{"id":36657,"date":"2015-03-09T18:02:05","date_gmt":"2015-03-09T17:02:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=36657"},"modified":"2015-03-09T19:05:56","modified_gmt":"2015-03-09T18:05:56","slug":"tantissima-gente-agli-incontri-con-marisa-garofalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tantissima-gente-agli-incontri-con-marisa-garofalo\/","title":{"rendered":"Tantissima gente agli incontri con Marisa Garofalo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-36659\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Nervegna-garofalo-300x169.jpg\" alt=\"Nervegna garofalo\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Nervegna-garofalo-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Nervegna-garofalo-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Pi\u00f9 di mille studenti e centinaia di uomini e donne il cui cuore \u00e8 stato toccato dalla forte testimonianza di Marisa Garofalo sorella di Lea e zia di Denise la giovane ragazza oggi sotto protezione per aver testimoniato contro la ndrangheta per rendere giustizia alla Madre tragicamente e brutalmente uccisa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 questo il resoconto della due giorni organizzata\u00a0 dall\u2019Associazione Antiracket-Antimafia nella provincia di Brindisi lo scorso 6 e 7 marzo, un risultato eccellente afferma Paride Margheriti reso possibile grazie alla sensibilit\u00e0 e alla volont\u00e0 dei dirigenti scolastici \u00a0liceo Scientifico di Oria \u201cV. Lilla\u201d Giancarla Spagnolo, dell\u2019ITIS Giorgi Maria luisa Sardiello e dell\u2019istituto nautico \u201cCarnaro\u201d oltre che per la disponibilit\u00e0 data dal comune di Villa Castelli e di Brindisi rispettivamente con il sindaco Vito Antonio Caliandro e l\u2019assessore Carmela Lo Martire,\u00a0 l\u2019emozionante chiusura a Brindisi a palazzo Nervegna \u00e8 stata resa possibile grazie alla collaborazione con la redazione tutta al femminile di \u201cBrindisi Oggi\u201d e del suo direttore Lucia Portolano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato di denuncia, mafie, donne e femminicidio, importanti sul piano giuridico gli interventi del Procuratore Capo Marco Di napoli e di Pasquale Fistetti legale dell\u2019associazione\u00a0 Antiracket-Antimafia che si sono soffermati sulle figure spesso confuse tra collaboratore di giustizia e testimone di giustizia, la testimonianza toccante e piena di sofferenza di Marisa Garofalo \u00e8 stata sempre anticipata dall\u2019intervento di Paolo De chiara autore dei libri testimoni di\u00a0 giustizia ed il coraggio di dire no quest\u2019ultimo racconta proprio la storia di Lea Garofalo la donna che disse no alla ndrangheta pagando con la vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo incontrato migliaia tra ragazzi delle scuole, uomini e donne lo facciamo da tempo ormai ma nelle ultime settimane prima con Rita Borsellino e in modo diverso ed esperienze diverse con Marisa Garofalo siamo convinti\u00a0 di aver smosso molte coscienze \u00a0e riscaldato tanti cuori continua Margheriti, l\u2019azione repressiva deve essere accompagnata da un movimento culturale e di conoscenza altrimenti il lavoro fatto dagli\u00a0 organi competenti rimane fine a se stesso, lo diceva Paolo Borsellino e noi umilmente proviamo a seguire questo insegnamento, in un territorio in cui si fa seriamente fatica ancora a pronunciare pubblicamente il termine \u201cSacra corona unita\u201d, parlando ai ragazzi dopo il rumoroso silenzio dettato dall\u2019ascoltare le parole di Marisa Garofalo, ho chiesto loro di fare propria la storia di Lea di uscire da scuola e parlarne agli amici ed in famiglia perch\u00e9 la mafia ha prosperato sempre sul silenzio e quel silenzio che dura da troppo deve essere spezzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo voluto queste date a ridosso della festa della donna, conclude Margheriti, affinch\u00e8 ci sia un momento di riflessione serio parliamo in effetti di mafia, donne ma anche violenza di genere, unica nota stonata purtroppo \u00e8 il non aver potuto essere su Erchie per inaugurare l\u2019associazione intitolata proprio a \u201cLea Garofalo\u201d, un\u2019occasione persa per meri aspetti formali e burocratici assolutamente superabili se ci fosse stata la volont\u00e0, in quanto immobile pubblico per quanto la <span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0sede che ci veniva assegnata non era un comodato d\u2019uso gratuito, ma prevedeva un canone di locazione, se pur minimo, da versare all\u2019ente comunale, da qui la nostra incredulit\u00e0 nel dover annullare uno tra gli eventi di punta dei due giorni previsto ad Erchie in cui l\u2019associazione \u00e8 intitolata a\u00a0 Lea Garofalo con la presenza della sorella.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE ANTIRACKET ANTIMAFIA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di mille studenti e centinaia di uomini e donne il cui cuore \u00e8 stato toccato dalla forte testimonianza di Marisa Garofalo sorella di Lea e zia di Denise la giovane ragazza oggi sotto protezione per aver testimoniato contro la ndrangheta per rendere giustizia alla Madre tragicamente e brutalmente uccisa. &nbsp; E\u2019 questo il resoconto della due giorni organizzata\u00a0 dall\u2019Associazione Antiracket-Antimafia nella provincia di Brindisi lo scorso 6 e 7 marzo, un risultato eccellente afferma Paride Margheriti reso possibile grazie alla sensibilit\u00e0 e alla volont\u00e0 dei dirigenti scolastici \u00a0liceo Scientifico di Oria \u201cV. Lilla\u201d Giancarla Spagnolo, dell\u2019ITIS Giorgi Maria luisa Sardiello e dell\u2019istituto nautico \u201cCarnaro\u201d oltre che per la disponibilit\u00e0 data dal comune di Villa Castelli e di Brindisi rispettivamente con il sindaco Vito Antonio Caliandro e l\u2019assessore Carmela Lo Martire,\u00a0 l\u2019emozionante chiusura a Brindisi a palazzo Nervegna \u00e8 stata resa possibile grazie alla collaborazione con la redazione tutta al femminile di \u201cBrindisi Oggi\u201d e del suo direttore Lucia Portolano. &nbsp; Si \u00e8 parlato di denuncia, mafie, donne e femminicidio,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":36658,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-36657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36657"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36660,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36657\/revisions\/36660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}