{"id":3733,"date":"2014-02-03T11:48:13","date_gmt":"2014-02-03T10:48:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=3733"},"modified":"2016-04-11T18:22:56","modified_gmt":"2016-04-11T16:22:56","slug":"lavoratori-edipower-noi-con-e-500-in-meno-al-mese-e-un-futuro-precario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lavoratori-edipower-noi-con-e-500-in-meno-al-mese-e-un-futuro-precario\/","title":{"rendered":"Lavoratori Edipower: &#8220;noi con \u20ac 500 in meno al mese e un futuro precario&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da diversi anni la centrale Edipower di Brindisi Nord \u00e8 al centro di discussioni riguardanti il suo futuro e sempre pi\u00f9 frequentemente se ne ipotizza la chiusura come soluzione alle problematiche ambientali del territorio brindisino.<br \/>\nNon avremmo mai immaginato, noi, giovani, assunti negli ultimi anni presso la centrale Edipower, di dover affrontare una crisi aziendale che sembra \u201cirreversibile\u201c. Rappresentiamo circa il 65% dell\u2019attuale organico presente in azienda, tutti provenienti da un percorso di studi presso gli istituti tecnici della citt\u00e0, ognuno con una diversa storia personale, purtroppo accomunati dall\u2019incertezza sul futuro lavorativo.<br \/>\nGrazie a queste assunzioni molti di noi hanno lasciato il vecchio lavoro presso aziende del nord e sono rientrati in citt\u00e0, altri sono passati direttamente dai banchi di scuola alla realt\u00e0 lavorativa, altri ancora sono scampati all\u2019incubo di una vita da precario, in ogni caso \u00e8 stato naturale per noi, con le certezze di un contratto a tempo indeterminato, immaginare di poter mettere su famiglia, acquistare una casa, realizzare quei sogni che per la nostra generazione diventano sempre pi\u00f9 delle chimere.<br \/>\nOra la nostra situazione \u00e8 cambiata, da circa un anno e mezzo l\u2019impianto termoelettrico \u00e8 fermo a causa della contrazione dei consumi; da dicembre 2013 abbiamo accettato di ridurre del 50% l\u2019orario lavorativo aderendo ad un \u201ccontratto di solidariet\u00e0\u201d sottoscritto dal Sindacato, con una conseguente riduzione dello stipendio, un sacrificio collettivo per consentire a tutti di lavorare e scongiurare la cassa integrazione.<br \/>\nNel frattempo, per far fronte alla crisi, l\u2019azienda ha depositato presso il Ministero dell\u2019Ambiente una procedura di valutazione impatto ambientale che prevede la modifica parziale dell\u2019assetto di combustione e nel contempo il dimezzamento delle emissioni, con il funzionamento futuro di un solo gruppo dei quattro che compongono la centrale e la demolizione dei due gruppi pi\u00f9 vecchi, ormai in disuso dal 2001.<br \/>\nTale investimento consentirebbe una ripresa, seppur limitata, della produzione nonch\u00e9 nuove assunzioni.<br \/>\nMa le dichiarazioni che giungono da esponenti politici locali, regionali e nazionali e da molte associazioni ambientaliste non lasciano spazio ad alcuna possibilit\u00e0 di investimento se non quello per la chiusura e dismissione dell\u2019impianto. Dai dibattiti di questi mesi non emerge nessuna proposta concreta sui progetti industriali presentati e sull\u2019occupazione ma solo un delegare ad altri colpe, responsabilit\u00e0 e nuovi modelli di sviluppo che, ce lo auguriamo, forse li vedranno i nostri figli.<br \/>\nIn un momento drammatico per la situazione economica del paese, con un territorio martoriato dalla disoccupazione, ci aspettiamo che il problema della salvaguardia dei livelli occupazionali assuma l\u2019importanza che merita e sia trattato con il dovuto rispetto al di fuori di facili strumentalizzazioni in teatrini e passerelle varie.<br \/>\nCi auguriamo che questo sacrificio economico, che durer\u00e0 fino a dicembre 2014, non sia aggravato dal ricorso ad altri ammortizzatori sociali e che l\u2019incertezza sul nostro futuro lasci il posto alla concretezza di un lavoro stabile.<\/p>\n<p>COMUNICATO A FIRMA &#8220;LAVORATORI EDIPOWER&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Da diversi anni la centrale Edipower di Brindisi Nord \u00e8 al centro di discussioni riguardanti il suo futuro e sempre pi\u00f9 frequentemente se ne ipotizza la chiusura come soluzione alle problematiche ambientali del territorio brindisino. Non avremmo mai immaginato, noi, giovani, assunti negli ultimi anni presso la centrale Edipower, di dover affrontare una crisi aziendale che sembra \u201cirreversibile\u201c. Rappresentiamo circa il 65% dell\u2019attuale organico presente in azienda, tutti provenienti da un percorso di studi presso gli istituti tecnici della citt\u00e0, ognuno con una diversa storia personale, purtroppo accomunati dall\u2019incertezza sul futuro lavorativo. Grazie a queste assunzioni molti di noi hanno lasciato il vecchio lavoro presso aziende del nord e sono rientrati in citt\u00e0, altri sono passati direttamente dai banchi di scuola alla realt\u00e0 lavorativa, altri ancora sono scampati all\u2019incubo di una vita da precario, in ogni caso \u00e8 stato naturale per noi, con le certezze di un contratto a tempo indeterminato, immaginare di poter mettere su famiglia, acquistare una casa, realizzare quei sogni che per la nostra generazione diventano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2989,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[583],"class_list":["post-3733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-edipower"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3733"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69059,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3733\/revisions\/69059"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}