{"id":29634,"date":"2014-12-10T12:54:32","date_gmt":"2014-12-10T11:54:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=29634"},"modified":"2014-12-13T13:05:30","modified_gmt":"2014-12-13T12:05:30","slug":"si-inaugura-la-mostra-con-le-ultime-opere-di-delia-padre-e-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/si-inaugura-la-mostra-con-le-ultime-opere-di-delia-padre-e-figlio\/","title":{"rendered":"Si inaugura la mostra con le ultime opere di D\u2019Elia, padre e figlio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/locandina_mostra-delia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-29638\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/locandina_mostra-delia-165x300.jpg\" alt=\"locandina_mostra delia\" width=\"165\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/locandina_mostra-delia-165x300.jpg 165w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/locandina_mostra-delia-563x1024.jpg 563w\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/><\/a>Nelle forme diverse dell\u2019arte e della poesia gli alberi, anche quelli genealogici delle famiglie, tracciano a volte disegni che sembrano essi stessi opere. Quelle di D\u2019Elia, padre e figlio, per l\u2019esattezza Giuseppe e Luigi, si incontrano all\u2019ex Convento delle Scuole Pie per l\u2019esposizione d\u2019arte dal titolo semplice e minimo di \u201cOpere recenti\u201d, dal 13 dicembre al 6 gennaio.<br \/>\nIn mostra circa 50 quadri, grandi e piccoli, selezionati tra le ultime produzioni dei due artisti brindisini, quasi un dialogo tra due generazioni e quattro mani che sembra a volte si passino il testimone della materia e della poesia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giuseppe D\u2019Elia dipinge dal 1974, vive e lavora a Brindisi, ed \u00e8 uno degli artisti brindisini pi\u00f9 longevi e appezzati non solo in ambito regionale. Ha esposto in gallerie, fiere e spazi per l\u2019Arte in diverse localita\u0300 d\u2019Italia e le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all\u2019estero.<br \/>\nPittore nel senso pi\u00f9 puro del termine, quasi \u201cstrumento\u201d a servizio del naturale flusso della materia, del colore, degli oggetti che di volta in volta gli si presentano lungo il cammino. Tutto diventa gesto, segno, campiture di materia e colore in opere di grandi dimensione come in piccoli tasselli da esplorare a distanza ravvicinata. Partito dal paesaggio luminoso e sfumato dei primi tempi, passato per un informale puro e totalmente astratto, oggi sembra tornare alle figure e ai paesaggi, ma questa volta trasfigurati dalla materia stessa che diventa matrice di un nuovo linguaggio di \u201cfigura\u201d stratificato, detritico, di accumulo di memorie. Torna ad esporre a Brindisi ad un anno esatto dall\u2019ultima esposizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luigi D\u2019Elia, invece, \u00e8 molto pi\u00f9 noto e attivo nel campo ambientale e teatrale, oltre che in diversi progetti di cittadinanza attiva. Direttore artistico della cooperativa Thalassia e della Residenza teatrale che opera tra Mesagne e Torre Guaceto, \u00e8 insieme artista ed educatore ambientale: raccoglie, assembla, costruisce, recita, scrive. La pittura per lui \u00e8 il tempo pi\u00f9 personale e istintivo. L\u2019ultima esposizione personale come pittore risale al 2009, sempre a Brindisi, quando espose \u201cedicole\u201d pittoriche, scatole come teatrini d\u2019arte povera che raccontavano storie attraverso l\u2019uso di oggetti naturali e consumati dal tempo.<br \/>\nDa allora \u00e8 tornato ai pennelli e in questa mostra si presenta con una lunga serie di opere realizzate con collage e acquarello, fogli leggeri dove interventi a volte minimi di colore, ritagli e frammenti naturali compongono vere e proprie poesie visive, non molto lontane, per chi lo conosce e segue, dall\u2019universo dei suoi racconti che nel prossimo gennaio lo porteranno in tourn\u00e9e dall\u2019altra parte del mondo, in Cile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inaugurazione e presentazione, quindi, il prossimo sabato 13 dicembre alle ore 18.00.<br \/>\nLa mostra rester\u00e0 aperta fino al 6 gennaio con orari 10,00 &#8211; 12,30 e 17,00 &#8211; 21,00 (festivi compresi).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle forme diverse dell\u2019arte e della poesia gli alberi, anche quelli genealogici delle famiglie, tracciano a volte disegni che sembrano essi stessi opere. Quelle di D\u2019Elia, padre e figlio, per l\u2019esattezza Giuseppe e Luigi, si incontrano all\u2019ex Convento delle Scuole Pie per l\u2019esposizione d\u2019arte dal titolo semplice e minimo di \u201cOpere recenti\u201d, dal 13 dicembre al 6 gennaio. In mostra circa 50 quadri, grandi e piccoli, selezionati tra le ultime produzioni dei due artisti brindisini, quasi un dialogo tra due generazioni e quattro mani che sembra a volte si passino il testimone della materia e della poesia. &nbsp; Giuseppe D\u2019Elia dipinge dal 1974, vive e lavora a Brindisi, ed \u00e8 uno degli artisti brindisini pi\u00f9 longevi e appezzati non solo in ambito regionale. Ha esposto in gallerie, fiere e spazi per l\u2019Arte in diverse localita\u0300 d\u2019Italia e le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all\u2019estero. 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