{"id":31811,"date":"2015-01-09T16:26:12","date_gmt":"2015-01-09T15:26:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=31811"},"modified":"2015-01-09T17:07:48","modified_gmt":"2015-01-09T16:07:48","slug":"rocco-papaleo-fa-visita-ai-detenuti-del-carcere-di-brindisi-non-perdete-di-vista-le-vostre-passioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rocco-papaleo-fa-visita-ai-detenuti-del-carcere-di-brindisi-non-perdete-di-vista-le-vostre-passioni\/","title":{"rendered":"Rocco Papaleo fa visita ai detenuti del carcere di Brindisi: &#8220;Non perdete di vista le vostre passioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Quando la porta che immette nella zona di reclusione del carcere cittadino si apre, \u00e8 esattamente come s\u2019immagina: lunghi corridoi, porte blindate tra una sezione e l\u2019altra. Ma stamani alle 11 \u00e8 attesa una visita speciale, quella di Rocco Papaleo, il popolare attore, regista e musicista che questa sera al \u00abTeatro Verdi\u00bb di Brindisi avr\u00e0 la seconda replica del suo spettacolo, \u00abUna piccola impresa meridionale\u00bb, e sono l\u00ec per parlare, per ascoltare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019incontro si svolge per iniziativa della Fondazione Nuovo Teatro Verdi con l\u2019amministrazione della casa circondariale di Brindisi nell\u2019ambito del progetto \u00abDentro-fuori: carcere e dintorni\u00bb, un percorso avviato tre anni fa dal \u00abTeatroDellePietre\u00bb e che vede impegnati, al fianco dei detenuti, gli attori della compagnia.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa sala per un attimo introduce in un altro mondo, come se fosse quello vero, come se si fosse fuori. Qualche stretta di mano e si parte subito, pi\u00f9 di un\u2019ora consumata in fretta, tra racconti e domande, Papaleo non si sottrae. Racconta dell\u2019incontro, del momento che scava nell\u2019anima, perch\u00e9 \u00e8 come navigare in un mare di storie. Storie impresse sulle facce, quelle di tanti ragazzi che mandano gi\u00f9 a memoria scene di film del loro protagonista ed escono per un pezzo di mattinata dalla quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abRicordo l\u2019incontro nell\u2019istituto penale per minori di Nisida &#8211; esordisce Papaleo &#8211; perch\u00e9 \u00e8 stata la pi\u00f9 bella esperienza della mia vita. Gli sguardi dei detenuti trasmettono una forza speciale, sono carichi di speranza e di storie. Sono sensazioni forti. Avr\u00f2 fatto centinaia di incontri con il pubblico, ora neanche li ricordo. In carcere incontri una umanit\u00e0 che lascia il segno, \u00e8 come attraversare un pensiero forte, \u00e8 un contatto che indaga a fondo, per questo sono io che ringrazio voi per questa opportunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I ragazzi fremono, hanno tante domande in serbo, immagini di Papaleo in sospeso tra la scena di un film e la passerella rutilante del festival di Sanremo.<\/p>\n<p>L\u2019ospite ascolta e asseconda, con quell\u2019aria sempre un po\u2019 stralunata e distratta, ma solo in apparenza, con quel modo sincopato e quell\u2019accento lucano cos\u00ec trascinato.<\/p>\n<p>\u00abMi ritengo un uomo fortunato &#8211; continua l\u2019attore &#8211; tanto che la met\u00e0 basta. Se ora finisse tutto sarei contento lo stesso. Faccio il lavoro che amo, e ho la fortuna di farlo come piace a me, respirando le persone e le cose prima di raccontarle, vivendo contatti totali e autentici, e senza distinguere troppo tra persona e personaggio. \u00c8 questo il mio modo di fare cinema e teatro, in generale di stare sulla scena, anche se il teatro ti proietta verso una relazione pi\u00f9 forte, direi pi\u00f9 fisica. Il mestiere dell\u2019attore \u00e8 bello perch\u00e9 ti permette di colpire il pubblico in maniera diversa, di suscitare effetti ed emozioni diverse, personali, anche quando ti attieni a un copione e percorri ogni volta le stesse parole. Non esiste mai una replica uguale a un\u2019altra\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNella stanza ci sono i ragazzi del laboratorio teatrale, quelli che hanno scelto il teatro e il suo linguaggio per costruirsi un tempo attivo nel perimetro del carcere. E qui Papaleo prodiga consigli, e qualche incoraggiamento.<\/p>\n<p>\u00abChi sta in scena entra in contatto con se stesso &#8211; spiega -, vivere il palcoscenico \u00e8 un concetto spirituale. Perch\u00e9 aiuta a conoscersi, a interrogarsi nel profondo, a confrontarsi con parole e modi di osservare il mondo che sono di qualcun altro. Io ho vinto cos\u00ec la timidezza. Poi avete le facce giuste per il teatro, avete qualcosa da raccontare, siete ragazzi con esperienze alle spalle, con un vissuto che \u00e8 capace di contenere mille storie, e cos\u2019\u00e8 il teatro se non lo specchio di una vita tra tutte quelle possibili, giuste o sbagliate\u00bb.<\/p>\n<p>Papaleo racconta se stesso, un po\u2019 come fa nello spettacolo con cui \u00e8 in tourn\u00e9e in questi giorni, recupera i primi passi, il rapporto con il suo Sud, l\u2019idea del film di cui pi\u00f9 di tutti \u00e8 orgoglioso, il road movie \u00abBasilicata coast to coast\u00bb, una genesi mutuata dall\u2019americano \u00abEasy Rider\u00bb, pellicola girata in pieno clima \u00abBeat generation\u00bb, alla fine dei Sessanta.<\/p>\n<p>\u00abOgnuno fa il proprio percorso &#8211; conclude il \u201cragazzo di Lauria\u201d &#8211; e la questione non \u00e8 tanto pentirsi perch\u00e9 gli errori fanno parte della propria storia e restano l\u00ec tutta una vita a ricordarci di essere migliori. Il punto \u00e8 rialzarsi, uscire di qui e darsi dei significati migliori, mettere sotto i piedi una strada differente\u00bb. Il fuoco di fila delle domande si fa incessante, tra Sanremo e una filmografia che conta pi\u00f9 di quaranta lavori. \u00abQuando ho fatto Sanremo non ho pensato che dietro le telecamere ci fossero milioni di persone, ho ragionato come se fosse una serata a teatro come tante, anche se la pressione mediatica era decisamente diversa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine una curiosit\u00e0 sul Papaleo attore lontano dalla macchina da presa o dalla scena del teatro, sui rapporti con il mondo dello spettacolo. \u00abNon sono invidioso, provo semplicemente ammirazione per i bravi interpreti. Penso al talento immenso di Checco Zalone, una citazione orgogliosa ancor prima che dovuta perch\u00e9 lui ha detto lo stesso di me, spero non scherzasse\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Una Piccola Impresa Meridionale<br \/>\nNuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<br \/>\nSi comincia alle ore 20.30<br \/>\n<\/strong><\/em><strong><em> Durata dello spettacolo: un\u2019ora e 45 minuti senza intervallo<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong> Per tutte le informazioni <a href=\"http:\/\/www.fondazionenuovoteatroverdi.it\" target=\"_blank\">www.fondazionenuovoteatroverdi.it<\/a><\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Tel. (0831) 229230 \u2013 562554<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando la porta che immette nella zona di reclusione del carcere cittadino si apre, \u00e8 esattamente come s\u2019immagina: lunghi corridoi, porte blindate tra una sezione e l\u2019altra. 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