{"id":38325,"date":"2015-03-26T08:50:39","date_gmt":"2015-03-26T07:50:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=38325"},"modified":"2015-03-26T11:20:34","modified_gmt":"2015-03-26T10:20:34","slug":"il-beatmaking-come-quando-perche-ascolti-e-curiosita-conversazione-a-fasano-con-gli-accordiabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-beatmaking-come-quando-perche-ascolti-e-curiosita-conversazione-a-fasano-con-gli-accordiabili\/","title":{"rendered":"&#8220;Il beatmaking. Come, quando, perch\u00e9, ascolti e curiosit\u00e0\u201d conversazione a Fasano con gli Accordiabili"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019occasione \u00e8 ghiotta, di quelle che capitano occasionalmente e soprattutto grazie alla passione o alla voglia di condividere questa passione. L\u2019Associazione di Promozione Sociale \u201cAccordiabili\u201d &#8211; che si occupa del rapporto possibile tra musica e disabilit\u00e0 realizzando strumenti musicali adattati, di volta in volta, alle specifiche difficolt\u00e0 di quei diversamente abili che vogliano intraprendere lo studio della musica \u2013 torna a proporre un\u2019ulteriore serata della rassegna: \u201cMusica tra le righe\u201d, durante la quale il tema specifico trattato sar\u00e0 \u201cIl beatmaking. Come, quando, perch\u00e9, ascolti e curiosit\u00e0\u201d.<br \/>\nIl termine \u201cbeatmaking\u201d a molti, pur essendo appassionati di musica, \u00e8 sconosciuto. Ma, in sintesi, di cosa si tratta? A grandi linee potremmo spiegarla cos\u00ec: nel beatmaking, il beatmaker \u00e8 colui che realizza una base musicale, o meglio un beat come si usa dire oggi, usando vari metodi e strumentazioni.<br \/>\nIl beatmaker si pu\u00f2 dividere in tre diverse categorie: sample-based che per i suoi beat usa solo campioni, o samples, cio\u00e8 porzioni di altre canzoni tagliate, velocizzate o rallentate e manipolate a seconda dell&#8217;esigenza. Il beatmaker ibrido, invece, usa suoni campionati ma con l&#8217;aggiunta di suoni composti da lui e suonati con strumenti veri e propri: un synth, una linea di basso o delle batterie provenienti da banchi di suoni o drum-machine elettroniche. Infine, c\u2019\u00e8 il beatmaker che compone avvalendosi solo di suoni generati da lui, con melodie del tutto originali.<br \/>\nDi tutto ci\u00f2, e non solo, se ne parler\u00e0 venerd\u00ec 27 marzo dalle ore 20:30, presso la sede di Accordiabili in via Santa Margherita a Fasano, ingresso gratuito riservato ai soci. Chi non lo fosse pu\u00f2 tesserarsi la sera stessa.<br \/>\nLa conversazione e approfondimento saranno condotti da Antonello L\u2019Abbate in arte thegodfatherExperience, beatmaker nonch\u00e9 componente di Accordiabili e ideatore della rassegna Con lui Sup Nasa da Salerno, Afryx da Caserta  e Marcosoule da Brindisi. Insomma un palco con alcuni dei pi\u00f9 interessanti artisti italiani, espressione di questo genere musicale. Insieme presenteranno il progetto \u201cThe Beatfonics Crew\u201d, collettivo di beatmaker italiani nato nel 2012 con l&#8217;intenzione di dare una corposa pennellata soul-funk al panorama italiano e non. Per meglio dire: nuova e vecchia scuola unite in qualcosa di autentico, capace di convocare a s\u00e9 il meglio di svariati  artisti formatisi in diversi momenti storici e culturali. In questi anni molte sono state le produzioni. Tutte con un tema  ben preciso e contenenti campionamenti provenienti da differenti generi musicali, con particolare riguardo per la black-music.<br \/>\nSerata interessante, senza dubbio, che potr\u00e0 essere seguita anche a distanza. Infatti \u00e8 stata prevista la trasmissione live-streaming attraverso il web che, tra l\u2019altro, \u00e8 il principale veicolo di diffusione di questa musica. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019occasione \u00e8 ghiotta, di quelle che capitano occasionalmente e soprattutto grazie alla passione o alla voglia di condividere questa passione. L\u2019Associazione di Promozione Sociale \u201cAccordiabili\u201d &#8211; che si occupa del rapporto possibile tra musica e disabilit\u00e0 realizzando strumenti musicali adattati, di volta in volta, alle specifiche difficolt\u00e0 di quei diversamente abili che vogliano intraprendere lo studio della musica \u2013 torna a proporre un\u2019ulteriore serata della rassegna: \u201cMusica tra le righe\u201d, durante la quale il tema specifico trattato sar\u00e0 \u201cIl beatmaking. Come, quando, perch\u00e9, ascolti e curiosit\u00e0\u201d. Il termine \u201cbeatmaking\u201d a molti, pur essendo appassionati di musica, \u00e8 sconosciuto. Ma, in sintesi, di cosa si tratta? A grandi linee potremmo spiegarla cos\u00ec: nel beatmaking, il beatmaker \u00e8 colui che realizza una base musicale, o meglio un beat come si usa dire oggi, usando vari metodi e strumentazioni. Il beatmaker si pu\u00f2 dividere in tre diverse categorie: sample-based che per i suoi beat usa solo campioni, o samples, cio\u00e8 porzioni di altre canzoni tagliate, velocizzate o rallentate e manipolate a seconda dell&#8217;esigenza&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":38328,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[189,7],"tags":[1114,2898,1567,121,2899],"class_list":["post-38325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica-2","category-news","tag-accordiabili","tag-beatmaking","tag-disabilita","tag-musica","tag-musica-e-disabilita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38325"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38327,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38325\/revisions\/38327"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}