{"id":27040,"date":"2014-11-13T15:25:53","date_gmt":"2014-11-13T14:25:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=27040"},"modified":"2014-11-13T15:25:53","modified_gmt":"2014-11-13T14:25:53","slug":"tumori-a-brindisi-e-lecce-approvato-odg-capone-mariano-per-la-valutazione-dei-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tumori-a-brindisi-e-lecce-approvato-odg-capone-mariano-per-la-valutazione-dei-rischi\/","title":{"rendered":"Tumori a Brindisi e Lecce: approvato odg Capone &#8211; Mariano per la valutazione dei rischi"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 un ordine del giorno attento all\u2019emergenza sanitaria in relazione all\u2019inquinamento ambientale, e soprattutto al consistente aumento di patologie tumorali nei territori di Brindisi e Lecce, quello approvato ieri in Aula alla Camera e firmato dai parlamentari Pd Salvatore Capone ed Elisa Mariano.<br \/>\nCon quest\u2019atto, infatti, i due parlamentari democratici impegnano il Governo a riservare, nell\u2019ambito delle risorse destinate alla Puglia nella Legge n. 6 del 6 febbraio 2014 (cosiddetto Decreto terra dei fuochi) una quota precisa di fondi da destinare all\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 per lo svolgimento &#8211; d\u2019intesa con il Ministero della Salute e la stessa Regione Puglia \u2013 di tutti gli approfondimenti di carattere epidemiologico necessari per una completa valutazione dei rischi sanitari rivenienti dall\u2019esposizione della popolazione ai contaminanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, mentre proprio ieri, il primario del \u201cPerrino\u201d di Brindisi, dott. Maurizio Portaluri, ancora una volta denunciava la necessit\u00e0 di opportuni approfondimenti riscontrata e segnalata da numerosi studi, l\u2019ordine del giorno si fa carico di un allarme confermato e punta a giungere rapidamente ad ottenere una risposta da parte del Governo a questa sacrosanta sollecitazione. Per quel che riguarda Lecce, va sottolineato che gi\u00e0 l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, in uno studio dell\u2019aprile scorso relativamente all\u2019aumentata incidenza delle patologie polmonari nelle popolazioni maschile nel Salento orientale, ha segnalato la necessit\u00e0 di procedere con ulteriori approfondimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Presentato in Aula nel corso della discussione conclusiva sul Provvedimento di Legge \u201cDisposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell&#8217;uso eccessivo di risorse naturali\u201d (Cosiddetto collegato ambientale alla Legge di stabilit\u00e0), l\u2019Ordine del giorno fa riferimento a quanto previsto nel Decreto cosiddetto della Terra dei Fuochi finalizzato a fronteggiare emergenze ambientali e sanitaria in Campania e in Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIn particolare\u201d, come argomentato nell\u2019Ordine del giorno, \u201cnella Provincia di Brindisi nel 2011 alcuni ricercatori hanno pubblicato dati relativi al periodo 1999-2001 che mostrano chiaramente come nel primo chilometro di distanza dall\u2019area industriale si sia verificato un rischio doppio di tumori al polmone ed alla vescica. Anche il rischio di Linfomi non Hodgkin e Leucemie \u00e8 aumentato al decrescere della distanza. Dopo il 2008, sempre grazie allo stesso gruppo di ricercatori di alcuni istituti del CNR di Lecce e della ASL di Brindisi &#8211; tra questi il dottor Latini -, si apprende che le malformazioni congenite nella citt\u00e0 di Brindisi sono il 17% in pi\u00f9 di quanto atteso in base al registro europeo delle malformazioni, il 48% in pi\u00f9 per le sole malformazioni cardiache. In particolare dal 2001 al 2010 sono nati 189 bambini con malformazioni congenite, 3 in pi\u00f9 ogni anno rispetto alla media europea. Lo stesso gruppo di ricercatori ha dimostrato che nelle settimane di gravidanza in cui le malformazioni si generano, le mamme dei bambini malformati hanno respirato, sulla base dei dati delle centraline per il monitoraggio dell\u2019aria, una concentrazione di SO2 superiore a quella respirata dalle mamme che hanno partorito bambini sani. A gennaio 2013 un altro lavoro scientifico condotto sulla nostra popolazione mostra un aumento di ricoveri ospedalieri, dal 2001 al 2007, per malattie cardiache e respiratorie all\u2019aumentare, anche nei limiti di legge, delle concentrazioni di SO2 e NO2 misurate in aria dalle centraline.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per Lecce, viceversa, i due firmatari fanno riferimento proprio ai dati redatti dall\u2019Ufficio di Statistica \u2013 Istituto Superiore di Sanit\u00e0 presenti nel report \u201cIl tumore polmonare nella Provincia di Lecce: analisi di cluster di incidenza e mortalit\u00e0\u201d, presentati nell\u2019aprile scorso presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi Aldo Moro \u2013 Polo Jonico, dove si afferma che \u201cLa provincia di Lecce \u00e8 caratterizzata da una mortalit\u00e0 maschile per tumore polmonare elevata rispetto ai tassi regionali e nazionali, ad eziologia non ancora nota. Analizzando la distribuzione spazio-temporale dell\u2019occorrenza di tumore polmonare attraverso i dati di mortalit\u00e0 e di incidenza stimata dal Registro Tumori della Provincia di Lecce, si perviene alle seguenti risultanze: negli uomini i tassi di mortalit\u00e0 provinciali risultano essere superiori a quelli nazionali e regionali; il rapporto tra casi incidenti in Provincia di Lecce e Pool Nazionale mostra un eccesso del 24 % simile al dato di mortalit\u00e0 (+20%: periodo 2006-2010); la zona maggiormente interessata risulta essere l\u2019area centro-orientale della Provincia\u201d.<br \/>\nE ancora: \u201cdiviene dunque opportuno e necessario individuare apposite risorse finalizzate ad azioni e interventi di monitoraggio anche di tipo sanitario, concernenti l\u2019impatto ambientale e l\u2019esposizione al rischio delle popolazioni residenti nella Regione Puglia gi\u00e0 demandate all\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 dall\u2019art. 2, co. 4 octies, della legge 6 febbraio 2014, n. 6. Ad oggi, infatti, sussiste una carenza conoscitiva, in particolare come sopra detto per le aree di Brindisi e Lecce gi\u00e0 segnalata in diversi studi a cura dell\u2019ISS, rispetto al certo nesso di causalit\u00e0 tra presenza di contaminanti nelle matrici ambientali (suolo, acque sotterranee e superficiali, acque irrigue e rifiuti) ed effetti sulla salute; pertanto sarebbe necessario effettuare studi di &#8220;coorti di popolazione&#8221; ed indagini sub-comunali per le quali si stabilisca la reale esposizione agli inquinanti presenti e l&#8217;eventuale carico corporeo degli stessi al fine di stabilire se gli effetti sulla salute evidenziati siano correlabili o meno a detta esposizione, nonch\u00e9 sostenere il percorso di accreditamento degli strumenti per la raccolta dati (es. registri tumori, etc.). A tal fine potrebbero inoltre essere utilizzate risorse gi\u00e0 a disposizione per la Regione Puglia, finalizzate a detti studi da parte dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, d\u2019intesa con il Ministero della Salute e la Regione Puglia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cL\u2019approvazione dell\u2019Ordine del giorno\u201d, afferma Salvatore Capone, \u201cribadisce l\u2019urgenza di comprendere con esattezza, attraverso ulteriori indagini congiunte Istituto Superiore di Sanit\u00e0-Regione Puglia, le ragioni dell\u2019aumento di determinate patologie tumorali in particolari aree ambientali.<br \/>\nE\u2019 un\u2019emergenza davanti alla quale non possiamo chiudere gli occhi e che ci obbliga anche a fare i conti con la qualit\u00e0 o meno dello sviluppo industriale nei nostri territori e correggere il tiro.<br \/>\nConiugare ambiente e salute deve essere un imperativo categorico di tutti. E\u2019 possibile farlo non per logiche emergenziali ma per responsabilit\u00e0 e avvedutezza, oltre che rispetto delle norme\u201d.<br \/>\n\u201cL\u2019emergenza ambientale a Brindisi rischia ormai di non fare pi\u00f9 notizia\u201d, sottolinea Elisa Mariano, \u201canche se i dati in nostro possesso sono preoccupanti. Ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario avviare campagne di monitoraggio e verifica, e farlo prima che sia troppo tardi. Come molti sanno porto avanti questa battaglia da quando ho messo piede in Parlamento e non intendo affatto fermarmi. L\u2019ordine del giorno \u00e8 solo un primo passo. Abbiamo intenzione, infatti, sempre insieme al collega Capone, di intervenire ora per via emendativa per rendere reale l\u2019impegno del Governo al quale, su questo tema, non daremo tregua. Comprendo e condivido le sollecitazioni delle diverse associazioni e movimenti tese a rivendicare l\u2019indagine epidemiologica e sono d\u2019accordo con le loro valutazioni di fattibilit\u00e0. La mia battaglia, su questo punto \u00e8 certamente al loro fianco. Dopo questo ordine del giorno sono gi\u00e0 previsti nuovi passi tesi a sbloccare definitivamente la situazione. Inutile dire che su questo tema sono al fianco di tutti coloro che immaginano uno sviluppo pienamente sostenibile per l\u2019ambiente e le persone. Per questo \u00e8 necessario intervenire prima, e farlo con tutti i mezzi a disposizione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>C.S.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 un ordine del giorno attento all\u2019emergenza sanitaria in relazione all\u2019inquinamento ambientale, e soprattutto al consistente aumento di patologie tumorali nei territori di Brindisi e Lecce, quello approvato ieri in Aula alla Camera e firmato dai parlamentari Pd Salvatore Capone ed Elisa Mariano. Con quest\u2019atto, infatti, i due parlamentari democratici impegnano il Governo a riservare, nell\u2019ambito delle risorse destinate alla Puglia nella Legge n. 6 del 6 febbraio 2014 (cosiddetto Decreto terra dei fuochi) una quota precisa di fondi da destinare all\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 per lo svolgimento &#8211; d\u2019intesa con il Ministero della Salute e la stessa Regione Puglia \u2013 di tutti gli approfondimenti di carattere epidemiologico necessari per una completa valutazione dei rischi sanitari rivenienti dall\u2019esposizione della popolazione ai contaminanti. &nbsp; Cos\u00ec, mentre proprio ieri, il primario del \u201cPerrino\u201d di Brindisi, dott. Maurizio Portaluri, ancora una volta denunciava la necessit\u00e0 di opportuni approfondimenti riscontrata e segnalata da numerosi studi, l\u2019ordine del giorno si fa carico di un allarme confermato e punta a giungere rapidamente ad ottenere una risposta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":24062,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[98],"class_list":["post-27040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-elisa-mariano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27040"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27041,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27040\/revisions\/27041"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}