{"id":29312,"date":"2014-12-06T13:00:01","date_gmt":"2014-12-06T12:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=29312"},"modified":"2014-12-06T13:00:01","modified_gmt":"2014-12-06T12:00:01","slug":"il-consorzio-asi-sulla-sicurezza-nella-zona-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-consorzio-asi-sulla-sicurezza-nella-zona-industriale\/","title":{"rendered":"Il Consorzio Asi sulla sicurezza nella zona industriale"},"content":{"rendered":"<p>Sul problema della sicurezza della citt\u00e0 di Brindisi e delle zone industriali, tema da sempre molto sentito nella nostra comunit\u00e0, \u00e8 il caso che il Consorzio ASI esprima la propria qualificata opinione che fonda su fatti concreti.<\/p>\n<p>Questo Consorzio ha realizzato con fondi regionali POR un sistema di videosorveglianza destinato alle zone industriali di Brindisi e dei suoi agglomerati periferici.<\/p>\n<p>A tale sistema, la cui attivit\u00e0 \u00e8 stata regolarmente notificata al Garante per la Privacy e che permette di monitorare i punti di accesso alle zone industriali di Brindisi, Ostuni e Fasano, \u00e8 stato dato, negli ultimi anni, un maggior impulso operativo con il presidio h\/24 dei monitor di servizio.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 stato fatto dall\u2019attuale CdA dell\u2019Ente per rispondere a quello che \u00e8 un vero e proprio grido di dolore che perviene dagli insediati nelle nostre zone industriali, ovverosia <strong>un maggior bisogno di sicurezza<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sicurezza, la vivibilit\u00e0 di un territorio \u00e8 uno dei parametri fondamentali per attrarre investimenti, risorse e quindi sicurezza intesa come fattore propedeutico per lo sviluppo del territorio.<\/p>\n<p>Dal 2011, ovverosia da quando il sistema di videosorveglianza \u00e8 entrato in funzione a pieno regime sono trascorsi tre anni, nei primi dei quali gli operatori destinati alla gestione del sistema hanno affinato le proprie conoscenze, hanno perfezionato le loro competenze. Da tutta questa attivit\u00e0 formativa <strong><em>sul campo<\/em><\/strong> \u00e8 nata la decisione di provvedere ad aggiornare il sistema, ad incrementare il numero delle telecamere, a migliorare la qualit\u00e0 delle immagini registrate, a coprire ancor pi\u00f9 capillarmente gli accessi alle zone industriali.<\/p>\n<p>Anche con un sistema non propriamente all\u2019avanguardia l\u2019Ente ha fornito alle Forze dell\u2019Ordine registrazioni per oltre un centinaio di atti criminosi, ha denunciato alla Guardia di Finanza oltre una trentina di rilasci incontrollati di rifiuti in alcuni punti, ritenuti sensibili della zona industriale di Brindisi, sta combattendo aspramente un lotta contro i furti di cavi elettrici con relativi danneggiamenti della rete della pubblica illuminazione.<\/p>\n<p><strong>Ma tutto questo non \u00e8 abbastanza per il Consorzio ASI di Brindisi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per migliorare e rendere ancor pi\u00f9 efficace il proprio sistema \u00e8 stato commissionato uno studio di fattibilit\u00e0 che \u00e8 stato inviato al Comitato Provincie per la Sicurezza ricevendone un attestato di conformit\u00e0 \u201c<strong><em>alla esigenza di concorrere al miglioramento della sicurezza negli agglomerati industriali<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre il Consorzio ha presentato il progetto che \u00e8 risultato finanziabile dalla Regione Puglia, per la realizzazione, all\u2019interno della zona industriale di Brindisi di una <strong><em>control room<\/em><\/strong> per la videosorveglianza degli agglomerati industriali gestiti dall\u2019Ente e che potrebbe diventare il terminale di tutti i sistemi di videosorveglianza cittadini.<\/p>\n<p>La realizzazione di questa struttura, realizzata dall\u2019abbattimento e ricostruzione identica al disegno originario, di un edificio posto di fronte alla sede consortile di via Titi, si completer\u00e0 in circa 180 gg. dall\u2019inizio dei lavori e questo Consorzio intende, per tempo, provvedere ad identificare il soggetto che si insedier\u00e0 e a definire le modalit\u00e0 ed i servizi che saranno affidati.<\/p>\n<p>Come si diceva poc\u2019anzi, al fine di dover provvedere ad aggiornare e potenziare l\u2019attuale sistema di videosorveglianza il Consorzio deve necessariamente reperire i fondi per il finanziamento dell\u2019operazione. A tal fine sono stati interessati i vertici delle strutture regionali e nazionali per il reperimento delle somme necessarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La maggiore difficolt\u00e0 in questa fase \u00e8 stata riscontrata nel cercare di inserirsi in un canale ove sono previsti fondi per la sicurezza nelle zone industriali. Tutti i canali di finanziamento sono riservati alla sicurezza cittadina, dimenticando, colpevolmente, a nostro parere, quella delle zone industriali.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attraverso il Ministro degli Interni, on. Alfano, il Consorzio ha preso contatti con l\u2019Autorit\u00e0 di Gestione dei PON a cui ha fatto presente la gravit\u00e0 della situazione in termini di sicurezza delle zone industriali italiane ed a tal fine, a nome della FICEI, la Federazione dei Consorzi ed Enti di Industrializzazione ha inoltrato specifica richiesta per l\u2019accesso alle risorse stanziate all\u2019interno dai PON Legalit\u00e0 2014\/2020 per le regioni facenti parte dell\u2019Obiettivo 1, ovverosia Puglia, Campania, Basilicata Calabria e Sicilia.<\/p>\n<p>Il Prefetto Piantedosi, a nome dell\u2019Autorit\u00e0 di Gestione, ricevendo la nota inviata dal Presidente del Consorzio ASI di Brindisi, Marcello Rollo, a nome e per conto della Ficei, ha effettivamente riscontrato che gli interventi per garantire maggiore sicurezza all\u2019interno delle zone industriali possano rientrare nell\u2019ambito delle iniziative sostenibili con le risorse del nuovo Programma \u201cLegalit\u00e0\u201d 2014\/2020 e con nota inviata alla Ficei, alla cortese attenzione del Presidente Rollo, si \u00e8 riservato di fornire ulteriori notizie in merito all\u2019esito favorevole della procedura di approvazione.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 quello che il Consorzio ASI di Brindisi, in piena sintonia con i rappresentanti degli Enti soci,<\/strong><strong>\u00a0 i Sindaci di Brindisi, Ostuni, Fasano, Francavilla Fontana ed il Presidente della CC.I.AA ed il Presidente dell&#8217;Amministrazione Provinciale di Brindisi, sta facendo per aumentare il livello di sicurezza all\u2019interno delle zone industriali di sua competenza, questi sono i fatti concreti.\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA CONSORZIO ASI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul problema della sicurezza della citt\u00e0 di Brindisi e delle zone industriali, tema da sempre molto sentito nella nostra comunit\u00e0, \u00e8 il caso che il Consorzio ASI esprima la propria qualificata opinione che fonda su fatti concreti. Questo Consorzio ha realizzato con fondi regionali POR un sistema di videosorveglianza destinato alle zone industriali di Brindisi e dei suoi agglomerati periferici. A tale sistema, la cui attivit\u00e0 \u00e8 stata regolarmente notificata al Garante per la Privacy e che permette di monitorare i punti di accesso alle zone industriali di Brindisi, Ostuni e Fasano, \u00e8 stato dato, negli ultimi anni, un maggior impulso operativo con il presidio h\/24 dei monitor di servizio. Tutto questo \u00e8 stato fatto dall\u2019attuale CdA dell\u2019Ente per rispondere a quello che \u00e8 un vero e proprio grido di dolore che perviene dagli insediati nelle nostre zone industriali, ovverosia un maggior bisogno di sicurezza. &nbsp; La sicurezza, la vivibilit\u00e0 di un territorio \u00e8 uno dei parametri fondamentali per attrarre investimenti, risorse e quindi sicurezza intesa come fattore propedeutico per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2638,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-29312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29312"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29314,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29312\/revisions\/29314"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}