{"id":32817,"date":"2015-01-22T19:53:50","date_gmt":"2015-01-22T18:53:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=32817"},"modified":"2015-01-22T19:53:50","modified_gmt":"2015-01-22T18:53:50","slug":"in-scadenza-il-contratto-di-solidarieta-difensiva-i-sindacati-rilanciano-gli-investimenti-di-a2aedipower","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/in-scadenza-il-contratto-di-solidarieta-difensiva-i-sindacati-rilanciano-gli-investimenti-di-a2aedipower\/","title":{"rendered":"In scadenza il &#8220;Contratto di solidariet\u00e0 difensiva&#8221;: i Sindacati rilanciano gli investimenti di A2A\/Edipower"},"content":{"rendered":"<p>Le Organizzazioni Sindacali FILCTEM\/CGIL FLAEI\/CISL UILTEC\/UIL, e la RSU Edipower, in uno con i Lavoratori esprimono grande preoccupazione per il futuro occupazionale della centrale Brindisi Nord e per le scelte che la Politica rischia di adottare nel nostro Territorio provocando l\u2019abbandono delle poche Aziende propense ad investire, innovare, consolidare l\u2019attuale occupazione e creare nuovi posti di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella Centrale Edipower si attende la fase di cantierizzazione, che occuper\u00e0 parecchie centinai di attuali disoccupati, mentre, a regime oltre 250 unit\u00e0 stabili. Oggi tutte le ditte appaltatrici sono fuori e solo una parte dei lavoratori coperti dalla cassa integrazione o mobilit\u00e0, mentre i lavoratori edipower in \u201ccontratto di solidariet\u00e0 difensiva\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se non ci sar\u00e0 una celere risoluzione della vertenza, i 250 Lavoratori andranno ad ampliare le fila dei tanti, che pur in presenza di impegni istituzionali, sono da anni in attesa di reimpiego, tutto perch\u00e9 la politica brindisina non si esprime chiaramente su come dovr\u00e0 essere risolta la questione della chiusura del ciclo dei rifiuti nella maniera pi\u00f9 sicura e compatibile con l\u2019ambiente per valorizzarli e non smaltirli in discarica, o peggio, bruciarli in termodistruttori con controlli dal punto di vista ambientale sicuramente inferiori a quelli degli impianti esistenti e rientranti in una serie di accordi e protocolli con gli enti locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FILCTEM FLAEI UILTEC e RSU, dopo l\u2019avvenuta pubblicazione degli atti contenenti le posizioni espresse dagli Enti nell\u2019ultima Conferenza dei Servizi svolta in Provincia lo scorso 19 Dicembre, considerano determinante la nota di risposta del Ministero dell\u2019Ambiente, ad ARPA Puglia, Regione, Provincia e Comune di Brindisi, che chiarisce:<\/p>\n<p>\u201c<em>i progetti di costruzione dell\u2019impianto di produzione del CSS (Combustibile Solido Secondario) e la co-combustione dello stesso con il carbone in una centrale gi\u00e0 esistente afferiscono a due procedimenti che non appaiono tra loro connessi, e quindi svincolati l\u2019uno all\u2019altro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 indispensabile che gli Enti coinvolti debbano procedere nella prossima conferenza dei sevizi con valutazioni tecniche al progetto di A2A Ambiente, senza alcun collegamento ad altri procedimenti in atto a livello ministeriale, cos\u00ec come \u00e8 indispensabile che A2A Ambiente, primo operatore in Italia nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di recupero di materia ed energia attraverso la valorizzazione dei rifiuti, chiarisca con contro-deduzioni su tutto quanto gi\u00e0 richiesto, per sostenere la piena fattibilit\u00e0 dell\u2019investimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come organizzazioni sindacali crediamo che la realizzazione di questo impianto, pu\u00f2 rappresentare per l\u2019intera provincia di Brindisi, una possibile soluzione, cos\u00ec come previsto dalla normativa europea e dal decreto ministeriale sul CSS- Combustibile, che introduce il recupero energetico per quella porte dei rifiuti non riciclabili, che in alternativa vanno destinati in discarica con un incremento di costi per i cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La soluzione prospettata da A2A Ambiente, ha un possibile futuro, anche, con il conseguimento degli obiettivi previsti dalla Regione Puglia di una raccolta differenziata fissata al 65% e ai contenuti dell\u2019intero Piano Regionale dei Rifiuti Urbani, rispetto al quale purtroppo a Brindisi siamo costretti a registrare notevoli ritardi e sconsiderate criticit\u00e0, che rischiano ancora una volta di pesare sulle tasche dei contribuenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le strutture territoriali di FILCTEM\/CGIL FLAEI\/CISL UILTEC\/UIL di Brindisi e la RSU della Centrale EDIPOWER, anche, in vista della scadenza del gi\u00e0 rinnovato \u201cContratto di solidariet\u00e0 difensiva\u201d, delle sopraggiunte modifiche degli ammortizzatori sociali e per l\u2019assenza di certezze per la realizzazione degli investimenti previsti, esprimono fortissime preoccupazioni per il futuro occupazionale dei lavoratori della Centrale di Brindisi Nord.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA FILCTEM CGIL &#8211;\u00a0FLAEI CISL &#8211; UILTEC UIL e la RSU Edipower<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Organizzazioni Sindacali FILCTEM\/CGIL FLAEI\/CISL UILTEC\/UIL, e la RSU Edipower, in uno con i Lavoratori esprimono grande preoccupazione per il futuro occupazionale della centrale Brindisi Nord e per le scelte che la Politica rischia di adottare nel nostro Territorio provocando l\u2019abbandono delle poche Aziende propense ad investire, innovare, consolidare l\u2019attuale occupazione e creare nuovi posti di lavoro. &nbsp; Nella Centrale Edipower si attende la fase di cantierizzazione, che occuper\u00e0 parecchie centinai di attuali disoccupati, mentre, a regime oltre 250 unit\u00e0 stabili. Oggi tutte le ditte appaltatrici sono fuori e solo una parte dei lavoratori coperti dalla cassa integrazione o mobilit\u00e0, mentre i lavoratori edipower in \u201ccontratto di solidariet\u00e0 difensiva\u201d. &nbsp; Se non ci sar\u00e0 una celere risoluzione della vertenza, i 250 Lavoratori andranno ad ampliare le fila dei tanti, che pur in presenza di impegni istituzionali, sono da anni in attesa di reimpiego, tutto perch\u00e9 la politica brindisina non si esprime chiaramente su come dovr\u00e0 essere risolta la questione della chiusura del ciclo dei rifiuti nella maniera pi\u00f9 sicura e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28287,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-32817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32818,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32817\/revisions\/32818"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}