{"id":269818,"date":"2026-11-01T19:01:23","date_gmt":"2026-11-01T18:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=269818"},"modified":"2026-11-01T19:42:28","modified_gmt":"2026-11-01T18:42:28","slug":"il-futuro-di-brindisi-passa-anche-dalla-sua-terra-di-carmine-dipietrangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-futuro-di-brindisi-passa-anche-dalla-sua-terra-di-carmine-dipietrangelo\/","title":{"rendered":"Il futuro di Brindisi passa anche dalla sua terra. Di Carmine Dipietrangelo"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni a Brindisi si sono susseguiti convegni, incontri, tavoli, interrogazioni parlamentari e dichiarazioni sulle prospettive di sviluppo della citt\u00e0: energia e fonti rinnovabili , nautica, chimica, nuove tecnologie per informatica, turismo e porto. Iniziative utili e necessarie, che affrontano questioni decisive per il lavoro e per il futuro del territorio.<br \/>\nEppure, nel dibattito pubblico, continua a prevalere una logica di rivendicazione e di compensazione: si attende soprattutto che decisioni e investimenti provenienti dall\u2019alto rispondano alla crisi del modello industriale che ha segnato gli ultimi settant\u2019anni della citt\u00e0. Rivendicare responsabilit\u00e0 e risorse \u00e8 giusto. Ma occorre anche chiedersi quanto sviluppo possiamo costruire valorizzando le imprese, le competenze e le potenzialit\u00e0 rimaste e ancora presenti.<br \/>\n\u00c8 qui che emerge una disattenzione sulla quale torno, anche a costo di apparire ripetitivo: il ruolo dell\u2019agricoltura nell\u2019economia e nel futuro di Brindisi.<br \/>\nNon parlo soltanto di una storia da ricordare, sulla quale sarebbe utile leggere il lavoro di Protopapa dedicato alla storia dell\u2019agricoltura brindisina. Parlo di imprese e lavoratori, di famiglie e redditi, di investimenti e produzioni che continuano a contribuire alla vita economica della citt\u00e0.<br \/>\nI dati IPRES del 2021, riportati nella Strategia del GAL Alto Salento aggiornata nel marzo 2025, indicavano nel comune di Brindisi 678 imprese agricole e 2.819 addetti. Il capoluogo concentrava circa il 44% degli addetti agricoli dei sette comuni dell\u2019area GAL. Sono numeri da aggiornare, ma documentano una realt\u00e0 che merita ben altro spazio nella discussione sullo sviluppo cittadino.<br \/>\nLa domanda, allora, \u00e8 semplice: quale posto occupa concretamente questa realt\u00e0 nelle strategie delle istituzioni, delle forze politiche e delle organizzazioni economiche e sociali?<br \/>\nIl punto \u00e8 capire se l\u2019agricoltura venga riconosciuta come una componente strutturale dell\u2019economia brindisina, con obiettivi, strumenti e responsabilit\u00e0, oppure continui a essere considerata un settore da richiamare nelle occasioni celebrative e nelle emergenze.<br \/>\nLe difficolt\u00e0 sono concrete. Nel 2025, secondo l\u2019Istat, i prezzi alla produzione agricola in Puglia sono diminuiti dell\u20191,7%, mentre a livello nazionale sono aumentati del 3,8%. Una media regionale che non descrive allo stesso modo tutte le colture, ma segnala un problema di remunerazione dei produttori che non pu\u00f2 essere trascurato.<br \/>\nA questo si aggiunge la pressione dei costi. Unioncamere Puglia rileva che, per le imprese agricole analizzate, la spesa per utenze e servizi, comprendenti acqua ed energia, \u00e8 cresciuta del 43% tra il 2019 e il 2024. Produrre, dunque, non basta: bisogna poter lavorare con margini che consentano di remunerare il lavoro, sostenere gli investimenti e assicurare continuit\u00e0 alle aziende.<br \/>\nIn una fase di profonda trasformazione dell\u2019apparato industriale brindisino, queste questioni dovrebbero entrare pienamente nell\u2019agenda dello sviluppo.<br \/>\nL\u2019industria ha garantito occupazione, reddito e crescita urbana. Oggi la transizione energetica, le difficolt\u00e0 della chimica e le trasformazioni produttive impongono di allargare le basi dell\u2019economia locale. L\u2019agricoltura pu\u00f2 contribuire a questo percorso, senza attribuirle l\u2019illusoria capacit\u00e0 di assorbire da sola le conseguenze delle crisi industriali.<br \/>\nServe un\u2019agricoltura moderna, capace di innovare, utilizzare meglio l\u2019acqua, affrontare i cambiamenti climatici, organizzare la produzione e raggiungere i mercati. Un\u2019agricoltura che generi reddito e lavoro regolare e che renda possibile il ricambio generazionale.<br \/>\nIl territorio brindisino dispone di una pluralit\u00e0 di produzioni e competenze: orticoltura e carcioficoltura, olivicoltura, viticoltura, produzioni biologiche e trasformazione agroalimentare. Negroamaro, Malvasia Nera e Susumaniello sono parte di questo patrimonio, insieme alle altre colture che hanno costruito il paesaggio e l\u2019economia delle nostre campagne.<br \/>\nLa qualit\u00e0 dei prodotti, per\u00f2, non garantisce automaticamente il successo economico. Occorrono organizzazione, capacit\u00e0 commerciale, accesso al credito e collaborazione tra imprese. Trasformare, confezionare e vendere con un proprio marchio pu\u00f2 consentire di trattenere pi\u00f9 valore sul territorio, ma richiede capitale, competenze e una domanda effettiva. Anche per questo le reti di imprese e le strutture comuni di servizio e commercializzazione sono una necessit\u00e0.<br \/>\nBrindisi ha inoltre una possibilit\u00e0 da sviluppare con maggiore convinzione: collegare le campagne alla citt\u00e0, al porto, all\u2019aeroporto e ai flussi turistici.<br \/>\nCantine, frantoi, masserie e aziende agricole possono concorrere a un\u2019offerta che unisca prodotti, ospitalit\u00e0, cultura e conoscenza del paesaggio. L\u2019Appia Antica pu\u00f2 diventare un asse di questo progetto, mettendo in relazione il patrimonio storico con le attivit\u00e0 produttive e con esperienze accessibili e ben organizzate.<br \/>\nAnche ristoratori, albergatori, enotecari, vinerie e operatori turistici hanno una responsabilit\u00e0. Proporre e raccontare i prodotti brindisini significa arricchire l\u2019accoglienza e far circolare sul territorio una parte maggiore della spesa dei visitatori. Questa collaborazione va costruita attraverso accordi, itinerari, occasioni di incontro e una promozione continuativa.<br \/>\nMa non c\u2019\u00e8 valorizzazione possibile senza cura delle campagne. La disponibilit\u00e0 d\u2019acqua, la manutenzione dei canali e delle strade rurali, la tutela dei suoli produttivi e la rigenerazione degli oliveti colpiti dalla Xylella sono condizioni materiali dello sviluppo. Il paesaggio agricolo \u00e8 un patrimonio economico che richiede lavoro, investimenti e politiche coerenti.<br \/>\nPer questo al Comune, alla Regione, alla Camera di commercio e alle associazioni di categoria va chiesto un impegno verificabile: inserire l\u2019agricoltura e l\u2019agroalimentare nella programmazione del futuro di Brindisi, aggiornare il quadro delle imprese e dell\u2019occupazione, individuare le priorit\u00e0 e rendere pubblici tempi e risultati.<br \/>\nServono pochi progetti concreti: infrastrutture rurali e gestione dell\u2019acqua; sostegno all\u2019aggregazione e alla commercializzazione; percorsi tra citt\u00e0, Appia Antica e aziende; collaborazione con la ristorazione e l\u2019ospitalit\u00e0; accompagnamento dei giovani nella gestione e nello sviluppo delle imprese.<br \/>\nAnche le organizzazioni agricole devono fare la propria parte, traducendo le legittime proteste in proposte condivise e dando continuit\u00e0 alla rappresentanza dei bisogni del settore.<br \/>\nCostruire sviluppo dal basso significa assumersi responsabilit\u00e0 imprenditoriali e collettive. Le istituzioni devono creare condizioni favorevoli, offrire servizi efficienti e mantenere gli impegni.<br \/>\nImmagino una Brindisi capace di riconoscere nelle proprie campagne una risorsa del presente e del futuro: luoghi di produzione, lavoro, innovazione e cultura. Una citt\u00e0 nella quale i giovani possano scegliere l\u2019agricoltura perch\u00e9 vi trovano prospettive credibili di reddito e di vita.<br \/>\nIl futuro brindisino dipender\u00e0 anche dalla capacit\u00e0 di mettere in relazione attivit\u00e0 diverse e di valorizzare ci\u00f2 che il territorio sa gi\u00e0 esprimere.<br \/>\nL\u2019agricoltura deve avere un posto riconoscibile nelle decisioni con cui Brindisi prepara il proprio domani. Continuare a lasciarla ai margini significa rinunciare a una parte delle nostre possibilit\u00e0 di sviluppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni a Brindisi si sono susseguiti convegni, incontri, tavoli, interrogazioni parlamentari e dichiarazioni sulle prospettive di sviluppo della citt\u00e0: energia e fonti rinnovabili , nautica, chimica, nuove tecnologie per informatica, turismo e porto. Iniziative utili e necessarie, che affrontano questioni decisive per il lavoro e per il futuro del territorio. Eppure, nel dibattito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":210816,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[181,9],"tags":[],"class_list":["post-269818","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza6","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269818"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269818\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":269819,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269818\/revisions\/269819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}