{"id":29622,"date":"2014-12-10T08:33:25","date_gmt":"2014-12-10T07:33:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=29622"},"modified":"2014-12-15T23:17:36","modified_gmt":"2014-12-15T22:17:36","slug":"dipietrangelo-porto-e-grimaldi-cittadella-e-universita-questioni-aperte-e-domande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dipietrangelo-porto-e-grimaldi-cittadella-e-universita-questioni-aperte-e-domande\/","title":{"rendered":"Dipietrangelo: &#8220;Porto e Concessione Grimaldi, Cittadella e Universit\u00e0, questioni aperte e domande&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono questioni che hanno uno stretto legame con lo sviluppo e il futuro di Brindisi e per le quali si rischia ancora una volta di assistere a scelte maturate altrove con la connivenza e\/o nel disinteresse di attori politici e amministrativi locali il cui atteggiamento li fa diventare degli irresponsabili. Da tempo manca un coordinamento istituzionale,sociale e culturale,capace di sollecitare dibattito pubblico costruttivo e trasparente. Si preferisce litigare e contrapporsi sempre e comunque invece di confrontarsi,a cui la societ\u00e0 civile brindisina assiste con quella &#8220;sconcertante rassegnazione collettiva&#8221; come \u00e8 stata definita dall&#8217;ultimo rapporto CENSIS.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Due questioni su cui ci sarebbe bisogno,invece,di discussione e di iniziative coraggiose: il porto e la richiesta avanzata dall&#8217;armatore Grimaldi per una concessione ventennale del terminal traghetti,la ipotesi del politecnico di Bari di realizzare a Taranto una facolt\u00e0 di ingegneria aerospaziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il porto di Brindisi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su questa materia non sono mai mancati convegni e occasioni di dibattito ma non hanno prodotto unit\u00e0, convergenze. Pregiudizi, furbizie, interessi lontani e contrastanti con le reali potenzialit\u00e0 del porto, hanno avuto la meglio su una progettualit\u00e0 condivisa, sulla esigenza di agire come citt\u00e0-porto e come comunit\u00e0 del porto.<\/p>\n<p>L&#8217;autorit\u00e0 portuale di Brindisi si \u00e8 caratterizzata in questi vent&#8217;anni per la sua incompetenza, come mera stazione appaltante di opere da affidare a progettisti non brindisini e non per realizzarle, per dispensare incarichi, per sistemare personale e per viaggiare in giro per il mondo. Mentre avveniva questo, il sistema portuale italiano, europeo, mediterraneo, si riorganizzava, faceva opere utili a intercettare i nuovi traffici per arrivare preparato all&#8217;appuntamento delle nuove sfide della logistica e della portualit\u00e0.<\/p>\n<p>Brindisi ha perso occasioni decisive per il futuro del suo porto. Non una programmazione, ma solo un vivere alla giornata e in maniera subalterna ad interessi che volta per volta si sono presentati a Brindisi e poi svaniti nel nulla. Una gestione che all&#8217;appuntamento della riforma delle autorit\u00e0 portuali ha fatto arrivare il porto di Brindisi privo di traffici e con il solito elenco di opere a farsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il porto e l&#8217;autorit\u00e0 portuale di Brindisi vivono innanzitutto dei traffici e delle entrate alimentati dalla movimentazione dei combustibili liquidi e solidi. Il 90% delle entrate nel bilancio sono garantite dall&#8217;enel!<\/p>\n<p>Ci si \u00e8 mai chiesti che cosa sarebbe il porto di Brindisi senza i traffici dei combustibili e senza le entrate dell&#8217;Enel? Quanto pu\u00f2 durare questa situazione? Non si programma certamente accettando sempre ci\u00f2 che viene da fuori e senza avere una adeguata progettualit\u00e0 con la quale valutare le eventuali proposte di utilizzo del porto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 il caso della Grimaldi. La richiesta di concessione ventennale dell&#8217;area pi\u00f9 importante,pi\u00f9 infrastrutturata,va discussa e ponderata rifuggendo dalla solita contrapposizione acritica e pregiudiziale. Sarebbe opportuno un dibattito pubblico e trasparente per valutare le conseguenze di una scelta del genere. Un dibattito in grado di rispondere ad alcune domande:<\/p>\n<p>&#8211; la scelta di dare la gestione del porto traghetti ad un privato, chiunque sia,piuttosto che lasciarla pubblica,\u00e8 condivisa dal comune,da quello che \u00e8 rimasto della provincia,dalla regione?<\/p>\n<p>&#8211; una concessione data ad un armatore porta benefici al porto? quali?<\/p>\n<p>&#8211; non dare la concessione si rischia di perdere traffico o di non acquisirlo?<\/p>\n<p>&#8211; ci pu\u00f2&#8217; essere il rischio di limitare nel futuro l&#8217;arrivo di altri armatori?<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 molti operatori pensano che una concessione con le caratteristiche richieste non sia un bene?<\/p>\n<p>&#8211; esistono altre banchine o altre stazioni marittime da lasciare all&#8217;uso pubblico per il traffico traghetti?<\/p>\n<p>&#8211; la procedura in corso e la eventuale decisione di concedere a Grimaldi l&#8217;unica area pubblica infrastrutturata e con servizi,\u00e8 proprio coerente con la normativa e la finalit\u00e0 della legge istitutiva delle autorit\u00e0 portuali?<\/p>\n<p>Sono domande semplici a cui qualcuno ha il dovere di rispondere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non si tratta di respingere la richiesta di Grimaldi o di non voler apprezzare le eventuali opportunit\u00e0 che tale richiesta potrebbe determinare. Si vuole discutere prima di decidere? \u00c8 possibile che di fronte ad una concessione ventennale non sia previsto, da parte del beneficiario, alcun investimento infrastrutturale? In altri porti questo avviene.<\/p>\n<p>Se per Grimaldi il porto di Brindisi \u00e8 strategico, perch\u00e9 non valutare di mettere a disposizione un&#8217;area del porto non ancora infrastrutturata e su cui il privato, facendo propri investimenti, acquisirebbe il diritto alla concessione? Il porto se ne avvantaggerebbe e non si asservirebbe ad un unico armatore. Ci sarebbero nuove infrastrutture portuali, si determinerebbe maggiore attrattivit\u00e0 del porto ad altri mercati e ad altri armatori. Tra l&#8217;altro Grimaldi a Barcellona ha gi\u00e0 avuto la concessione a queste condizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A parte, inoltre, andrebbe presa in considerazione l&#8217;altra operazione in corso tra autorit\u00e0 portuale e consorzio Asi relativamente alla cosiddetta piattaforma logistica, priva di finanziamenti, ma gi\u00e0 destinataria, per il suo progetto, di risorse del bilancio dell&#8217;autorit\u00e0 portuale deliberate in maniera confusa e forse inopportuna. Ma di questo si parler\u00e0 in un altro intervento.<\/p>\n<p>Il comune di Brindisi \u00e8 a conoscenza di tutto questo? E se si, quali compatibilit\u00e0 c&#8217;\u00e8 tra la predisposizione del piano urbanistico generale e l&#8217;elenco delle opere che l&#8217;autorit\u00e0 portuale ha presentato al ministero delle infrastrutture?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Facolt\u00e0 di ingegneria aerospaziale.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 di questi giorni la notizia della decisione del politecnico di Bari di insediare a Taranto la facolt\u00e0 di ingegneria aerospaziale. Ma non c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 a Brindisi la stessa facolt\u00e0 dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento? Sono compatibili, sono conciliabili due identiche facolt\u00e0 cos\u00ec impegnative e strategiche nel raggio di pochi chilometri? Dove si discute? Quale vuol essere il ruolo di Brindisi? Abbiamo rinunciato ad avere facolt\u00e0 universitarie sul territorio? Il settore aeronautico non ha un ruolo fondamentale a Brindisi? Si pu\u00f2 proporre un coordinamento tra le due universit\u00e0 per evitare duplicati e per consolidare, attraverso anche il politecnico di Bari, la facolt\u00e0 di ingegneria aerospaziale di Brindisi come unica facolt\u00e0 della Puglia? Non \u00e8 campanilismo, \u00e8 ottimizzazione delle poche risorse esistenti.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un disegno da parte delle amministrazioni locali, degli organismi sociali e degli enti, delle imprese per valorizzare almeno questa parte della formazione universitaria che \u00e8 rimasta ancora a Brindisi? Si pu\u00f2 discutere?<\/p>\n<p>E servono a ben poco gli annunci roboanti e poco credibili per il rilancio della Cittadella della Ricerca che \u00e8 stata prima affossata con la complicit\u00e0 di chi oggi la vorrebbe rilanciare, portata dagli amministratori nominati dall&#8217;allora giunta Ferrarese al fallimento e forse anche alla bancarotta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sarebbe opportuno riconsiderare il ruolo della innovazione, della ricerca, della formazione che la cittadella e&#8217; riuscita ad avere fino a qualche anno fa,prima della sua liquidazione. Grazie al lavoro e alla lungimiranza degli amministratori e dirigenti di allora si riusc\u00ec a gemmare il distretto aeronautico regionale e la localizzazione della facolt\u00e0 di ingegneria. La valenza e la capacit\u00e0 di quegli amministratori e dirigenti, da tanti riconosciute e valorizzate per i meriti accademici e manageriali, purtroppo ha dovuto fare i conti con la mediocrit\u00e0 e la cecit\u00e0 anche di chi vorrebbe oggi affidare il rilancio della cittadella ad una societ\u00e0 di cui sfuggono le competenze dal momento che ha il compito di vendere il patrimonio della provincia (sic!).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi riprometto di fare la storia della cittadella della ricerca avendo, con altri amministratori provinciali, contribuito, 30 anni fa, alla sua realizzazione trasformando un ex ospedale psichiatrico abbandonato in un luogo di ricerca, di innovazione e di formazione.<\/p>\n<p>Se, poi, la provincia \u00e8 in fase di scioglimento e come tale non potr\u00e0 n\u00e9 intercettare, n\u00e9 utilizzare i fondi europei di cui ha parlato, nella sua proposta di rilancio, il presidente Bruno, e dovendo pensare a ben altro, non sarebbe opportuno invece cedere, d&#8217;intesa con la Regione, l&#8217;intera struttura al comune di Brindisi e di Mesagne, alle universit\u00e0 di Bari e di Lecce. Se ne potrebbe fare un vero luogo di ricerca, di innovazione e di alta formazione, a partire dal consolidamento della facolt\u00e0 di ingegneria aereospaziale sul territorio brindisino e salentino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Invece di subire inermi scelte che si fanno altrove, di continuare ad essere subalterni ad interessi extraterritoriali, di essere ancora una volta umiliati, non \u00e8 arrivato il momento per unire tutte le energie umane e intellettuali, il sistema delle istituzioni locali, delle imprese e della formazione, per un sussulto di dignit\u00e0 e di progettualit\u00e0, di autonomia?<\/p>\n<p>Senza una presa di coscienza collettiva e un&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0 della societ\u00e0 civile, nelle forme del dibattito pubblico e della democrazia, non si riuscir\u00e0 a sconfiggere la prepotenza e la mediocrit\u00e0, n\u00e9 a superare la rassegnazione.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;unico modo per valorizzare sia quello che si \u00e8 fatto di buono nel passato, sia le potenzialit\u00e0 del territorio, sperando di trattenere cos\u00ec quei pochi giovani che vogliono rimanere e per far ritornare quanti se ne sono gi\u00e0 andati ed hanno messo a disposizione di altri luoghi le loro intelligenze e la loro voglia di fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><br \/>\n<strong>Presidente Left Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono questioni che hanno uno stretto legame con lo sviluppo e il futuro di Brindisi e per le quali si rischia ancora una volta di assistere a scelte maturate altrove con la connivenza e\/o nel disinteresse di attori politici e amministrativi locali il cui atteggiamento li fa diventare degli irresponsabili. Da tempo manca un coordinamento istituzionale,sociale e culturale,capace di sollecitare dibattito pubblico costruttivo e trasparente. Si preferisce litigare e contrapporsi sempre e comunque invece di confrontarsi,a cui la societ\u00e0 civile brindisina assiste con quella &#8220;sconcertante rassegnazione collettiva&#8221; come \u00e8 stata definita dall&#8217;ultimo rapporto CENSIS. &nbsp; Due questioni su cui ci sarebbe bisogno,invece,di discussione e di iniziative coraggiose: il porto e la richiesta avanzata dall&#8217;armatore Grimaldi per una concessione ventennale del terminal traghetti,la ipotesi del politecnico di Bari di realizzare a Taranto una facolt\u00e0 di ingegneria aerospaziale. &nbsp; Il porto di Brindisi. &nbsp; Su questa materia non sono mai mancati convegni e occasioni di dibattito ma non hanno prodotto unit\u00e0, convergenze. Pregiudizi, furbizie, interessi lontani e contrastanti con le reali&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21095,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2558],"class_list":["post-29622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-dipietrangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29622"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30137,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29622\/revisions\/30137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}