{"id":282,"date":"2013-11-13T08:47:07","date_gmt":"2013-11-13T07:47:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=282"},"modified":"2013-11-13T08:47:07","modified_gmt":"2013-11-13T07:47:07","slug":"tap-in-consiglio-regionale-il-dibattito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tap-in-consiglio-regionale-il-dibattito\/","title":{"rendered":"Tap in Consiglio regionale: il dibattito"},"content":{"rendered":"<p><strong>Zullo (Pdl)<\/strong><br \/>\nQuando parliamo di TAP dobbiamo farlo con la responsabilit\u00e0 di chi rappresenta gli interessi collettivi di un\u2019intera regione.<br \/>\nAbbiamo l\u2019obbligo di alzare lo sguardo anche al di sopra dell\u2019interesse localistico, che pure \u00e8 importante, non lo nego ma questo interesse localistico \u00e8 sempre da inquadrare in una prospettiva pi\u00f9 ampia che comunque guardi all\u2019intero interesse regionale e nazionale. Il TAP \u00e8, quindi, un\u2019opera di rilevanza strategica comunitaria e nazionale.<br \/>\nLe politiche energetiche comunitarie assegnano a TAP il ruolo importante di contribuire ad assicurare la sicurezza e la diversificazione dell\u2019approvvigionamento energetico. Questo progetto \u00e8 stato dichiarato dalla Commissione europea come un progetto di interesse comune.<br \/>\nLa strategia energetica nazionale menziona TAP come opera strategica per raggiungere gli obiettivi di risparmio della bolletta energetica \u2013 questo \u00e8 un dato molto importante, che non dobbiamo dimenticare \u2013 nel nostro Paese, perch\u00e9 sappiamo quanto il costo della bolletta energetica incida sul m\u00e9nage di una famiglia o sulla competitivit\u00e0 di un\u2019impresa.<br \/>\n\u00c8 un\u2019opera strategica anche per diversificare le fonti di approvvigionamento energetico. \u00c8 ovvio che, se i partner europei pagano l\u2019energia a costi inferiori rispetto a quelli che paghiamo noi, sul piano della competitivit\u00e0 noi retrocediamo sul mercato globale, ma anche per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la robustezza del sistema anche di fronte a picchi di domanda.<\/p>\n<p><strong>Galati (Sel)<\/strong><br \/>\nLa questione del TAP e ancor pi\u00f9 la relazione dell\u2019assessore mi ricordano una bella espressione: \u201ci beni comuni non ci appartengono, i beni comuni, in realt\u00e0, siamo noi\u201d. A maggior ragione questo vale per il paesaggio.<br \/>\nLa stessa etimologia della parola francese combina il termine \u201cpaese\u201d con il termine \u201cimmagine\u201d. Il paesaggio \u00e8 quello che siamo noi; \u00e8 la nostra storia, la nostra formazione e sono anche le nostre future generazioni che ovviamente faranno i conti anche con le nostre scelte, con le scelte che andiamo a compiere. Essendo cos\u00ec pregnante un tema del genere con la comunit\u00e0 locale \u00e8 evidente che la partecipazione della comunit\u00e0, che \u00e8 importante in ogni scelta, qui diventa strategica; diventa quindi necessaria una partecipazione. Quindi, tanto pi\u00f9 \u00e8 significativa e apprezzabile l\u2019iniziativa della Regione Puglia e dell\u2019assessore Minervini.<br \/>\nI progetti che si sono susseguiti da parte di TAP riguardo a questo argomento non brillano per sforzo partecipativo nei confronti delle comunit\u00e0, nei confronti delle Istituzioni che poi sono chiamate a prendere delle decisioni cos\u00ec importanti, in particolare sul tema delle localizzazioni.<br \/>\nCon questo non voglio assolutamente porre la questione del tipo \u201cnon fatelo a San Foca ma in quella zona del nord-brindisino\u201d, ma pongo un problema di metodo.<br \/>\nMi auguro che la sorveglianza dell\u2019assessore Minervini in particolare e del Governo regionale in generale valga a evitare che le possibili omissioni si trasformino in assoluta slealt\u00e0 nel confronto e che non traspaia, da una parte, un popolo di scatenati contrari al progresso e dediti alle caverne e, dall\u2019altra, un\u2019iniziativa gloriosa per lo sviluppo dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Gianfreda (Da)<\/strong><br \/>\nEsprimo qualche perplessit\u00e0 sugli obiettivi che avr\u00e0 questo processo di partecipazione. Il problema del TAP ha tre step. Il primo \u00e8 la dichiarazione di strategicit\u00e0 dell\u2019opera, che naturalmente non compete alla Regione Puglia, ma al Governo nazionale. La seconda considerazione \u00e8 quella dell\u2019attracco di questa opera strategica. Come si sa, c\u2019\u00e8 una percentuale di rischio commisurata alla lunghezza di questa interconnessione: pi\u00f9 lunga \u00e8, maggiore \u00e8 la percentuale di rischio in generale, anche con riferimento alla sismicit\u00e0 del territorio in cui va ad attraccare.<br \/>\nIl terzo elemento di valutazione \u00e8 invece di ci\u00f2 che avviene a terra, una volta attraccata l\u2019interconnessione, per il trasporto dal punto di attracco, appunto dalla centrale di depressurizzazione, alla centrale di Mesagne, di cui non si fa cenno nella progettazione, perch\u00e9 quel tratto, da terra a terra, \u00e8 di competenza della SNAM. Sono questi i tre elementi su cui dobbiamo eventualmente discutere.<br \/>\nLa relazione dell\u2019assessore seppure interessante presenta una serie di criticit\u00e0. Ho la sensazione che questo processo di ascolto serva solo a calmierare i comitati, il Comune di Melendugno e le zone vicine, della serie: la scelta \u00e8 fatta, vediamo di migliorare il progetto.<br \/>\nLa Regione Puglia non pu\u00f2 avere una posizione passiva, deve avere una posizione attiva, nel senso di pretendere valutazioni differenziate rispetto al punto di attracco, alla validit\u00e0 complessiva dell\u2019opera, con dei ritorni che la Regione deve pretendere da un\u2019opera che \u00e8 diventata strategica per il Governo e che probabilmente pu\u00f2 non esserlo per la Regione stessa in generale e per la localizzazione dell\u2019attracco in particolare.<br \/>\nPrima di discutere della strategicit\u00e0 sarebbe stata necessaria una consultazione preventiva e non successiva quando il progetto ormai \u00e8 arrivato alla valutazione di VIA da parte della Regione con il punto d\u2019attracco a Melendugno. Non pu\u00f2 essere quella la soluzione e la Regione non pu\u00f2 essere passiva rispetto ad una decisione che avr\u00e0 impatto sulle generazioni future, da qui a cinquant\u2019anni perlomeno.<\/p>\n<p><strong>Caroppo (LPpdt)<\/strong><br \/>\n\u00c8 la prima volta che nella mia pur breve esperienza da consigliere regionale mi trovo realmente in difficolt\u00e0 e provo a discutere sulle idee e non tanto sul principio; di conseguenza mi ritrovo a mettere anche in discussione uno dei miei principi fondamentali, quello cio\u00e8 dell\u2019importanza per il nostro Paese e la nostra Regione, di colmare il gap principalmente legato alle carenze infrastrutturali.<br \/>\nSulla strategicit\u00e0 dell\u2019opera, che non mettiamo in discussione, oggi il timore \u00e8 che \u2013 posso anche passare come demagogo \u2013 la realizzazione di questa infrastruttura non creer\u00e0 reali benefici per i cittadini e le imprese.<br \/>\nLa richiesta che vi rivolgo \u00e8 di coinvolgere tutti nel dibattito, soprattutto se dobbiamo parlare di tutto e principalmente di una diversa localizzazione, perch\u00e9 \u00e8 facile mettere a fuoco i limiti, di questo progetto. Bisogna valutare tutte le possibilit\u00e0, anche quella di ridiscutere il tracciato e la possibilit\u00e0 che se ne individui uno meno di impatto per la nostra regione.<br \/>\nAllora, se siamo corretti con noi stessi tutti insieme, evitiamo di commettere questi giochi di carattere pi\u00f9 nominale che altro, e forse riusciremo a trovare una soluzione al problema.<\/p>\n<p><strong>Lanzilotta (Pdl)<\/strong><br \/>\nCredo che il Consiglio regionale debba utilizzare questa circostanza per far sentire la sua voce su questo tema. L\u2019approdo energetico \u00e8 un elemento fondamentale per la strategicit\u00e0 economica e produttiva di un Paese esattamente come il contenimento del costo energetico a uso familiare. Guardando alla questione TAP da europeisti convinti, perch\u00e9 se questa questione la guardiamo in scala europeista, la scelta di TAP rispetto a Nabucco West \u00e8 sicuramente pi\u00f9 convincente economicamente e ha tempi di realizzazione pi\u00f9 certi, quindi ha il vantaggio di avere, all&#8217;interno della dimensione europea, un Paese baricentrico del Mediterraneo, cio\u00e8 l&#8217;Italia. Quindi, la nostra posizione geografica ha fatto rendere conveniente la scelta.<br \/>\nPersonalmente ritengo che la Regione debba fare uno sforzo in pi\u00f9 presso il Governo nazionale, per confermare l\u2019importanza che la Puglia ospiti questo approdo. Devo ospitarlo la Puglia, non un Comune, un territorio. La Puglia deve dire dove \u00e8 meglio che arrivi questo approdo.<br \/>\nSe vi \u00e8 un impegno a rendere meno burocratico l\u2019approccio a certi progetti, non ci sentiremo dire dai tecnici della TAP, come dissero a luglio in Commissione, che sono stati necessari tre anni per individuare una soluzione; e adesso non chiedeteci di tornare indietro.<br \/>\nSe le istituzioni, Regione e Ministero, attengono che vi \u00e8 la disponibilit\u00e0 di rivedere in tempi certi, credo che la Puglia possa dare un contributo maggiore di quello che sta facendo oggi.<\/p>\n<p><strong>Congedo (Pdl)<\/strong><br \/>\nApprezzo la riflessione sulla carenza di infrastrutture in questo Paese e soprattutto della necessit\u00e0 di un disegno di infrastrutture di carattere strategico. Allo stesso modo, condivido quanto detto circa il fatto che spesso le diffidenze verso qualsiasi iniziativa sul territorio dipendono da una scarsa capacit\u00e0 di comunicare le strategie, l\u2019importanza delle infrastrutture e di coinvolgere le comunit\u00e0 e i loro rappresentati.<br \/>\nRiguardo alla strategicit\u00e0 dell\u2019opera io credo che occorra prendere per buona la decisione di carattere nazionale ed europeo. Quest\u2019opera viene indicata come strategica per quanto riguarda la riduzione dei costi dell\u2019approvvigionamento, per quanto riguarda la differenziazione dell\u2019approvvigionamento anche in termini di indipendenza del nostro Paese da altri e che quindi abbia inevitabilmente riflessi positivi sulla nostra politica energetica e anche sulla politica energetica della UE.<br \/>\nIl percorso che l\u2019Amministrazione regionale ha avviato mi trova un po\u2019 scettico sui tempi. Comunque \u00e8 un percorso sicuramente positivo perch\u00e9 dar\u00e0 la possibilit\u00e0 alle comunit\u00e0 di avere il giusto coinvolgimento, di comprendere gli scetticismi di chi quelle comunit\u00e0 le rappresenta a cominciare dai sindaci e avr\u00e0 ancora pi\u00f9 efficacia se i risultati, gli esiti del percorso saranno realmente funzionali al percorso decisionale.<br \/>\nPersonalmente la mia posizione \u00e8 quella di ritenere comunque l\u2019opera strategicamente importante per il nostro territorio, ma si deve contemperare non solamente le esigenze di carattere tecnico ma anche quelle di carattere ambientale, e paesaggistiche oltre che tenere conto delle vocazioni territoriali. Una vocazione come quella di un territorio che investe sul turismo ha una sua strategicit\u00e0 non solamente locale e provinciale, ma anche di carattere regionale e nazionale.<\/p>\n<p><strong>Blasi (Pd)<\/strong><br \/>\nSono soddisfatto dalla relazione dell\u2019assessore anche perch\u00e9 \u00e8 stato posto, mi sembra in maniera molto evidente, un punto decisivo, vale a dire che alla fine di questo processo, ossia entro la fine dell\u2019anno, avremo una discussione che dar\u00e0 conto del percorso svolto.<br \/>\nNel merito sono assolutamente contrario alla localizzazione in quel territorio di questa infrastruttura, ovvero quello proposto dal soggetto proponente, in quanto c\u2019\u00e8 un tema che non \u00e8 stato considerato nei criteri di valutazione che \u00e8 quello della vocazione di un territorio, che \u00e8 assolutamente prioritario rispetto a qualunque altro dal mio punto di vista.<br \/>\nDesidero che la politica riacquisti il suo primato. Qui \u00e8 stata richiamata la classe dirigente. Non c\u2019\u00e8 nessun problema di sindrome di NIMBY e di scaricare su un altro territorio. Non \u00e8 un problema di conflitto tra territori: se ci infiliamo in questa storia, davvero verremmo meno alla nostra funzione di classe dirigente, che \u00e8 quello di rivendicare il primato della politica, perso in tutti questi anni. Mentre il mercato, la finanza governano, i politici vanno in televisione a farsi intervistare, e non contano nulla. Questo tema, di questa importante infrastruttura, penso che possa riabilitare la classe politica nel senso che finalmente agli occhi dei cittadini si pu\u00f2 dimostrare che la politica ha il primato di definire indirizzi, le regole, e non di subirle dal mercato, dalla finanza, dagli interessi, per quanto legittimi privati, ma che sono subalterni all\u2019interesse generale. Altrimenti, avviene esattamente il contrario, vincono le lobby, i cinici, gli scaltri.<br \/>\nIo rivendico questo ruolo alla politica, e spero che alla fine di questo percorso potremo anche entrare nel merito della discussione per quanto riguarda il progetto TAP e non, invece, evaderlo.<br \/>\n<strong>Scianaro (Pdl)<\/strong><br \/>\nSono assolutamente favorevole alla realizzazione del gasdotto, perch\u00e9 rappresenta sicuramente un\u2019opportunit\u00e0 strategica per il territorio pugliese e perch\u00e9 si tratta di un intervento di interesse comunitario. Sono certo che la scelta del sito sia stata valutata attentamente e che non abbia vincoli.<br \/>\nCerto, spero che con questo intervento si vada verso la tanto auspicata riconversione della centrale di Cerano.<br \/>\nRitengo di gran lunga superiori i vantaggi che si produrrebbero, perch\u00e9 si ridurrebbe il monopolio delle multinazionali, con conseguente riduzione dei prezzi, e si permetterebbe di andare nella direzione di un\u2019autonomia dal punto di vista energetico, con benefici sul piano economico e ambientale.<br \/>\nAuspico dunque che tutti i rappresentanti delle forze politiche qui presenti avanzino, attraverso i loro Presidenti, degli elementi propositivi che vadano nella direzione del raggiungimento dell\u2019obiettivo nel pi\u00f9 breve tempo possibile.<\/p>\n<p><strong>Curto (Udc)<\/strong><br \/>\nPer assumere un ruolo da protagonista la Regione Puglia non pu\u00f2 trattare questa materia cos\u00ec come la sta trattando. L\u2019assessore Minervini sicuramente avr\u00e0 fatto una brillante relazione, com\u2019\u00e8 nel suo stile, ma c\u2019\u00e8 bisogno di conoscere tecnicamente e dettagliatamente i contenuti di questo progetto; bisogna conoscere in maniera specifica e non generica quale sar\u00e0 l\u2019impatto ambientale sul nostro territorio e bisogner\u00e0 pure conoscere in maniera molto precisa e dettagliata quali potranno essere i ritorni sul territorio.<br \/>\nNon sono pregiudizialmente a favore di quest\u2019opera, ma non sono neanche pregiudizialmente contro questa opera. Lo dico assumendomi la responsabilit\u00e0 politica di ricordare che Brindisi ha gi\u00e0 perso una grande occasione, quella di non aver realizzato quel rigassificatore, che avrebbe potuto determinare le condizioni e i presupposti per il recupero anche economico dello sviluppo di un\u2019area che in questo momento \u00e8 nella disperazione pi\u00f9 nera.<br \/>\nSi faccia e si tenga un Consiglio monotematico su questo argomento, ma si faccia attenzione agli esterni che a mio avviso dovrebbero partecipare al Consiglio monotematico sull\u2019argomento TAP.<br \/>\nSolamente su questa via, attrezzandoci anche come Regione Puglia a contrastare eventualmente le posizioni che gli intervenuti probabilmente andranno ad assumere, credo che come Regione Puglia solamente in quel momento potremo esprimere una posizione definitiva e soprattutto una posizione sostenibile. Sarebbe un momento di buona politica e io dico anche di grande credibilit\u00e0 politica.<br \/>\n<strong>Amati (Pd)<\/strong><br \/>\nIn questi mesi ho guardato e approfondito tutta la legislazione in questa materia e mi sono accorto che il nostro ruolo \u00e8 solo di consultazione. Mentre noi discutiamo, fra qualche giorno probabilmente il Parlamento nazionale ratificher\u00e0 l\u2019accordo per sottoscrivere che l\u2019opera \u00e8 strategica per il Paese.<br \/>\nAscoltando il dibattito sino a questo momento, a larga maggioranza credo di aver sentito che siamo tutti quanti convinti che l\u2019opera sia strategica, che serva all\u2019Italia, ed alla nostra regione, quindi in qualche modo riconosciamo l\u2019intelligenza di un provvedimento che mira a realizzare questa grande opera.<br \/>\nMa dopo aver detto tutto questo, chiedo a tutti i colleghi: dovunque dovesse essere la localizzazione, questa circostanza non potr\u00e0 ribaltate il giudizio di strategicit\u00e0 dell\u2019opera? Sarebbe auspicabile, ma credo che non sar\u00e0 cos\u00ec.<br \/>\nVa bene il processo di ascolto delle comunit\u00e0 ma chiederei molto sommessamente a tutti, e non solo ai consiglieri regionali, ma anche alle comunit\u00e0 che esprimono il loro punto di vista e alle associazioni: alla fine di questo procedimento ci sar\u00e0 una decisione e non ci sar\u00e0 nessuna possibilit\u00e0 per alcuno di revocare il giudizio della strategicit\u00e0 dell\u2019opera solo perch\u00e9 non \u00e8 piaciuta la soluzione sulla localizzazione. E molto spesso le soluzioni sulla localizzazione sono contrastate dal richiamo all\u2019organo pi\u00f9 bizzarro dell\u2019uomo, dal cuore. Nessuno di noi vorrebbe trasformare il suo habitat e mentre dibattiamo tra il bene e il male, tra queste categorie, noi interpelliamo l\u2019organo pi\u00f9 bizzarro, il cuore, dimenticando che un attimo prima abbiamo sostenuto con lo stesso fervore le necessit\u00e0 strategiche.<\/p>\n<p><strong>Negro (Udc)<\/strong><br \/>\nCome salentini dobbiamo avere a cuore le sorti del tratto di costa fra i pi\u00f9 belli d\u2019Italia. Condividiamo la tensione del Comune di Melendugno e di tutto l\u2019hinterland per far s\u00ec che aumenti l\u2019appeal nei confronti del turismo.<br \/>\nSottolineiamo anche noi il pericolo di questa costruzione faraonica e non tanto per quanto riguarda la tubazione. Anche su questo dobbiamo essere seri: la tubazione interrata non pu\u00f2 rappresentare un pericolo per l\u2019ambiente e il paesaggio.<br \/>\nCerto, qualcuno dice che potrebbe essere pericolosa per la sicurezza in caso di attacchi bellici, ma se \u00e8 per questo abbiamo Cerano che da solo ha un suo valore. Se dovesse essere attaccato Cerano, basterebbe per far saltare tutto il Salento. Quindi, non possiamo preoccuparci di questo aspetto; anzi, agiremo sempre affinch\u00e9 la pace continui a esistere nei nostri territori.<br \/>\nSotto l\u2019aspetto ambientale e paesaggistico, credo che l\u2019assessore Barbanente possa condividere il fatto che una tubazione interrata non determini danni al paesaggio.<br \/>\nL\u2019unico elemento nocivo \u00e8 la centrale di trattamento per la rigassificazione. Quell\u2019aspetto deve essere studiato. L\u2019unica cosa che ritengo si possa chiedere seriamente \u00e8 una Via nazionale approfondita e seria sui danni che si potrebbero portare all\u2019ambiente e al territorio.<br \/>\nPenso che anche il Comune di Melendugno e tutti i melendugnesi siano coscienti che questo Consiglio regionale non abbia alcun potere reale di determinare la strategicit\u00e0 dell\u2019opera e quindi la sua realizzazione.<\/p>\n<p><strong>Aloisi (Pdl)<\/strong><br \/>\nHo su questo tema un atteggiamento estremamente laico e voglio dire che questo dibattito, per quanto importante e approfondito, ha manifestato di pi\u00f9 le posizioni politiche piuttosto che condividere il ragionamento che l\u2019assessore ha fatto con grande lucidit\u00e0, inserendo anche i momenti di criticit\u00e0.<br \/>\nCredo che lo sforzo fatto dall\u2019assessore sia da raccogliere. Non dico come la penso, non lo dico oggi perch\u00e9 \u00e8 inappropriato, \u00e8 inopportuno, altrimenti falsiamo la decisione. Non serve avere atteggiamenti in difesa di questo o quel territorio al solo scopo di acquisire qualche consenso. Noi dobbiamo seriamente partecipare con le nostre capacit\u00e0, siamo nella condizione, dopo aver rivisto oserei dire tutto il processo evolutivo rispetto all\u2019opera.<br \/>\nIo credo che sia possibile ed \u00e8 possibile nella misura in cui seriamente riusciremo a sganciarsi dai ragionamenti di appartenenza, dalle prese di posizione per capire di che cosa stiamo discutendo e come coinvolgere gli organismi che in definitiva poi assumeranno una scelta.<br \/>\nIo accolgo l\u2019opera favorevolmente, anche perch\u00e9 altre posizioni sarebbero solo demagogiche e servirebbero solo ad evidenziare problemi di appartenenza politica. \u00c8 uno sforzo che per quanto mi riguarda asseconderemo in maniera forte, servir\u00e0 quanto meno a tutti noi ad arricchirci rispetto ad un ragionamento.<br \/>\nL\u2019arricchimento di informazioni, il dibattito ci aiuta a ragionare e a determinare una scelta anche solo in termini politici che sia quanto pi\u00f9 condivisa anche dalla comunit\u00e0 pugliese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zullo (Pdl) Quando parliamo di TAP dobbiamo farlo con la responsabilit\u00e0 di chi rappresenta gli interessi collettivi di un\u2019intera regione. Abbiamo l\u2019obbligo di alzare lo sguardo anche al di sopra dell\u2019interesse localistico, che pure \u00e8 importante, non lo nego ma questo interesse localistico \u00e8 sempre da inquadrare in una prospettiva pi\u00f9 ampia che comunque guardi all\u2019intero interesse regionale e nazionale. Il TAP \u00e8, quindi, un\u2019opera di rilevanza strategica comunitaria e nazionale. Le politiche energetiche comunitarie assegnano a TAP il ruolo importante di contribuire ad assicurare la sicurezza e la diversificazione dell\u2019approvvigionamento energetico. Questo progetto \u00e8 stato dichiarato dalla Commissione europea come un progetto di interesse comune. La strategia energetica nazionale menziona TAP come opera strategica per raggiungere gli obiettivi di risparmio della bolletta energetica \u2013 questo \u00e8 un dato molto importante, che non dobbiamo dimenticare \u2013 nel nostro Paese, perch\u00e9 sappiamo quanto il costo della bolletta energetica incida sul m\u00e9nage di una famiglia o sulla competitivit\u00e0 di un\u2019impresa. \u00c8 un\u2019opera strategica anche per diversificare le fonti di approvvigionamento energetico. \u00c8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":283,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[33,84,83],"class_list":["post-282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-brindisi","tag-consiglio-regionale","tag-tap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":284,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282\/revisions\/284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}