{"id":27485,"date":"2014-11-17T09:50:05","date_gmt":"2014-11-17T08:50:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=27485"},"modified":"2014-11-17T11:53:37","modified_gmt":"2014-11-17T10:53:37","slug":"una-storia-di-ordinario-precariato-nella-as-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/una-storia-di-ordinario-precariato-nella-as-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Una storia di ordinario precariato nella Asl di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p><em>Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera aperta di una delegazione di lavoratori precari della Asl di Brindisi.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la storia di 22 lavoratori precari della Asl di Brindisi, 22 famiglie , 22 speranze , 22 storie diverse, ma accomunate dallo stesso destino.<\/p>\n<p>Tutto ha inizio nel 2001 quando viene assegnata la gara di appalto del servizio denominato \u201cattivit\u00e0 di supporto alla gestione dei flussi informativi dei centri di spesa \u201c alla ditta Biosal di Novoli, la stessa prorogata fino al 2011.<\/p>\n<p>Nel maggio 2011 la Asl di Brindisi ha affidato alla Sanitaservice di Brindisi (societ\u00e0 in house unipersonale della Asl di Brindisi) il servizio di supporto amministrativo suddetto, per un periodo di anni tre, a decorrere dal 16 agosto 2011.<\/p>\n<p>In data 13 maggio 2011 \u00e8 stato pubblicato un avviso indirizzato agli operatori per l\u2019internalizzazione del servizio suddetto, e dopo l\u2019acquisizione della documentazione necessaria all\u2019espletamento del bando pubblico, l\u2019 Amministratore Unico della Sanitaservice ha pubblicato la relativa graduatorie, denominata \u201cservizio di supporto amministrativi ex ditta Biosal\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I 22 operatori risultati idonei sono stati assunti con contratti di lavoro subordinato AIOP di impiegato d\u2019ordine categoria B, a tempo determinato part-ti,e, con decorrenza 16\/08\/2011 per un periodo di tre anni.<\/p>\n<p>Nel contratto firmato era esplicitato il richiamo alla clausola sociale e lo stesso contratto si autodefiniva non prorogabile alla scadenza: per questo motivo nel 2012 i lavoratori iscritti alla CISL FP di Brindisi (15 su 22) , hanno avviato una vertenza sindacale impugnando il contratto suddetto.<\/p>\n<p>Allo scadere del contratto ( 14\/08\/2014) i 22 lavoratori precari vengono convocati presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Brindisi (sorte toccata successivamente anche ai 5 lavoratori del servizio di screening senologico) in presenza dell\u2019Amministratore Unico della Sanitaservice , dei sindacati firmatari del contratto nazionale AIOP, per firmare una proroga di altri tre anni a seguito del passaggio nel servizio di Logistica Integrata.<\/p>\n<p>Dopo oltre 10 anni di servizio, tanta esperienza e competenza lavorativa acquisita, una graduatoria, un successivo passaggio di cantiere con clausola sociale e due contratti a tempo determinato, i 22 lavoratori 8pi\u00f9 altri 5 dello screening senologico) rimangono gli unici precari nell\u2019organico della societ\u00e0 in house della Asl di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una vicenda contorta , figlia di politiche improvvisate e spesso non capaci di risolvere il problema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi a seguito dell\u2019ennesima internalizzazione a tempo indeterminato del servizio Cup e del pulimento, la discriminazione \u00e8 sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>I lavoratori hanno sensibilizzato il Consigliere Regionale Giovanni Brigante e il consigliere regionale Maurizio Friolo, entrambi, il primo presidente e il secondo componente della Commissione Sanit\u00e0 della regione Puglia, ed entrambi facenti capo a schieramenti politici di colore diverso, ma entrambi disposti a dare ascolto.<\/p>\n<p>L\u2019ennesimo schiaffo \u00e8 stata la legge sulla stabilizzazione che da poco ha iniziato l\u2019iter di approvazione in consiglio regionale pugliese, e che vede le societ\u00e0 in house fuori dalla stabilizzazione,<\/p>\n<p>Da questo momento in poi i lavoratori hanno deciso di parlare e di denunciare la condizione di disagio a cui sono sottoposti, non vendendo un futuro dopo oltre 10 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 inaccettabile, impensabile ed impossibile fare parte di una pubblica amministrazione quando si deve lavorare, ed essere, di contro, considerati precari e non necessari, quando la politica, sia aziendale che regionale che gioca a nascondino sulla responsabilit\u00e0 nella risoluzione del problema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Una delegazione di lavoratori precari della Asl di Brindisi.<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera aperta di una delegazione di lavoratori precari della Asl di Brindisi. &nbsp; Questa \u00e8 la storia di 22 lavoratori precari della Asl di Brindisi, 22 famiglie , 22 speranze , 22 storie diverse, ma accomunate dallo stesso destino. Tutto ha inizio nel 2001 quando viene assegnata la gara di appalto del servizio denominato \u201cattivit\u00e0 di supporto alla gestione dei flussi informativi dei centri di spesa \u201c alla ditta Biosal di Novoli, la stessa prorogata fino al 2011. Nel maggio 2011 la Asl di Brindisi ha affidato alla Sanitaservice di Brindisi (societ\u00e0 in house unipersonale della Asl di Brindisi) il servizio di supporto amministrativo suddetto, per un periodo di anni tre, a decorrere dal 16 agosto 2011. In data 13 maggio 2011 \u00e8 stato pubblicato un avviso indirizzato agli operatori per l\u2019internalizzazione del servizio suddetto, e dopo l\u2019acquisizione della documentazione necessaria all\u2019espletamento del bando pubblico, l\u2019 Amministratore Unico della Sanitaservice ha pubblicato la relativa graduatorie, denominata \u201cservizio di supporto amministrativi ex ditta Biosal\u201d. &nbsp; I&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1918,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-27485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27485"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27487,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27485\/revisions\/27487"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}