{"id":3644,"date":"2014-01-31T10:00:58","date_gmt":"2014-01-31T09:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=3644"},"modified":"2014-02-02T12:26:34","modified_gmt":"2014-02-02T11:26:34","slug":"omicidio-semeraro-killer-catturato-dopo-6-anni-a-tradirlo-e-stato-il-dna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/omicidio-semeraro-killer-catturato-dopo-6-anni-a-tradirlo-e-stato-il-dna\/","title":{"rendered":"Omicidio Semeraro: killer catturato dopo 6 anni. A tradirlo \u00e8 stato il DNA"},"content":{"rendered":"<p>Nel primo mattino di oggi 31 gennaio 2014, il Nucleo investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi ha dato esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di Nicola Chirico, 45 anni, di San Michele Salentino, per i reati di concorso (con altre persone al momento non identificate) nell\u2019omicidio pluriaggravato di Cosimo Semeraro, perpetrato il 9 novembre 2007, nonch\u00e9 di porto e detenzione delle armi utilizzate per commettere l\u2019omicidio.<br \/>\nChirico era gi\u00e0 detenuto in esecuzione di altra misura cautelare emessa per il reato di concorso in rapina pluriaggravata, commessa con modalit\u00e0 efferate in Brindisi il 29 aprile 2012.<\/p>\n<p>Semeraro fu prima picchiato selvaggiamente alla testa con una mazza, poi fu ammazzato con due colpi di fucile a pallettoni ed il suo corpo abbandonato nelle campagne di contrada \u201cFoggia nuova\u201din agro Ostuni (Brindisi) sulla strada provinciale che collega Ceglie Messapica a Cisternino.<br \/>\nIl cadavere fu trovato in mattinata da una donna che allert\u00f2 i Carabinieri di Ostuni, che giunsero sul posto assieme ai colleghi della Compagnia di Fasano. Il corpo fu lasciato nelle immediate adiacenze della sua autovettura completamente bruciata.<br \/>\nSolo dopo qualche ora i militari dell&#8217;arma appurarono l&#8217;identit\u00e0 di Semeraro, il cui viso \u00e8 stato sfigurato dalla notevole quantit\u00e0 di percosse subite.<br \/>\nIl movente dell&#8217;omicidio fu individuato in un regolamento di conti nell&#8217;ambito della malavita locale. Anche perch\u00e9 il giorno successivo all\u2019omicidio, i carabinieri, nel corso della perquisizione in un garage in uso alla vittima, rinvenirono due pani di cocaina dal peso complessivo di kg 2110, accuratamente occultati.<br \/>\nLe indagini per individuare i responsabili dell\u2019omicidio, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Giuseppe De Nozza, non sono state affatto semplici ma alla fine hanno avuto successo.<br \/>\nAi fini dell&#8217;individuazione del killer si sono rivelete vincenti le rilevazioni meticolose operate dai Carabinieri sul luogo del delitto. Tra le tracce del reato, infatti, furono rivenuti alcuni reperti che, sottoposti ad esame scientifico da parte del R.I.S. dei Carabinieri di Roma, consentirono di estrarre il profilo genetico di uno dei componenti del commando omicida.<br \/>\nAll&#8217;epoca, per\u00f2, non fu possibile identificare Chirico perch\u00e9 non corrispondente ad alcun profilo genetico gi\u00e0 acquisito alla banca dati del dna in possesso dell\u2019arma.<br \/>\nA distanza di alcuni anni per\u00f2, in\u00a0 occasione della rapina in abitazione per cui il Chirico \u00e8 attualmente detenuto, i carabinieri di Brindisi nel corso di un minuzioso sopralluogo rilevarono altri reperti, che consentirono al R.I.S. dei carabinieri di Roma di estrarre il profilo genetico di uno dei responsabili della rapina. La successiva comparazione del profilo genetico cos\u00ec acquisito con quello estratto dal materiale repertato in occasione dell\u2019omicidio del Semeraro, ha rivelato che si trattava dello stesso responsabile e cosi, dopo sei anni, \u00e8 stato possibile dare un volto e un nome a uno dei responsabili dell\u2019omicidio di Semeraro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel primo mattino di oggi 31 gennaio 2014, il Nucleo investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi ha dato esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di Nicola Chirico, 45 anni, di San Michele Salentino, per i reati di concorso (con altre persone al momento non identificate) nell\u2019omicidio pluriaggravato di Cosimo Semeraro, perpetrato il 9 novembre 2007, nonch\u00e9 di porto e detenzione delle armi utilizzate per commettere l\u2019omicidio. Chirico era gi\u00e0 detenuto in esecuzione di altra misura cautelare emessa per il reato di concorso in rapina pluriaggravata, commessa con modalit\u00e0 efferate in Brindisi il 29 aprile 2012. Semeraro fu prima picchiato selvaggiamente alla testa con una mazza, poi fu ammazzato con due colpi di fucile a pallettoni ed il suo corpo abbandonato nelle campagne di contrada \u201cFoggia nuova\u201din agro Ostuni (Brindisi) sulla strada provinciale che collega Ceglie Messapica a Cisternino. 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