{"id":35648,"date":"2015-02-26T12:16:49","date_gmt":"2015-02-26T11:16:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=35648"},"modified":"2015-02-26T12:16:49","modified_gmt":"2015-02-26T11:16:49","slug":"vertenza-telcom-le-attenzioni-dei-sindacati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/vertenza-telcom-le-attenzioni-dei-sindacati\/","title":{"rendered":"Vertenza Telcom: le attenzioni dei sindacati"},"content":{"rendered":"<p>Sentiamo la necessit\u00e0 nuovamente, alla luce di quanto si continua a sproloquiare all\u2019interno dell\u2019azienda Telcom, di chiarire la nostra posizione sulla vertenza in atto aperta dall\u2019Azienda in data 28 gennaio scorso con la quale dichiarava un esubero di 65 unit\u00e0 lavorative.<\/p>\n<p>Nell\u2019Assemblea Generale del 7 febbraio, i lavoratori tutti hanno espresso le loro preoccupazioni circa le prospettive future per uscire fuori da questa situazione di precariet\u00e0 e di ricorso continuo agli ammortizzatori sociali, in seguito ad una crisi generale che ha colpito anche questa realt\u00e0 produttiva da circa sei anni.<br \/>\nInoltre si rimarcava la necessit\u00e0 di individuare soluzioni organizzative ed operative atte a superare le difficolt\u00e0 in atto.<br \/>\nDa qui la richiesta alle Segreterie Territoriali di chiedere all\u2019Azienda delucidazioni ufficiali in merito al Piano Industriale prima di sottoscrivere eventuali utilizzo di nuovi Ammortizzatori Sociali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da quell\u2019Assemblea scatur\u00ec la proclamazione dello Sciopero Generale tenutosi il 10 u.s., che ebbe una sua rilevanza non solo numerica ma anche politica, in seguito all\u2019incontro, richiesto ed ottenuto dalle OO.SS., svoltosi presso la Residenza Municipale alla presenza del Sindaco di Ostuni che si rese subito disponibile ad ascoltare le preoccupazioni dei lavoratori e delle OO.SS.<br \/>\nA quell\u2019incontro (invitato dal Sindacato), partecip\u00f2 per l\u2019Azienda il Dott. Alfonso Casale il quale nel suo intervento afferm\u00f2 che gli ammortizzatori sociali erano necessari per mantenere in piedi l\u2019Azienda in attesa di risvolti positivi del mercato.<\/p>\n<p>Premettiamo intanto che solo nell\u2019incontro del 16 febbraio scorso, presso Confindustria, l\u2019Azienda ha ufficializzato l\u2019eventuale ricorso al Contratto di Solidariet\u00e0 al fine di non procedere al licenziamento dei lavoratori, senza per\u00f2 dimostrare con quali soluzioni tecniche-organizzative si intenda superare le difficolt\u00e0 in essere, cos\u00ec come previsto dalla normativa vigente. Cio\u00e8 un Piano Industriale che possa garantire, alla fine del Contratto di Solidariet\u00e0, il superamento degli esuberi dichiarati nella Procedura aperta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordiamo a tutti che la legge 223\/91 prevede 75 giorni (di cui 45 in sede sindacale e 30 in sede Istituzionale) di discussione e confronti con la controparte prima di dichiarare chiusa la procedura con un eventuale Accordo.<\/p>\n<p>Come OO.SS. non abbiamo mai affermato che siamo contrari all\u2019utilizzo dell\u2019ammortizzatore sociale per evitare i licenziamenti dei 65 lavoratori, (anche perch\u00e9 \u00e8 da cinque anni che sottoscriviamo Accordi in tal senso), dal confronto per\u00f2 esigiamo garanzie per il futuro di tutte le maestranze e in modo particolare dell\u2019integrit\u00e0 Aziendale.<br \/>\nE questi chiarimenti, noi OO.SS. li abbiamo chiesti alla Propriet\u00e0, fino ad oggi rimasta insensibile alle nostre richieste.<\/p>\n<p>Ci spiace, ancora una volta, venire a conoscenza di tentativi arroganti di divulgare false notizie e falsi pensieri delle OO.SS. e di pressione psicologica nei confronti dei lavoratori, come ci spiace constatare il tentativo in atto di procedere unilateralmente alla riduzione dell\u2019Orario di Lavoro in alcune realt\u00e0 lavorative.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Preme ricordare a tutti quanti che l\u2019Azienda deve attenersi a quanto previsto dal CCNL e pertanto eventuali modifiche dell\u2019Orario di Lavoro senza Accordo sindacale \u00e8 illegittimo, perci\u00f2, intimiamo l\u2019Azienda a sospendere eventuali abusi e a non utilizzare, per coprire tali ore, strumenti di recupero a carico dei lavoratori.<\/p>\n<p>Alla luce di quanto sopra espresso, ci preme evidenziare la nostra immediata disponibilit\u00e0 nel proseguire il confronto, in funzioni di nuove argomentazioni rispondenti alle nostre richieste, attraverso la presenza delle massime rappresentanze aziendali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO SINDACALE FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC, UGL CHIMICI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sentiamo la necessit\u00e0 nuovamente, alla luce di quanto si continua a sproloquiare all\u2019interno dell\u2019azienda Telcom, di chiarire la nostra posizione sulla vertenza in atto aperta dall\u2019Azienda in data 28 gennaio scorso con la quale dichiarava un esubero di 65 unit\u00e0 lavorative. Nell\u2019Assemblea Generale del 7 febbraio, i lavoratori tutti hanno espresso le loro preoccupazioni circa le prospettive future per uscire fuori da questa situazione di precariet\u00e0 e di ricorso continuo agli ammortizzatori sociali, in seguito ad una crisi generale che ha colpito anche questa realt\u00e0 produttiva da circa sei anni. Inoltre si rimarcava la necessit\u00e0 di individuare soluzioni organizzative ed operative atte a superare le difficolt\u00e0 in atto. Da qui la richiesta alle Segreterie Territoriali di chiedere all\u2019Azienda delucidazioni ufficiali in merito al Piano Industriale prima di sottoscrivere eventuali utilizzo di nuovi Ammortizzatori Sociali. &nbsp; Da quell\u2019Assemblea scatur\u00ec la proclamazione dello Sciopero Generale tenutosi il 10 u.s., che ebbe una sua rilevanza non solo numerica ma anche politica, in seguito all\u2019incontro, richiesto ed ottenuto dalle OO.SS., svoltosi presso la Residenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34223,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-35648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35648"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35649,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35648\/revisions\/35649"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}