{"id":3612,"date":"2014-02-03T00:00:35","date_gmt":"2014-02-02T23:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=3612"},"modified":"2014-02-06T00:23:34","modified_gmt":"2014-02-05T23:23:34","slug":"il-disco-della-settimana-e-rave-tapes-di-mogway","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-disco-della-settimana-e-rave-tapes-di-mogway\/","title":{"rendered":"Il disco della settimana \u00e8 \u201cRave Tapes\u201d di Mogway"},"content":{"rendered":"<p><b>MOGWAI <i>\u201cRave Tapes\u201d<\/i><\/b><i> (Rock Action\/ Sub Pop, 2014) \u2013 <a href=\"http:\/\/www.mogwai.co.uk\/\">www.mogwai.co.uk<\/a><\/i><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/mogwairavetapes1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3613\" alt=\"mogwairavetapes[1]\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/mogwairavetapes1-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" data-id=\"3613\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/mogwairavetapes1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/mogwairavetapes1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/mogwairavetapes1-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/mogwairavetapes1-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/mogwairavetapes1.jpg 658w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><b><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Tracklist<\/span><\/i><\/b><b><i>:<\/i><\/b><\/p>\n<p>01. Heard About You Last Night<br \/>\n02. Simon Ferocious<br \/>\n03. Remurdered<br \/>\n04. Hexon Bogon<br \/>\n05. Repelish<br \/>\n06. Master Card<br \/>\n07. Deesh<br \/>\n08. Blues Hour<br \/>\n09. No Medicine For Regret<br \/>\n10. The Lord Is Out Of Control<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i><span style=\"text-decoration: underline;\">Cosa pu\u00f2 avere ancora da dire un gruppo come i Mogwai? <\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p>Da almeno quattro album a questa parte, la domanda a caldo \u00e8 sempre la stessa. C&#8217;\u00e8 chi li vuole bolliti dai tempi di \u201cRock Action\u201d (2001), chi li amerebbe qualsiasi cosa facessero e chi ancora si sbraccia facendo a gara sull&#8217;originalit\u00e0 con cui rinnegarli. Ma la domanda se la pongono tutti, indistintamente, vuoi per trovare la risposta pi\u00f9 originale, vuoi per enfatizzare una convinzione, vuoi per provare a mettere alla prova il proprio gusto. E alla fine, com&#8217;\u00e8 giusto che sia, ciascuno dar\u00e0 la propria personale risposta! Tutto qui, si potrebbe dire. Non fosse che alla tecnica, Stuart Braithwaite e soci aggiungono, ora pi\u00f9 che mai, quel tocco che troppo spesso \u00e8 mancato a molti dei comprimari del cosiddetto post-rock \u2013 definizione dalla quale la loro nuova via sonora ha definitivamente preso un ampio margine di distanza \u2013 e con quel loro particolare <i>tocco<\/i> hanno tirato fuori adesso l&#8217;ennesimo gioiello. Ed effettivamente viene un po&#8217; da chiedersi come facciano, a 17 anni pieni dallo spiazzante capolavoro con cui debuttarono, a continuare ad avere cos\u00ec tanto da dire.<\/p>\n<p>I Mogwai sono esploratori musicali che ormai da anni si muovono agilmente tra i confini e le mille diramazioni di quel vasto universo chiamato post-rock, termine che loro odiano ma che definisce un genere a cui volenti o nolenti hanno dato un gran contributo. Molto \u00e8 stato detto e scritto per elogiare questi ragazzi scozzesi, musicisti inesauribili, che quando non sono in tour si rinchiudono in studio per dar forma a quelle cavalcate a volte incalzanti, a volte sognanti, e che non stancano mai. Artisti veri, a tutto tondo, che amano le sfide e mettersi alla prova anche componendo colonne sonore (dal documentario \u201cZidane: A 21st Century Portrait\u201d al recente, commovente commento sonoro alla serie tv francese \u201cLes Revenants\u201d purtroppo ancora inedita in Italia).<\/p>\n<p>Quelli dei Mogwai sono dischi dal sound sempre incredibilmente curato e dal packaging stellare, croce e delizia dei collezionisti pi\u00f9 accaniti che non vedono l\u2019ora di mettere le mani sulle famigerate e ricchissime deluxe edition. \u201cRave Tapes\u201d, successore di \u201cHardcore Will Never Die But You Will\u201d (l\u2019ultimo \u201cvero\u201d album della band pubblicato nel 2011), li vede tornare a collaborare con l\u2019amico e storico produttore Paul Savage, figura fondamentale nella loro evoluzione musicale. \u00c8 un album che, e capita spesso con i lavori dei quintetto di Glasgow, trasporta in un\u2019altra dimensione come pochi altri sanno fare. E allora non resta che lasciarsi andare e seguire la corrente, perch\u00e9 opporre resistenza \u00e8 inutile\u2026 perch\u00e9 \u201cRave Tapes\u201d \u00e8 un album che va goduto fino in fondo, pi\u00f9 che discusso. E allora facciamola breve dicendo solo che \u00e8 un\u2019emozione continua che scorre, pur senza grandi sorprese n\u00e9 esplosioni cosmiche.<\/p>\n<p>Passano i decenni, per\u00f2 la qualit\u00e0 dei Mogwai resta. \u201cRave Tapes\u201d \u00e8 un esercizio di stile che preferisce la penombra alla luce del mezzogiorno, fatto di sfumature, dettagli, cambiamenti minimi ma significativi che rendono le canzoni a volte simili al passato ma mai completamente uguali a s\u00e9 stesse. Come in un paesaggio caro e familiare, come in un quadro di Bosch che guarderesti per ore: ci vuole tempo per coglierne e apprezzarne a dovere le differenze, i particolari. Tempo ben speso, per\u00f2!<\/p>\n<p><i>Testi liberamente tratti da <a href=\"http:\/\/www.ondarock.it\/recensioni\/2014_mogwai_ravetapes.htm\">www.ondarock.it\/recensioni\/2014_mogwai_ravetapes.htm<\/a> e da <a href=\"http:\/\/www.indieforbunnies.com\/2014\/01\/13\/mogwai-rave-tapes\/\">www.indieforbunnies.com\/2014\/01\/13\/mogwai-rave-tapes\/<\/a><\/i><\/p>\n<p>A cura di: <a href=\"http:\/\/www.camillofasulo.blogspot.com\/\"><b><i>Camillo \u201cRADI@zioni\u201d Fasulo<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p><b>\u201cRADI@zioni\/N.R.G.\u201d<\/b> \u00e8 un programma ideato da <strong><i>Camillo Fasulo<\/i><\/strong><strong><i> e realizzato con la radi@ttiva collaborazione di <\/i><\/strong><strong><i>Gabriella Trastevere, Mimmo Saponaro<\/i><\/strong><strong><i> e <\/i><\/strong><strong><i>Carmine Tateo<\/i><\/strong><strong><i>,<\/i><\/strong> in onda tutti i luned\u00ec tra le ore 22 e le 24 sull\u2019emittente radiofonica <b>\u201cCiccio Riccio\u201d<\/b> (<a href=\"http:\/\/www.ciccioriccio.it\/\"><b><i>www.ciccioriccio.it<\/i><\/b><\/a>) di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOGWAI \u201cRave Tapes\u201d (Rock Action\/ Sub Pop, 2014) \u2013 www.mogwai.co.uk Tracklist: 01. 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