{"id":39656,"date":"2014-09-08T12:52:24","date_gmt":"2014-09-08T10:52:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=39656"},"modified":"2015-04-10T15:29:51","modified_gmt":"2015-04-10T13:29:51","slug":"le-radici-culturali-del-cyberpunk-parte-quarta-william-burroughs-lirruenza-dello-stile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/le-radici-culturali-del-cyberpunk-parte-quarta-william-burroughs-lirruenza-dello-stile\/","title":{"rendered":"Le radici culturali del cyberpunk (parte quarta): William Burroughs, l&#8217;irruenza dello stile"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Burroughs \u00e8 lo scrittore che pi\u00f9 di ogni altro, \u00e8 stato determinante per la maturazione dello stile cyberpunk. Cos\u00ec come Ballard, lo scrittore predilige ambientazioni di frontiera, zone ibride o liminari, come l&#8217;Interzona, il luogo in cui prende vita il suo scritto pi\u00f9 rappresentativo: <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Il pasto nudo. <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;interzona \u00e8 una dimensione di confine, dove si incontrano le realt\u00e0 pi\u00f9 disparate, qui dominano il disordine, l&#8217;anarchia, il degrado e la corruzione proprio come nello sprawl gibsoniano.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">I personaggi del <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Pasto nudo <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">sono proto-hacker nella misura in cui si muovono fra le pieghe oscure della societ\u00e0, traendo linfa vitale dai guasti che la affliggono; traffici illeciti, omicidi e perversioni. Come i loro successori cyberpunk, gli ambigui uomini burroughsiani si cimentano con una realt\u00e0 crudele, dove il darwinismo sociale regna sovrano.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Altro punto di contatto con il cyberpunk \u00e8 l&#8217;estetica dei personaggi e delle ambientazioni in cui essi abitano, entrambe caratterizzate dalla trasformazione; come ha notato Mark Dery: \u201csostenitore da lungo tempo delle mutazioni fai da te, Burroughs ha suggerito che il caos sociale e politico che vediamo da tutte le parti riflette una crisi biologica sottostante [\u2026].\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Anarchia sociale, dunque, come sintomo dell&#8217;instabilit\u00e0 biologica degli individui che la abitano. Tale \u201cdisordine ontologico\u201d \u00e8 riproposto, allo stesso modo, nei romanzi cyberpunk. La mutazione qui \u00e8 contemporaneamente: sintomo della crisi dell&#8217;uomo postmoderno e cura di tale malessere; Burroughs e cyberpunkers concordano nel considerare la trasformazione un passaggio evoluzionistico obbligato, verso una nuova umanit\u00e0, rappresentata dal cyborg: la progenie biomeccanica del matrimonio fra uomo e macchina.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il pi\u00f9 grande lascito di Burroughs \u00e8 senza ombra di dubbio individuabile nel massiccio uso della tecnica del cut-up, che consiste nello scrivere frasi o periodi, alterandone il senso, attraverso lo spostamento casuale delle parole. Cos\u00ec facendo, lo scrittore riteneva che il nuovo ordine semantico \u201cdesse allo scritto una prospettiva del tutto inedita, ne svelasse i significati impliciti ma normalmente invisibili, quasi che il cut-up permettesse una traduzione di qualcosa che era scritto in un codice segreto\u201d.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La letteratura cyberpunk ha metabolizzato questa tecnica, traducendola in un paradigma interpretativo, che ha permesso la creazione di un mondo polimorfo, le cui radici affondano nella scienza, nella religione, nella musica e nella filosofia. Il cut-up gnoseologico di Gibson diventa lo specchio della societ\u00e0 in cui lo scrittore e i sui contemporanei, artisti cyber o meno, si sono formati. Unire elementi apparentemente inconciliabili come il ciberspazio, punta di diamante dell&#8217;empirico progresso scientifico, con divinit\u00e0 artificiali (le IA), \u00e8 il tentativo di trovare un nuovo senso ad un mondo sempre pi\u00f9 complesso e sfaccettato. Non a caso, l&#8217;intuizione gibsoniana \u00e8 la stessa che ha animato illuminanti saggi come <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Techgnosis <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">e <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>La religione della tecnologia.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Altro filo conduttore che da Burroughs porta dritti al cyberpunk \u00e8 lo spirito che pervade i personaggi dei romanzi, animati da una forte carica controculturale e sovversiva, creazioni letterarie che incorporano i tumulti del rock e del punk: figure ribelli, ambientazioni apocalittiche, abuso di registri informali tematiche forti e scottanti. In questo senso le opere dello scrittore sono una genuina espressione di quel rock che Sterling, in Mirrorshades, cita come una delle fonti di ispirazione del movimento.<\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>\u0002 Mark Dery, Velocit\u00e0 di fuga, tr. it. Feltrinelli, Milano, 1994, p. 326<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>\u0002 Antonio Caronia, Domenico Gallo, Houdini e Faust. Breve storia del cyperpunk, Baldini&amp;Castoldi, Milano, 1997, p.77<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>James Lamarina<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Burroughs \u00e8 lo scrittore che pi\u00f9 di ogni altro, \u00e8 stato determinante per la maturazione dello stile cyberpunk. Cos\u00ec come Ballard, lo scrittore predilige ambientazioni di frontiera, zone ibride o liminari, come l&#8217;Interzona, il luogo in cui prende vita il suo scritto pi\u00f9 rappresentativo: Il pasto nudo. L&#8217;interzona \u00e8 una dimensione di confine, dove si incontrano le realt\u00e0 pi\u00f9 disparate, qui dominano il disordine, l&#8217;anarchia, il degrado e la corruzione proprio come nello sprawl gibsoniano. I personaggi del Pasto nudo sono proto-hacker nella misura in cui si muovono fra le pieghe oscure della societ\u00e0, traendo linfa vitale dai guasti che la affliggono; traffici illeciti, omicidi e perversioni. Come i loro successori cyberpunk, gli ambigui uomini burroughsiani si cimentano con una realt\u00e0 crudele, dove il darwinismo sociale regna sovrano. Altro punto di contatto con il cyberpunk \u00e8 l&#8217;estetica dei personaggi e delle ambientazioni in cui essi abitano, entrambe caratterizzate dalla trasformazione; come ha notato Mark Dery: \u201csostenitore da lungo tempo delle mutazioni fai da te, Burroughs ha suggerito che il caos&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":39449,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,224],"tags":[],"class_list":["post-39656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39656"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39663,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39656\/revisions\/39663"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}