{"id":32330,"date":"2015-01-16T16:00:09","date_gmt":"2015-01-16T15:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=32330"},"modified":"2015-01-16T16:00:09","modified_gmt":"2015-01-16T15:00:09","slug":"benedizione-degli-animali-al-santuario-s-s-medici-di-ostuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/benedizione-degli-animali-al-santuario-s-s-medici-di-ostuni\/","title":{"rendered":"Benedizione degli animali al Santuario S.S. Medici di Ostuni"},"content":{"rendered":"<p>Cani, gatti, cavalli e conigli ma anche pesci rossi, tartarughe, canarini e galline si preparano ad invadere il piazzale del Santuario SS. Medici a Ostuni in occasione della Festa in onore di Sant&#8217;Antonio Abate che si terr\u00e0 Sabato 17 gennaio.<br \/>\nQuesta \u00e8 una festa capace di unire grandi e piccoli che, in questa giornata, si ritrovano per mettere i loro animali domestici sotto la protezione del santo dalla lunga barba bianca. Una manifestazione dalla grande attrattiva e veramente coinvolgente che in questi anni ha fatto registrare un numero sempre maggiore di presenze nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAlle ore 18 viene celebrata la Santa Messa presieduta dal parroco don Paolo Zofra \u00a0alla quale segue poi la Benedizione degli animali fuori dalla chiesa. Sant&#8217;Antonio \u00e8 invocato in Occidente come patrono dei macellai, dei contadini e degli allevatori e come protettore degli animali domestici; fu reputato essere potente taumaturgo capace di guarire malattie terribili.<br \/>\nSolitamente \u00e8 raffigurato con accanto un maiale\u00a0che reca al collo una campanella. Il 17 gennaio tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli sotto la protezione del santo. La tradizione deriva dal fatto che l&#8217;ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali all&#8217;interno dei centri abitati, poich\u00e9 il grasso di questi animali veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant&#8217;Antonio (sfogo pruriginoso della pelle simile alla varicella).<br \/>\nI maiali erano nutriti a spese della comunit\u00e0\u00a0e circolavano liberamente nel paese con al collo una campanella. Il 17 gennaio quindi si celebra la festa liturgica di Sant&#8217;Antonio Abate, da distinguersi da Sant&#8217;Antonio da Padova. Nell&#8217;iconografia, infatti, viene sempre rappresentato, per distinguerlo, con un maialino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA PARROCCHIA SANTUARIO SAN COSIMO E DAMIANO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cani, gatti, cavalli e conigli ma anche pesci rossi, tartarughe, canarini e galline si preparano ad invadere il piazzale del Santuario SS. Medici a Ostuni in occasione della Festa in onore di Sant&#8217;Antonio Abate che si terr\u00e0 Sabato 17 gennaio. Questa \u00e8 una festa capace di unire grandi e piccoli che, in questa giornata, si ritrovano per mettere i loro animali domestici sotto la protezione del santo dalla lunga barba bianca. Una manifestazione dalla grande attrattiva e veramente coinvolgente che in questi anni ha fatto registrare un numero sempre maggiore di presenze nella citt\u00e0. &nbsp; Alle ore 18 viene celebrata la Santa Messa presieduta dal parroco don Paolo Zofra \u00a0alla quale segue poi la Benedizione degli animali fuori dalla chiesa. Sant&#8217;Antonio \u00e8 invocato in Occidente come patrono dei macellai, dei contadini e degli allevatori e come protettore degli animali domestici; fu reputato essere potente taumaturgo capace di guarire malattie terribili. Solitamente \u00e8 raffigurato con accanto un maiale\u00a0che reca al collo una campanella. 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