{"id":36445,"date":"2015-03-06T17:08:51","date_gmt":"2015-03-06T16:08:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=36445"},"modified":"2015-03-08T11:18:45","modified_gmt":"2015-03-08T10:18:45","slug":"porto-tomaselli-pd-autorithy-ha-espropriato-i-brindisini-del-principale-patrimonio-naturale-ed-economico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/porto-tomaselli-pd-autorithy-ha-espropriato-i-brindisini-del-principale-patrimonio-naturale-ed-economico\/","title":{"rendered":"Porto, Tomaselli (PD): &#8220;L&#8217;Authority ha espropriato i brindisini del principale patrimonio naturale ed economico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/tomaselli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-15979 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/tomaselli-300x178.jpg\" alt=\"tomaselli\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/tomaselli-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/tomaselli.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Torna periodicamente una discussione pubblica sul destino del porto di Brindisi. E, contestualmente, torna la convinzione che ho maturato negli ultimi anni, per come ho conosciuto quella realt\u00e0: venti anni di gestione dell\u2019Autorit\u00e0 portuale che non solo hanno prodotto un bilancio fallimentare, ma hanno rappresentato, grazie alle conduzioni inette o maldestre che si sono susseguite nel tempo, una trama unica che ha &#8220;espropriato&#8221; i brindisini &#8211; a cominciare da chi nel porto ci vive e ci lavora &#8211; del loro principale patrimonio naturale oltre che economico e ne ha sostanzialmente mutato l&#8217;identit\u00e0, indebolendola.<br \/>\nPressoch\u00e9 tutte le gestioni del porto da quando vi \u00e8 l&#8217;Ente portuale, salvo rare parentesi, hanno vissuto di rapporti conflittuali con la citt\u00e0 e con gli operatori economici, spesso accompagnati da arroganza e supponenza. Gestioni che, ciclicamente, si sono chiuse in attivit\u00e0 amministrative autoreferenziali e a volte funzionali ad interessi economici e professionali estranei al territorio, alimentando clientele e rapporti privilegiati con settori della politica locale o nazionale e con l&#8217;utilizzo, a volte \u2018allegro\u2019, di procedure opache e poco trasparenti per incarichi, assunzioni, affidamenti di opere. Tutto ci\u00f2 con spreco evidente di risorse pubbliche e con una mortificazione e penalizzazione delle professionalit\u00e0 e delle competenze interne.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-20513\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale-300x178.jpg\" alt=\"autorita-portuale\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/autorita-portuale.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La stessa vicenda di Lino Giurgola, con il suo drammatico gesto nei confronti di amministratori e dipendenti dell&#8217;Autorit\u00e0 portuale di Brindisi, ha lasciato tutti sgomenti per la degenerazione di momenti di tensione da parte di una persona a tutti nota per la sua caparbiet\u00e0 e passione verso il proprio lavoro e verso lo stesso porto e da cui non ci si sarebbe mai atteso un gesto cos\u00ec inconsulto. A nessuno, ovviamente, pu\u00f2 essere consentito ricorrere a gesti violenti; ed alle persone offese va la totale solidariet\u00e0 umana. Ne parlo anch&#8217;io, come altri, a distanza di giorni, interrogandomi sul senso di un gesto cos\u00ec grave.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/brindisi-porto-e-aeroporto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-32099 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/brindisi-porto-e-aeroporto-300x169.jpg\" alt=\"brindisi-porto-e-aeroporto\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/brindisi-porto-e-aeroporto-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/brindisi-porto-e-aeroporto.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Riflettere oltre la cronaca di un tale atto, cos\u00ec come ha inteso fare nei giorni scorsi la segretaria della CGIL Michela Almiento, credo sia davvero doveroso per tutti.<br \/>\nE cercare di comprendere quanto sia profonda, a me pare, la frattura culturale oltre che amministrativa e gestionale, tra ente portuale e comunit\u00e0 locale \u00e8 l&#8217;unica strada per rimettere al centro del futuro della citt\u00e0 il porto e le sue potenzialit\u00e0, ben oltre i timidi segnali di ripresa dei traffici degli ultimi mesi, alcuni dei quali ottenuti, per\u00f2, sacrificando i princ\u00ecpi (e le opportunit\u00e0) della concorrenza a favore del monopolista di turno, magari attratto da convenienze economiche e da corsie privilegiate pi\u00f9 uniche che rare. Con la consapevolezza, altres\u00ec, che Brindisi in tutta questa storia \u00e8 apparsa, fin troppo spesso, ai margini nei suoi interessi generali: l&#8217;integrazione porto-citt\u00e0, l&#8217;ampliamento e l&#8217;ammodernamento delle infrastrutture, la valorizzazione della polifunzionalit\u00e0, politiche di attrazione adeguate, e cos\u00ec via. Una citt\u00e0 incapace di produrre una autonoma visione del porto, con una rappresentanza istituzionale, politica e sociale litigiosa e divisa, con i soliti pronti alle scorciatoie relazionali con il &#8220;gestore&#8221; di turno, alla ricerca di reciproche convenienze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 nel dibattito di questi mesi sul futuro delle Autorit\u00e0 portuali e sulla ipotesi di un loro accorpamento &#8211; temi che nelle prossime settimane entreranno nel vivo &#8211; io ho scelto con trasparenza di privilegiare e sostenere le iniziative che potranno produrre una idea concreta di valorizzazione del porto di Brindisi all&#8217;interno di una moderna strategia nazionale, anzich\u00e9 una anacronistica difesa di poltrone ben retribuite e che sono state finora occupate, in gran parte, pensando pi\u00f9 agli interessi degli occupanti e sacrificando quelli del porto e della citt\u00e0!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sen. Salvatore Tomaselli<\/strong><br \/>\n<strong> Capogruppo PD Commissione Industria<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna periodicamente una discussione pubblica sul destino del porto di Brindisi. E, contestualmente, torna la convinzione che ho maturato negli ultimi anni, per come ho conosciuto quella realt\u00e0: venti anni di gestione dell\u2019Autorit\u00e0 portuale che non solo hanno prodotto un bilancio fallimentare, ma hanno rappresentato, grazie alle conduzioni inette o maldestre che si sono susseguite nel tempo, una trama unica che ha &#8220;espropriato&#8221; i brindisini &#8211; a cominciare da chi nel porto ci vive e ci lavora &#8211; del loro principale patrimonio naturale oltre che economico e ne ha sostanzialmente mutato l&#8217;identit\u00e0, indebolendola. Pressoch\u00e9 tutte le gestioni del porto da quando vi \u00e8 l&#8217;Ente portuale, salvo rare parentesi, hanno vissuto di rapporti conflittuali con la citt\u00e0 e con gli operatori economici, spesso accompagnati da arroganza e supponenza. 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