{"id":39665,"date":"2014-09-29T14:21:19","date_gmt":"2014-09-29T12:21:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=39665"},"modified":"2015-04-10T15:43:50","modified_gmt":"2015-04-10T13:43:50","slug":"i-presupposti-tecnologici-del-cyberpunk-parte-terza-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-presupposti-tecnologici-del-cyberpunk-parte-terza-internet\/","title":{"rendered":"I presupposti tecnologici del Cyberpunk (parte terza): Internet"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Internet ha concretizzato la visione mcluhniana del \u201cvillaggio globale\u201d, abbattendo le barriere spazio-temporali, la rete ha reso possibile l&#8217;implosione del mondo, le distanze si sono assottigliate sino a scomparire del tutto, facendo della contemporaneit\u00e0 l&#8217;unica dimensione della postmodernit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Internet nasce con il nome di Arpanet, \u201cuna rete informatica decentralizzata sviluppata alla sede dell&#8217;universit\u00e0 di Los Angeles della California, dalla Advanced Research Project Agency (Agenzia per progetti di ricerca avanzata, ARPA) del ministero della difesa, al fine di rendere sicure le comunicazioni militari in caso di attacco nucleare.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel 1983 la Arpanet fu poi divisa in due reti: una militare (Milnet) ed una civile (Arpa Internet). Successivamente la Fondazione Scientifica Nazionale (NSF), decise di finanziare il progetto destinato all&#8217;uso civile. \u201cLa NSF rese la rete disponibile a tutti gli insegnanti e gli studenti di istituzioni collegate. Man man che universit\u00e0 aziende di ricerca e sviluppo e agenzie governative collegavano i propri computer al sistema della NSF, quella che un tempo era stata Arpa Internet si trasform\u00f2 in un&#8217;anarchia di reti su scala planetaria.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La rete si basava sul protocollo TCP\/IP, diffuso tuttora, che permise ad Arpa Internet di diffondersi a macchia d&#8217;olio, migliorandosi parallelamente all&#8217;aumento del numero di utenti, sino a perdere il prefisso Arpa e diventare semplicemente Internet. Ci\u00f2 che decret\u00f2 la massificazione della rete, fu l&#8217;introduzione, nel 1993, per iniziativa del CERN, dell&#8217;insieme di protocolli e linguaggi conosciuti come World Wide Web, i quali resero estremamente semplice la navigazione, consentendone l&#8217;immediato successo planetario.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Internet \u00e8 il grande mito della societ\u00e0 del ventunesimo secolo, non a caso Davis, riferendosi a questa invenzione, parla di \u201ctecnologia mitica, con una duplice accezione, una positiva e l&#8217;altra negativa. La rete \u00e8 mitica in senso positivo, poich\u00e9 \u00e8 l&#8217;incarnazione del dio Hermes, in quanto \u201cmercuriale rete di messaggi che arriva lontano e che funziona come mercato di merci e di idee. Giungendo alla soglia di ogni home computer, la rete apre una zona tecnologica liminare<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Per zona liminare, Davis intende un luogo che funge da crocevia, in cui conosciuto e sconosciuto convivono, un campo di possibilit\u00e0 e di trasformazioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Internet, per\u00f2, pu\u00f2 anche essere mitica in senso negativo, quando viene utilizzata per produrre \u201cuna strategia della distorsione, un miraggio, una menzogna sociale. [\u2026] Le occulte macchinazioni delle nuove industrie dei media, gli effetti potenzialmente atomizzanti dei monitori sulla vita psicologica e sociale [\u2026]\u201d.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La potenza della rete, tralasciando per ora i risvolti negativi, deriva dal suo essere una piattaforma comunicativa improntata alla libert\u00e0, dove l&#8217;utente si muove ed agisce secondo i propri interessi. Internet ha scardinato la logica della societ\u00e0 industriale, basata sul consumatore passivo, relegato ad essere il semplice fagocitatore economicamente attivo, dei prodotti dell&#8217;industria massificata. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La grande rivoluzione \u00e8 quella del prosumer, il consumatore ma anche produttore, che elabora attivamente cultura, grazie alla tecnologia accessibile della rete.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Davis ha giustamente notato che, \u201c la ragione per cui tanti libertari di oggi amano al rete \u00e8 che la sua intima struttura \u2013 decentralizzata, efficiente, deregolamentata e ricca di opportunit\u00e0 \u2013 incarna un ideale di libert\u00e0, o quantomeno, una struttura che resiste tecnologicamente al controllo centralizzato.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Proprio quest&#8217;ultimo aspetto \u00e8 quello, che viene maggiormente evidenziato nella letteratura cyberpunk: internet \u00e8 il grimaldello con cui aprire la cassaforte dell&#8217;asimmetria informativa, nel tentativo di sottrarre la conoscenza alle logiche monopolistiche e commerciali, per renderla di pubblico dominio. Il cyberpunk ha profetizzato la massificazione della rete, tratteggiando realt\u00e0 di cui questa tecnologia ne \u00e8 l&#8217;ossatura. Un esempio \u00e8 quello di Neuromante: nel romanzo Gibson immagina una controparte letteraria di Internet, il ciberspazio, in cui si svolgono la maggior parte delle attivit\u00e0 umane. Tutto questo, quindici anni prima che la rete colonizzasse definitivamente la realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">In un certo senso il cyperpunk ha contribuito a rendere famoso internet, ancor prima che questa tecnologia si diffondesse fra i gli utenti di ogni dove.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La carica democratica della piattaforma comunicativa \u00e8 racchiusa nelle \u201cprimitive comunit\u00e0\u201d che abitarono la rete, le quali si riunirono attorno ai BBS, Bullettin Board Systems, \u201csistemi costituiti da un computer connesso a pi\u00f9 linee (server) che, tramite il modem, permette ad agli computer che si collegano, di usare servizi di messaggistica elettronica e scambio di file.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il primo BBS fu costituito nel 1978, a Chicago. Il Bullettin divenne immediatamente sinonimo di libert\u00e0 di espressione, comunit\u00e0 di utenti comuni, anche se in un primo momento erano soprattutto ricercatori, i quali si riunivano per discutere dei pi\u00f9 svariati temi. I BBS stanno alla rivoluzione digitale come i primi pub e caff\u00e8 alla rivoluzione francese, luoghi, virtuali i primi reali i secondi, in cui ci si riuniva per trovare respiro, da un atmosfera politica dominata dalla passivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Con internet il processo di asportazione del cervello fuori dal cranio, iniziato con il PC, \u00e8 arrivato a compimento, digitalizzato nei bit che scorrono attraverso la rete. Ogni singola coscienza diviene un piccolo pezzo di un gigantesco mosaico, grande quanto l&#8217;intelligenza globale, mito di una nuova eternit\u00e0 virtuale.<\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>\u0002 Mark Dery, Velocit\u00e0 di fuga, tr. it. Feltrinelli, Milano, 1994, op. cit., p.11<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.12<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Erik Davis, Techgnosis. <\/span>Miti, magia e misticismo nell&#8217;era dell&#8217;informazione, tr. it., Ipermedium, Napoli, 2001, p.36<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>\u0002 Ibidem, p.36<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>\u0002 Ibidem, p.130<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a>\u0002 Antonio Caronia, Domenico Gallo, Houdini e Faust. Breve storia del cyperpunk, Baldini&amp;Castoldi, Milano, 1997, p.47<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>James Lamarina<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Internet ha concretizzato la visione mcluhniana del \u201cvillaggio globale\u201d, abbattendo le barriere spazio-temporali, la rete ha reso possibile l&#8217;implosione del mondo, le distanze si sono assottigliate sino a scomparire del tutto, facendo della contemporaneit\u00e0 l&#8217;unica dimensione della postmodernit\u00e0. Internet nasce con il nome di Arpanet, \u201cuna rete informatica decentralizzata sviluppata alla sede dell&#8217;universit\u00e0 di Los Angeles della California, dalla Advanced Research Project Agency (Agenzia per progetti di ricerca avanzata, ARPA) del ministero della difesa, al fine di rendere sicure le comunicazioni militari in caso di attacco nucleare.\u201d1 Nel 1983 la Arpanet fu poi divisa in due reti: una militare (Milnet) ed una civile (Arpa Internet). Successivamente la Fondazione Scientifica Nazionale (NSF), decise di finanziare il progetto destinato all&#8217;uso civile. \u201cLa NSF rese la rete disponibile a tutti gli insegnanti e gli studenti di istituzioni collegate. Man man che universit\u00e0 aziende di ricerca e sviluppo e agenzie governative collegavano i propri computer al sistema della NSF, quella che un tempo era stata Arpa Internet si trasform\u00f2 in un&#8217;anarchia di reti su&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":39449,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,224],"tags":[],"class_list":["post-39665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39665"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39671,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39665\/revisions\/39671"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}