{"id":27241,"date":"2014-11-15T09:53:02","date_gmt":"2014-11-15T08:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=27241"},"modified":"2014-11-16T13:55:01","modified_gmt":"2014-11-16T12:55:01","slug":"fuoco-rapine-e-estorsioni-per-il-negozio-del-cimitero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/fuoco-rapine-e-estorsioni-per-il-negozio-del-cimitero\/","title":{"rendered":"Rapine ed estorsioni per il controllo del fioraio del cimitero: tutti i particolari"},"content":{"rendered":"<p>Si erano prefissati di acquisire la licenza e l\u2019immobile di un negozio di fiori dell\u2019area cimiteriale\u00a0di Brindisi. E per farlo hanno compiuto rapine e messo in atto estorsioni.<\/p>\n<p>Per cinque persone sono scattate le manette alle prime luci dell\u2019alba di oggi\u00a0in un&#8217;operazione congiunta condotta dal personale della <strong>D.i.g.o.s.<\/strong> della Questura di Brindisi e dai Carabinieri del <strong>Nucleo investigativo<\/strong> del Comando provinciale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le ordinanze di misura coercitiva sono state emesse dal G.i.p. di lecce, su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Lecce.<br \/>\nGli\u00a0indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al compimento di rapina ed estorsione, aggravati dal metodo e dalle finalit\u00e0 mafiose.<\/p>\n<p>L\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, concordando con le risultanze investigative prodotte dal <strong>pool interforze costituito da Polizia di Stato e Carabinieri<\/strong>, ha emesso il provvedimento custodiale a carico degli odierni indagati:<\/p>\n<p>1)\u00a0 <strong>Donato Borromeo, <\/strong>41 anni,\u00a0\u00a0(gi\u00e0 sottoposto alla misura della detenzione domiciliare in esecuzione di un&#8217;Ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Lecce);<\/p>\n<p>2)\u00a0<strong>Giovanni Borromeo,\u00a0<\/strong>45 anni;<\/p>\n<p>3)\u00a0 <strong>Serena Lorenzo,\u00a0<\/strong>27 anni;<\/p>\n<p>4)\u00a0 <strong>Francesco Palma<\/strong>, 36 anni, gi\u00e0 sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari\u00a0 per altra causa);<\/p>\n<p>5)\u00a0 <strong>Luca Ferrari<\/strong>, 38 anni,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vittima \u00e8 Stefania Bissante\u00a0una donna di 30 anni, titolare della licenza dell&#8217;immobile di propriet\u00e0 comunale ed ex\u00a0moglie di uno degli arrestati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;intenzione del gruppo era quello di costringere la donna a cedere senza alcun corrispettivo a Donato Borromeo, noto esponente della criminalit\u00e0 brindisina e vicino alla &#8220;Sacra Corona Unita&#8221;) il contratto di concessione dell&#8217;immobile e la licenza relativa all&#8217;attivit\u00e0 commerciale di vendita di fiori sita\u00a0nei pressi del\u00a0cimitero.<\/p>\n<p>Per farlo i cinque hanno messo in atto diverse condotte violente, minacce ed intimidazioni a carico della\u00a0donna e dei propri congiunti, in particolare dei genitori e dell&#8217;ex compagno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ultima intimidazione subita dalla vittima \u00e8 quella del 2 Novembre scorso quando un incendio interesso il locale adibito alla rivendita di fiori. In quel caso alcune persone\u00a0aprirono la saracinesca ed appiccarono il fuoco.<br \/>\nSul posto intervennero i vigili del fuoco che dichiararono l&#8217;origine dolosa delle fiamme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 26 Maggio scorso, invece, il compagno della Bissante era stato vittima di un pestaggio operato da Donato Borromeo\u00a0che aveva causato\u00a0lesioni al volto giudicate guaribili in 10 giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli\u00a0uomini\u00a0arrestati, al termine delle formalit\u00e0 di rito, sono stati associati presso le case circondariali di Brindisi\u00a0mentre per Serena\u00a0Lorenzo\u00a0si sono aperte le porte del carcere di Lecce<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.http:\/\/www.telebrindisi.tv\/videos\/brindisi-estorsioni-a-sfondo-mafioso-per-vendere-fiori-al-cimitero-arrestati-in-cinque\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-27255 size-medium\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/clicca-telebrindisi-300x35.jpg\" alt=\"clicca-telebrindisi\" width=\"300\" height=\"35\" data-id=\"27255\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/clicca-telebrindisi-300x35.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/clicca-telebrindisi.jpg 334w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si erano prefissati di acquisire la licenza e l\u2019immobile di un negozio di fiori dell\u2019area cimiteriale\u00a0di Brindisi. E per farlo hanno compiuto rapine e messo in atto estorsioni. Per cinque persone sono scattate le manette alle prime luci dell\u2019alba di oggi\u00a0in un&#8217;operazione congiunta condotta dal personale della D.i.g.o.s. della Questura di Brindisi e dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Brindisi. &nbsp; Le ordinanze di misura coercitiva sono state emesse dal G.i.p. di lecce, su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Lecce. Gli\u00a0indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al compimento di rapina ed estorsione, aggravati dal metodo e dalle finalit\u00e0 mafiose. L\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, concordando con le risultanze investigative prodotte dal pool interforze costituito da Polizia di Stato e Carabinieri, ha emesso il provvedimento custodiale a carico degli odierni indagati: 1)\u00a0 Donato Borromeo, 41 anni,\u00a0\u00a0(gi\u00e0 sottoposto alla misura della detenzione domiciliare in esecuzione di un&#8217;Ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Lecce); 2)\u00a0Giovanni Borromeo,\u00a045 anni; 3)\u00a0 Serena Lorenzo,\u00a027 anni; 4)\u00a0 Francesco Palma, 36&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26194,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-27241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27241"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27241\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27246,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27241\/revisions\/27246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}