{"id":32227,"date":"2015-01-15T10:13:05","date_gmt":"2015-01-15T09:13:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=32227"},"modified":"2015-01-15T08:18:05","modified_gmt":"2015-01-15T07:18:05","slug":"salenteatro-domenica-a-carovigno-mamma-la-capu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/salenteatro-domenica-a-carovigno-mamma-la-capu\/","title":{"rendered":"Salenteatro: domenica a Carovigno &#8220;Mamma la capu!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mamma_la_capu.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-32228\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mamma_la_capu-210x300.jpg\" alt=\"mamma_la_capu\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mamma_la_capu-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mamma_la_capu.jpg 672w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Prosegue al Teatro Italia di Carovigno la nuova edizione della Rassegna del Teatro in Vernacolo dal titolo \u201cSalenteatro\u201d inserita nel progetto \u201cTutto lo Spettacolo dal Vivo\u201d del Laboratorio Urbano di Carovigno presso il Teatro Italia di Carovigno in via Montegrappa n\u00b054.<br \/>\nDomenica 18 gennaio, a partire dalle ore 20:30, la Compagnia Teatrale &#8220;Li Scuscitati&#8221; di San Vito dei Normanni (BR) presenta la commedia in vernacolo, in concorso, dal titolo &#8220;Mamma la capu!&#8221;, liberamente tratta da &#8220;La Fortuna con la effe maiuscola&#8221; di Eduardo De Filippo in collaborazione con Armando Curcio. L&#8217;adattamento e la regia \u00e8 a cura di Gabriella Carlucci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TRAMA &#8211; Liberamente tratta da \u201cLa fortuna con la effe maiuscola\u201d di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, la commedia \u201cMamma la capu\u201d narra la storia sempre attuale di una famiglia squattrinata e sempre in lotta per poter garantire il minimo indispensabile per la sopravvivenza. A complicare la situazione vi \u00e8 la presenza di un nipote un po&#8217; problematico, adottato dalla famiglia in quanto rimasto orfano dalla nascita essendo la madre morta di parto e il padre risposato con un&#8217;americana e con lei partito subito dopo per l&#8217;America. Un colpo di fortuna, per\u00f2, si \u201cabbatte\u201d inaspettatamente sulla famiglia la quale, a causa di un disguido, non potr\u00e0 cogliere al volo se non aggirando la stessa con un escamotage.<br \/>\n&#8220;Ispirandomi alla celebre opera di Eduardo De Filippo&#8221; ha dichiarato la regista Gabriella Carlucci &#8220;ho voluto mettere in scena una commedia esilarante che credo sia stata scritta dallo stesso autore con il semplice intento di divertire e, nel contempo, emozionare il pubblico. Riadattarlo ad una realt\u00e0 completamente diversa da quella napoletana non \u00e8 stato semplice ed ha richiesto un certo stravolgimento della trama senza, per questo, allontanarmi dal tema principale della Commedia che resta sempre quello attuale e comune in tante famiglie italiane della povert\u00e0 e della fatica di tirare avanti ogni giorno. Il protagonista, Giovanni Scaccioppolo, vive insieme alla moglie Melina e il nipote Ciccilluzzo, un uomo ormai rimasto bambino, con il quale ha un rapporto conflittuale. Vorrebbe infatti che quest&#8217;ultimo si desse da fare per dare una mano alla famiglia ma lo stesso, trincerandosi dietro il tormentone &#8216;Iu so&#8217; malatu&#8217; (Io sono malato), proprio non vuole saperne anzi non fa altro che complicare la situazione combinando un disastro dietro l&#8217;altro. Nel finale, tuttavia, arriver\u00e0 la tanto attesa fortuna che stravolger\u00e0 la loro vita con l&#8217;arrivo di una cospicua somma di danaro ereditata proprio da Ciccilluzzo. Ma la vera \u2018fortuna\u2019, quella con la \u2018F\u2019 maiuscola, sar\u00e0 la riconquista dell\u2019affetto della famiglia, compreso Ciccilluzzo il quale avr\u00e0 la soddisfazione di sentirsi finalmente chiamare dal padre adottivo &#8216;U\u00e9 fi&#8217; (Figlio mio)&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAST &#8211; Giuvanni Capo Famiglia (Enzo Minna); Melina Moglie Di Giuvanni (Melina Palmisano); Ciccillu Figliastro Di Giuvanni E Melina (Maurizio Zurlo); Pina Vicina Di Casa (Gilda De Benedictis); Don Vicienzu (Mimino Mingolla); Donna Lucrezia (Patrizia Maggio); Avvocato Cirillo (Massimo Musa); Zi&#8217; Vitu (Antonio Pellegrino); Don Pietro Amante Di Donna Lucrezia (Antonio Zurlo); Rusina Promessa Sposa Di Ciccillu (Vittoria Nigro); Maria Mamma Di Rusina (Letizia Stasi); &#8216;Nzinu Pap\u00e0 Di Rusina (Vincenzo Cucci); Brigadiere (Vincenzo Carriero); Mustu Luviggi (Luigi Cavaliere); Sisina Vicina Di Casa (Pina Massaro); Vituccia Vicina Di Casa (Vita Leo); Palmina Vicina Di Casa (Palma Semeraro); Gregorio (Gregorio Maggio); Ntunucciu (Antonio De Leonardis); Adattamento E Regia (Gabriella Carlucci); Aiuto Regia (Rosaria Santoro); Suggeritrice (Antonella D&#8217;agnano); Trucco E Parrucco (Annarita Francioso E Isa De Benedictis).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA GIURIA DI &#8220;SALENTEATRO&#8221; &#8211; La giuria della rassegna teatrale &#8220;Salenteatro&#8221; \u00e8 composta da: Peppino Palasciano (Presidente &#8211; Cultore Tradizioni Popolari ed operatore culturale); Pino Lofino (Presidente Proloco Carovigno); Serena Desimone (attrice e regista); Alessandro Versano (direttore Laboratorio Urbano &#8220;Officina del Sapere: Tutto lo spettacolo dal vivo) e Giuseppe Bellanova (Regista ed attore di opere in vernacolo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ALTRI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA:<br \/>\nDomenica 01 Febbraio: Ore 20,00 \u201cQuando sei Qualcuno\u201d &#8211; compagnia \u201cPiccolo Teatro di Nard\u00f2\u201d Nard\u00f2 (LE);<br \/>\nDomenica 15 febbraio: Ore 20:00 \u201cL\u2019Accasiunat\u201d compagnia \u201cAmici del Teatro\u201d Ostuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TEATRO ITALIA SOCIAL \u2013 Il Teatro Italia di Carovigno (BR) \u00e8 anche \u201cSocial\u201d. Chi possiede un account su Twitter, Instagram o Facebook potr\u00e0 postare qualche foto, durante la visione delle commedie, inserendo l&#8217;hashtag #teatroitaliacarovigno. Per quanto riguarda la rassegna \u201cSalenteatro\u201d si potr\u00e0 utilizzare anche l&#8217;hashtag #salenteatro. Le emozioni del Teatro Italia Carovigno si potranno vivere condividendo con tutti. Una buona occasione per rendere la magia del teatro ancora pi\u00f9 divertente ed appassionante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Info e prenotazioni: 380-1962271<\/p>\n<p>Prevendita: Ufficio Iat, Carbinia Viaggi, Caffetteria Centrale, Bar del Nord, Bar Mezzaluna City<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue al Teatro Italia di Carovigno la nuova edizione della Rassegna del Teatro in Vernacolo dal titolo \u201cSalenteatro\u201d inserita nel progetto \u201cTutto lo Spettacolo dal Vivo\u201d del Laboratorio Urbano di Carovigno presso il Teatro Italia di Carovigno in via Montegrappa n\u00b054. Domenica 18 gennaio, a partire dalle ore 20:30, la Compagnia Teatrale &#8220;Li Scuscitati&#8221; di San Vito dei Normanni (BR) presenta la commedia in vernacolo, in concorso, dal titolo &#8220;Mamma la capu!&#8221;, liberamente tratta da &#8220;La Fortuna con la effe maiuscola&#8221; di Eduardo De Filippo in collaborazione con Armando Curcio. L&#8217;adattamento e la regia \u00e8 a cura di Gabriella Carlucci. &nbsp; TRAMA &#8211; Liberamente tratta da \u201cLa fortuna con la effe maiuscola\u201d di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, la commedia \u201cMamma la capu\u201d narra la storia sempre attuale di una famiglia squattrinata e sempre in lotta per poter garantire il minimo indispensabile per la sopravvivenza. A complicare la situazione vi \u00e8 la presenza di un nipote un po&#8217; problematico, adottato dalla famiglia in quanto rimasto orfano dalla nascita essendo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":32229,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-32227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32227"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32230,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32227\/revisions\/32230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}