{"id":29459,"date":"2014-12-07T16:55:56","date_gmt":"2014-12-07T15:55:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=29459"},"modified":"2014-12-07T19:59:47","modified_gmt":"2014-12-07T18:59:47","slug":"rifiuti-rizzo-san-pietro-non-puo-continuare-a-pagare-somme-non-dovute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rifiuti-rizzo-san-pietro-non-puo-continuare-a-pagare-somme-non-dovute\/","title":{"rendered":"Rifiuti, Rizzo: &#8220;San Pietro non pu\u00f2 continuare a pagare somme non dovute&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo atteso pazientemente che il Presidente dell\u2019OGA si rendesse parte attiva nella regia che gli compete in ordine alla vicenda che involge la gestione dell\u2019impianto di selezione, biostabilizzazione e produzione CDR nonch\u00e9 della gestione della discarica di servizio\/soccorso Autigno da parte della ditta Nubile.<br \/>\nAttendevamo sin da luglio dei dati o le dovute iniziative volte ad evitare il pericolo che le Comunit\u00e0 fossero esposte a pagare somme non dovute, ma non avendo riscontrato l\u2019auspicata iniziativa, \u00e8 giunto il momento di dire la parola fine ad una situazione divenuta insostenibile. Si tratta di un dazio troppo elevato in termini tanto ambientali che di costo per le collettivit\u00e0.<br \/>\nDall\u2019esame della fattura di ottobre 2014 emessa dalla Nubile per il servizio reso al Comune di San Pietro v.co, emerge in tutta chiarezza che il sistema \u00e8 falsato gravemente e spiego le ragioni: negli anni scorsi la Regione ha costretto il Comune di Brindisi ad avviare l\u2019impianto di produzione di CDR atteso che non era pi\u00f9 ammissibile e consentito portare in discarica il rifiuto \u201ctal quale\u201d, cio\u00e8 non trattato.<br \/>\nPer essere pi\u00f9 chiari faccio un esempio: in passato se il Comune di San Pietro V.co conferiva t. 309 di RSU, l\u2019intero quantitativo veniva portato in discarica, e cos\u00ec per ogni Comune interessato. Ci\u00f2 non \u00e8 stato pi\u00f9 consentito, per cui si \u00e8 avviato l\u2019impianto (con costi di fatto raddoppiati), con l\u2019obiettivo di raggiungere i seguenti differenti risultati (secondo quanto proposto da Nubile, in sede di gara): su t.309 conferite, t.130 finivano in discarica, t.95 divenivano CDR o eco-balle, il resto veniva assorbito dal processo di lavorazione (eliminazione di prodotti differenziabili e perdita da lavorazione).<br \/>\nQuindi solo il 40% circa del quantitativo conferito avrebbe dovuto finire in discarica con evidenti benefici di ordine ambientale. Ad un certo punto Nubile non \u00e8 pi\u00f9 riuscito a cedere il CDR (e tutto ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 stato contestato dal Comune di San Pietro V.co), ma guardando la fattura di ottobre 2014 emessa da Nubile per il nostro Ente, abbiamo verificato che il problema \u00e8 differente: tutti i rifiuti conferiti finiscono in discarica, per cui di fatto l\u2019impianto non svolge la sua funzione.<br \/>\nIl Comune quindi paga costi pi\u00f9 elevati di ecotassa (la parte di RSU che finisce in discarica viene tassata dalla Regione con la ecotassa), la discarica, continuando cos\u00ec, non avr\u00e0 pi\u00f9 capienza (con evidenti danni ambientali e di gestione del sistema dei rifiuti, tenendo conto del fatto che la Regione ha fatto stoccare ingenti quantitativi di rifiuti provenienti dal Nord barese), e soprattutto stiamo pagando una tariffa elevata per avere lo stesso servizio di prima (portiamo il rifiuto \u201ctal quale\u201d in discarica) con la differenza che in passato pagavamo \u20ac.40,00 circa a ton. dal 1.1.2014 ad oggi pi\u00f9 di \u20ac.90,00 t. Tutto ci\u00f2 dura da mesi e non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p>Se poi si considera che probabilmente Brindisi non ha richiesto a Nubile le fideiussioni che dovrebbero essere a base di ogni affidamento di servizi e di impianti di tale portata, a garanzia di eventuali inadempimenti della ditta, (almeno con riferimento alla ordinanza emessa dal Sindaco di Brindisi che regola l\u2019utilizzo di impianti e discarica) ci si rende conto della gravit\u00e0 del problema.<br \/>\nAvr\u00e0 mille ragioni il docente universitario incaricato dall\u2019OGA per non aver ancora ultimato il suo lavoro, ma al di l\u00e0 di quanto decideranno di fare il Presidente dell\u2019OGA e gli altri Sindaci innanzi a tale evidente situazione di violazione di legge non intendo attendere oltre e pagare fatture per servizi non ottenuti. Sto valutando se sussistono estremi per considerare la sussistenza di ipotesi di reato, ma nel frattempo unitamente al dirigente dell\u2019ufficio competente, Ing. Federico Ciraci, si \u00e8 contestata la fattura inviata dalla ditta relativa al mese di ottobre, in autotutela, addebitando alla Nubile un prezzo ridotto di \u20ac.32,28 t. (pari alla somma indicata nel piano finanziario come costo impianto recupero energetico; pur ritenendo che il costo debba ridursi ulteriormente in funzione del minor costo di gestione dell\u2019impianto, si \u00e8 ritenuto di attendere, per quantificare l\u2019ulteriore riduzione, i risultati della perizia richiesta dall\u2019OGA); il tutto riservando di richiedere arretrati ei danni per il maggior onere da ecotassa oltre che ambientali.<br \/>\nDi tali danni qualcuno dovr\u00e0 rispondere: non \u00e8 necessario che un docente universitario ci dica che si sta portando tutto il quantitativo di RSU in discarica e che quindi stiamo pagando un prezzo per un servizio non prestato, tale evidenza dei fatti viene dichiarata da Nubile in fattura!<br \/>\nSe poi nel rapporto con il Comune di Brindisi possono esserci problemi o obblighi reciproci disattesi, tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 riguardare il rispetto di quanto contrattualmente dovuto per il servizio; del resto la Nubile ha evidenziato a chiare lettere nel contratto che il costo del servizio deriva da un quadro economico finanziario oggetto di gara da rispettare, per cui se oggi il dato economico cambia a causa del mancato utilizzo da parte di Nubile dell\u2019impianto come inizialmente previsto, il Comune di San Pietro V.co non pu\u00f2 continuare a pagare somme non dovute e la Nubile non pu\u00f2 richiedere somme cui non ha diritto.<br \/>\nQualora la Nubile dovesse contestare tale evidente situazione, non si esiter\u00e0 a richiedere l\u2019intervento della Magistratura nelle opportune sedi ritenendo da un lato grave il silenzio ad oggi riscontrato dalla Nubile con il Comune di San Pietro V.co (rispetto alle problematiche di gestione dell\u2019impianto) con il quale \u00e8 in corso di esecuzione un contratto (differente rispetto al rapporto Nubile Comune di Brindisi) dall\u2019altro assurda ed intollerabile la costante richiesta da parte di Nubile di somme non dovute, pur nella consapevolezza di essere inadempiente.<br \/>\nAttendiamo di conoscere i dati del docente universitario ed un atteggiamento coerente e corretto da Nubile, ma se perdurer\u00e0 la situazione di stallo che si protrae di fatto da luglio, non si esiter\u00e0 a far intervenire la Magistratura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Avv. Pasquale Rizzo<br \/>\nSindaco di San Pietro V.co<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo atteso pazientemente che il Presidente dell\u2019OGA si rendesse parte attiva nella regia che gli compete in ordine alla vicenda che involge la gestione dell\u2019impianto di selezione, biostabilizzazione e produzione CDR nonch\u00e9 della gestione della discarica di servizio\/soccorso Autigno da parte della ditta Nubile. Attendevamo sin da luglio dei dati o le dovute iniziative volte ad evitare il pericolo che le Comunit\u00e0 fossero esposte a pagare somme non dovute, ma non avendo riscontrato l\u2019auspicata iniziativa, \u00e8 giunto il momento di dire la parola fine ad una situazione divenuta insostenibile. Si tratta di un dazio troppo elevato in termini tanto ambientali che di costo per le collettivit\u00e0. Dall\u2019esame della fattura di ottobre 2014 emessa dalla Nubile per il servizio reso al Comune di San Pietro v.co, emerge in tutta chiarezza che il sistema \u00e8 falsato gravemente e spiego le ragioni: negli anni scorsi la Regione ha costretto il Comune di Brindisi ad avviare l\u2019impianto di produzione di CDR atteso che non era pi\u00f9 ammissibile e consentito portare in discarica il rifiuto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6360,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[316,1131,1011],"class_list":["post-29459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-nubile","tag-rizzo","tag-san-pietro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29459"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29460,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29459\/revisions\/29460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}