{"id":35140,"date":"2015-02-21T15:17:53","date_gmt":"2015-02-21T14:17:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=35140"},"modified":"2015-02-21T16:21:16","modified_gmt":"2015-02-21T15:21:16","slug":"edipowera2a-matarrelli-sel-valutare-con-maggiore-accortezza-il-progetto-di-riconversione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/edipowera2a-matarrelli-sel-valutare-con-maggiore-accortezza-il-progetto-di-riconversione\/","title":{"rendered":"Edipower\/A2A, Matarrelli (Sel): &#8220;valutare con maggiore accortezza il progetto di riconversione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Vicenda Edipower: ancora una volta la comunit\u00e0 brindisina sembra costretta a dover scegliere tra lavoro ed ambiente, tra possibilit\u00e0 di sviluppo e tutela della salute pubblica. Il dualismo cos\u00ec impostato \u00e8 evidentemente ricattatorio, imponendo ad un territorio gi\u00e0 provato da decenni di sfruttamento industriale e sfregio ecologico una scelta ancora una volta inaccettabile: ammalarsi (e morire) di fame o ammalarsi (e morire) di malattie.<br \/>\nSembra dunque necessario sottrarsi a questa sorta di spada di Damocle che pende non soltanto sul capo dei lavoratori, ma in definitiva dell&#8217;intero comprensorio brindisino. Restano cos\u00ec sul tavolo due priorit\u00e0 fondamentali, di pari valore ed impatto. Da un lato, la priorit\u00e0 di salvaguardare il destino dei lavoratori della centrale termoelettrica Edipower e dell&#8217;indotto, appeso da due anni ai fili di deboli contratti di solidariet\u00e0 e di ammortizzatori sociali ormai esauriti. Dall&#8217;altro, l&#8217;urgenza di arginare l&#8217;inquinamento della nostra terra, massivamente investendo nelle tecnologie di riconversione e bonifica, in modo da compiere il definitivo salto di qualit\u00e0 soprattuto nell&#8217;alveo dell&#8217;industria energetica.<br \/>\nDinanzi a tali due necessit\u00e0, sconcerta che la politica istituzionale si affretti a rilasciare risposte \u00abtranchant\u00bb, sbrigative nella forma e arroganti nella sostanza, sospettabili di tutelare interessi uguali e contrari, e quasi sferrando il colpo definitivo sul capo di 250 lavoratori e delle rispettive famiglie. Spetta, al contrario, a chi riveste ruoli pubblici la delicata responsabilit\u00e0 di coniugare quelle istanze, magari mostrando maggiore sensibilit\u00e0 e facendosi carico di allestire un fronte comune di tutte le istituzioni del territorio, ad ogni livello. Anzitutto, allora, si dovrebbe valutare con maggiore accortezza il progetto di riconversione, anzitutto sul versante dell&#8217;impatto ambientale, e considerare anche le esigenze complessive dei lavoratori coinvolti dalle vicende del piano industriale. Per quanto mi riguarda, io sono pronto a fare la mia parte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Toni Matarrelli<\/strong><br \/>\n<strong> Deputato della Repubblica<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vicenda Edipower: ancora una volta la comunit\u00e0 brindisina sembra costretta a dover scegliere tra lavoro ed ambiente, tra possibilit\u00e0 di sviluppo e tutela della salute pubblica. Il dualismo cos\u00ec impostato \u00e8 evidentemente ricattatorio, imponendo ad un territorio gi\u00e0 provato da decenni di sfruttamento industriale e sfregio ecologico una scelta ancora una volta inaccettabile: ammalarsi (e morire) di fame o ammalarsi (e morire) di malattie. Sembra dunque necessario sottrarsi a questa sorta di spada di Damocle che pende non soltanto sul capo dei lavoratori, ma in definitiva dell&#8217;intero comprensorio brindisino. Restano cos\u00ec sul tavolo due priorit\u00e0 fondamentali, di pari valore ed impatto. Da un lato, la priorit\u00e0 di salvaguardare il destino dei lavoratori della centrale termoelettrica Edipower e dell&#8217;indotto, appeso da due anni ai fili di deboli contratti di solidariet\u00e0 e di ammortizzatori sociali ormai esauriti. Dall&#8217;altro, l&#8217;urgenza di arginare l&#8217;inquinamento della nostra terra, massivamente investendo nelle tecnologie di riconversione e bonifica, in modo da compiere il definitivo salto di qualit\u00e0 soprattuto nell&#8217;alveo dell&#8217;industria energetica. 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