{"id":35536,"date":"2015-02-25T14:00:49","date_gmt":"2015-02-25T13:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=35536"},"modified":"2015-02-26T19:47:57","modified_gmt":"2015-02-26T18:47:57","slug":"furti-alla-zona-industriale-ecco-i-nomi-dei-18-arrestati-ed-i-dettagli-delloperazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/furti-alla-zona-industriale-ecco-i-nomi-dei-18-arrestati-ed-i-dettagli-delloperazione\/","title":{"rendered":"Furti alla zona industriale: ecco i nomi dei 18 arrestati ed i dettagli dell&#8217;operazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Le-persone-arrestate.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35564\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Le-persone-arrestate-300x226.jpg\" alt=\"Le persone arrestate\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Le-persone-arrestate-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Le-persone-arrestate.jpg 849w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Andrea Baglivo, Antonio Cannone, Antonio Caforio, Antonio Chiarella, Gianluca Giosa, Orazio Lagatta, Antonio Leo, Emanuele Magr\u00ec, Gianfrancesco Maiorano, Tiziano Martina, Giovanni Nigro, Diego Quarta,\u00a0Davide Piccolo, Francesco Pugliese, Cosimo Schena, Raimondo Testini, Arcangelo Urso, Giacomo Urso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono questi i nomi delle 18 persone arrestate stamattina nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Industrie Sicure&#8221;\u00a0, condotta dalla II Sezione della Squadra Mobile della Questura di Brindisi con l&#8217;apporto di numerosi equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine di Bari e Lecce, nonch\u00e8 da personale della Questura di Lecce<br \/>\nGli agenti di Polizia hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 18 persone (altre 8 indagate in stato di libert\u00e0) emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi dr.ssa Stefania De Angelis, su richiesta del P.M., dr. Marco D\u2019Agostino.<br \/>\nTutti i soggetti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata ai furti ed alla ricettazione di ingenti quantitativi di rame, acciaio e materiale industriale. Gli atti predatori sono stati commessi nella zona industriale del comune di Brindisi, in opifici, siti industriali ed impianti fotovoltaici ubicati in tutta l\u2019area salentina, tra la fine dell\u2019anno 2012 sino alla data odierna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare l\u2019attivit\u00e0 in premessa ha avuto origine dall\u2019esponenziale aumento dei furti perpetrati presso le numerose aziende che insistono presso la zona industriale di Brindisi che avevano messo a repentaglio l\u2019esecuzione di numerose commesse milionarie e stavano creando un fortissimo allarme sociale per cui e stata posta in essere da questa Squadra Mobile una laboriosa attivit\u00e0 investigativa concretizzatasi particolarmente in intercettazioni telefoniche ed ambientali, attivit\u00e0 di pedinamento ed osservazione, sequestro di mezzi e di ingenti quantitativi di rame di provenienza furtiva.<br \/>\nDall\u2019elaborazione delle puntuali e laboriose investigazioni, si e\u2019 riusciti a ricostruire l\u2019intera filiera criminale, scardinando la complessa associazione a delinquere che aveva fatto dei furti di rame, acciaio e materiale ferroso ai danni di campi fotovoltaici e opifici industriali prevalentemente nella provincia di Brindisi, il principale sostentamento alla propria attivit\u00e0 illecita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019indagine sono state altres\u00ec individuate e dismesse le basi logistiche ubicate nella medesima zona industriale, che la consorteria criminale utilizzava per occultare e riutilizzare i grossissimi quantitativi di materiale rubato quantificabile in circa 400 quintali di cavi di rame, attrezzature e mezzi industriali per un valore di oltre due milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La meticolosa attivit\u00e0 della Squadra Mobile protrattasi per oltre due anni ha trovato il piu\u2019 ampio consenso della locale Procura della Repubblica che ha formulato i capi di imputazione per associazione per delinquere finalizzata ai furti e ricettazione di rame, materiale ferroso e acciaio ai danni di ventisei persone per cui si ritiene che la concreta risposta che ha posto fine ad un continuo stillicidio di furti di grossissimo spessore a moltissime aziende, avr\u00e0 una ricaduta estremamente positiva sotto l\u2019aspetto sociale ed economico, atteso che i responsabili di molti opifici industriali stavano oramai da tempo minacciando di abbandonare l\u2019attivit\u00e0 produttiva nella citt\u00e0 di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti i diciotto indagati tratti in arresto sono stati associati presso la casa circondariale di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andrea Baglivo, Antonio Cannone, Antonio Caforio, Antonio Chiarella, Gianluca Giosa, Orazio Lagatta, Antonio Leo, Emanuele Magr\u00ec, Gianfrancesco Maiorano, Tiziano Martina, Giovanni Nigro, Diego Quarta,\u00a0Davide Piccolo, Francesco Pugliese, Cosimo Schena, Raimondo Testini, Arcangelo Urso, Giacomo Urso. &nbsp; Sono questi i nomi delle 18 persone arrestate stamattina nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Industrie Sicure&#8221;\u00a0, condotta dalla II Sezione della Squadra Mobile della Questura di Brindisi con l&#8217;apporto di numerosi equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine di Bari e Lecce, nonch\u00e8 da personale della Questura di Lecce Gli agenti di Polizia hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 18 persone (altre 8 indagate in stato di libert\u00e0) emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi dr.ssa Stefania De Angelis, su richiesta del P.M., dr. 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