{"id":33228,"date":"2015-01-28T16:56:28","date_gmt":"2015-01-28T15:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=33228"},"modified":"2015-01-28T16:50:39","modified_gmt":"2015-01-28T15:50:39","slug":"medici-per-i-diritti-umani-il-report-dellambulatorio-per-migranti-di-via-appia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/medici-per-i-diritti-umani-il-report-dellambulatorio-per-migranti-di-via-appia\/","title":{"rendered":"Medici per i diritti umani: il report dell&#8217;ambulatorio per migranti di Via Appia"},"content":{"rendered":"<p>Lo staff dell&#8217;Ambulatorio MEDU Medici per i Diritti Umani Puglia (via Appia n. 64-Brindisi, aperto ogni venerd\u00ec dalle ore 19:00) fornisce i dati aggiornati di attivit\u00e0 interessanti l&#8217;anno 2014 e comunica alcune evidenze emergenti.<\/p>\n<p>Lo staff \u00e8 composto da due medici, un farmacista, un infermiere, un mediatore culturale ed un legale.<\/p>\n<p>Durante l&#8217;anno 2014 sono stati registrati 89 assistiti e sono state effettuate 130 visite\/colloqui in totale; le nazionalit\u00e0 sono state varie: Iran, Iraq, Pakistan, Ciad, Afghanistan, Eritrea, Mali, Senegal, Nigeria, Costa d&#8217;Avorio, Gana, Gambia, Somalia, Burkina Faso, India, Romania, Polonia, Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 98% degli assistiti sono stati di sesso maschile; una caratteristica molto evidente \u00e8 la giovane et\u00e0 degli assistiti, la maggior parte di loro ha meno di trent\u2019anni; si tratta per lo pi\u00f9 di persone che tendono a rimanere uniti in gruppi etnici, a fare in qualche modo \u201ccomunit\u00e0\u201d, mantenendo legami interpersonali significativi, non favorendo in questo modo purtroppo la loro stessa integrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si sono riscontrate per lo pi\u00f9 patologie stagionali e patologie dovute ad una scorretta alimentazione. Numerose sono state le visite da parte degli assistiti allo staff volontario per il solo bisogno di ascolto e conforto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi il problema posto \u00e8 stato risolto dall&#8217;ambulatorio, nei restanti casi ci si \u00e8 rivolti a medici specialisti, a MMG (medici di medicina generale) o medici della continuit\u00e0 assistenziale (guardia medica) che hanno dimostrato una elevata disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 di accesso ai servizi sanitari, dopo numerose sollecitazioni alle autorit\u00e0 competenti, sono state superate ed \u00e8 oggi possibile attribuire il medico curante anche agli stranieri temporaneamente presenti (STP). Le condizioni di salute degli assistiti riflettono lo stato di emarginazione in cui vivono. Trattandosi di una popolazione giovane, la gran parte dei migranti presenta al momento della partenza dal proprio Paese una condizione di salute sostanzialmente integra; considerato ci\u00f2 molte delle malattie rilevate dall\u2019equipe ambulatoriale volontaria sono conseguenza del pesante lavoro fisico effettuato (molti sono occupati nei lavori agricoli ) e della non corretta e insufficiente alimentazione, nonch\u00e9 delle condizioni igienico-sanitarie dei luoghi dove dimorano. A ci\u00f2 si aggiungono i traumi fisici e psichici subiti nel Paese di provenienza o durante il viaggio. Le patologie pi\u00f9 spesso riscontrate sono infatti dolori articolari e muscolari, conseguenti al duro lavoro, e disturbi gastrointestinali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la situazione alloggi, la maggior parte degli assistiti dorme presso il dormitorio comunale, altri in case affittate privatamente, altri occupano abitazioni abbandonate con i livelli igienico-sanitari scadenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal monitoraggio risulta che molti sono regolarmente soggiornanti, iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, possessori della tessera sanitaria e hanno quindi a disposizione il MMG; purtroppo per\u00f2 in alcuni casi si tratta di un medico assegnatoli in un\u2019altra citt\u00e0, prima dell\u2019arrivo a Brindisi. In altri casi l&#8217;assistito ha il MMG a Brindisi. La barriera linguistica e culturale rimane l&#8217;ostacolo principale all&#8217;accesso nel servizio sanitario.<\/p>\n<p>Si \u00e8 anche rilevato che l&#8217;accesso al pronto soccorso \u00e8 una frequente modalit\u00e0 di ricorso al SSR anche in condizioni che di per s\u00e9 non lo richiederebbero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza condotta ha messo in evidenza anche la necessit\u00e0 di un adeguato servizio di accoglienza e di orientamento, un servizio pubblico in grado di dare tutte le informazioni, soprattutto amministrative, garantire un\u2019assistenza completa e un eventuale accompagnamento in caso di difficolt\u00e0 presso gli uffici pubblici e gli ambulatori sanitari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lo staff di MEDU Puglia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo staff dell&#8217;Ambulatorio MEDU Medici per i Diritti Umani Puglia (via Appia n. 64-Brindisi, aperto ogni venerd\u00ec dalle ore 19:00) fornisce i dati aggiornati di attivit\u00e0 interessanti l&#8217;anno 2014 e comunica alcune evidenze emergenti. Lo staff \u00e8 composto da due medici, un farmacista, un infermiere, un mediatore culturale ed un legale. Durante l&#8217;anno 2014 sono stati registrati 89 assistiti e sono state effettuate 130 visite\/colloqui in totale; le nazionalit\u00e0 sono state varie: Iran, Iraq, Pakistan, Ciad, Afghanistan, Eritrea, Mali, Senegal, Nigeria, Costa d&#8217;Avorio, Gana, Gambia, Somalia, Burkina Faso, India, Romania, Polonia, Italia. &nbsp; Il 98% degli assistiti sono stati di sesso maschile; una caratteristica molto evidente \u00e8 la giovane et\u00e0 degli assistiti, la maggior parte di loro ha meno di trent\u2019anni; si tratta per lo pi\u00f9 di persone che tendono a rimanere uniti in gruppi etnici, a fare in qualche modo \u201ccomunit\u00e0\u201d, mantenendo legami interpersonali significativi, non favorendo in questo modo purtroppo la loro stessa integrazione. &nbsp; Si sono riscontrate per lo pi\u00f9 patologie stagionali e patologie dovute ad una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":33229,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-33228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33228"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33230,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33228\/revisions\/33230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}