{"id":38412,"date":"2015-03-27T09:05:27","date_gmt":"2015-03-27T08:05:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=38412"},"modified":"2015-03-27T09:05:27","modified_gmt":"2015-03-27T08:05:27","slug":"brindisi-potra-essere-zona-franca-la-regione-invia-alle-camere-la-legge-per-istituire-le-zes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-potra-essere-zona-franca-la-regione-invia-alle-camere-la-legge-per-istituire-le-zes\/","title":{"rendered":"Brindisi potr\u00e0 essere Zona Franca: la Regione invia alle camere la legge per istituire le Zes"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 la proposta di legge alle Camere per la realizzazione in Puglia delle Zone economiche speciali (Zes).<\/p>\n<p>Il testo, a firma del consigliere regionale Francesco De Biasi, che inizialmente interessava la sola provincia di Brindisi, \u00e8 stato emendato in aula su proposta dell\u2019assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone, per estendere le agevolazioni previste dal provvedimento a tutto il territorio regionale.<\/p>\n<p>Per Zes si intende infatti una zona in cui sono adottate specifiche leggi finanziarie ed economiche costruite con l&#8217;obiettivo di attrarre investitori stranieri che potrebbero essere interessati a fare affari in una zona dove ricevono trattamenti vantaggiosi in termini fiscali, economici e finanziari.<\/p>\n<p>La proposta prevede pertanto l\u2019istituzione di una Zes che riguarda i territori con porti di rilevanza strategica (Bari, Brindisi, Taranto, Barletta, Manfredonia, Molfetta e Gallipoli) che insistono in un contesto territoriale ammissibile a fruire del sostegno all\u2019obiettivo convergenza e del sostegno transitorio all\u2019obiettivo competitivit\u00e0 regionale ed occupazione in base alle politiche di coesione.<\/p>\n<p>Le agevolazioni saranno valide fino al 31\/12\/2025.<\/p>\n<p>Per l&#8217;attuazione della legge \u00e8 prevista una spesa di 150 milioni per il 2016, 180 milioni per il 2017 e 210 milioni per il 2018.<br \/>\nAgli oneri si provvede mediante corrispondente riduzione, nella misura corrispondente per ciascuno degli anni indicati, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale, nell&#8217;ambito del programma \u00abFondi di riserva e speciali\u00bb della missione \u00abFondi da ripartire\u00bb dello stato di previsione del Ministero dell&#8217;economia e delle finanze per il 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cOggi \u00e8 un gran giorno per la Puglia e per i suoi territori che hanno necessit\u00e0 di uscire dalle sabbie mobili di una crisi che li attanaglia ormai da sette anni. Ed io sono particolarmente orgoglioso di aver contribuito a tutto questo\u201d. Non nasconde la soddisfazione il consigliere regionale Francesco De Biasi, per l\u2019approvazione in Consiglio della proposta di legge sulle cosiddette \u201cZes\u201d, l\u2019istituzione delle Zone a economia speciale, di cui \u00e8 stato il promotore e unico firmatario.<br \/>\n\u201cE\u2019 dall\u2019autunno del 2013 che mi sono impegnato in questa iniziativa \u2013 ricorda De Biasi \u2013 proponendo a dicembre dello stesso anno una proposta di legge che riguardava innanzitutto la zona del Brindisino, ma che ovviamente poteva essere esteso e applicato a tutte quelle aree depresse del nostro territorio. Gi\u00e0 l\u2019insediamento del gruppo di lavoro mi sembr\u00f2 un primo, importante passo. Ma oggi sento di poter dire che la Puglia ha la possibilit\u00e0 di cambiare marcia sulla strada dello sviluppo. Non a caso a Brindisi sono stati aggiunti i territori di Bari, Barletta, Gallipoli, Manfredonia e Taranto\u201d.<br \/>\nSecondo il consigliere regionale \u201cl\u2019esperienza maturata in altri Paesi europei ed extraeuropei suggerisce che si tratta di un opportunit\u00e0 che potrebbe consentire un significativo salto di qualit\u00e0 sotto il profilo socio-economico ed occupazionale. Dando alle aziende straniere la possibilit\u00e0 di insediarsi in Puglia godendo di particolari benefici a tutto campo, in modo da poter garantire non solo una duratura ripresa, ma anche un affidabile e incondizionato vantaggio sul piano dei nuovi posti di lavoro. Oggi ci siamo posizionati su una strada che abbiamo il dovere di percorrere per ridare un po\u2019 di speranza nel futuro ad alcuni territori della nostra Puglia che hanno l\u2019acqua alla gola sul piano economico e produttivo e che non vedono ancora la luce in fondo al tunnel della crisi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 la proposta di legge alle Camere per la realizzazione in Puglia delle Zone economiche speciali (Zes). Il testo, a firma del consigliere regionale Francesco De Biasi, che inizialmente interessava la sola provincia di Brindisi, \u00e8 stato emendato in aula su proposta dell\u2019assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone, per estendere le agevolazioni previste dal provvedimento a tutto il territorio regionale. Per Zes si intende infatti una zona in cui sono adottate specifiche leggi finanziarie ed economiche costruite con l&#8217;obiettivo di attrarre investitori stranieri che potrebbero essere interessati a fare affari in una zona dove ricevono trattamenti vantaggiosi in termini fiscali, economici e finanziari. La proposta prevede pertanto l\u2019istituzione di una Zes che riguarda i territori con porti di rilevanza strategica (Bari, Brindisi, Taranto, Barletta, Manfredonia, Molfetta e Gallipoli) che insistono in un contesto territoriale ammissibile a fruire del sostegno all\u2019obiettivo convergenza e del sostegno transitorio all\u2019obiettivo competitivit\u00e0 regionale ed occupazione in base alle politiche di coesione. Le agevolazioni saranno valide fino al 31\/12\/2025&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":32100,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-38412","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38412"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38412\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38413,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38412\/revisions\/38413"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}