{"id":2758,"date":"2014-01-19T22:17:22","date_gmt":"2014-01-19T21:17:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=2758"},"modified":"2016-04-12T17:19:59","modified_gmt":"2016-04-12T15:19:59","slug":"lea7-milano-troppo-forte-per-lenel-brindisi-finisce-89-65","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lea7-milano-troppo-forte-per-lenel-brindisi-finisce-89-65\/","title":{"rendered":"L&#8217;EA7 Milano troppo forte per l&#8217;Enel Brindisi: finisce 89-65"},"content":{"rendered":"<p><strong>Serie A: Milano-Enel Brindisi=89-65<\/strong><br \/>\n<strong>Parziali: 32-13, 49-32, 70-47<\/strong><br \/>\n<strong>EA7 Milano:<\/strong> Gentile 13, Gigli, Cerella 2, Melli 4, Hackett 4, Kangur 5, <strong>Langford 20<\/strong>, Samuels 4, Wallace 2, Moss 10, <strong>Jerrells 20<\/strong>. Coach: Banchi<br \/>\n<strong>Enel Brindisi:<\/strong> James 11, Todic 12, Bulleri 3, Morciano n.e., Formenti, <strong>Dyson 16<\/strong>, Lewis 12, Chiotti 2, Jurtom n.e., Zerini 2, Snaer 4, Campbell 3. Coach: Bucchi<\/p>\n<p>Troppo forte l&#8217;EA7 Milano per una Enel Brindisi che, scesa al PalaForum di Assago, con i galloni di capolista, deve pagare dazio allo strapotere della societ\u00e0 candidata n.1 alla vittoria della Lega Basket e destinata ad ottimi risultati anche nell&#8217;Eurolega.<br \/>\nMilano &#8211; squadra in rapida crescita &#8211; ci ha messo poco pi\u00f9 di sei minuti per imporre la legge del pi\u00f9 forte, poi Brindisi &#8211; che ha lottato e, a sprazzi, giocato un buon basket &#8211; nulla ha potuto al cospetto del roster pi\u00f9 forte della Lega.<br \/>\nCerto, non \u00e8 il parquet di Milano quello dove l&#8217;Enel deve raggranellare punti per raggiungere i playoff. Adesso \u00e8 importante tornare subito ai due punti, magari gi\u00e0 dalla gara di domenica prossima contro Roma.<\/p>\n<p>La gara:<br \/>\nBrindisi parte con Dyson, Lewis, Snaer, James e Todic; Milano sceglie Hackett, Gentile, Langford, Samuels, Melli.<br \/>\nL&#8217;avvio \u00e8 equilibrato anche se Milano dimostra subito tutta la sua forza. Brindisi regge bene nei primi sei minuti grazie ad una buona difesa e discrete scelte offensive: al 6&#8242; Milano conduce di tre punti (14-11), poi l&#8217;EA7 mette il piede sull&#8217;acceleratore e, in poco pi\u00f9 di due minuti, assesta un break di 13-0 che annichilisce gli atleti ed il pubblico di marca brindisina. Bucchi cerca di cambiare le carte in tavola inserendo Bulleri, Campbell e Chiotti ma poco pu\u00f2 contro i padroni di casa e Brindisi va al primo parziale con ben 17 punti sul groppone (32-13) e con Milano che ha gi\u00e0 portato a punti ben sette atleti.<\/p>\n<p>Nel secondo quarto Brindisi parte alla grande: i canestri di Dyson, Bulleri e James regalano il parziale di 7-0 in 90&#8221; (32-20) e Banchi ferma l&#8217;incontro per un time-out.<br \/>\nLangford mette fine al digiuno lombardo ma Brindisi continua a difendere bene e ad attaccare con buone percentuali.<br \/>\nTodic, Formenti e James lottano come leoni e tengono testa ai pi\u00f9 quotati avversari: lo svantaggio degli ospiti resta intorno ai 12 punti fino a 4 minuti dalla sirena di met\u00e0 gara. Poi, Milano allunga mettendo a profitto la panchina lunghissima e la presenza di atleti che mettono il loro assoluto valore a disposizione del gioco di squadra (44-27).<br \/>\nPrima del rientro negli spogliatoi, i canestri di Todic (da tre) e Zerini portano Brindisi a -12 (44-32) ma i secondi finali sono di marca Armani e a met\u00e0 gara il tabellone segna 49-32.<\/p>\n<p>Al rientro in campo, Brindisi continua a giocare alla pari con l&#8217;Olimpia. Sono di James, Dyson e Lewis le firme dei canestri grazie ai quali l&#8217;Enel resta a ruota di una delle squadre pi\u00f9 forti di Europa. Dopo sei minuti del terzo quarto il distacco \u00e8 sempre di 12 lunghezze (56-44) ma Milano offre l&#8217;impressione di giocare in scioltezza e di poter imprimere la marcia in pi\u00f9 in ogni momento. Ed infatti prima della fine del terzo quarto &#8211; grazie soprattutto a Langford, Gentile e Jerrells &#8211; la squadra favorita per lo scudetto assesta il break che mette un macigno sul match (70-47).<\/p>\n<p>Per lunghi minuti tra il terzo ed il quarto periodo, Brindisi realizza solo su tiro libero. Milano vola fino a +27 (74-47) poi tira i remi in barca. La gara non ha pi\u00f9 storia. Una bomba di Ross porta Milano a lambire il &#8220;trentello&#8221; (85-56) ma Brindisi ha un buon rush finale e chiude la gara a -24 (89-65).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Angela Gatti<br \/>\n<\/strong>Pubblicato il: 19 Gen, 2014 @ 22:17<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serie A: Milano-Enel Brindisi=89-65 Parziali: 32-13, 49-32, 70-47 EA7 Milano: Gentile 13, Gigli, Cerella 2, Melli 4, Hackett 4, Kangur 5, Langford 20, Samuels 4, Wallace 2, Moss 10, Jerrells 20. Coach: Banchi Enel Brindisi: James 11, Todic 12, Bulleri 3, Morciano n.e., Formenti, Dyson 16, Lewis 12, Chiotti 2, Jurtom n.e., Zerini 2, Snaer 4, Campbell 3. Coach: Bucchi Troppo forte l&#8217;EA7 Milano per una Enel Brindisi che, scesa al PalaForum di Assago, con i galloni di capolista, deve pagare dazio allo strapotere della societ\u00e0 candidata n.1 alla vittoria della Lega Basket e destinata ad ottimi risultati anche nell&#8217;Eurolega. Milano &#8211; squadra in rapida crescita &#8211; ci ha messo poco pi\u00f9 di sei minuti per imporre la legge del pi\u00f9 forte, poi Brindisi &#8211; che ha lottato e, a sprazzi, giocato un buon basket &#8211; nulla ha potuto al cospetto del roster pi\u00f9 forte della Lega. Certo, non \u00e8 il parquet di Milano quello dove l&#8217;Enel deve raggranellare punti per raggiungere i playoff. 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