{"id":3368,"date":"2014-01-27T21:13:37","date_gmt":"2014-01-27T20:13:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=3368"},"modified":"2014-02-01T18:17:56","modified_gmt":"2014-02-01T17:17:56","slug":"nuovo-teatro-verdi-alessandro-haber-e-alessio-boni-in-scena-con-il-visitatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuovo-teatro-verdi-alessandro-haber-e-alessio-boni-in-scena-con-il-visitatore\/","title":{"rendered":"Nuovo Teatro Verdi: Alessandro Haber e Alessio Boni in scena con &#8220;Il Visitatore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue la stagione del <b>Nuovo Teatro Verdi<\/b> di <b>Brindisi<\/b> che\u00a0<b>marted\u00ec 28 gennaio\u00a0(ore 20.30)<\/b> porta in scena \u00ab<strong>Il Visitatore<\/strong>\u00bb di <b>\u00c9ric-Emmanuel\u00a0Schmitt<\/b>, un dialogo sull\u2019amore, la religione, la libert\u00e0, la storia, il senso della vita, insomma, sui massimi sistemi, tra il padre della psicoanalisi Sigmund Freud e un visitatore inaspettato. Sulla scena due grandi attori,\u00a0<strong>Alessandro Haber<\/strong><strong> <\/strong>e\u00a0<strong>Alessio Boni<\/strong>.<br \/>\n<strong>Con questo appuntamento la Fondazione avvia l\u2019iniziativa biglietti \u00abLast minute\u00bb (segnalata sul sito ufficiale), che consente al pubblico di acquistare, <span style=\"text-decoration: underline;\">il giorno stesso dello spettacolo e per un numero limitato di posti<\/span>, il biglietto a un prezzo decisamente scontato (10 \u20ac in qualsiasi settore). Per \u00abIl Visitatore\u00bb sono disponibili, fino a esaurimento, 20 posti.<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>Tutto si svolge dentro la cornice storica della tragedia del nazismo. \u00c8 la sera del 22 aprile 1938, nella Vienna occupata dai nazisti, in Bergstrasse 19, nello studio di Sigmund Freud, interpretato da Alessandro Haber, il celebre psicanalista attende solo e disperato notizie della figlia Anna, portata via da un ufficiale della Gestapo, quando dalla finestra entra un inatteso visitatore, interpretato da Alessio Boni, un vagabondo con fare da matto (quasi il <i>fool<\/i> shakespeariano) disposto a intavolare con Freud una conversazione, rivelandogli a poco a poco di essere Dio.<\/p>\n<p><b>\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3368 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatori1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatori1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatori1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatori1-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatori1-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatore2.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatore2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatore2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatore2-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/visitatore2-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessio-Boni.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessio-Boni-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessio-Boni-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessio-Boni-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessio-Boni-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessandro-Haber.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessandro-Haber-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessandro-Haber-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessandro-Haber-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Alessandro-Haber-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<\/p>\n<p><\/b><strong>Freud non crede in Dio, Dio non crede a Freud<\/strong>, ma entrambi guardano dalla stessa finestra la malattia dell\u2019uomo, la pazzia del mondo che procede verso la catastrofe dell\u2019autodistruzione. I due sanno di non avere fiducia l\u2019uno nell\u2019altro, ma Dio sceglie Freud perch\u00e9 \u00ab<i>non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 noioso che conversare con un ammiratore<\/i>\u00bb. I due danno vita a un serrato corpo a corpo verbale, un duello di opinioni, di pensieri, di concetti, che sollevano dubbi, riflessioni, ripensamenti. La violenza del nazismo non conosce limiti e Freud rimprovera a Dio di aver abbandonato l\u2019uomo al proprio destino. Ma \u00e8 Dio a sentirsi tradito dalla sua stessa creatura, alla quale ha regalato la vita e il libero arbitrio, e che si \u00e8 lasciata sopraffare con facilit\u00e0 dalla superbia. Due mondi a confronto, fede e ragione, due universi cos\u00ec lontani che dialogano senza risparmiarsi nulla.<\/p>\n<p><b><br \/>\n<\/b>Sfiniti ed esausti dalla contesa, i duellanti si sciolgono in lacrime e abbracci nella condivisione dell\u2019altezza e della maestosit\u00e0 ineguagliabile della musica di Mozart, emozione che per entrambi sfiora vertigini indescrivibili. Freud resta aggrappato al suo scetticismo, ma Dio lo trafigge beffardamente: \u00ab<i>hai sempre pensato che la vita fosse assurda, stasera hai capito che \u00e8 anche misteriosa<\/i>\u00bb.\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p><b><br \/>\n<\/b>Una commedia brillante, giustamente leggera, a tratti commovente, esilarante, che fa sorridere ponendo quesiti seri, esistenziali, che riguardano tutti noi. Nel cast ci sono anche gli attori\u00a0<strong>Francesco Bonom<\/strong><b>o<\/b> e\u00a0<strong>Nicoletta Robello Bracciforti<\/strong>, la regia \u00e8 di <strong>Valerio Binasco<\/strong>\u00a0e le musiche di\u00a0<strong>Arturo Annecchino<\/strong>. Le scene sono di <b>Carlo De Marino<\/b> e i costumi di <b>Sandra Cardini<\/b>. Lo spettacolo \u00e8 una produzione <b>Goldenart<\/b>.<\/p>\n<p><b><br \/>\n<\/b><strong>Si comincia alle ore 20.30<\/strong> Durata: 100 minuti, atto unico Per tutte le informazioni <a title=\"http:\/\/www.fondazionenuovoteatroverdi.it\/\" href=\"http:\/\/www.fondazionenuovoteatroverdi.it\"><b>www.fondazionenuovoteatroverdi.it<\/b><\/a><b> e tel. (0831) 229230 \u2013 562554<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la stagione del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi che\u00a0marted\u00ec 28 gennaio\u00a0(ore 20.30) porta in scena \u00abIl Visitatore\u00bb di \u00c9ric-Emmanuel\u00a0Schmitt, un dialogo sull\u2019amore, la religione, la libert\u00e0, la storia, il senso della vita, insomma, sui massimi sistemi, tra il padre della psicoanalisi Sigmund Freud e un visitatore inaspettato. Sulla scena due grandi attori,\u00a0Alessandro Haber e\u00a0Alessio Boni. Con questo appuntamento la Fondazione avvia l\u2019iniziativa biglietti \u00abLast minute\u00bb (segnalata sul sito ufficiale), che consente al pubblico di acquistare, il giorno stesso dello spettacolo e per un numero limitato di posti, il biglietto a un prezzo decisamente scontato (10 \u20ac in qualsiasi settore). Per \u00abIl Visitatore\u00bb sono disponibili, fino a esaurimento, 20 posti. 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