{"id":30573,"date":"2014-12-20T14:20:46","date_gmt":"2014-12-20T13:20:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=30573"},"modified":"2014-12-27T16:37:51","modified_gmt":"2014-12-27T15:37:51","slug":"domenica-28-incontro-con-lautrice-silvia-palano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domenica-28-incontro-con-lautrice-silvia-palano\/","title":{"rendered":"Domenica 28 incontro con l&#8217;autrice Silvia Palano a La Feltrinelli Point di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/tomab-231.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-30577\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/tomab-231-221x300.jpg\" alt=\"tomab 231\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/tomab-231-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/tomab-231.jpg 588w\" sizes=\"auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a>\u00a0Si terr\u00e0 il prossimo 28 dicembre presso la Feltrinelli di Brindisi, alle ore 19.00, l\u2019incontro con l\u2019autrice brindisina Silvia Palano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019insegnante trentacinquenne, che attualmente vive e lavora in provincia di Milano, ha in passato collaborato con la curia arcivescovile di Brindisi alla stesura di un volume riguardante l\u2019analisi di alcuni affreschi del noto santuario cittadino di Santa Maria del Casale. Il volume, tutt\u2019ora in vendita all\u2019interno del sacrario, \u00e8 stato utilizzato anche per la formazione professionale delle guide turistiche della provincia di Brindisi.<br \/>\nNel settembre del 2011 Silvia inizia la stesura di Tomba 321 che sar\u00e0 appunto presentato nei prossimi giorni proprio nella sua citt\u00e0 natale.<\/p>\n<p>Si tratta di un romanzo d\u2019esordio che per\u00f2 ha gi\u00e0 raccolto ampi consensi, non solo per il modo in cui viene affrontato un argomento esigente e complesso, ma anche per l\u2019immediatezza della lettura data da una maniera \u201calternativa\u201d di raccontare gli eventi. Un romanzo storico frutto in parte della fantasia dell\u2019autrice, in parte di eventi realmente accaduti e di ricerche storiche effettuate nell\u2019arco di circa due anni dalla Palano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019argomento, o meglio, le vicende storiche alle quali il libro fa riferimento sono relative all\u2019ultimo periodo nazista e che hanno portato a quello che viene definito Olocausto. Una parte del romanzo narra vicende consumatesi all\u2019interno dei campi di concentramento, ma non nella maniera classica cui il lettore \u00e8 abituato, bens\u00ec attraverso lo scorrere delle pagine del diario di un nazista che \u00e8 anche personaggio-chiave della storia reale; l\u2019altro livello del racconto \u00e8 ambientato a Buenos Aires nel 1979, quando il nazista, ormai vecchio e stanco di una non-vita da rifugiato, si reca in un confessionale con la speranza di poter \u201crivelare\u201d finalmente ad un giovane prete tutto quello che non \u00e8 mai riuscito a confessare nemmeno a se stesso.<\/p>\n<p>Ci si trova immersi in una lettura scorrevole, a tratti dura, sfrontata, incredibilmente vera che trascina il lettore in un vortice di sentimenti contrapposti. Lo sdegno, la rabbia ma anche la compassione. E nel momento in cui sembra che si arrivi alla conclusione della vicenda, gli eventi irrompono con forza, stravolgendo nuovamente il tutto e rimettendo in gioco ogni certezza. Ci\u00f2 che coinvolge maggiormente \u00e8 la suspence data dalla capacit\u00e0 descrittiva delle ambientazioni e delle situazioni. Leggendo si riescono a disegnare con la mente luoghi, persone e a dare forma concreta ad una gamma molto diversificata di emozioni.<br \/>\nIl finale fa riferimento ad un fatto storicamente accertato al quale si giunge grazie ad una escalation di colpi di scena che s\u2019intersecano e si compenetrano profondamente nei due livelli del racconto, sciogliendo e svelando solo alla fine, appunto, la scelta del titolo del romanzo, che non poteva non chiamarsi che cos\u00ec. Solo alla fine, infatti, il lettore riuscir\u00e0 a capire cosa rappresenta la famigerata tomba anonima definita solo attraverso un numero, cos\u00ec come, per ironia della sorte, solo numeri furono per i nazisti le vittime dell\u2019Olocausto.<br \/>\nTravolgente, spietato e sconvolgente fino all\u2019ultima parola. Questo basterebbe per descrivere Tomba 321 e la capacit\u00e0 narrativa di Silvia Palano, nuova scoperta del panorama italiano della narrativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Si terr\u00e0 il prossimo 28 dicembre presso la Feltrinelli di Brindisi, alle ore 19.00, l\u2019incontro con l\u2019autrice brindisina Silvia Palano. &nbsp; L\u2019insegnante trentacinquenne, che attualmente vive e lavora in provincia di Milano, ha in passato collaborato con la curia arcivescovile di Brindisi alla stesura di un volume riguardante l\u2019analisi di alcuni affreschi del noto santuario cittadino di Santa Maria del Casale. Il volume, tutt\u2019ora in vendita all\u2019interno del sacrario, \u00e8 stato utilizzato anche per la formazione professionale delle guide turistiche della provincia di Brindisi. Nel settembre del 2011 Silvia inizia la stesura di Tomba 321 che sar\u00e0 appunto presentato nei prossimi giorni proprio nella sua citt\u00e0 natale. Si tratta di un romanzo d\u2019esordio che per\u00f2 ha gi\u00e0 raccolto ampi consensi, non solo per il modo in cui viene affrontato un argomento esigente e complesso, ma anche per l\u2019immediatezza della lettura data da una maniera \u201calternativa\u201d di raccontare gli eventi. 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