{"id":3361,"date":"2014-01-27T20:57:59","date_gmt":"2014-01-27T19:57:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=3361"},"modified":"2014-01-27T20:58:32","modified_gmt":"2014-01-27T19:58:32","slug":"fp-cgil-chiede-di-stabilizzare-i-lavoratori-del-servizio-cup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/fp-cgil-chiede-di-stabilizzare-i-lavoratori-del-servizio-cup\/","title":{"rendered":"FP Cgil chiede di stabilizzare i lavoratori del Servizio Cup"},"content":{"rendered":"<p><b>&#8220;Richiesta stabilizzazione del personale Servizio CUP&#8221;<\/b> \u00e8 all&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata \u00a0da Antonio Macchia, Segretario Generale FP Cgil Brindisi al Direttore Generale ASL BR e, per conoscenza,\u00a0all\u2019Assessore alle Politiche della salute ed al Segretario Generale FP CGIL Puglia.<\/p>\n<p>Di seguito ne riportiamo integralmente il testo<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><em>I lavoratori precari del servizio CUP (i cosiddetti somministrati attivi per rotazione), ai quali non viene pi\u00f9 garantito il posto di lavoro, nonostante siano attive solo 42 postazioni a fronte delle 51 previste, oggi hanno manifestato spontaneamente, anche se supportati dalla FP CGIL, davanti agli uffici amministrativi dell\u2019ospedale di Mesagne, per rendere pubblico il loro disagio.<\/em><\/p>\n<p><em>Il luogo scelto per la manifestazione non \u00e8 stato per nulla casuale, tenuto conto che in quella struttura i tempi di attesa per le prenotazioni sono estenuanti e spesso la platea che si reca ai CUP \u00e8 rappresentata da persone anziane e diversamente abili (le postazioni sono insufficienti).<\/em><\/p>\n<p><em>Inoltre, La Funzione \u00a0 Pubblica CGIL di Brindisi ha potuto verificare la non corretta osservanza del capitolato d\u2019appalto, del Servizio Unico di Prenotazione, gestito da SVIMSERVICE S.P.A.<\/em><\/p>\n<p><em>In merito alla gestione del Servizio CUP la ASL BR \u2013 in ossequio al D.Lgs 165\/01 che prevede la esternalizzazione dei servizi &#8211;\u00a0 ha pubblicato un bando che prevede l\u2019aggiudicazione del servizio CUP per l\u2019intera provincia per 48 mesi con i criteri di cui\u00a0 all\u2019art.83 del D.Lgs 163\/06.<\/em><\/p>\n<p><em>Come noto, il corretto espletamento della procedura di esternalizzazione prevede l\u2019assoluto divieto d\u2019impiego di forze esterne, nonch\u00e9 il divieto medesimo della relativa duplicazione dei costi. L\u2019impiego di personale sanitario al servizio CUP viola anche la Legge Regionale 40\/2007 che vieta di svolgere funzioni diverse da quelle per cui si \u00e8 stati assunti.<\/em><\/p>\n<p><em>Ebbene,\u00a0 a fronte di un organico previsto in capitolato d\u2019appalto pari a 51 unit\u00e0, di fatto sono attive solo 42 postazioni CUP .<\/em><\/p>\n<p><em>Di queste 42 unit\u00e0 <b><span style=\"text-decoration: underline;\">ben 9 sono dipendenti ASL<\/span><\/b> \u2013 quindi pagati da ASL \u2013 ma occupanti illegittimamente posti destinati ai soli dipendenti SVIMSERVICE SPA.<\/em><\/p>\n<p><em>Ad ulteriore conforto della illegittimit\u00e0 di quanto accade \u00e8 giusto ricordare, oltretutto, che 2 unit\u00e0 hanno rassegnato le dimissioni, di tutta risposta l\u2019Ente in parola\u00a0 non ha mai inteso ricoprire i posti vacanti in organico.<\/em><\/p>\n<p><em>A fronte di tali insanabili illegittimit\u00e0 la platea dei \u201cSomministrati attivi per rotazione\u201d, generata da una discutibile graduatoria, assiste quotidianamente alla propria ineludibile sorte.<\/em><\/p>\n<p><em><b>\u00a0<\/b>Ad oggi ancora non \u00e8 dato sapere con quale criterio tale graduatoria sia stata elaborata, n\u00e9 se sia rappresentata da un atto dispositivo autonomo da parte dell\u2019Azienda, tanto meno se i criteri siano stati concertati con la Parti Sociali.<b><\/b><\/em><\/p>\n<p><em>Sta di fatto che la FP CGIL non \u00e8 mai stata notiziata della formulazione e\/o sottoscrizione di alcuna graduatoria, sicch\u00e8 riserva ogni eventuale provvedimento da assumersi nelle opportune sedi a tutela dei propri rappresentati, ma soprattutto al fine di cristallizzare il rispetto dei criteri di trasparenza, buona fede e buon andamento della gestione pubblica.<\/em><\/p>\n<p><em><b>Pertanto, si chiede alla ASL BR, in qualit\u00e0 di committente, di voler porre in essere tutti gli opportuni provvedimenti finalizzati a risolvere quanto sinteticamente rappresentato, anche allo scopo di determinare soluzioni operativamente percorribili per stabilizzare il personale precario (i cosiddetti \u201cSomministrati attivi per rotazione\u201d), che rischiano di restare fuori dal circuito lavorativo, nonostante l\u2019impegno profuso in questi anni per garantire la continuit\u00e0 del Servizio CUP della<\/b><b> ASL BR<\/b><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Richiesta stabilizzazione del personale Servizio CUP&#8221; \u00e8 all&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata \u00a0da Antonio Macchia, Segretario Generale FP Cgil Brindisi al Direttore Generale ASL BR e, per conoscenza,\u00a0all\u2019Assessore alle Politiche della salute ed al Segretario Generale FP CGIL Puglia. Di seguito ne riportiamo integralmente il testo \u00a0 I lavoratori precari del servizio CUP (i cosiddetti somministrati attivi per rotazione), ai quali non viene pi\u00f9 garantito il posto di lavoro, nonostante siano attive solo 42 postazioni a fronte delle 51 previste, oggi hanno manifestato spontaneamente, anche se supportati dalla FP CGIL, davanti agli uffici amministrativi dell\u2019ospedale di Mesagne, per rendere pubblico il loro disagio. Il luogo scelto per la manifestazione non \u00e8 stato per nulla casuale, tenuto conto che in quella struttura i tempi di attesa per le prenotazioni sono estenuanti e spesso la platea che si reca ai CUP \u00e8 rappresentata da persone anziane e diversamente abili (le postazioni sono insufficienti). 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