{"id":36027,"date":"2015-03-02T13:00:25","date_gmt":"2015-03-02T12:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=36027"},"modified":"2015-03-02T13:25:09","modified_gmt":"2015-03-02T12:25:09","slug":"c-reg-fasano-stende-altamura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/c-reg-fasano-stende-altamura\/","title":{"rendered":"C Reg.: Fasano stende Altamura"},"content":{"rendered":"<p>Vittoria e sorpasso negli scontri diretti. Obiettivo raggiunto per la Technoacque Fasano nella difficile e delicata sfida interna contro la Libertas Altamura, giunta a Fasano con l&#8217;intento di continuare a vincere, dopo il successo esterno di Ruvo. I ragazzi di coach Sordi partono determinati e nel primo quarto fanno propria la partita, con un parziale di 17 che rester\u00e0 sostanzialmente immutato per tutta la gara. Il finale di 82-67, ribaltando il -9 subito all&#8217;andata, in una classifica cos\u00ec corta, diventa di vitale importanza per i biancoazzurri, adesso attesi agli scontri con le ultime due formazioni della classifica, prima dell&#8217;atteso match contro il Lecce. Coach Sordi mette in campo uno starting-five composto da Santoro in regia, Manchisi e Liaci sugli esterni, Damasco e Persichella a contrastare, in area, i due lunghi altamurani; coach Laterza risponde con il suo quintetto classico, composto da Radovic in regia, De Bartolo e Fui esterni, e agli interni Koprivica e Barozzi. I primi minuti sono fulminanti per i ragazzi di Sordi, con Santoro (13) che accende il turbo e ne mette 6 in fila, con chirurgici lay-up. La rinuncia al tiro dalla distanza \u00e8 fondamentale per la costruzione del parziale di 12-04 dei primi 3 minuiti di gioco. La difesa fasanese obbliga i biancorossi a prendere tiri con bassa percentuale di realizzazione: Manchisi (21) e Persichella (10) puniscono sia dalla media distanza che sotto canestro, sfruttando la poco reattivit\u00e0 di Koprivica e Barozzi. Coach Laterza sul 12-04 chiama time-out, ma la risposta \u00e8 l&#8217;ulteriore carica fasanese che aumenta l&#8217;intensit\u00e0 e la voglia di correre. Unico neo i due falli chiamati a Damasco (9), richiamato in panca assieme a Liaci. Entrano Giorgio (7) e Argento; l&#8217;ala monopolitana fatica in difesa ma risponde in attacco con un bel canestro in penetrazione. Argento (17), uno dei migliori in campo, fa la voce grossa sul perimetro, mettendo la tripla dall&#8217;angolo che sancisce la fine del primo quarto sul 25-08. Il secondo quarto inizia sulla falsa riga della prima frazione, con Argento puntuale e preciso dalla distanza: punisce dall&#8217;arco dei 6,75 per due volte, intervallato da Persichella dalla media distanza. Per l&#8217;Altamura, Radovic, migliore in campo assieme a Barozzi, tiene a galla i viaggianti, mentre \u00e8 in difficolt\u00e0 De Bartolo, ben tenuto da Liaci prima e Giorgio dopo, sebbene quest&#8217;ultimo commette qualche fallo di troppo. Il secondo quarto, dopo un inizio tutto fasanese, \u00e8 pi\u00f9 equilibrato. Sul 33-10 arriva la reazione altamurana, che coach Sordi blocca con un time-out che rimette Manchisi in campo con la tripla. Il buon momento in difesa\u00a0 non dura tantissimo, perch\u00e8 sul finale un contro parziale di 0-9 di Fui e compagni, complice qualche disattenzione di troppo, riavvicina i viaggianti, che vincono il quarto (19-20), e chiudono sul 44-28. L&#8217;intervallo serve a riordinare le idee, e il Fasano riparte subito forte con Damasco e Rosato (3) che, dalla distanza, punisce il tentativo di box-and-one di coach Laterza, che capisce che oggi i fasanesi hanno ottime percentuali al tiro. Cambia leggermente il tema della gara, perch\u00e8 si comincia a giocare con pi\u00f9 consistenza sotto canestro, ne sono testimoni i falli chiamati dagli arbitri. Si raggiunge presto il bonus, dopo 4 minuti di gioco per i locali, per cui il terzo quarto sar\u00e0 caratterizzato dai viaggi in lunetta, con Damasco e Santoro protagonisti. Coach Laterza prova a dare una scossa togliendo Koprivica, non a suo agio sul parquet fasanese, e De Bartolo, impelagato in una complessa situazione falli, lasciando a Radovic e Barozzi il compito di guidare le sorti della squadra, ma la scossa non arriva, perch\u00e8 Santoro e Manchisi tengono a distanza i tentativi di rimonta degli altamurani. Il quarto \u00e8 a favore dei fasanesi per 22-18 e si va all&#8217;ultimo riposo sul +20 (66-46). Nell&#8217;ultima frazione per i ragazzi di Sordi, la gara si fa intensa, soprattutto sul perimetro, gli arbitri decidono di fischiare ogni contatto: ne fanno subito le spese Santoro e Manicone, a cui vengono fischiati un doppio fallo. Il Fasano \u00e8 leggermente contratto e la Libertas ne approffita per riavvicinarsi sul -16. Coach Sordi non vuole distrazioni, soprattutto in ottica del doppio confronto, e chiama, al terzo minuto, time out. Manchisi esce dallo stesso con una bomba dalla distanza che rimanda indietro gli ospiti che provano a resistere con Barozzi e Fui. La Technoacque risponde per le rime con Giorgio e Argento, adesso pi\u00f9 vicino a canestro. Sul finale in campo anche gli under, quando la Libertas ha rinunciato a cercare di recuperare lo scarto ed evitare di subire il ribaltone del -9 dell&#8217;andata. Si chiude sul 82-67 con gli ultimi sedici secondi di gara che praticamente non si giocano. Una partita sostanzialmente vinta dai ragazzi di coach Sordi nel primo quarto, giocato a ritmi elevati senza forzature al tiro, e con una solida difesa. Pochi problemi di falli, tranne Damasco nel primo quarto e Argento nei minuti finali, per il resto tutte le rotazioni proposte da Sordi hanno contribuito con intensit\u00e0 e punti a referto. Una gara poi gestita senza subire controparziali, che avrebbero rianimato spettri gi\u00e0 vissuti sul parquet del tensostatico. Ora doppio impegno con le formazioni di coda della classifica. Prima in casa contro la Cestistica Barletta e poi trasferta in quel di Bari, contro la Angiulli di Goran Vukovic. Mancano 7 giornate al termine del campionato, e la lotta per la promozione diretta si fa davvero interessante con 6 formazioni a contendersi i due posti disponibili.<br \/>\nBASKET FASANO 82 \u2013 BAWER LIBERTAS ALTAMURA 67<br \/>\nParziali: (25-8, 19-20, 22-18, 16-21)<\/p>\n<p>Technoacque Fasano: Santoro 13, Liaci 2, Manchisi 21, Damasco 9, Rosato 3,\u00a0 Musa0, Argento 17, Persichella 8, Giorgio 7, Sabatelli 0. All.re Sordi Libertas Altamura: Radovic 17, Manicone, Fui 16,\u00a0 De Bartolo 11,\u00a0 Koprivica 2, Rain\u00f2, Castellano 2 , Favia, Barozzi 19,. All. Laterza<br \/>\nClassifica: Olimpica Cerignola 30, Diamond Foggia 28, BK A. Manfredonia, Sunshine Vieste 26, Adria Pall. Bari 24, Valentino Bk Castellaneta, Virtus Ruvo di P. 22, Invicta Brindisi, Libertas Altamura 20, BK Fasano, New BK 99 Lecce 18, Angiulli Bari 4, Murgia Santeramo, Cestistica Barletta 2<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>COMUNICATO STAMPA TECHNOACQUE FASANO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vittoria e sorpasso negli scontri diretti. Obiettivo raggiunto per la Technoacque Fasano nella difficile e delicata sfida interna contro la Libertas Altamura, giunta a Fasano con l&#8217;intento di continuare a vincere, dopo il successo esterno di Ruvo. I ragazzi di coach Sordi partono determinati e nel primo quarto fanno propria la partita, con un parziale di 17 che rester\u00e0 sostanzialmente immutato per tutta la gara. Il finale di 82-67, ribaltando il -9 subito all&#8217;andata, in una classifica cos\u00ec corta, diventa di vitale importanza per i biancoazzurri, adesso attesi agli scontri con le ultime due formazioni della classifica, prima dell&#8217;atteso match contro il Lecce. Coach Sordi mette in campo uno starting-five composto da Santoro in regia, Manchisi e Liaci sugli esterni, Damasco e Persichella a contrastare, in area, i due lunghi altamurani; coach Laterza risponde con il suo quintetto classico, composto da Radovic in regia, De Bartolo e Fui esterni, e agli interni Koprivica e Barozzi. I primi minuti sono fulminanti per i ragazzi di Sordi, con Santoro (13) che accende&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":24404,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-36027","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-basket"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36027"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36028,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36027\/revisions\/36028"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}