{"id":30793,"date":"2015-02-06T11:41:22","date_gmt":"2015-02-06T10:41:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=30793"},"modified":"2015-02-06T11:51:34","modified_gmt":"2015-02-06T10:51:34","slug":"rubini-placido-ed-albanese-nella-nuova-stagione-teatrale-di-ostuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rubini-placido-ed-albanese-nella-nuova-stagione-teatrale-di-ostuni\/","title":{"rendered":"Rubini, Placido ed Albanese nella nuova stagione teatrale di Ostuni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sergio Rubini, Michele Placido e Antonio Albanese tra i nomi di spicco di questa Stagione di prosa 2015 del Comune di Ostuni al Teatro Roma e allo Slow Cinema, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. Una programmazione che si apre con un viaggio tra le parole e la musica di Matteo Salvatore, il cantastorie pugliese, poeta degli \u201cultimi\u201d, che con le sue ballate ha raccontato se stesso e la sua quotidianit\u00e0. \u201cDi fame, di denaro, di passione\u201d il titolo dello spettacolo messo in scena da Sergio Rubini e rappresentato mercoled\u00ec 7 gennaio al teatro Roma. Dalla sua terra ha rubato tutto: il bianco pudore dell\u2019ignoranza, la capacit\u00e0 di non mollare mai e la forza di rinascere ogni giorno e mille volte ancora. La miseria nera e la fame che accompagnarono tanti, troppi anni della sua vita, saranno linee parallele ai suoi ricordi, come chimere raggiunte e ritrovate, sognate e malcelate.<br \/>\nLe \u201cDonne in musica\u201d del quartetto The Ladies of the Strings saranno venerd\u00ec 23 gennaio allo Slow Cinema. Con Nevila Cobo, primo violino, Francesca Palmisano, secondo violino, Anila Bodini, viola, e Merita Alimhillaj, violoncello, le esibizioni presentano un intreccio di un attento lavoro orientato a mettere in luce non solo la bravura ma anche l\u2019essenza della ricerca di un\u2019identit\u00e0 musicale del quartetto al femminile.<br \/>\nMarted\u00ec 17 febbraio al teatro Roma Michele Placido veste i panni di un \u201cKing Lear\u201d tradotto e adattato dallo stesso artista foggiano, che ha voluto modernizzare il discorso sul potere con i riferimenti ad avvenimenti e personaggi della storia recente. Una rilettura alla luce del crepuscolo occidentale dopo il disastro atomico evidente dalla declinazione dei personaggi in chiave pop, alla scenografia adornata con le icone degli idoli moderni, per finire alle musiche.<br \/>\nLe \u201cPassioni\u201d letterarie di Nunzia Antonino e Carlo Bruni (alla regia) sono protagoniste di questo lavoro fuori abbonamento in programma il 27 febbraio allo Slow Cinema. \u201cCon molta parzialit\u00e0, propongo pezzetti rubati ad alcuni degli autori che mi trovo quotidianamente a frequentare\u201d scrive Nunzia Antonino \u201cl\u2019ho fatto inseguendo il desiderio di condividere con voi l\u2019essenza di passioni che solo le loro pagine sanno catturare\u201d.<br \/>\nSi ride venerd\u00ec 13 marzo al teatro Roma con i \u201cPersonaggi\u201d di Antonio Albanese che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare durante la ventennale carriera di questo comico. All\u2019appello ci sono tutti: Epifanio, L&#8217;Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, maschere e insieme prototipi della nostra societ\u00e0, una galleria di anti-eroi che svelano le nevrosi e i vizi moderni ma dove alla fine anche la poesia trova posto. La regia di Giampiero Solari.<br \/>\nGioved\u00ec 26 marzo 2015 allo Slow Cinema (fuori abbonamento) \u00e8 il turno del viaggio sonoro del pianista Mirko Signorile, che con il lavoro \u201cSoundtrack cinema\u201d rende omaggio ai maestri delle colonne sonore, rievocando le melodie memorabili di Ennio Morricone (Nuovo Cinema Paradiso), Nicola Piovani (La vita \u00e8 bella), Alex North (Spartacus), Ryuichi Sakamoto (Furyo), Michel Legrande (The Thomas Crown Affair), Gato Barbieri (Ultimo tango a Parigi).<br \/>\nSi chiude con un viaggio poetico a spasso nel cuore di Napoli attraverso i secoli, tra le fiabe di Giambattista Basile e il Pulcinella di Libero Bovio. Peppe Barra innerva alcune tra le pagine pi\u00f9 celebri della letteratura classica napoletana con la sua dirompente ironia nello spettacolo \u201cSogno di una notte incantata\u201d in programma l\u2019 8 aprile al teatro Roma.<br \/>\n<strong>PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Mercoled\u00ec 7 gennaio 2015<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Teatro delle Forme<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Sergio Rubini<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> DI FAME, DI DENARO DI PASSIONE<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Matteo Salvatore raccontato da Sergio Rubini<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> musica dal vivo Daunia Orchestra Umberto Sangiovanni &#8211; pianoforte e composizioni, Marta Colombo &#8211; voce e percussioni, Adriano Mactovich &#8211; basso<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Un viaggio tra le parole e la musica di Matteo Salvatore, il cantastorie pugliese, poeta degli \u201cultimi\u201d, che con le sue ballate ha raccontato se stesso e la sua quotidianit\u00e0. Dalla sua terra lui ha rubato tutto: il bianco pudore dell\u2019ignoranza, la capacit\u00e0 di non mollare mai e la forza di rinascere ogni giorno e mille volte ancora. La miseria nera e la fame che accompagnarono tanti, troppi anni della sua vita, saranno linee parallele ai suoi ricordi, come chimere raggiunte e ritrovate, sognate e malcelate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Fuori abbonamento<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Slow Cinema &#8211; MUSICA<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Venerd\u00ec 23 gennaio 2015<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> The Ladies of the Strings<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> DONNE IN MUSICA<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> con Nevila Cobo &#8211; primo violino, Francesca Palmisano &#8211; secondo violino, Anila Bodini \u2013 viola, Merita Alimhillaj \u2013 violoncello<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> presenta Margerita Franja<\/em><\/strong><br \/>\nIl quartetto avvolge con la potenza espressiva che smuove l\u2019attenzione dell\u2019ascoltatore con armonie coinvolgenti e narrative. Il dialogare fra sonorit\u00e0 calde, decise e spesso sognanti fa emergere nel loro repertorio\u00a0che percorre vari periodi musicali, una sintonia melodiosa di larga estensione di generi, facendo cos\u00ec coesistere autori ed epoche anche all&#8217;interno di un unico concerto. Le esibizioni presentano un intreccio di un attento lavoro orientato a mettere in luce non solo la bravura ma anche l\u2019essenza della ricerca di un\u2019identit\u00e0 musicale del quartetto al femminile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Marted\u00ec 17 febbraio 2015<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Goldenart Production<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Michele Placido<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> RE LEAR<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> di William Shakespeare<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> traduzione e adattamento Michele Placido e Marica Gungui<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> con Gigi Angelillo, Francesco Bonomo, Federica Vincenti, Francesco Biscione, Giulio Forges Davanzati, Peppe Bisogno, Brenno Placido, Marta Nuti, Alessandro Parise, Giorgio Regali, Gerardo D\u2019Angelo, Riccardo Morgante<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> regia MICHELE PLACIDO E FRANCESCO MANETTI<\/em><\/strong><\/p>\n<p>All\u2019inizio del dramma Lear rinuncia al suo ruolo, consegna il suo regno nelle mani delle figlie. Come un bambino pretende l\u2019amore, Lear esige in cambio della cessione del suo potere, che le figlie espongano in parole i loro sentimenti per lui. Ma Cordelia, la pi\u00f9 piccola, sa che l\u2019amore, il vero amore non ha parole e alla richiesta del padre pu\u00f2 rispondere solo: \u201cnulla, mio signore\u201d. \u00c8 questo equivoco, questo confondere l\u2019amore con le parole, che, nel momento in cui le altre figlie si mostreranno per quello che sono, far\u00e0 crollare Lear rendendolo pazzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Fuori abbonamento<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Slow Cinema &#8211; PROSA<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Venerd\u00ec 27 febbraio 2015<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Diaghilev<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> PASSIONI<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> diario dei giorni e delle notti<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> a Elisabetta e Francesco<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> composizione drammatica di Nunzia Antonino e Carlo Bruni<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> con Nunzia Antonino<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> regia CARLO BRUNI<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Protagonisti di questo lavoro sono principalmente i libri e la lettura: compagni preziosi che allargano la vita. E se l\u2019esperienza personale pu\u00f2 valicare i confini che le sono dati attraverso la lettura, dalla lettura abbiamo tratto i contorni di un\u2019esperienza personale e l\u2019abbiamo messa in scena. Con molta parzialit\u00e0, propongo pezzetti rubati ad alcuni degli autori che mi trovo quotidianamente a frequentare. Ho confidenza con loro: confidenza e rispetto. Per questo, credo, non me ne vorranno se ho forzato vicinanze e miscugli. L\u2019ho fatto inseguendo il desiderio di condividere con voi l\u2019essenza di passioni che solo le loro pagine sanno catturare. L\u2019ho fatto con l\u2019ambizione del portalettere, addetto al trasferimento di missive preziose e di biglietti d\u2019auguri.\u00a0 Nunzia Antonino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Venerd\u00ec 13 marzo 2015<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Bea<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Antonio Albanese<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> PERSONAGGI<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> testi Michele Serra, Antonio Albanese<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> scritto con Piero Guerrera, Giampiero Solari<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> regia GIAMPIERO SOLARI<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Che cosa hanno in comune i mille volti con i quali Antonio Albanese racconta il presente? L&#8217;umanit\u00e0. Lo spettacolo Personaggi riunisce alcuni tra i volti creati da Antonio Albanese: Epifanio, L&#8217;Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, maschere e insieme prototipi della nostra societ\u00e0, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell&#8217;amico del cuore, in noi stessi. Una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova posto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Fuori abbonamento<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Slow Cinema &#8211; MUSICA<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Gioved\u00ec 26 marzo 2015<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Mirko Signorile<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> SOUNDTRACK CINEMA<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> con Mirko Signorile \u2013 piano<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Soundrack Cinema \u00e8 un viaggio fatto di colonne sonore che possono condurci in un luogo altro del vivere e, da questo luogo, ci introducono ad un\u2019altra esperienza del tempo.<br \/>\nUn percorso che tocca Ennio Morricone (Nuovo Cinema Paradiso), Nicola Piovani (La vita \u00e8 bella), Alex North (Spartacus), Ryuichi Sakamoto (Furyo), Michel Legrande (The Thomas Crown Affair), Gato Barbieri (Ultimo tango a Parigi), passando per brani originali fortemente evocativi e dalla facile associazione immaginifica. Le colonne sonore diventano un territorio di esplorazione e di avventura musicale alla quale il pianista d\u00e0 vita analizzando ed approfondendo quelle bellissime melodie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Mercoled\u00ec 8 aprile 2015<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Marocco Music<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> Peppe Barra<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> SOGNO DI UNA NOTTE INCANTATA<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> di Peppe Barra e Fabrizio Bancale<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> liberamente tratto da Lu cunto de li cunti di Gianbattista Basile e Pulcinella di Libero Bovio<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> con Teresa Del Vecchio<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> orchestra Paolo Del Vecchio \u2013 chitarra e mandolino, Luca Urciuolo \u2013 pianoforte e fisarmonica, Sas\u00e0 Pelosi \u2013 basso, Ivan Lacagnina \u2013 tammorre e percussioni, Giorgio Mellone \u2013 violoncello, Alessandro De Carolis &#8211; flauti<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> scenografia Luigi Ferrigno<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> costumi Annalisa Giacci<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em> regia FABRIZIO BANCALE<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Un viaggio poetico e visionario a spasso nel cuore di Napoli attraverso i secoli, tra le fiabe di Giambattista Basile e il Pulcinella di Libero Bovio. Peppe Barra si imbatte in alcune tra le pagine pi\u00f9 celebri della letteratura classica napoletana per innervarle con la sua dirompente ironia e la sua inconfondibile arte affabulatoria. Tra canzoni, villanelle e musica colta, all&#8217;insegna della napoletanit\u00e0 di ieri e di oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sergio Rubini, Michele Placido e Antonio Albanese tra i nomi di spicco di questa Stagione di prosa 2015 del Comune di Ostuni al Teatro Roma e allo Slow Cinema, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. Una programmazione che si apre con un viaggio tra le parole e la musica di Matteo Salvatore, il cantastorie pugliese, poeta degli \u201cultimi\u201d, che con le sue ballate ha raccontato se stesso e la sua quotidianit\u00e0. \u201cDi fame, di denaro, di passione\u201d il titolo dello spettacolo messo in scena da Sergio Rubini e rappresentato mercoled\u00ec 7 gennaio al teatro Roma. Dalla sua terra ha rubato tutto: il bianco pudore dell\u2019ignoranza, la capacit\u00e0 di non mollare mai e la forza di rinascere ogni giorno e mille volte ancora. La miseria nera e la fame che accompagnarono tanti, troppi anni della sua vita, saranno linee parallele ai suoi ricordi, come chimere raggiunte e ritrovate, sognate e malcelate. Le \u201cDonne in musica\u201d del quartetto The Ladies of the Strings saranno venerd\u00ec 23 gennaio allo Slow Cinema. 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