{"id":36308,"date":"2015-03-05T13:34:51","date_gmt":"2015-03-05T12:34:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=36308"},"modified":"2015-03-05T13:34:51","modified_gmt":"2015-03-05T12:34:51","slug":"appalto-micorosa-magno-a-rischio-la-realizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/appalto-micorosa-magno-a-rischio-la-realizzazione\/","title":{"rendered":"Appalto Micorosa, Magno: &#8220;a rischio la realizzazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019aggiudicazione dell\u2019appalto di Micorosa costituisce un plauso di merito a questa amministra-zione che, almeno sulla carta, ha operato in maniera tale da poter dare inizio ai lavori di bonifica; ci\u00f2, per\u00f2, non pu\u00f2 essere enfatizzato attribuendosi tutti gli esclusivi meriti.<br \/>\nRicordiamo che per Micorosa vi era priorit\u00e0, in classe 1, nel \u201cPiano di Risanamento Ambientale\u201d, diamo a Legambiente il merito di aver stimolato il problema nel 1998; diamo all\u2019allora Sindaco Giovanni Antonino il merito di aver richiesto l\u2019intervento di ARPA ed a seguito di una attenta relazione, di aver iniziato l\u2019iter amministrativo della bonifica, emettendo l\u2019Ordinanza n. 56\/48526 del 27\/06\/2001 con la quale diffidava le societ\u00e0 Micorosa Srl (allora non ancora in liquidazione) e la Enichem Spa, ad attivare tutte le procedure previste dal DM 471\/99 (Ronchi) relative alla messa in sicurezza e successiva bonifica della discarica abusiva.<br \/>\nOltre a ci\u00f2, l\u2019allora Sindaco autorizz\u00f2 un Action Plain relativo alla caratterizzazione di tutte le aree pubbliche sussistenti nell\u2019area SIN, fra cui anche ed in particolare l\u2019area di Micorosa; caratteriz-zazione poi realizzata dal Comune negli anni 2007 e 2008 che, oltre ad aver evidenziato uno stato di \u201ccontaminazione acuto\u201d ha permesso lo stanziamento di finanziamenti statali dedicati alla boni-fica di Micorosa.<br \/>\nSussistono, come si accennava, forti perplessit\u00e0 sull\u2019avvio dei lavori e sulla concreta realizzazione dell\u2019opera in virt\u00f9 del fatto che l\u2019aggiudicazione provvisoria alla ditta che ha offerto l\u2019assurdo (per me) maggiore ribasso del 74,31% comporter\u00e0 l\u2019attivazione di tutta una serie di ricorsi che allungheranno i tempi e metteranno a rischio gli stessi fondi.<br \/>\nE\u2019 ipotizzabile che la preoccupazione di perdere i fondi stanziati per l\u2019appalto abbia indotto a sollecitare la commissione, preposta alla valutazione delle \u201cofferte anomale\u201d, a chiudere la verifica in corso sulla maggiore ed anomala offerta.<br \/>\nFatto salvo quanto si avr\u00e0 modo di leggere dal verbale della commissione, in due precedenti note ci eravamo chiesti se il progetto sviluppato da Sogesid fosse sovrastimato nella definizione dei \u201cprezzi unitari\u201d e, considerate la particolare situazione ambientale da bonificare, fosse sostanzial-mente errato nella individuazione della tipologia di intervento.<br \/>\nInoltre, si \u00e8 ribadito che le maggiori preoccupazioni erano connesse ai pericoli rivenienti dalla corretta esecuzione dei \u201cpresidi ambientali\u201d, previsti in progettazione, che verrebbero ad essere minati dall\u2019eccessivo ribasso di gara.<br \/>\nNel mentre Sogesid risponde a Legambiente e dimostra la fonte certa dei \u201cprezzi unitari\u201d riportati nella progettazione, la stessa Sogesid afferma anche che il \u201cQuadro Economico\u201d del progetto \u00e8 stato successivamente modificato dal Responsabile del Procedimento, senza l\u2019accordo di Sogesid e con la forte contestazione (nota Sogesid del 30\/8\/2014) in merito: alle spese relative al costo del personale non soggette al ribasso d\u2019asta (andavano inserite nel ribasso d\u2019asta), alle spese di progettazione esecutiva (incrementate rispetto al Quadro Economico della Sogesid e senza dovute motivazioni), agli oneri relativi al supporto al Responsabile del Procedimento (aumentati) ed agli oneri per lo smaltimento in discarica (eliminati e che potranno creare difficolt\u00e0 operative in fase di realizzazione difficilmente risolvibili).<br \/>\nLe preoccupazioni in merito ai \u201cpresidi ambientali\u201d e quelle di Sogesid circa il \u201cQuadro economico\u201d del progetto, cos\u00ec come modificato dal RUP, diventano ancor pi\u00f9 pressanti nel momento in cui, a fronte di un importo disponibile di \u20ac 48.135.859,14 si ha che:<br \/>\nben \u20ac 9.992.039,43 sono rimaste a disposizione dell\u2019amministrazione appaltante (per spese di progettazione, direzione dei lavori, costi vari del RUP, commissioni, ecc. ecc.);<br \/>\nben \u20ac\u00a09.772.910,32 sono state destinate dal Comune al costo del personale e non soggetti a ribasso;<br \/>\nsolo \u20ac\u00a027.821.461,59 del progetto definitivo di Sogesid, dell\u2019importo di \u20ac 38.312.372,35, sono somme soggette a ribasso;<br \/>\nsolo con \u20ac 7.147.33,48 la ditta aggiudicatrice realizzerebbe le opere dell\u2019intero progetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 il caso di dire che comune e Sogesid, se pur con posizione di contrasto nei confronti della modifica del \u201cQuadro Economico\u201d, hanno, come si suole dire, \u201cmesso le spalle a parete\u201d, garantendo quanto a loro dovuto.<br \/>\nLa domanda che viene spontanea ed alla quale mi auguro qualcuno risponda \u00e8 invece connessa alla certezza che tutte le opere previste per la bonifica e per una spesa complessiva di \u20ac\u00a048.135.859,14, con un ribasso del 74,31%, possano essere effettuate a \u20ac\u00a07.147.333,48 e con le MEDESIME GARANZIE AMBIENTALI E DI BONIFICA.<br \/>\nL\u2019assurdo \u00e8 che l\u2019azienda aggiudicatrice dell\u2019opera di bonifica, auspicata con atti amministrativi gi\u00e0 a far data dal 1998, realizzerebbe tutte le opere con un importo inferiore a quello previsto dal bando, sia per il costo del personale e, sia per le somme a disposizione dell\u2019amministrazione.<br \/>\nCon questi presupposti vi \u00e8 anche, nell\u2019ambito dell\u2019amministrazione chi, disconoscendo la specifica destinazione dei fondi, prevede di utilizzare il \u201cribasso d\u2019asta\u201d per opere che nulla hanno a che fare con la bonifica della zona di Micorosa e con la salute dei Cittadini, sempre pi\u00f9 minata da carcinomi, malattie degenerative, malformazioni neonatali, ecc. dovute anche e presumibilmente alla \u201ccontaminazione acuta\u201d di Micorosa ed all\u2019assorbimento degli inquinanti presenti nella catena trofica umana.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>\u00a0prof. dott. Francesco Magno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019aggiudicazione dell\u2019appalto di Micorosa costituisce un plauso di merito a questa amministra-zione che, almeno sulla carta, ha operato in maniera tale da poter dare inizio ai lavori di bonifica; ci\u00f2, per\u00f2, non pu\u00f2 essere enfatizzato attribuendosi tutti gli esclusivi meriti. Ricordiamo che per Micorosa vi era priorit\u00e0, in classe 1, nel \u201cPiano di Risanamento Ambientale\u201d, diamo a Legambiente il merito di aver stimolato il problema nel 1998; diamo all\u2019allora Sindaco Giovanni Antonino il merito di aver richiesto l\u2019intervento di ARPA ed a seguito di una attenta relazione, di aver iniziato l\u2019iter amministrativo della bonifica, emettendo l\u2019Ordinanza n. 56\/48526 del 27\/06\/2001 con la quale diffidava le societ\u00e0 Micorosa Srl (allora non ancora in liquidazione) e la Enichem Spa, ad attivare tutte le procedure previste dal DM 471\/99 (Ronchi) relative alla messa in sicurezza e successiva bonifica della discarica abusiva. Oltre a ci\u00f2, l\u2019allora Sindaco autorizz\u00f2 un Action Plain relativo alla caratterizzazione di tutte le aree pubbliche sussistenti nell\u2019area SIN, fra cui anche ed in particolare l\u2019area di Micorosa; caratteriz-zazione poi realizzata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2702,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-36308","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36308"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36309,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36308\/revisions\/36309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}