T09:47:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=2698"},"modified":"2022-01-04T15:29:51","modified_gmt":"2022-01-04T14:29:51","slug":"carabinieri-il-bilancio-del-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/carabinieri-il-bilancio-del-2013\/","title":{"rendered":"Carabinieri: il bilancio del 2013"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>BRINDISI, ANNO 2013: IL BILANCIO DEI CARABINIERI<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Col. Andrea Paris ha tracciato questa mattina un bilancio complessivo delle attivit\u00e0 condotte dall\u2019Arma nell\u2019ambito dell\u2019intera Provincia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, il Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, con i suoi 604 uomini e donne, si articola in:<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 23 Stazioni;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 4 Comandi di Compagnia, dislocati nelle cittadine aventi la maggiore concentrazione di popolazione;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 1 Reparto Operativo da cui dipende un Nucleo Investigativo che si occupa di indagini di criminalit\u00e0 organizzata, reati contro la persona, reati contro il patrimonio, ricerca latitanti catturandi, stupefacenti e infine di repertamenti e rilievi sulla \u201cscena criminis\u201d;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 sempre alle dipendenze del Reparto Operativo, il Nucleo Informativo e la Centrale Operativa, organo propulsore di tutto il Comando, sulla quale sono attestate le linee del 112, terminale di una media di oltre 250 telefonate giornaliere alle quali i nostri carabinieri sanno sempre fornire adeguate risposte d\u2019intervento.<\/p>\n<p>L\u2019impegno profuso in questo anno, finalizzato a potenziare la qualit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 operativa su pi\u00f9 fronti, in particolare quello dei reati contro la persona e della lotta alla droga, si \u00e8 tradotto in una strategia che ha posto un freno al dilagare delle molteplici realt\u00e0 criminali nel capoluogo e in provincia.<\/p>\n<p>La prevenzione, nella lotta alla criminalit\u00e0, resta la strategia vincente per combattere il suo sistema di potere, incidere sulle sue complicit\u00e0, estirpare le coperture che creano cultura, prassi e contesti mafiosi.<\/p>\n<p>La lotta alle consorterie criminali a Brindisi \u00e8 resa ancora pi\u00f9 ardua soprattutto dai continui rimescolamenti dei gruppi malavitosi sempre alla ricerca della supremazia territoriale.<\/p>\n<p>In questo ambito, l\u2019Arma, nel suo operare quotidiano accompagna a una mirata e proficua attivit\u00e0 repressiva una sempre maggiore attenzione alla diffusione della cultura della legalit\u00e0, intesa come una possibilit\u00e0 concreta di continuare a educare informando i pi\u00f9 giovani, realizzando d\u2019intesa con le scuole incontri con gli alunni<i>.<\/i><\/p>\n<p>Per chi come l\u2019Arma opera da sempre per il bene della comunit\u00e0, ha la necessit\u00e0 di ritrovare i fili della nostra \u201dumanit\u00e0\u201d nel rapporto con la comunit\u00e0 e soprattutto con chi la comunit\u00e0 la vive ai margini, perch\u00e9 sono loro che vivendo fuori da ruoli precostituiti si rendono piu\u2019 bisognosi di aiuto.<\/p>\n<p>Si rende necessario dunque, costruire giorno per giorno occasioni di incontro e confronto, \u201cedificare\u201d i legami che istituiscono gli spazi della convivenza nella legalit\u00e0, creando rapporti di prossimit\u00e0, e ci\u00f2 \u00e8 determinante per migliorare le prospettive del vivere civile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul piano delle attivit\u00e0 criminali emergono inoltre:<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0 i reati predatori che, privilegiati dalle centrali malavitose in argomento, restano un importante introito che consente alle compagini del malaffare di finanziarsi e talvolta rigenerarsi;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019estorsione, gestita con le formule intimidatorie tipiche del racket, spesso in stretta connessione con il reato associativo, come \u00e8 emerso al termine di alcuni processi di mafia, resta una delle attivit\u00e0 illecite tradizionali.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 la detenzione e spaccio di droga.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019usura, praticata con moduli, diversamente articolati, in cui l\u2019inserimento del crimine organizzato pu\u00f2 non risultare immediatamente riconoscibile, rimane fonte primaria per l\u2019accumulazione di liquidit\u00e0 e per l\u2019appropriazione di imprese commerciali e produttive, nonch\u00e9 atavica espressione del predominio criminale sul territorio.<\/p>\n<p>Ma anche per ci\u00f2 che concerne tali fattispecie di reato, le risposte che l\u2019Arma mette in campo sono efficaci: le vittime infatti possono contare sulla capacit\u00e0 da parte della nostra Istituzione di fornire risposte adeguate e sulla certezza di essere supportati in un lungo e talvolta doloroso percorso come spesso accade per le vittime del racket delle estorsioni e dell\u2019usura.<\/p>\n<p>ATTIVIT\u00c0 REPRESSIVA<\/p>\n<p>I dati relativi all\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto dei reati in Brindisi e provincia sono eloquenti:<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 <b>720 <\/b>arresti <b>(+31% nel 2012 erano 548<\/b>) e <b>3.437 (+1% nel 2012 erano 3406<\/b>) persone denunciate;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 <b>30 <\/b>persone arrestate per associazione a delinquere e <b>26 <\/b>di stampo mafioso;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 <b>260<\/b> arresti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con quasi <b>28kg<\/b> di droga sequestrati e <b>155<\/b> piantine di marijuana sequestrate;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 <b>217 <\/b>arresti per furto, di cui <b>29<\/b> sono stati eseguiti per furti in esercizi commerciali, <b>15<\/b> per furti di auto\/moto, <b>17<\/b> per furti in abitazioni e <b>1<\/b> per scippo;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 <b>86<\/b> rapinatori assicurati alla giustizia;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 <b>29.414<\/b> servizi tra pattuglie e perlustrazioni effettuate, per un totale di circa <b>350mila<\/b> ore di servizio, con circa <b>68mila<\/b> persone identificate contestualmente al controllo di oltre <b>37mila<\/b> mezzi. Da segnalare il fortissimo impulso all\u2019attivit\u00e0 di controllo alla circolazione stradale, tesa in particolare a contrastare il fenomeno della guida senza cinture di sicurezza o \u2013in caso di motoveicoli- da parte di centauri privi di casco. Complessivamente le contravvenzioni sono state <b>11.489 (+61%, 7.118 nel 2012)<\/b>. Nello specifico le infrazioni al C.d.S. pi\u00f9 sanzionate sono state la mancata revisione degli auto-motoveicoli, il mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza, il mancato possesso dei documenti di circolazione e la mancanza di copertura assicurativa. Parimenti sono aumentati i controlli con l\u2019utilizzo dell\u2019etilometro, disposti soprattutto nelle ore notturne dei giorni prefestivi e festivi, per intensificare i controlli volti ad arginare il triste fenomeno degli incidenti stradali, di cui \u00e8 stata riscontrata negli ultimi tempi una maggiore incidenza, in ragione della presenza di numerosissimi giovani nelle zone ove sono ubicate le discoteche maggiormente frequentate e soprattutto sulle strade statali e provinciali particolarmente interessati dal traffico di afflusso e deflusso di tali locali di divertimento.<\/p>\n<p>Particolare menzione va data, inoltre, all\u2019impegno dell\u2019Arma sul fronte delle misure di prevenzione e in particolare con riferimento all\u2019aggressione dei patrimoni indebitamente acquisiti dalle organizzazioni criminali consente di annotare importanti risultati.<\/p>\n<p>L\u2019andamento della delittuosit\u00e0 generale, nell&#8217;anno oggetto di valutazione, ha subito una flessione del <b>\u20136%<\/b> (<b>delitti denunciati: 16.215 nel 2012 e 15.214 nel 2013<\/b>) su tutto il territorio provinciale. L\u2019Arma, nel 2013, ha perseguito il <b>74%<\/b> dei delitti commessi, ben <b>11.245<\/b> su <b>15.214<\/b>, di cui <b>2.751<\/b> scoperti (<b>24% di quelli perseguiti<\/b>).<\/p>\n<p>In tale generale contesto, \u00e8 utile evidenziare i reati predatori, fonte di perdurante allarme sociale su tutto il territorio nazionale. Al riguardo, si segnala una diminuzione del <b>4%<\/b> (dato interforze) del delitto di furto sull\u2019intera provincia. In relazione alle rapine, in calo di ben <b>9 punti percentuali<\/b> (<b>229 nel 2012 e 208 nel 2013, dato interforze<\/b>), spesso, caratterizzate da lieve danno economico, si rappresenta che l\u2019Arma ha proceduto per 157 delitti (<b>rappresenta il 75% delle rapine commesse<\/b>), di cui <b>35<\/b> scoperti, pari al <b>22%<\/b> del totale per cui procede l\u2019arma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PRINCIPALI OPERAZIONI ANNO 2013<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 9 gennaio 2013, la Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana ha eseguito l\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 10 soggetti, tutti indagati in ordine al reato di cui all\u2019art. 73 DPR 309\/90, per aver in concorso tra loro detenuto e ceduto imprecisati quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo hashish, marijuana e cocaina. Nel corso dell\u2019indagine, avviata a dicembre 2010, sono stati eseguiti 7 arresti in flagranza per lo stesso reato, 2 arresti su ordinanza di custodia cautelare, sequestrato 1,3 kg. di hashish e 500 gr. di marijuana e alcune carte di credito utilizzate per il pagamento della droga;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 19 gennaio 2013, a Brindisi, la Compagnia Carabinieri di Brindisi ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, nei confronti di ZANZARELLA Antonio, cl.\u00a0 1990, censurato del luogo, per una serie di rapine consumate nel dicembre 2012;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 31 gennaio 2013, a Cisternino, la Compagnia Carabinieri di Fasano ha arrestato, in flagranza di reato, 4 tarantini responsabili di una rapina a un supermercato. I malfattori, nel corso di un inseguimento, esplodevano un colpo d\u2019arma da fuoco a scopo intimidatorio nell\u2019intento di sfuggire alla cattura;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 01 febbraio 2013, la Stazione Carabinieri di Villa Castelli ha arrestato, in flagranza di reato, Parisi Vito, nato Ceglie Messapica il 23 luglio 1978, poich\u00e9 trovato in possesso di 3,5 kg. di cocaina, 9,5 kg. di hashish, 23.000\/00\u00a0 \u20ac circa, tra contante, libretti bancari e postali, materiale per il taglio e il confezionamento;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 1\u00b0 febbraio 2013, a Francavilla Fontana, la Compagnia Carabinieri di\u00a0 Francavilla Fontana ha arrestato, in flagranza di reato, Petronelli Vincenzo, cl. 1969,\u00a0 censurato del luogo poich\u00e9 ritenuto responsabile, unitamente ad altri 2 soggetti, di una tentata rapina in danno di un portavalori, avvenuto poche ore prima nel centro di Pisticci (MT). Dove, nell\u2019immediatezza dei fatti, personale della Polizia di Stato di Pisticci ha arrestato Leuzzi Lorenzo, cl. 1962, censurato di Francavilla Fontana (BR);<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 7 febbraio 2013, a Fasano, la locale Compagnia Carabinieri ha arrestato, in flagranza di reato, i censurati Di Bari Donato cl.1992, e Pisconti Alberto cl.1991, per aver picchiato un commerciante del luogo dopo aver tentato di fare un furto con strappo nella centralissima via S. Oronzo;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 15 marzo 2013, a Brindisi, i Carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato, in esecuzione di O.C.C. in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale Brindisi, DULCAMARE Stefano cl.1989 e NIGRO Giovanni cl. 1984, entrambi segnalati in B.D., in merito a una rapina avvenuta il 4 dicembre 2012;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 21 marzo 2013, a Ceglie Messapica, i Carabinieri della Compagnia\u00a0 di San Vito dei Normanni hanno arresto, in esecuzione di O.C.C., emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, R. A. cl. 1991, segnalato B.D., perch\u00e9 ritenuto responsabile, in concorso con altro soggetto non identificato, della rapina perpetrata il 22 febbraio 2013 ai danni di una gioielleria di Ceglie Messapica;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 La cattura del latitante GIORDANO Giuseppe, detto \u201cAiace\u201d, avvenuta il 29 marzo 2013 sulla strada provinciale che collega il comune di San Pancrazio Salentino (BR) a quello di Avetrana (TA), mentre circolava a bordo di un\u2019autovettura insieme a un complice, ha inferto un ulteriore duro colpo alla criminalit\u00e0 organizzata brindisina. Quest\u2019ultimo infatti, esponente di spicco del gruppo di fuoco attivo alla fine degli anni \u201890 nel territorio di Brindisi capeggiato dal noto DI EMIDIO Vito, alias &#8220;Bullone&#8221;, risultava latitante dal novembre del 2012 in quanto sottrattosi all\u2019esecuzione di un provvedimento di condanna definitivo emesso dalla Corte d&#8217;Appello di Taranto, che lo aveva condannato alla pena di anni 30 per il reato di omicidio volontario del pregiudicato VANTAGGIATO Santo avvenuto a Bar, in Montenegro, il 16 settembre del 1998, dove il boss della SCU, \u201cre del contrabbando dei tabacchi lavorati esteri\u201d, si era rifugiato.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 06 maggio 2013, a Ostuni, la Compagnia Carabinieri di Fasano ha dato esecuzione all\u2019O.C.C., emessa dal G.I.P. Tribunale di Brindisi, confronti SAPONARO Cosimo, cl.1981 e VECCHIO Fausto, cl.1991 del luogo, poich\u00e9 ritenuti responsabili della rapina avvenuta in data 19.01.2013 ai danni di un pensionato;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 13 maggio 2013, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno eseguito 14 ordinanze custodia cautelare carcere, emesse dall\u2019Ufficio G.I.P. del Tribunale di Brindisi, confronti altrettanti pregiudicati responsabili, a vario titolo, dei reati di detenzione e spaccio sostanze stupefacenti in concorso, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, danneggiamento seguito da incendio e atti persecutori. L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine si innesta in quella svolta per la ricerca del latitante Donato Claudio Lanzillotti, condotta dipendente Nucleo Investigativo, e conclusasi il 4 aprile 2012 con il suo arresto<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 23 maggio 2013, a Francavilla Fontana, i Carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato FAGGIANO Antonio, cl.1991 e BASILE Giacomo cl.1990, per aver rapinato l\u2019incasso di circa 200,00 \u20ac e percosso violentemente il proprietario di un\u00a0 bar del luogo.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 il 24 giugno 2013, a Brindisi, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri e della Compagnia di Borgo Panigale (BO), hanno tratto in arresto, in esecuzione dell\u2019O.C.C. emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bologna, CIAMPI Luca, cl.1987, REHO Andrea cl.1991, RAMETTA Alessio, cl.1987 e BAGNULI Italo, cl.1989, tutti del luogo poich\u00e9 ritenuti responsabili di una rapina, avvenuta il 19 febbraio 2013, ai danni di una gioielleria di Castel Maggiore (BO);<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 1 luglio 2013, presso la zona industriale di Brindisi, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno arrestato 4 individui trovati in possesso 2.546 kg. di cavi in rame asportati poco prima presso una cabina primaria dell\u2019ENEL di Lecce;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 8 luglio 2013, in Carovigno, i Carabinieri della Stazione hanno sottoposto a fermo di P.G. il cittadino Rumeno, senza fissa dimora, B.M.A. (cl. 1985), poich\u00e9 ritenuto responsabile di violenza carnale nei confronti di una studentessa barese di anni 22;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 27 luglio 2013, in San Vito dei Normanni, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno arrestato, in flagranza un individuo trovato in possesso di 500 metri di cavi in rame asportato poco prima dall\u2019interno di un\u2019abitazione rurale;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 6 agosto 2013, i Carabinieri di Mesagne, hanno arrestato, in flagranza di reato, SALONNE Davide (cl. 1985) di Latiano, poich\u00e9, poco prima si era reso responsabile di rapina ai danni della rivendita di preziosi \u201cFOLLIE D\u2019ORO\u201d, sita all\u2019interno del Centro Commerciale Auchan;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 8 agosto 2013, nottetempo,\u00a0 in Monteiasi (TA), a conclusione di prolungato servizio di Polizia Giudiziaria, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Brindisi, unitamente al personale dei paritetici Nuclei Investigativi di Taranto e Bari e della Compagnie Carabinieri di\u00a0 Francavilla Fontana e Fasano, hanno arrestato, in flagranza di reato, LEONE Pietro (cl. 1973) di Villa castelli (BR); D\u2019URSO Oronzo (cl.1980) da Ceglie Messapica; BARNABA Francesco (cl.1976) da\u00a0 Francavilla Fontana; GIOSA Gianluca (cl.1979) da Brindisi\u00a0 e DE RINALDIS Cosimo (cl.1983) da Ceglie Messapica. Questi, tutti censurati, sono stati bloccati dai carabinieri mentre erano intenti a far esplodere il bancomat della filiale del MPS, sita in via Maggiore Lotta di Monteiasi (TA), mediante l\u2019innescavano di una miscela di gas per provocare un\u2019esplosione della cassa automatica. Sul posto venivano rinvenuti mezzi rubati, utensili vari e apparati radio per il rilevamento di microspie, utilizzati dalla banda per l\u2019attivit\u00e0 criminosa posta in essere;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 10 agosto 2013, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno eseguito un fermo del P.M. nei confronti di BELLO Giuseppe (cl. 1979), poich\u00e9 ritenuto responsabile della rapina alla gioielleria \u201cGOLD GIOVI\u201d di Brindisi, del 6 agosto 2013, commessa in concorso con ANDRIULO Roberto (cl. 1972), tratto in arresto il successivo 23 agosto a Falconara Marittima (AN), dalla stessa Compagnia Carabinieri;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 27 agosto 2013, in Contrada Montefellone, agro del Comune di Martina Franca (TA), nell\u2019ambito di preordinati servizi in sinergia operativa fra i reparti dei Carabinieri della Stazione di Villa Castelli (BR) e quelli della locale stazione, venivano rinvenute occultate sotto un muretto a secco: una pistola semiautomatica, marca \u201cMAB\u201d, cal 7.65, avente matricola 72546, completa di serbatoio con n. 6 (sei) proiettili del medesimo calibro; una pistola revolver, marca \u201cGLISENTI\u201d, cal. 10,35, matricola 9020, entrambe perfettamente funzionanti e con relativo munizionamento. Inoltre veniva trovata una paletta da segnalazione, quattro parrucche, sette passamontagna, cinque berretti, due paia di guanti e un bilancino di precisione;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 28 agosto 2013, in Latiano (BR), i Carabinieri della locale Stazione, hanno arrestato, in flagranza di reato, LIGORIO Cosimo (cl. 1973) bracciante agricolo residente a San Vito dei Normanni (BR), poich\u00e9 sorpreso, all\u2019interno di un fondo agricolo di sua propriet\u00e0, intento a coltivare ventisei piante di canapa indiana;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 29 agosto 2013, in Ceglie Messapica, i Carabinieri della locale Stazione hanno arresto, in flagranza di reato, T.V. (cl. 1968) del luogo. L\u2019uomo ha reiterato\u00a0 molestie nei confronti della moglie separata;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 31 agosto 2013, in Brindisi, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno arrestato in flagranza di reato un elettricista sorpreso all\u2019interno di un complesso residenziale mentre asportava 21 kg. di grondaie in rame;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 06 settembre 2013, in San Pancrazio Salentino, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato P.A. (cl. 1965) del luogo, poich\u00e9 sorpreso mentre stava malmenando la moglie;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 08 settembre 2013, a Brindisi, i Carabinieri del locale Nucleo Radiomobile hanno arrestato, in flagranza di reato, C.D. (cl. 1960), poich\u00e9 durante un violento litigio, colpiva con un coltello la moglie separata;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 11 settembre 2013, a Oria, i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno arrestato in flagranza di reato due malfattori sorpresi ad asportare, da dei tralicci dell\u2019E.N.E.L., 10 kg. di cavi in rame;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 17 settembre 2013, a Ceglie Messapica, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, V.M. (cl. 1947) pensionato del luogo, poich\u00e9 responsabile di aggressione e violenza nei confronti della madre convivente;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 l\u2019indagine, convenzionalmente denominata \u201cZero\u201d, scaturisce dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Ercole Penna, corroborate da quelle di altri 7 collaboratori e 2 dichiaranti e riscontrate dalle indagini condotte dagli organi di p.g. operanti, nel periodo aprile \u2013 settembre 2012. L\u2019ordinanza colpisce il clan della SCU c.d. \u201cdei mesagnesi\u201d (anche indicato come clan \u201cVitale \u2013 Pasimeni \u2013 Vicientino\u201d), con epicentro nel comune di Mesagne (BR) ma operante in vasta parte di questa provincia, di cui Penna \u00e8 stato elemento di vertice sino all\u2019arresto eseguito il 20 settembre 2010.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 20 settembre 2013, in Ceglie Messapica,\u00a0 i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni hanno arrestato, in flagranza di reato, MAGGIORE Maurizio (cl. 1983), poich\u00e9 trovato in possesso di 2,6 kg. di cocaina;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 26 settembre 2013, in Cellino San Marco, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato ALTOMARE Matteo (cl. 1987), poich\u00e9 trovato in possesso di 4,7 kg. di marjuana, 85 gr. di hashish e circa 2 grammi di cocaina;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 27 settembre 2013, a Fasano, i Carabinieri della Compagnia di Fasano, hanno arrestato, in flagranza di reato, G. A. (cl. 1977) separato, per aver picchiato e rapinato la sua ex moglie, sfilandole un anello dalle dita del valore di \u20ac 6 mila, dandosi poi a precipitosa fuga per le vie cittadine;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 28 settembre 2013, a Carovigno, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due nomadi, entrambe minori, sorprese in una abitazione della periferia di Carovigno, mentre tentavano di rubare alcuni monili d\u2019oro e denaro contante\u00a0 per un valore di circa 3500 euro;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 28 settembre 2013, in Oria, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, V.C. (cl. 1972) del luogo, coniugato, di fatto in via di separazione, poich\u00e9 reiteratamente ha minacciato e molestato la moglie separata;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 28 settembre 2013, nottetempo, a Francavilla Fontana, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, R. C. (cl. 1988) del luogo, poich\u00e9, a seguito dell\u2019ennesimo violento litigio ha malmenato la moglie e il figlio di anni 4;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 28 settembre 2013, a San Vito Dei Normanni, i Carabinieri del locale Nucleo Radiomobile, hanno arrestato B. G., cl. 1976 del luogo, per maltrattamenti e lesioni personali a danno della convivente;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 29 settembre 2013, a Brindisi, i Carabinieri del locale Nucleo Radiomobile hanno arrestato, in flagranza di reato, il barese LADISA Nicola (cl. 1995) poich\u00e9 sorpreso unitamente ad altri due malviventi (rimasti sconosciuti) nel tentativo di rubare denaro e monili in oro, all\u2019interno di una abitazione del centro.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 01 ottobre 2013, a Tuturano di Brindisi, i Carabinieri della locale Stazione hanno arresto, in flagranza di reato, DORIA Nicola (cl. 1961) del luogo, poich\u00e9 trovato in possesso di gr. 166,7 di sostanza stupefacente del tipo \u201ccocaina\u201d,\u00a0 gr. 23,8 di sostanza da taglio e un bilancino di precisione;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 4 ottobre 2013, in Oria, i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, hanno arrestato in flagranza di reato, DAMICIS Graziano (cl. 1977), poich\u00e9 trovato in possesso di 1,5 kg. di eroina, confezionata in tre panetti, e minime quantit\u00e0 di marijuana;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 10 ottobre 2013, a Brindisi, i Carabinieri della Stazione di Brindisi Principale hanno arrestato, in esecuzione all\u2019Ordinanza di Custodia Cautelare &#8211; emessa\u00a0 dal GIP del locale Tribunale, C. C. (cl. 1945) del luogo. Il provvedimento \u00e8 scaturito da risultanze investigative degli stessi Carabinieri, avviate a seguito della denuncia dei genitori di una studentessa 14enne del luogo che, dal maggio 2011 al giugno 2013, aveva subito atti sessuali dal C.C., il quale occasionalmente prestava mano d\u2019opera in lavori domestici per la famiglia della vittima;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 14 ottobre 2013, a Francavilla Fontana, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libert\u00e0 A. M. (cl. 1961) del luogo, poich\u00e9 venivano raccolti gravi elementi di reit\u00e0, relativi a reiterati atti persecutori e di violenza, che lo stesso aveva posto in essere nei confronti della ex moglie, denunciante;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 14 ottobre 2013, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi, hanno arrestato in flagranza di reato due malfattori, che hanno asportato, all\u2019interno di un complesso residenziale, un cancello in ferro e dei tombini in ghisa.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 14 ottobre 2013, il dipendente Nucleo Investigativo, la Sezione Anticrimine di Lecce e la Squadra Mobile di Brindisi ha dato esecuzione, in questa provincia e in quelle di Lecce, Taranto, Potenza, Cosenza, Pesaro e Urbino, Parma, Pavia, Milano e Asti, a un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP di Lecce su richiesta della locale DDA, a carico di 18 indagati (di cui 8 liberi) ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso (art. 416bis c.p.) nonch\u00e9 omicidio (art. 575 c.p.), lesioni personali (art. 582 c.p.), detenzione e porto di armi, anche clandestine, in luogo pubblico (artt. 4 e 7 della l. 895\/1967e art. 23 della l.110\/1975), reati aggravati dall\u2019art. 7 della l.203\/91 per avere commesso i fatti contestati al fine di agevolare l\u2019associazione mafiosa Sacra Corona Unita (SCU). I citati reparti dell\u2019Arma e la Squadra Mobile di Brindisi eseguiranno la misura cautelare, rispettivamente, a carico di 9 indagati, di cui 4 liberi.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 16 ottobre 2013, a Francavilla Fontana, la locale Compagnia Carabinieri e la D.I.A. di Lecce e hanno dato esecuzione al \u201cdecreto di sequestro anticipato ai fini della confisca\u201d, emesso dall\u2019Ufficio Misure di Prevenzione della Procura di Brindisi, nei confronti di CAPOBIANCO Giancarlo (cl. 1963) gi\u00e0 detenuto presso la Casa Circondariale di Lecce poich\u00e9 ritenuto attiguo ai c.d. \u201cmesagnesi\u201d. Nell\u2019occasione sono stati sequestrati beni mobili e immobili, a lui solo riconducibili e in prevalenza intestati a prossimi congiunti o prestanome, per un valore di circa 1.200.000,00 \u20ac;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 18 ottobre 2013, in Ceglie Messapica, i carabinieri della locale Stazione, hanno arrestato O.I. (cl.1990) del luogo, che a seguito di una violenta lite, aveva\u00a0 tentato con un coltello di colpire la madre. Intervenuti i militari, a seguito di chiamata d\u2019intervento, venivano aggrediti con una roncola dal medesimo prima di essere tratto in arresto;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 19 ottobre 2013, a Latiano, i Carabinieri della locale Stazione, in esecuzione dell\u2019Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale Ordinario di Brindisi \u2013 Ufficio GIP \u2013 arrestavano D.E.M. (cl.1993) di Latiano, per aver stuprato una ragazza barese, minore, di anni 14\u00a0 gi\u00e0 ospite presso la Comunit\u00e0 \u201cEsperanto\u201d di Latiano, in data 11 ottobre 2013;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 19 ottobre 2013, a Brindisi, i Carabinieri del locale Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato, in fragranza di reato, ANDRIOLI Anna (cl. 1991) residente a Oria, poich\u00e9, poco prima, unitamente a GALLUZZO Rosario (cl. 1973) del luogo, quest\u2019ultimo tratto in arresto da personale della Questura di Brindisi, si era resa responsabile di una tentata rapina ai danni di una gioielleria di Brindisi;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 8 novembre 2013, a Francavilla Fontana, i Carabinieri dell\u2019Aliquota Operativa della locale Compagnia, hanno arrestato N.G. (cl. 1955) di Latiano, in ottemperanza all\u2019Ordinanza applicativa di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, per atti persecutori nei confronti di una donna (cl. 1981) del luogo, posti in essere da marzo ad agosto 2013;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 9 novembre 2013, a Oria, i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo, classe 1952, poich\u00e9 trovato in possesso di una pistola calibro 7,65, con matricola parzialmente abrasa, e 24\u00a0 gr. di cocaina;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 14 dicembre 2013, a Torchiarolo, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi, hanno trovato occultati in un terreno 1 kg. di cocaina e circa 570 gr. di hashish.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 18 novembre 2013, questo Comando Provinciale ha dato esecuzione, in questa provincia e in quelle di Bari, Foggia, Gorizia, Lecce e presso le case circondariali di Napoli, Pescara e Taranto, a un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP di Lecce su richiesta della locale DDA, nei confronti di 45 indagati (34 liberi), di cui 6 donne, responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso (art. 416bis c.p.), associazione\u00a0 finalizzata alla cessione di stupefacenti (artt. 73 e 74 d.P.R. 309\/1990), reati in materia di armi (artt. 1,2 e 4 l.895\/1967), estorsione (art. 629 c.p.) e altro, reati tutti aggravati dal metodo mafioso (art. 7 l.203\/1991). A 33 indagati sar\u00e0 applicata la custodia in carcere mentre 12 saranno sottoposti agli arresti domiciliari. Nello stesso contesto operativo, sar\u00e0 eseguita un\u2019ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP dei minori di Lecce nei confronti di 1 fiancheggiatore del sodalizio mafioso, per il reato di omicidio di Gianluca Saponaro, cl. 1992, perpetrato a Cellino San Marco (BR) il 19 giugno 2010. Contestualmente, sar\u00e0 data esecuzione al provvedimento di sequestro d\u2019urgenza emesso dal PM nei confronti di alcuni degli indagati di beni mobili e immobili, comprese 2 attivit\u00e0 commerciali, e libretti postali per un valore economico complessivo di circa 1M\u20ac circa.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 18 novembre 2015, nell\u2019ambito della gi\u00e0 citata indagine \u201cGame Over\u201d, il Comando Provinciale di Brindisi ha sequestrato beni mobili e immobili, comprese due attivit\u00e0 commerciali, e libretti postali per un valore economico complessivo di circa 1 milione di Euro, riconducibili a soggetti legati alla S.C.U. \u201cRogoli\u2013Buccarella\u2013Campana\u201d.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 28 novembre 2013, a Oria, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in\u00a0 flagranza di reato, D. R. (cl. 1968) del luogo, poich\u00e9 poneva\u00a0in essere una serie di azioni persecutorie nei confronti di C.A. (cl. 1970) separata del luogo, con incessanti molestie attraverso pedinamenti, telefonate, sms minacciosi e danneggiamenti;<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 30 novembre 2013, a Cisternino, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, C. A. (cl.1978) del luogo, per aver minacciato di morte, dopo un acceso diverbio, la moglie convivente. La stessa si vedeva costretta a chiudersi\u00a0 a chiave, in una stanza, con i figli minori di 12 e 7 anni. L\u2019uomo veniva colto in flagranza, dai Carabinieri, mentre tentava di sfondare la porta a calci.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 4 dicembre 2013, a Latiano, i Carabinieri Stazione hanno tratto in arresto LEO Vincenzo (cl. 1990), pregiudicato del luogo, gi\u00e0\u00a0 sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso una comunit\u00e0 riabilitativa psichiatrica di Latiano, poich\u00e9 ritenuto responsabile di una rapina si danni di una gioielleria del luogo, nel corso della quale l\u2019uomo si \u00e8 reso responsabile anche di sequestro e violenza sessuale nei confronti di una dipendente dell\u2019attivit\u00e0 commerciale.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 in data 11 dicembre 2013, questo Comando Provinciale ha dato esecuzione, in questa provincia e presso la casa circondariale di Taranto, a un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP di Brindisi su richiesta della locale Procura, nei confronti degli stessi 5 indagati (sopra gi\u00e0 indicati), responsabili di associazione per delinquere (art. 416 c.p.), ricettazione e riciclaggio (artt.110, 81 cpv., 648, 648 bis c.p.; 61 n.2 c.p.), furto consumato e tentato aggravato (artt. 110, 56, 624, 625 c.p.), detenzione illegale di materiale esplodente aggravato e di armi comuni da sparo (artt.110 c.p., 2, 4 comma 2\u00b0 lett. a) e c) L. n. 895\/1967; 61 n.2 c.p.). L\u2019indagine ha colpito una banda di malfattori che, tra aprile e luglio del 2013, in diversi comuni delle province di Brindisi, Taranto, Lecce e Bari, ha commesso una serie di furti ai danni di sportelli bancomat e postamat praticati col metodo dell\u2019insufflazione all\u2019interno degli sportelli automatici di una miscela di ossigeno e gas con cui venivano saturate le casseforti poste alle spalle dei manufatti esterni in plastica fino a farle deflagrare con un contatto elettrico o mediante del liquido infiammabile.<\/p>\n<p>\u00ad\u00a0\u00a0 L\u2019indagine, convenzionalmente denominata \u201cGame over\u201d, colpisce la frangia della SCU \u201cRogoli-Buccarella-Campana\u201d (c.d. \u201cTuturanesi\u201d), operante nella provincia di Brindisi, ed \u00e8 stata condotta con servizi di o.c.p. e intercettazioni telefoniche e ambientali, da novembre 2009 a dicembre 2010 e aggiornata sino a oggi, dalla Compagnia Carabinieri di Brindisi, che ha effettuato, nel tempo, puntuali riscontri di polizia giudiziaria. L\u2019attivit\u00e0 ha assorbito una contestuale indagine del Nucleo Investigativo, avviata a seguito dell\u2019omicidio citato, che ha fornito sostegno e arricchimento investigativi, soprattutto sugli assetti organizzativi della compagine mafiosa, e ha consentito i sequestri patrimoniali a carico dell\u2019associazione perseguita. A riscontro del complesso investigativo vi sono anche le dichiarazioni di 3 collaboratori di giustizia.<\/p>\n<p>L\u2019associazione aveva nel traffico al dettaglio di stupefacenti la propria principale fonte di arricchimento e di assistenza ai detenuti e alle rispettive famiglie, integrata da estorsioni a danno di operatori economici locali e, per un episodio, anche di un trafficante di stupefacenti operante nella zona d\u2019influenza del gruppo criminale senza esservi affiliato, spesso, sfociati in intimidazioni, danneggiamenti o aggressioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRINDISI, ANNO 2013: IL BILANCIO DEI CARABINIERI &nbsp; Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Col. Andrea Paris ha tracciato questa mattina un bilancio complessivo delle attivit\u00e0 condotte dall\u2019Arma nell\u2019ambito dell\u2019intera Provincia. &nbsp; In particolare, il Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, con i suoi 604 uomini e donne, si articola in: \u00ad\u00a0\u00a0 23 Stazioni; \u00ad\u00a0\u00a0 4 Comandi di Compagnia, dislocati nelle cittadine aventi la maggiore concentrazione di popolazione; \u00ad\u00a0\u00a0 1 Reparto Operativo da cui dipende un Nucleo Investigativo che si occupa di indagini di criminalit\u00e0 organizzata, reati contro la persona, reati contro il patrimonio, ricerca latitanti catturandi, stupefacenti e infine di repertamenti e rilievi sulla \u201cscena criminis\u201d; \u00ad\u00a0\u00a0 sempre alle dipendenze del Reparto Operativo, il Nucleo Informativo e la Centrale Operativa, organo propulsore di tutto il Comando, sulla quale sono attestate le linee del 112, terminale di una media di oltre 250 telefonate giornaliere alle quali i nostri carabinieri sanno sempre fornire adeguate risposte d\u2019intervento. 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