{"id":35989,"date":"2015-03-02T11:41:39","date_gmt":"2015-03-02T10:41:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=35989"},"modified":"2015-03-02T11:41:39","modified_gmt":"2015-03-02T10:41:39","slug":"a-palazzo-imperiali-la-mostra-di-athos-faccincani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-palazzo-imperiali-la-mostra-di-athos-faccincani\/","title":{"rendered":"A Palazzo Imperiali la mostra di Athos Faccincani"},"content":{"rendered":"<p>Anche nel 2015 Castello Imperiali diventa location ideale per importanti mostre di rilievo regionale. Il protagonista \u00e8 un maestro del colore nel paesaggio, Athos Faccincani. L\u2019artista, noto in tutto il mondo e molto amato in Italia, celando un tormento interiore legato alle sofferenze dell\u2019umanit\u00e0 e della natura, con le sue opere trasmette sensazioni di grande serenit\u00e0 e positivit\u00e0 che coinvolgono lo spettatore in un viaggio. Un plauso all\u2019Amministrazione Comunale della Citt\u00e0 di Francavilla Fontana per aver dato vita a quest\u2019iniziativa e complimenti al SAE per un nuovo interessante progetto per l\u2019arte\u201d. L\u2019Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Maestro Athos Faccincani, definito da molti \u201cil pittore pi\u00f9 amato d\u2019Italia\u201d, il 7 marzo 2015 presenzier\u00e0 all\u2019inaugurazione della sua personale nel Castello Imperiali. L\u2019iniziativa, voluta dalla Citt\u00e0 di Francavilla Fontana, \u00e8 un progetto del SAE, a cura di Ottorino Picardi e Antonella Zito, ed ha ottenuto il patrocinio dell\u2019Assessore Regionale alla Cultura e del Touring Club Italiano. Al progetto collaborano l\u2019Ardeco, il Club Unesco di Francavilla Fontana e il Lions Club Brindisi. Main sponsor Teocart.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un vernissage inconsueto quello di sabato, alle ore 19, condotto dall\u2019esperta in comunicazione Giovanna Cirac\u00ec. Dopo i saluti del Presidente della Provincia di Brindisi e Sindaco Maurizio Bruno e dell\u2019Assessore alla Cultura Anna Maria Padula, il noto critico d\u2019arte Carmen De Stasio illustrer\u00e0 le opere, accompagnata dai disturbi recitativi dell\u2019attore Antonio Fanelli e le interferenze musicali dei maestri Arianna Latartara al violino e Giuseppe Pica alla chitarra. Infine si terr\u00e0 la degustazione dei vini \u201cSchiena \u2013 dalla Terra degli Imperiali\u201d a cura del sommelier Vito Antonio Giovane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico fino al 15 marzo, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 13,30 e dalle ore 17,30 alle 20,00, con ingresso libero e gratuito.<\/p>\n<p>Inoltre si terranno le aperture straordinarie dedicate alle visite scolastiche e agli appassionati, con la presentazione delle opere a cura delle storiche dell\u2019arte Maria Elena Di Punzio e Titti Faggiano, su appuntamento e gratuite (dal 16 al 20 marzo).<\/p>\n<p>All\u2019interno degli spazi della mostra si terr\u00e0, inoltre, un laboratorio d\u2019arte a cura della docente di materie artistiche, Elide Miale a cui parteciperanno i ragazzi del \u201cCentro Occupazionale Portatori di Handicap\u201d e della \u201cForza della vita\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Cenni critici e biografici).<\/p>\n<p><em>La mostra prevede l\u2019esposizione di n. 18 lavori su tela del grande artista dallo stile di chiara derivazione impressionista, che predilige i paesaggi e utilizza i colori puri e accesi: la luce, il sole alto, il racconto semplice. Faccincani ha avuto modo di conoscere le brutture del mondo, ma ha deciso di non riprodurle sulla tela, per contrastarle. Con la sua pittura ha stregato pubblico e critica, i suoi lavori sono nelle case di star hollywoodiane e in quelle dei tanti innamorati dei suoi colori. Ha esposto, oltre che nei posti pi\u00f9 belli d\u2019Italia, a Londra, Vienna, Parigi, Chicago, New York, Zurigo, Madrid, San Francisco, Los Angeles, Amburgo, Monaco, Tokyo, Montecarlo. Innumerevoli anche i premi e tra gli ultimi a Roma, come Personalit\u00e0 Europea. Faccincani veronese di Peschiera del Garda, nasce nel 1951. Per l\u2019errore di un medico, che sbagli\u00f2 la dose di un farmaco, soffr\u00ec da bambino un soffio al cuore che lo condann\u00f2 a vivere molti anni sotto una campana di vetro. A tredici anni, quei torrenti ove il suo cuore malato gl\u2019impediva di tuffarsi assieme ai compagni, quei campi di papaveri tra i quali gli era vietato correre, lui li dipinse ma di nascosto dalla madre, profondamente contraria a \u201cquella stupidaggine che \u00e8 l\u2019arte\u201d. E non immaginava che il figlio sfogava sulla tela la sua rabbia di emarginato, dileggiato dai compagni, i quali un brutto giorno, per punirlo della sua solitudine scambiata per superbia, tentarono d\u2019impiccarlo. Per fare i compiti si alza alle quattro del mattino perch\u00e9 al pomeriggio, segretamente dai genitori fa il piccolo di bottega di alcuni artisti che insieme alle tecniche pittoriche gli trasmettono anche il coraggio di credere nel proprio talento. I suoi lavori giovanili ritraggono spesso personaggi cupi e piegati dal peso della sofferenza. Per approfondire lo studio della figura entra nel mondo degli emarginati e degli ospedali psichiatrici. Alla fine degli anni \u201970 affronta il lavoro pi\u00f9 importante della sua precoce carriera: gli viene commissionato un lavoro sulla Resistenza. Le sue personali ricevono le visite del Presidente della Repubblica Sandro Pertini che, colpito dalla forza dei sentimenti che i dipinti di Faccincani trasmettono e complimentandosi per aver rappresentato la guerra senza aver preso posizione, se non quella di un uomo dalla sensibilit\u00e0 straordinaria, lo nomina Cavaliere della Repubblica. Questa grande conferma per l\u2019artista, coincide con una crisi interiore dovuta all\u2019essersi confrontato con la sofferenza che lo ha turbato nel profondo. Per un anno non si avviciner\u00e0 ad un cavalletto. Il punto di rottura apre una nuova fase per l\u2019artista: ritrovata la gioia di vivere, ricomincia a dipingere, stavolta con gli occhi di un bambino, le opere che gli appassionati potranno ammirare nella mostra di Castello Imperiali.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche nel 2015 Castello Imperiali diventa location ideale per importanti mostre di rilievo regionale. Il protagonista \u00e8 un maestro del colore nel paesaggio, Athos Faccincani. L\u2019artista, noto in tutto il mondo e molto amato in Italia, celando un tormento interiore legato alle sofferenze dell\u2019umanit\u00e0 e della natura, con le sue opere trasmette sensazioni di grande serenit\u00e0 e positivit\u00e0 che coinvolgono lo spettatore in un viaggio. Un plauso all\u2019Amministrazione Comunale della Citt\u00e0 di Francavilla Fontana per aver dato vita a quest\u2019iniziativa e complimenti al SAE per un nuovo interessante progetto per l\u2019arte\u201d. 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