{"id":35618,"date":"2015-02-26T07:35:35","date_gmt":"2015-02-26T06:35:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=35618"},"modified":"2015-02-26T07:35:35","modified_gmt":"2015-02-26T06:35:35","slug":"edipower-a2a-cgil-cisl-e-uil-servono-indirizzi-strategici-o-250-persone-saranno-senza-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/edipower-a2a-cgil-cisl-e-uil-servono-indirizzi-strategici-o-250-persone-saranno-senza-lavoro\/","title":{"rendered":"Edipower A2A, Cgil, Cisl e Uil: &#8220;servono indirizzi strategici o 250 persone saranno senza lavoro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente una nota\u00a0sottoscritta dai segretari provinciali\u00a0di\u00a0 CGIL,\u00a0CISL, UIL, FILCTEM, FLAEI\u00a0E UILTEC ed invianta al\u00a0Ministero dello Sviluppo economico, al\u00a0Ministero dell\u2019Ambiente, al\u00a0Presidente della Regione Puglia, al\u00a0Prefetto di Brindisi ed\u00a0Segreterie regionali e nazionali dei Sindacati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Oggetto: <strong>Centrale Edipower di Brindisi &#8211; Investimenti &#8211; Autorizzazione Integrata Ambientale<\/strong><\/em><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Crisi occupazionale lavoratori diretti e indotto.\u00a0<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Centrale Edipower di Brindisi \u00e8 completamente ferma da oltre 2 anni, pur avendo ottenuto l\u2019Autorizzazione Integrata Ambientale con Decreto DVA-DEC-2012-000434 del 07\/08\/2012 rilasciato dal MATTM per il funzionamento a carbone dei Gruppi 3 e 4 da 320 Mw.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La societ\u00e0 ha dichiarato, da tempo, la non sostenibilit\u00e0 economica del funzionamento esclusivo a carbone a seguito del persistente calo della remunerazione di rete, della contrazione della domanda elettrica, del tumultuoso incremento in Puglia delle fonti rinnovabili incentivate e del loro accesso privilegiato alla rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi i fattori scatenanti della crisi del settore termoelettrico che in Italia coinvolge gli impianti a gas, a olio combustibile e a carbone dei diversi operatori del comparto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per tali ragioni la societ\u00e0 Edipower, in uno con A2A Ambiente, <strong>primo operatore in Italia nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di recupero di materia ed energia<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>attraverso la valorizzazione dei rifiuti, anche, valutando il Piano Regionale dei Rifiuti Urbani della Puglia che prevede una raccolta differenziata spinta (65%), ha presentato un progetto per la costruzione di un impianto per ottenere Combustibile Solido Secondario (CSS) dagli scarti della frazione residua indifferenziata e non riciclabile dei rifiuti, normalmente destinata, con aggravi economici per la collettivit\u00e0, in discarica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un investimento che pu\u00f2 contribuire alla chiusura del ciclo dei rifiuti della provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo progetto \u00e8 al vaglio di una Conferenza di servizio convocata dalla Provincia di Brindisi, dove si registrano molte perplessit\u00e0 e pareri sfavorevoli, da parte degli Enti coinvolti per competenza, ai \u00a0quali la societ\u00e0 sta rispondendo con controdeduzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contemporaneamente, sono state presentate a livello ministeriale altre due istanze, la prima per lo smantellamento dei Gruppi 1 e 2 non pi\u00f9 autorizzati al funzionamento da anni, l\u2019altra per l\u2019ottenimento dell\u2019AIA per la co-combustione del CSS prodotto nell\u2019impianto gi\u00e0 esistente ai sensi del D.M. 22\/2013, con la previsione della sostituzione del combustibile fossile, il funzionamento di un unico gruppo di soli 300 MW per un numero limitato di ore\/anno e il fermo conservativo dell\u2019altro gruppo autorizzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tutto con la conseguente riduzione del carico emissivo, in linea con il piano di risanamento ambientale del 1998 che decretava per l\u2019area di crisi ambientale di Brindisi, la necessit\u00e0 di una graduale riduzione delle varie fonti emissive registrate per una complessiva riduzione della bolla ambientale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2012 la Regione Puglia ha approvato una Legge Regionale sul Danno Sanitario per gli impianti ospitati nella regione che hanno emissioni in atmosfera di Idrocarburi Policiclici Aromatici, polveri e scarichi idrici nei mari, in relazione a ci\u00f2 ARPA Puglia \u00e8 stata chiamata a realizzare studi e valutazioni per ogni fonte emissiva e relativo danno sulla salute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli studi di ARPA Puglia sono stati ultimati, presentati in varie conferenze pubbliche anche fuori regione e sono consultabili sul sito della stessa ARPA e da essi risulta che il possibile danno sanitario associato alle centrali elettriche \u00e8 considerato di scarsissima entit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci preme evidenziare che il sito della Centrale Edipower \u00e8 ricompreso all\u2019interno dell\u2019area SIN di Brindisi e che l\u2019azienda Edipower ha aderito, insieme ad altre, all\u2019Accordo di programma per la caratterizzazione delle aree e ai pagamenti previsti dagli accordi transattivi ministeriali, finalizzati alla bonifica e al pieno utilizzo delle aree.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto quanto premesso, a nostro avviso, dovrebbe essere considerato alla base per avviare una serena valutazione dell\u2019insieme dei progetti presentati. Al momento, invece, ci risulta che a livello ministeriale non \u00e8 stata avviata alcuna fase istruttoria e non sono state convocate specifiche Conferenze di Servizio, n\u00e9 sul progetto di co-combustione carbone-CSS n\u00e9 sul progetto per lo smantellamento dei gruppi non pi\u00f9 utilizzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel mentre sul territorio si registra una fortissima criticit\u00e0 sociale e preoccupazione per il futuro occupazionale dei lavoratori. Tutte le ditte appaltatrici operanti nel sito sono gi\u00e0 fuori e solo una parte degli addetti sono coperti da cassa integrazione o mobilit\u00e0, mentre i lavoratori Edipower sono gi\u00e0 al secondo anno di \u201ccontratto di solidariet\u00e0 difensiva\u201d, ormai prossimo alla scadenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel contesto di crisi economica e sociale che sta compromettendo profondamente il nostro Paese, senza la presenza del comparto industriale, si pregiudica \u00a0in maniera significativa l\u2019occupazione, la fase di cantierizzazione dei progetti, offrirebbe occupazione per centinaia di attuali disoccupati e, a regime, un significativo numero di occupati stabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Se non ci sar\u00e0 una certezza sugli investimenti previsti nella Centrale Edipower, chiari indirizzi strategici del Governo Nazionale e Regionale sulla riconversione delle centrali termoelettriche esistenti, a Brindisi i 250 Lavoratori coinvolti rischiano di andare ad ampliare le fila dei tanti, che pur in presenza di impegni istituzionali sul territorio, sono da anni in attesa di reimpiego. Il Sindacato vuole favorire e accrescere l\u2019occupazione nel rispetto delle migliori tecnologie disponibili per innovare i processi produttivi nella piena tutela dell\u2019ambiente e<\/strong> <strong>della salute. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente una nota\u00a0sottoscritta dai segretari provinciali\u00a0di\u00a0 CGIL,\u00a0CISL, UIL, FILCTEM, FLAEI\u00a0E UILTEC ed invianta al\u00a0Ministero dello Sviluppo economico, al\u00a0Ministero dell\u2019Ambiente, al\u00a0Presidente della Regione Puglia, al\u00a0Prefetto di Brindisi ed\u00a0Segreterie regionali e nazionali dei Sindacati. &nbsp; Oggetto: Centrale Edipower di Brindisi &#8211; Investimenti &#8211; Autorizzazione Integrata Ambientale\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Crisi occupazionale lavoratori diretti e indotto.\u00a0 &nbsp; La Centrale Edipower di Brindisi \u00e8 completamente ferma da oltre 2 anni, pur avendo ottenuto l\u2019Autorizzazione Integrata Ambientale con Decreto DVA-DEC-2012-000434 del 07\/08\/2012 rilasciato dal MATTM per il funzionamento a carbone dei Gruppi 3 e 4 da 320 Mw. &nbsp; La societ\u00e0 ha dichiarato, da tempo, la non sostenibilit\u00e0 economica del funzionamento esclusivo a carbone a seguito del persistente calo della remunerazione di rete, della contrazione della domanda elettrica, del tumultuoso incremento in Puglia delle fonti rinnovabili incentivate e del loro accesso privilegiato alla rete. &nbsp; Questi i fattori scatenanti della crisi del settore termoelettrico che in Italia coinvolge gli impianti a gas, a olio combustibile e a carbone dei diversi operatori del comparto. &nbsp; Per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11912,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-35618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35618"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35619,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35618\/revisions\/35619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}