{"id":39826,"date":"2014-10-13T14:20:09","date_gmt":"2014-10-13T12:20:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=39826"},"modified":"2015-04-12T12:47:29","modified_gmt":"2015-04-12T10:47:29","slug":"neuromante-il-ciberspazio-ed-il-concetto-di-transumanesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/neuromante-il-ciberspazio-ed-il-concetto-di-transumanesimo\/","title":{"rendered":"Neuromante: Il ciberspazio ed il concetto di transumanesimo"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il ciberspazio \u00e8 il marchio di fabbrica di Neuromante, Gibson ha avuto il grande merito di anticipare ad un vasto pubblico di lettori il concetto di rete e la sua portata, informazioni che nella prima met\u00e0 degli anni &#8217;80, erano ancora appannaggio dei ricercatori, o di ristretti gruppi di tecnofili. Con il suo romanzo lo scrittore ha catalizzato l&#8217;attenzione su una tecnologia nuova, tentando di individuarne vantaggi e problematiche.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Cos&#8217;\u00e8 il ciberspazio?<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">In Neuromante viene definito come \u201c un&#8217;allucinazione vissuta consensualmente ogni giorno da miliardi di operatori legali, in ogni nazione, da bambini a cui vengono insegnati i concetti della matematica&#8230; Una rappresentazione grafica di dati ricavati dalle memorie di ogni computer del sistema umano. Impensabile complessit\u00e0. Linee di luce disposte nel non-spazio della mente, ammassi e costellazioni di dati. Come luci di una citt\u00e0 che si allontanano&#8230;\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Una definizione nebulosa, che si aggancia ad aspetti tanto economici, quanto sociali, un tentativo di visualizzare uno spazio del tutto nuovo, che trascende i limiti fisici, temporali e spaziali della dimensione reale a cui siamo abituati.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La prova che Gibson, fosse alla ricerca di modi n\u00e9 scientifici, n\u00e9 informatici, di spiegare il ciberspazio, \u00e8 contenuta nel romanzo stesso, dove la rete assume sempre le caratteristiche di una visione policromatica: \u201ce nel buio illuminato dal sangue dietro le palpebre, fosfeni argentei che arrivavano ribollendo dall&#8217;orlo dello spazio, immagini ipnagogiche che passavano sussultanti come una pellicola montata on inquadrature scelte a casaccio\u201d.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a> O ancora: \u201cpiani colorati traslucidi si spostavano come un mazzo di carte truccate [\u2026] Sottoprogrammi virali si staccarono come tante bucce di cipolla, intrecciandosi con il tessuto codificato della porta [\u2026] Uno spazio azzurro sterminato dov&#8217;erano allineate delle sfere di codice colore appese a una griglia a maglie strette di neon celeste\u201d.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Come \u00e8 facile notare, il ciberspazio gibsoniano \u00e8 una giostra di colori, che assume il carattere di una psichedelia informatica, creata per disorientare il lettore, nel tentativo di comunicargli la vertigine provocata dal non-luogo. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il ciberspazio \u00e8 la matrice, un concetto reso famoso dal block buster Matrix, un intrigato labirinto di dati dotato di una popolazione indigena, le IA; espressione, soprattutto, della possibilit\u00e0 di liberarsi dalle proprie catene biologiche.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Quello del conflitto tra realt\u00e0 e virtualit\u00e0, \u00e8 un tema ricorrente in Neuromante, che \u00e8 veicolato e animato dal ciberspazio. Case vive la propria fisicit\u00e0 con disagio, esemplare \u00e8 questo passo del romanzo: \u201c[egli] Viveva per l&#8217;euforia incorporea del cyberspazio [e l&#8217;operazione che lo avevo privato della capacit\u00e0 di connettersi] Era stata la cacciata dal paradiso [\u2026] Il corpo era carne. Case era precipitato nella prigione della propria carne.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Gran parte della narrativa cyberpunk \u00e8 popolata da personaggi che provano ribrezzo per la propria fisicit\u00e0, la rete \u00e8 in questo senso la promessa di una nuova dimensione esistenziale, che si alimenta nell&#8217;infinito e l&#8217;eterno del silicio. Al mondo reale distopico, violento e decadente, corrisponde una virtualit\u00e0 che \u00e8 sinonimo di libert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo conflitto tra realt\u00e0 e virtualit\u00e0 \u00e8 perfettamente riassunto, dal tecnognosticismo, di cui parla Erik Davis, in riferimento al tentativo di trascendere i limiti delle carne attraverso la tecnologia, abbracciando il sogno di un&#8217;esistenza digitale, priva delle sofferenze biologiche,prima fra tutte la morte.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Case \u00e8 dunque un tecnognostico nella misura in cui, ambisce a sbarazzarsi della carne, per vivere definitivamente nel ciberspazio.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">I problemi filosofico religiosi posti dalla tecnologia di Neuromante, non rimangono all&#8217;interno del recinto letterario, la loro portata si estende oltre la finzione, sostanziandosi nella realt\u00e0. Prova di ci\u00f2 sono due movimenti, nati dall&#8217;unione fra la religione e la tecnica: quello extropiano e quello tecnopagano, che verranno, di seguito analizzati.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il ciberspazio quindi, oltre che epifania di luci, \u00e8 il simbolo del riacutizzarsi del mito dell&#8217;immortalit\u00e0, dell&#8217;atavica lotta dell&#8217;uomo contro la morte, un&#8217;ancestrale paura, che il cyberpunk analizza sul palcoscenico del non-luogo vitruale.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il transumanesimo<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">I movimenti extropiano e tecnopagano, si inseriscono nel filone pi\u00f9 esteso del transumanesimo, una cui sommaria descrizione, permette di avere un quadro generale, del clima in cui questi nuovi prodotti culturali sono maturati.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il transumanesimo fu fondato nel 1957 da J. Huxley, inteso come slancio verso l&#8217;emancipazione sociale dell&#8217;uomo, in una chiave dichiaratamente utopica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Negli anni &#8217;80, per\u00f2, il movimento perse la sua componente collettiva, in favore di un estremo individualismo, soprattutto per via de filosofo Max More, il quale defin\u00ec quella che \u00e8 la peculiarit\u00e0 del transumanesimo: il superamento dei limiti umani attraverso l&#8217;uso di qualunque tecnologia possibile.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La rielaborazione di More, diede i natali ad un pensiero profondamente estremista che, imbevuto di errate interpretazioni della teoria del super uomo nietzschiana, insisteva ed insiste, su un nuovo paradigma evolutivo di stampo tecnofilo, che dovrebbe culminare in una nuova umanit\u00e0, potenziata biologicamente e mentalmente, dalle nuove tecnologie.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Un programma di questo tipo, si fonda sul superamento di ogni remora o tab\u00f9 morale, circa la manipolazione genetica, il controllo delle nascite o il ricorso alla tecnica invasiva. Proprio tali estremismi hanno reso il transumanesimo oggetto di numerose critiche, da parte di quanti considerano velleitarie le basi scientifiche della nuova evoluzione ed immorali i principi attorno a cui ruota tale filosofia.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il movimento ha ottenuto grande successo in tutto il mondo, come nella stessa Italia, dove \u00e8 stata fondata l&#8217;AIT: Associazione Italiana Transumanisti, ed il Network Transumanisti Italiani, un gruppo costituito da 10 siti web e blog, miranti a diffondere nel nostro paese, le idee della filosofia in questione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Un esempio concreto di cosa sia il transumanesimo, \u00e8 dato dalla Carta dei Principi dell&#8217;AIT, che si compone di sette articoli, in cui sono espressi i punti chiave del programma, delle aspettative e degli obiettivi dell&#8217;associazione. Qui di seguito \u00e8 riportato il testo per intero:<\/span><\/p>\n<div id=\"TextSection\" dir=\"LTR\">\n<p class=\"western\" style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"font-size: small;\">1. L\u2019umanit\u00e0 sar\u00e0 radicalmente trasformata dalla tecnologia del futuro. Prevediamo la possibilit\u00e0 di ri-progettare la condizione umana in modo di evitare l\u2019inevitabilit\u00e0 del processo di invecchiamento, le limitazioni dell\u2019intelletto umano (e artificiale), un profilo psicologico dettato dalle circostanze piuttosto che dalla volont\u00e0 individuale, la nostra prigionia sul pianeta terra e la sofferenza in generale.<\/p>\n<p>2. Uno sforzo di ricerca sistematico sar\u00e0 necessario per comprendere l\u2019impatto di tali sviluppi per ora all\u2019orizzonte e le loro conseguenze sul lungo termine.<\/p>\n<p>3. I transumanisti ritengono che per usufruire delle nuove tecnologie, sia necessario mantenere un\u2019apertura mentale che ci permetta di adottare tali tecnologie invece che di tentare di proibirne l\u2019uso o lo sviluppo.<\/p>\n<p>4. I transumanisti sostengono il diritto morale di utilizzare metodi tecnologici, da parte di coloro che lo vogliano, per espandere le proprie capacit\u00e0 fisiche ed intellettuali e per aumentare il livello di controllo sulla propria vita. Aspiriamo ad una crescita personale ben al di l\u00e0 delle limitazioni biologiche a cui siamo oggi legati.<\/p>\n<p>5. E\u2019 imperativo, nel pensare al futuro, considerare l\u2019impatto di un progresso tecnologico in continua fase di accelerazione. La perdita di potenziali benefici, a causa di tecnofobia e proibizioni immotivate e non necessarie, sarebbe una tragedia per il genere umano. Dobbiamo comunque tenere presente che un disastro o una guerra, causati o resi possibili da una tecnologia avanzata, potrebbero portare all\u2019estinzione di ogni forma di vita intelligente.<\/p>\n<p>6. E\u2019 necessario creare luoghi di incontro in cui razionalmente discutere i passi da intraprendere verso il futuro ed \u00e8 necessario creare le strutture sociali in cui decisioni responsabili possano essere implementate.<\/p>\n<p>7. Il transumanesimo \u00e8 fautore del benessere per tutti gli esseri senzienti (siano questi umani, intelligenze artificiali, animali o potenziali esseri extraterrestri) ed include molti principi dell\u2019umanesimo moderno. Il Transumanesimo non \u00e8 legato ad alcun partito o programma politico. <\/span><span style=\"font-size: small;\">5<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.54<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.54<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.63, p.65<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.8<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> http:\/\/www.transumanisti.it\/1.asp?idPagina=1<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>James Lamarina<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ciberspazio \u00e8 il marchio di fabbrica di Neuromante, Gibson ha avuto il grande merito di anticipare ad un vasto pubblico di lettori il concetto di rete e la sua portata, informazioni che nella prima met\u00e0 degli anni &#8217;80, erano ancora appannaggio dei ricercatori, o di ristretti gruppi di tecnofili. 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