{"id":39510,"date":"2014-07-07T11:44:24","date_gmt":"2014-07-07T09:44:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=39510"},"modified":"2015-04-09T09:59:27","modified_gmt":"2015-04-09T07:59:27","slug":"le-radici-culturali-del-cyberpunk-parte-prima-philip-k-dick","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/le-radici-culturali-del-cyberpunk-parte-prima-philip-k-dick\/","title":{"rendered":"Le radici culturali del cyberpunk (parte prima): Philip K. Dick"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Tentare di individuare tutte le influenze culturali del cyberpunk sarebbe un&#8217;impresa ardua, che partirebbe dal Frankenstein di Shelley per approdare agli anni 80&#8242;, analizzando un secolo di letteratura.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Per comodit\u00e0 di sintesi \u00e8 possibile definire le principali coordinate entro cui il movimento si muove in quattro tappe cardine:\u00a0l&#8217;artificiale e i simulacri di Philip Dick, i media landscapes e gli scarti di James Ballard, la controcultura degli anni 60 e la letteratura di frontiera di William Burroughs.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Philip K. Dick: l&#8217;artificiale \u00e8 la realt\u00e0<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Io sono vivo, voi siete morti\u201d, una frase secca, diretta, di poche parole, che stravolge l&#8217;impianto di un intero romanzo, capovolgendo quella che credevamo essere la realt\u00e0, lasciandoci interdetti e spiazzati, persi in un intricatissimo labirinto dimensionale, in cui verit\u00e0 e finzione sono indistinguibili. Questa \u00e8 la frase che ha reso celebre Ubik, l&#8217;opera pi\u00f9 riuscita ed importane di Philip Dick.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Ubik \u00e8 uno dei capolavori della letteratura contemporanea, un mondo in cui spazio e tempo perdono la classica consequenzialit\u00e0, piegandosi ai capricci della finzione, sballottando i personaggi in una spirale costellata da continui fraintendimenti, sino alla scioccante rivelazione. I protagonisti scopriranno di essere morti, delle semplici coscienze artificiali, la cui reale condizione verr\u00e0 palesata dalla frase posta all&#8217;inizio (che nel romanzo \u00e8 situata nel mezzo, ma risulta comprensibile solo alla fine, in pieno stile dickiano), pronunciata dal datore di lavoro dei malcapitati, i quali lo credevano essere morto, ed invece unico sopravvissuto di un attentato di cui erano tutti rimasti vittime.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il cyberpunk deve molto a Dick, cos\u00ec come l&#8217;immaginario contemporaneo. L&#8217;autore scandagli\u00f2 i meandri dell&#8217;artificiale &#8211; inteso sia come finzione dimensionale, che ontologica, quest&#8217;ultima riassunta nella figura dell&#8217;androide- per comprenderne i rapporti col reale, nel tentativo di tracciare una netta linea di separazione. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La ricerca di Dick culmin\u00f2, nel concetto di simulacro, dove \u201cl&#8217;opposto del vero, dunque dell&#8217;autentico non \u00e8 mai [il] falso propriamente detto, quanto piuttosto [\u2026] l&#8217;apparenza del vero, o meglio ancora l&#8217;apparenza n\u00e9 vera n\u00e9 falsa.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup><span style=\"font-size: xx-small;\">1<\/span><\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa definizione anzich\u00e9 agevolare la distinzione fra realt\u00e0 e finzione, la rende pi\u00f9 complessa, il simulacro non \u00e8 vero ma nemmeno falso, questi valori sono inapplicabili alla sua dimensione, la quale \u00e8 legata alla realt\u00e0 e allo stesso tempo indipendente. Il simulacro \u00e8 un mondo dietro un mondo, che l&#8217;uomo pu\u00f2 percepire come realmente esistente, nonostante la sua artificiosit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Immediato \u00e8 il collegamento al ciberspazio gibsoniano; in Neuromante, Case, l&#8217;hacker protagonista, vive continuamente sospeso fra due mondi, quello della realt\u00e0 e quello della virtualit\u00e0, la quale, nota Gabriele Frasca nel suo saggio su Dick, \u00e8 la \u201c scimmia di Dio [\u2026] Il principio mistificante, che interpola le sue false creazioni nel latente mondo dell&#8217;autentico.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup><span style=\"font-size: xx-small;\">2<\/span><\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il dualismo realt\u00e0-finzione su cui si basa tutto Ubik, pervade l&#8217;intera produzione cyberpunk, che trasfigura il contrasto dickiano attraverso la rete e la tecnologia, nei binomi: realt\u00e0-simulazione e carne-virtualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Altro concetto cardine della produzione dickiana \u00e8 quello relativo al rapporto con la tecnologia, la quale viene prima considerata fortemente negativa, per poi essere totalmente riabilitata nelle produzioni successive. \u201cNei primi romanzi la tecnica viene infatti descritta come vera e propria epifania del male e rivela la propria natura demoniaca ingannando gli uomini attraverso la creazione di una realt\u00e0 puramente illusoria.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup><span style=\"font-size: xx-small;\">3<\/span><\/sup><\/a> Esemplare \u00e8 al riguardo la figura dell&#8217;androide, il capolavoro del mondo artificiale di Dick, che i cyberpunkers trasformano nel cyborg, umanizzando una contraffazione in origine puramente meccanica. L&#8217;androide \u00e8 una creazione della tecnica, un prodotto totalmente artefatto, ed in questo senso dis-umano ma che agisce come se fosse un individuo in carne ossa e coscienza. Come accade nel romanzo I Simulacri, in cui il governo \u00e8 detenuto da un leader, il Del Alte, totalmente meccanico, fatto costruire da un governo ombra.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La tecnica come elemento emanazione del bene \u00e8 invece presente nella trilogia di Valis, che contiene molti punti di contatto con la visione tecnoreligiosa del cyberpunk. In questi tre romanzi Dick immagina un \u201cDio-universo come un computer e degli esseri umani come bobine di memoria. [\u2026] L&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 alle porte e Valis \u00e8 un acronimo che sta per Vast Active Living Intelligence System. Valis \u00e8 un sistema \u201cattivo e intelligente\u201d [virgolette nel testo originale] che ci incorpora come proprie cellule nervose, ma \u00e8 anche il vertice evolutivo della tecnosfera che noi stessi abbiamo creato\u201d.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup><span style=\"font-size: xx-small;\">4<\/span><\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La trilogia anticipa le visioni tecnomistiche cyberpunk, nella misura in cui immagina il mondo, come un&#8217;emanazione di un&#8217;intelligenza artificiale superiore, che se in Dick \u00e8 Dio, in Gibson \u00e8 l&#8217;intelligenza artificiale. Il paradigma divino per\u00f2 rimane invariato, entrambe le entit\u00e0 create dall&#8217;uomo, finiscono col dominarlo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Dick \u00e8 il precursore dell&#8217;ontologia cyber, che attualizza la visionariet\u00e0 dickiana nell&#8217;epoca dei PC e della rete, creando nuovi simulacri, espressioni di ambienti virtuali, che producono effetti sulla realt\u00e0, pur essendo indipendenti da essa.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Volendo individuare una differenza sostanziale fra le due concezioni, questa consiste nel rapporto fra la carne e la tecnica: laddove in Dick questo rapporto si limita alla dimensione cognitiva, nei cyberpunkers invece esso si fa pervasivo e simbiotico.<\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>\u0002 Gabriele Frasca, L&#8217;oscuro scrutare di Philip K. Dick, Meltemi, Roma, 2007, p.43<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>\u0002 Ibidem, p.29<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>\u0002 Carlo Formenti, Incantati dalla rete, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000, p.82<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>\u0002 Ibidem, p.86,87<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>James Lamarina<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tentare di individuare tutte le influenze culturali del cyberpunk sarebbe un&#8217;impresa ardua, che partirebbe dal Frankenstein di Shelley per approdare agli anni 80&#8242;, analizzando un secolo di letteratura. Per comodit\u00e0 di sintesi \u00e8 possibile definire le principali coordinate entro cui il movimento si muove in quattro tappe cardine:\u00a0l&#8217;artificiale e i simulacri di Philip Dick, i media landscapes e gli scarti di James Ballard, la controcultura degli anni 60 e la letteratura di frontiera di William Burroughs. Philip K. Dick: l&#8217;artificiale \u00e8 la realt\u00e0 \u201cIo sono vivo, voi siete morti\u201d, una frase secca, diretta, di poche parole, che stravolge l&#8217;impianto di un intero romanzo, capovolgendo quella che credevamo essere la realt\u00e0, lasciandoci interdetti e spiazzati, persi in un intricatissimo labirinto dimensionale, in cui verit\u00e0 e finzione sono indistinguibili. Questa \u00e8 la frase che ha reso celebre Ubik, l&#8217;opera pi\u00f9 riuscita ed importane di Philip Dick. Ubik \u00e8 uno dei capolavori della letteratura contemporanea, un mondo in cui spazio e tempo perdono la classica consequenzialit\u00e0, piegandosi ai capricci della finzione, sballottando i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":39449,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,224],"tags":[2955],"class_list":["post-39510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-libri","tag-cyberpunk"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39513,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39510\/revisions\/39513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}