{"id":353,"date":"2013-11-14T11:20:28","date_gmt":"2013-11-14T10:20:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=353"},"modified":"2013-11-14T11:20:28","modified_gmt":"2013-11-14T10:20:28","slug":"playenergy-premiate-le-scuole-pugliesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/playenergy-premiate-le-scuole-pugliesi\/","title":{"rendered":"PlayEnergy: premiate le scuole pugliesi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/playenergy_150x1061.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-354\" alt=\"playenergy_150x106[1]\" src=\"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/playenergy_150x1061.jpg\" width=\"150\" height=\"106\" \/><\/a>L\u2019Istituto Panetti di Bari ha accolto per tutta la mattinata centinaia di studenti accompagnati dai loro insegnanti che hanno partecipato alla premiazione regionale pugliese della decima edizione di \u201c<b>PlayEnergy<\/b>\u201d, il progetto ludico-educativo promosso da Enel dedicato al mondo delle scuole nazionali ed estere con l\u2019obiettivo di informare e coinvolgere i giovani sui temi dell\u2019energia e della tutela dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>La sfida si \u00e8 chiusa con la conclusione dell\u2019anno scolastico e ha visto le classi di scuola primaria, secondaria di I e di II grado impegnate nella realizzazione di disegni, plastici, fumetti, racconti, cartelloni, progetti e di tutto ci\u00f2 che ha suggerito la loro sfrenata fantasia sul ripensare il modo di usare l&#8217;energia elettrica rendendola pi\u00f9 efficiente e sostenibile.<\/p>\n<p>I migliori progetti passati al vaglio da una giuria regionale hanno ricevuto un riconoscimento e i premi sono stati consegnati da <b>Onofrio Resta<\/b> assessore provinciale di Bari alle attivit\u00e0 produttive, <b>Leonardo Scorza<\/b> presidente circoscrizione Carrassi-San Pasquale, <b>Filippo Vecchio, Pasquale D\u2019Abramo e Vincenzo Masciav\u00e8 <\/b>rispettivamente responsabili della Zona Bari, Lecce e Brindisi della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel.<\/p>\n<p>\u201c<b>PlayEnergy<\/b>\u201d ha come obiettivo stimolare nei giovani la consapevolezza del valore e dell\u2019importanza delle scelte energetiche necessarie allo sviluppo del Paese; a far conoscere le modalit\u00e0 di produzione e distribuzione dell\u2019energia elettrica e le nuove sfide del mercato; ad accrescere consapevolezza e responsabilit\u00e0 sulle tematiche ambientali e sul risparmio energetico; a promuovere sul territorio collaborazione fra scuola, cittadinanza ed Enel.<\/p>\n<p>Sono state premiate per i migliori elaborati:<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><b>Categoria Scuole Primarie<\/b><\/p>\n<p>La classe 5<sup>a<\/sup> unica dell\u2019Istituto Gandhi-Strud\u00e0 di <b>Vernole (Le)<\/b> accompagnata dalla professoressa <b>Gabriella Martina<\/b> per il progetto \u201c<i>Il Mondo Reale\u201d. <\/i>I ragazzi hanno realizzato una lampada in cartapesta che rappresenta il mondo ideale.<br \/>\nHanno affrontato un viaggio nell\u2019energia durato un anno scolastico confluito in una conferenza al pubblico, nella pubblicazione di un gazzettino energetico e nella creazione di un blog dedicato ai temi studiati.<\/p>\n<p><b>Categoria Scuole Secondarie di I grado<\/b><\/p>\n<p>La classe 3<sup>a<\/sup> A dell\u2019Istituto J.F. Kennedy di <b>Brindisi<\/b> accompagnata dalla professoressa Immacolata Maruccia per il progetto \u201cOttimizziamo i nostri percorsi\u201d, un plastico realizzato con materiale di riciclo e lego, che rappresenta alcuni elementi chiave della citt\u00e0 di Brindisi. Il lavoro pone l\u2019attenzione sul problema della CO2. Sono stati individuati due percorsi, uno legato alle tecnologie di cattura (CCS), l\u2019altro legato al proprio stile di vita con l\u2019ottimizzazione dei percorsi casa-scuola, dopo aver rilevato la quantit\u00e0 di Co2 prodotta.<\/p>\n<p><b>Categoria Scuole Secondarie di II grado<\/b><\/p>\n<p>Le classi 3 ITEC, 3 ITET, 5 IA ABACUS, dell\u2019Istituto Panetti di <b>Bari<\/b> accompagnate dal professor Francesco Carlucci. I ragazzi hanno realizzato un impianto elettrico completo e reale in scala e automatizzato servito da un impianto di domotica che controlla 4 punti luce. Inoltre, il tutto funziona grazie ad una \u201cApp\u201d e al software completamente realizzati dagli studenti.<\/p>\n<p>Hanno inoltre ricevuto una <b><i>menzione speciale <\/i><\/b>per la categoria riservata alle scuole primarie:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0La classe 3a C della scuola Giovanni XXIII- Valesium\u00a0 di <b>Torchiarolo (Br)<\/b> accompagnata dalla professoressa Oronza Perrone<i>. <\/i>I ragazzi hanno presentato un album interamente realizzato con carta riciclata, con la tecnica dello scrap-booking sui temi del riciclaggio con disegni che\u00a0 pongono l\u2019accento sull\u2019impegno delle future generazioni per uno stile di vita pi\u00f9 rispettoso del pianeta.<\/li>\n<li>\u00a0La classe 2a dell\u2019istituto Comprensivo San Giovanni Bosco-Melo da <b>Bari<\/b> accompagnata dalla professoressa Daniela Giannini. I ragazzi hanno realizzato una lampada di cortesia, interamente costruita con materiale riciclato alimentata a pannelli solari e a forma di macchina.<\/li>\n<li>\u00a0Le classi 5a A, B e 4a B della scuola primaria \u201cEttore d\u2019Amore\u201d di <b>Muro Leccese (Le)<\/b> accompagnate dalla professoressa Maraschio Maria Rosa con il progetto \u201cSmart City e Tradizione\u201d ossia una serie cinque plastici che rappresentano\u00a0 sia la convivenza tra tradizione rurale e innovazione energetica nella \u201cPajara salentina\u201d, sia la prospettiva di un futuro tecnologicamente avanzato ed ecosostenibile rappresentato da una smart city illuminata da varie fonti energetiche.<\/li>\n<li>\u00a0La classe 5a D dell\u2019Istituto Comprensivo Sant\u2019Elia &#8211; Commenda di <b>Brindisi<\/b> accompagnata dalla professoressa Michela Drago per il progetto \u201cIl LampaMondo \u00e8 la lampada che fa la differenza\u2026\u201d, un oggetto di design in cui rami\/mani reggono un mondo fiorito ch\u00e9 rappresenta la vita. L\u2019interno racchiude l\u2019energia pulita utile ad azzerare le emissioni nocive.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Hanno ricevuto una <b><i>menzione speciale <\/i><\/b>per la categoria riservata alle scuole secondarie di primo grado:<\/p>\n<ul>\n<li>La\u00a0\u00a0classe terza A dell\u2019Istituto Luigi Tinelli di <b>Alberobello (Ba)<\/b> accompagnata dal professor Tommaso Zaccheo\u00a0per il progetto \u201cMy Energy Story\u201d, il racconto della storia energetica di \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alberobello prima dell\u2019elettricit\u00e0 e oggi, pensando all\u2019arredo urbano \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ecosostenibile del 2050<\/li>\n<li>La\u00a0\u00a0 classe terza B dell\u2019Istituto Comprensivo \u201cCentro uno\u201d di <b>Brindisi<\/b><br \/>\nscuola media Virgilio accompagnata dal professor Stefano Tateo per il progetto \u201cEnergia\u201d, un album che racchiude le riflessioni dei ragazzi \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sulla sostenibilit\u00e0 ambientale con particolare attenzione all\u2019uso della\u00a0mobilit\u00e0 sostenibile e al risparmio quotidiano in ambito domestico.<\/li>\n<li>La\u00a0\u00a0classe terza A dell\u2019Istituto San Francesco D\u2019Assisi di <b>Modugno (Ba)<\/b> accompagnata dal professor Francesco Ciacio per il progetto \u201cLa TubCity\u201d ossia scenari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 futuristici per una citt\u00e0 energeticamente pi\u00f9 sostenibile, con particolare\u00a0attenzione all\u2019idea delle fibre ottiche transcontinentali in grado di \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 illuminare vicendevolmente due citt\u00e0 molto distanti tra loro<\/li>\n<li>La\u00a0terza O dell\u2019Istituto Giovanni Bovio di <b>Foggia<\/b> accompagnata dalla professoressa Vincenza Di Leo per il progetto \u201cNuove Forme per gli oggetti elettrici che ci circondano\u201d. Diversi\u00a0\u00a0studi dimostrano che anche gli oggetti elettrici di tutti i giorni, come i\u00a0lampioni, possono essere rinnovati con forme sempre nuove e idee\u00a0 innovative a risparmio energetico, ad esempio la lampada al plasma che grazie al campo elettromagnetico si illumina senza essere collegata alla rete elettrica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Hanno ricevuto una <b><i>menzione speciale <\/i><\/b>per la categoria riservata alle scuole secondarie di secondo grado:<\/p>\n<ul>\n<li>La \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 classe quarta C dell\u2019Istituto IISS \u201cPietro Colonna\u201d di <b>Galatina (Le)<\/b> accompagnata dalla\u00a0professoressa Gabriella Torsello per il progetto \u201cLampade Design\u201d. Gli \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 studenti hanno progettato una serie di lampade che privilegiano materiali\u00a0a basso impatto ambientale per favorire il risparmio energetico. Si \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ispirano nella forma e nel materiale ad artisti sensibili alle leggi\u00a0dell\u2019universo.<b> <\/b><\/li>\n<li>La \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 classe prima D dell\u2019Istituto I.I.S.S. Nicola Garrone di <b>Barletta<\/b> accompagnata dai\u00a0professori Rocco Colavito, Maria Elena Caruso, Roberta Dibenedetto per il\u00a0progetto \u201cLa valigia del Risparmio Energetico\u201d. Gli studenti hanno realizzato\u00a0due video che raccontano due differenti esperienze di laboratorio. Il\u00a0primo, sul risparmio energetico a scuola, calcola l\u2019incidenza della luce\u00a0in diversi momenti e condizioni della giornata; il secondo dimostra la variazione di temperatura provocata dall\u2019effetto serra funzionante come caldaia per la nostra casa e dimostrato con l\u2019utilizzo di un modellino.<\/li>\n<li>La \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 classe quarta AS dell\u2019Istituto Itis \u201cMajorana\u201d di <b>Brindisi<\/b> accompagnata dalla professoressa Annalisa Rubino per il progetto \u201cLa Casa Passiva\u201d ossia un plastico e uno studio sulla casa passiva. Un modello interamente realizzato in cartone accompagnato da una \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 serie di interviste in cui si sottolinea quanto le costruzioni dei templi \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 greci fossero gi\u00e0 modello per le attuali case a risparmio energetico.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Le scuole vincitrici nella selezione regionale si sono aggiudicate un kit scuola Enel contente materiale di cancelleria per tutto l\u2019Istituto e accedono alle finali nazionali che si terranno prossimamente presso la sede Enel di Roma.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Istituto Panetti di Bari ha accolto per tutta la mattinata centinaia di studenti accompagnati dai loro insegnanti che hanno partecipato alla premiazione regionale pugliese della decima edizione di \u201cPlayEnergy\u201d, il progetto ludico-educativo promosso da Enel dedicato al mondo delle scuole nazionali ed estere con l\u2019obiettivo di informare e coinvolgere i giovani sui temi dell\u2019energia e della tutela dell\u2019ambiente. La sfida si \u00e8 chiusa con la conclusione dell\u2019anno scolastico e ha visto le classi di scuola primaria, secondaria di I e di II grado impegnate nella realizzazione di disegni, plastici, fumetti, racconti, cartelloni, progetti e di tutto ci\u00f2 che ha suggerito la loro sfrenata fantasia sul ripensare il modo di usare l&#8217;energia elettrica rendendola pi\u00f9 efficiente e sostenibile. I migliori progetti passati al vaglio da una giuria regionale hanno ricevuto un riconoscimento e i premi sono stati consegnati da Onofrio Resta assessore provinciale di Bari alle attivit\u00e0 produttive, Leonardo Scorza presidente circoscrizione Carrassi-San Pasquale, Filippo Vecchio, Pasquale D\u2019Abramo e Vincenzo Masciav\u00e8 rispettivamente responsabili della Zona Bari, Lecce e Brindisi della Divisione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":355,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[36,113,24],"class_list":["post-353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-enel","tag-playenergy","tag-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=353"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":356,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions\/356"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}