{"id":30313,"date":"2014-12-17T18:44:30","date_gmt":"2014-12-17T17:44:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=30313"},"modified":"2014-12-17T18:44:30","modified_gmt":"2014-12-17T17:44:30","slug":"venerdi-19-assemblea-pubblica-dei-precari-asl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/venerdi-19-assemblea-pubblica-dei-precari-asl\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec 19 assemblea pubblica dei precari Asl"},"content":{"rendered":"<p>La Funzione Pubblica CGIL di Brindisi ha indetto per venerd\u00ec 19 dicembre 2014, dalle ore 14,30 alle 17,00, presso gli uffici amministrativi della ASL BR, siti in via Napoli, 8 Brindisi, l\u2019assemblea del personale precario in servizio presso la ASL BR e la Societ\u00e0 in House \u201cSanitaservice ASL BR, per affrontare concretamente il percorso di stabilizzazione del personale precario, che da anni viene ingiustamente sfruttato senza avere garanzie di lavoro stabile e duraturo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Corte di giustizia europea, infatti, ha condannato l\u2019Italia per l\u2019abuso del contratto a termine, ritenendo la normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nella scuola contraria al diritto dell\u2019Unione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sentenza &#8220;pu\u00f2 essere allargata a tutto il pubblico impiego, perch\u00e8 stabilisce che non c&#8217;\u00e8 differenza tra lavoro pubblico e privato, non ci pu\u00f2 essere una reiterazione continua dei contratti di lavoro.<\/p>\n<p>In particolare, la Corte ha rilevato che l\u2019accordo quadro del 18 marzo \u201899, che disciplina il lavoro a tempo determinato, si applica a tutti i lavoratori, senza distinzione in base alla natura pubblica o privata dello stesso. Si applica, quindi, anche ai docenti e al personale Ata assunti con contratto annuale. Lo stato italiano ha abusato nell\u2019utilizzare in modo continuativo i contratti a tempo determinato. In particolare, non ha indicato nei contratti n\u00e9 le ragioni che giustificavano il rinnovo n\u00e9 la durata massima totale dei contratti n\u00e9 il numero dei loro rinnovi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo la sentenza la normativa italiana, non prevedendo criteri obiettivi e trasparenti per verificare se il rinnovo risponda davvero a reali esigenze, non pu\u00f2 rispettare l\u2019accordo quadro. In sostanza, essa non contempla nessuna misura diretta a prevenire e a sanzionare sul serio l\u2019abuso di ricorso al contratto a termine da parte dello stato italiano.<\/p>\n<p>In parole povere, il comportamento dello Stato italiano ha violato quella parte del citato Accordo che pone, al fine di evitare abusi nell\u2019utilizzo di contratti a tempo determinato, tre limiti o \u201cpaletti\u201d precisi:<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> criteri obiettivi per il ricorso a tali contratti, il cui cumulo non pu\u00f2 comunque eccedere<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> una determinata durata o<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> un determinato numero di rinnovi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sentenza europea impone allo Stato di rimediare assumendo i precari con contratti a tempo indeterminato ovvero procedendo a sostanziosi risarcimenti.<\/p>\n<p>Per il resto del pubblico impiego, statale e parastatale, degli Enti locali, delle Societ\u00e0 in House, del Sistema Sanitario, dove il precariato \u00e8 comunque abbondante, la sentenza conferma la seriet\u00e0 e invalicabilit\u00e0 di tutti i \u201cpaletti\u201d, perch\u00e9 da un lato la causale oggettiva deve essere valutata in concreto come oggettiva temporaneit\u00e0 e dall\u2019altro ogni debordo dal limite dei 36 mesi d\u00e0 luogo senz\u2019altro a quelle sanzioni di trasformazione e\/o risarcitoria, ma poich\u00e9 per il settore della scuola l\u2019unica soluzione politicamente praticabile \u00e8 quella della stabilizzazione, anche per gli altri settori i giudici dovranno razionalmente scegliere la trasformazione a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>La logica della sentenza e della direttiva 1999\/70 risulta completamente opposta a quella perseguita dal governo Renzi con la parte del <strong>Jobs Act<\/strong> entrata in vigore qualche tempo fa col decreto Renzi-Poletti, che prevede la totale eliminazione della causale per il ricorso ai contratti a tempo determinato. Bene hanno fatto quindi, \u00a0i giuristi democratici a impugnare tale decreto in sede europea e bene ha fatto la Cgil a compiere <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/08\/05\/jobs-act-anche-la-cgil-vede-incongruenze-con-norme-ue-e-fa-ricorso\/1082347\/\">analogo ricorso<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA FP CGIL BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Funzione Pubblica CGIL di Brindisi ha indetto per venerd\u00ec 19 dicembre 2014, dalle ore 14,30 alle 17,00, presso gli uffici amministrativi della ASL BR, siti in via Napoli, 8 Brindisi, l\u2019assemblea del personale precario in servizio presso la ASL BR e la Societ\u00e0 in House \u201cSanitaservice ASL BR, per affrontare concretamente il percorso di stabilizzazione del personale precario, che da anni viene ingiustamente sfruttato senza avere garanzie di lavoro stabile e duraturo. &nbsp; La Corte di giustizia europea, infatti, ha condannato l\u2019Italia per l\u2019abuso del contratto a termine, ritenendo la normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nella scuola contraria al diritto dell\u2019Unione. &nbsp; La sentenza &#8220;pu\u00f2 essere allargata a tutto il pubblico impiego, perch\u00e8 stabilisce che non c&#8217;\u00e8 differenza tra lavoro pubblico e privato, non ci pu\u00f2 essere una reiterazione continua dei contratti di lavoro. In particolare, la Corte ha rilevato che l\u2019accordo quadro del 18 marzo \u201899, che disciplina il lavoro a tempo determinato, si applica a tutti i lavoratori, senza distinzione in base alla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":601,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[218,325,481],"class_list":["post-30313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-asi","tag-asl","tag-fp-cgil"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30313"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30314,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30313\/revisions\/30314"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}