{"id":39836,"date":"2014-11-24T10:12:51","date_gmt":"2014-11-24T09:12:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=39836"},"modified":"2015-04-12T13:03:14","modified_gmt":"2015-04-12T11:03:14","slug":"sterlac-luomo-cyborg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sterlac-luomo-cyborg\/","title":{"rendered":"Sterlac: l&#8217;uomo cyborg"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Sterlac \u00e8 un&#8217;artista impegnato nella cyber art, ovvero la produzione di arte attraverso le tecnologie cibernetiche. L&#8217;analisi di questa figura \u00e8 interessante poich\u00e9 secondo Dery, l&#8217;artista \u201cincarna l&#8217;ibrido uomo-macchina in cui tutti ci stiamo metaforicamente trasformando: pi\u00f9 che un uomo \u00e8 il centro nervoso organico di un sistema cibernetico.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>Uno degli esponenti di punta del cyberpunk, John Shirley, considera Sterlac l&#8217;incarnazione degli estremismi del genere letterario, simbolo di come la fusione con la tecnologia sia gi\u00e0 praticabile.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Un esempio dell&#8217;arte di Sterlac \u00e8 la \u201cterza mano\u201d, \u201cun manipolatore robotico destrorso [attaccato alla manica sul braccio destro dell&#8217;artista] che viene messo in movimento da segnali elettromiografici (Emg) provenienti dai muscoli dell&#8217;addome e delle cosce. L&#8217;attrezzo \u00e8 in grado di pizzicare, stringere, allargare e ruotare il proprio polso sino a 290 gradi in entrambi i sensi, e ha un sistema di feedback tattile che fornisce una rudimentale sensazione di tatto, stimolando elettrodi collegati al braccio dell&#8217;artista.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Con questa performance Sterlac si \u00e8 dotato di un dispositivo robotico capace di muoversi come una sorta di terzo arto, ci\u00f2 grazie ai collegamenti fra i suoi muscoli ed il supporto meccanico, meno invasivi di quelli dei romanzi cyberpunk, ma votati alle medesime finalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;artista ha poi riproposto lo spettacolo con un&#8217;aggiunta che lo rende immediatamente assimilabile a Case di Neuromante: la possibilit\u00e0 di agire nel cyberspazio attraverso il terzo braccio, rivoluzionando il concetto stesso di navigazione, non pi\u00f9 legata alla tastiera ma alla gestualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Sterlac non \u00e8 solo un&#8217;artista ma anche un pensatore, un acceso sostenitore del transumanesimo, che vede nella simbiosi fra uomo e macchina l&#8217;unico percorso evolutivo possibile o meglio il traguardo del percorso umano; difatti come ha asserito egli stesso: \u201cl&#8217;evoluzione finisce quando la tecnologia invade il corpo. Quando la tecnologia fornisce ad ogni individuo la possibilit\u00e0 di progredire individualmente nel proprio sviluppo, la coesione della specie non \u00e8 pi\u00f9 importante.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il corpo non \u00e8 un qualcosa che va preservato intatto cos\u00ec come lo \u00e8 stato per millenni, oggi che se ne ha la possibilit\u00e0, grazie alle nuove tecnologie, il corpo \u201cdeve\u201d essere modellato, alterato.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Le utopie di Sterlac, intrise di un profondo superomismo, ripudiano la dimensione terrena, nel senso di rimanere ancorati al pianeta Terra, abbracciando un&#8217;odissea spaziale, che conduce alla colonizzazione dell&#8217;intero universo.. Sfida che esige una netta trasformazione dell&#8217;uomo, un essere \u201csviscerato e riempito di componenti modulari facili da sostituire, corazzato e dotato della forza muscolare di un carrello elevatore grazie a un esoscheletro robotico, munito di tutta una variet\u00e0 di antenne per potenziare la vista e l&#8217;udito, e provvisto di un chip cerebrale o trattato geneticamente in modo da espandere le proprie capacit\u00e0 corticali fino al livello di un supercomputer.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Un quadro evolutivo che racchiude al suo interno tutti gli stereotipi della letteratura cyberpunk, sintomo della voglia di abbattere definitivamente qualunque limite umano, facendo della tecnologia lo strumento di una nuova ontologia.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Le speculazioni di Sterlac trovano una certa \u201cscientificit\u00e0\u201d nelle idee di Joseph Rosen, che potrebbe essere definito un \u201cmedico cyberpunk\u201d. I principali interessi delle sue ricerche riguardano: interfacce uomo-macchina, trapianti di nervi o arti, bionica, un campionario di operazioni riscontrabili solo nella fantascienza cyber. Rosen \u00e8 un appassionato lettore di Gibson, il suo interesse per la scienza praticata in questi romanzi lo ha indotto, dice Dery nel suo libro, ad affermare. \u201cin Neuromante non c&#8217;\u00e8 nulla che non potrei fare in uno dei miei laboratori, se avessi abbastanza fondi e abbastanza gente [\u2026] Se la gente non fosse cos\u00ec critica e si limitasse a darmi i soldi.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Rose, cos\u00ec come Sterlac, tenta di sensibilizzare l&#8217;uomo all&#8217;uso invasivo della tecnologia, in modo da gettare le basi per ottenere il consenso per poter stravolgere la fisionomia e la biologia umane, creando un nuovo prototipo di uomo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il medico \u00e8 divenuto famoso negli ambienti cyberpunk per le le sue \u201cspeculazioni sul modo di interfacciare circuiti integrati agli assoni dei nervi periferici [ottenendo] La possibilit\u00e0 di collegare i sistemi nervosi individuali all&#8217;esteso sistema nervoso elettrico dell&#8217;umanit\u00e0.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il progetto culminerebbe nella creazione della famosa presa cranica dei romanzi cyberpunk, una porta attraverso cui collegare il nostro cervello direttamente alla rete, bypassando schermi e tastiere.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Secondo lo scienziato l&#8217;unico ostacolo che si oppone alla realizzazione della presa \u00e8 la diffidenza dei media e della gente, i quali fraintendono il reale significato di questi esperimenti, considerandoli vaneggiamenti di Frankenstein postmoderni.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa breve digressione \u00e8 stata necessaria, per dimostrare come le idee di Sterlac siano possibilit\u00e0 prese seriamente in considerazione dalla scienza.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Tornando alle performances estreme messe in atto dall&#8217;artista, secondo Formenti queste sono \u201cesperienze di perdita dei confini del soggetto, che entra in uno stato di fusione erotica col \u201cfuori\u201d [virgolette originali] tecnologico.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a> In riferimento a quanto appena detto, Formenti parla di bulimia, \u201cun comportamento che sembra guidato dal desiderio di mangiare, divorare, letteralmente \u201cincorporare\u201d [virgolette originali] le protesi tecnologiche, allo scopo di trasformarle in \u201corgani supplementari\u201d [virgolette originali] capaci di trasmettere inedite sensazioni di piacere.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\"><sup>8<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il concetto mcluhaniano di automobile intesa come \u201csposa meccanica\u201d, ritorna prepotentemente, l&#8217;ossessione per la simbiosi con la macchina sembrerebbe dunque alimentarsi in un sostrato sessuale, che conferma la geniale intuizione di Mcluhan secondo cui, l&#8217;uomo \u00e8 l&#8217;organo riproduttore della tecnica. Sterlac dona il proprio corpo alle macchine, come farebbe un amante col suo innamorato, ricevendo in cambio un nuovo tipo di piacere, derivante dall&#8217;acquisizione di sensi meccanici.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il carattere sessuale dell&#8217;interazione fra uomo e tecnologia viene sagacemente spiegato da Perniola, la cui originalit\u00e0, asserisce Formenti, \u201cconsiste nel [\u2026] Trattare gli oggetti intelligenti alla stregua di nuove specie animali.\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\"><sup>9<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Per Perniola l&#8217;unica grande metamorfosi della postmodernit\u00e0 \u00e8 rappresentata dal \u201cdiventare una cosa\u201d, in modo tale da annullare le distanze con gli oggetti, fondendosi con essi per farci l&#8217;amore. Perniola parla di un vero e proprio rapporto sessuale, per spiegare il quale si ricollega ad un concetto modificato, di feticcio. Nella fusione con le cose, il feticcio non \u00e8 un simulacro derivato dal nulla, \u00e8 l&#8217;oggetto nella sua indipendenza ed essenza, simbolo dell&#8217;artificiale che si offre consciamente. Ma la sessualit\u00e0 di cui parla il filosofo \u00e8 opposta a quella di Sterlac, quest&#8217;ultima tende a rendere l&#8217;uomo artificiale, mentre la prima mira ad umanizzare le cose.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">In questo senso il pensiero di Perniola cattura l&#8217;essenza dello spirito cyberpunk e della postmodernit\u00e0: la spinta propulsiva del progresso atta a creare una nuova simbiosi fra tecnica e umanit\u00e0, dove la sessualit\u00e0 \u00e8 il modo di porsi verso \u201cl&#8217;esterno tecnologico\u201d, che viene accettato come parte integrante di una nuova configurazione biologica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il mito postumano creato da Sterlac, invece, \u00e8 un tentativo di superare definitivamente il concetto di uomo per mezzo della tecnologia, un rifiuto totale della dimensione naturale del soggetto, che non pone mediazioni di sorta. Sterlac \u00e8 l&#8217;incarnazione delle distopie cyberpunk, incentrate sulla disumanizzazione attraverso il progresso, viste per\u00f2 come esperienze di arricchimento del s\u00e9, il quale viene liberato dei limiti biologici imposti dal corpo. In questo senso l&#8217;artista pu\u00f2 essere tranquillamente definito un extropiano.<\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>\u0002 Mark Dery, Velocit\u00e0 di fuga, tr. it. Feltrinelli, Milano, 1994, op. cit. p.174<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.175-176<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, op. cit. p.181<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.182<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>\u0002<span lang=\"en-US\"> Ibidem, p.313<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a>\u0002 Ibidem, p.315<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a>\u0002 Carlo Formenti, Incantati dalla rete, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000, p.120<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a>\u0002 Ibidem, p.120-121<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a>\u0002 Ibidem, p.122<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>James Lamarina<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sterlac \u00e8 un&#8217;artista impegnato nella cyber art, ovvero la produzione di arte attraverso le tecnologie cibernetiche. L&#8217;analisi di questa figura \u00e8 interessante poich\u00e9 secondo Dery, l&#8217;artista \u201cincarna l&#8217;ibrido uomo-macchina in cui tutti ci stiamo metaforicamente trasformando: pi\u00f9 che un uomo \u00e8 il centro nervoso organico di un sistema cibernetico.\u201d1Uno degli esponenti di punta del cyberpunk, John Shirley, considera Sterlac l&#8217;incarnazione degli estremismi del genere letterario, simbolo di come la fusione con la tecnologia sia gi\u00e0 praticabile. Un esempio dell&#8217;arte di Sterlac \u00e8 la \u201cterza mano\u201d, \u201cun manipolatore robotico destrorso [attaccato alla manica sul braccio destro dell&#8217;artista] che viene messo in movimento da segnali elettromiografici (Emg) provenienti dai muscoli dell&#8217;addome e delle cosce. L&#8217;attrezzo \u00e8 in grado di pizzicare, stringere, allargare e ruotare il proprio polso sino a 290 gradi in entrambi i sensi, e ha un sistema di feedback tattile che fornisce una rudimentale sensazione di tatto, stimolando elettrodi collegati al braccio dell&#8217;artista.\u201d2 Con questa performance Sterlac si \u00e8 dotato di un dispositivo robotico capace di muoversi come una sorta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":39449,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,224],"tags":[],"class_list":["post-39836","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39836"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39840,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39836\/revisions\/39840"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}