{"id":39948,"date":"2015-04-14T07:37:17","date_gmt":"2015-04-14T05:37:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=39948"},"modified":"2015-04-14T12:15:52","modified_gmt":"2015-04-14T10:15:52","slug":"crollo-ostuni-le-opinioni-dei-politici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/crollo-ostuni-le-opinioni-dei-politici\/","title":{"rendered":"Crollo Ostuni: le reazioni della politica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Toni Matarrelli (Deputato Sel)<\/strong><br \/>\nChe l&#8217;Italia cada a pezzi \u00e8 gi\u00e0 un insopportabile andazzo di incivilt\u00e0, ma che le scuole cadano a pezzi sulle teste dei bambini \u00e8 pi\u00f9 di un insulto: \u00e8 un gravissimo delitto. Il crollo dell&#8217;intonaco dai soffitti di un edificio scolastico ad Ostuni non si \u00e8 trasformato soltanto per poco in una tragedia. Questo episodio ha comunque procurato il ferimento di alcuni giovanissimi studenti e l&#8217;angoscia di genitori e parenti. La scuola rappresenta la dimensione che surroga quella della famiglia: e proprio perci\u00f2 deve essere un luogo in cui la sicurezza \u00e8 garantita. Il tema dell&#8217;edilizia scolastica \u00e8 certamente uno dei nodi cruciali di questa fase della nostra storia: i nostri ragazzi sono spesso costretti a fare lezione in strutture fatiscenti o pericolanti e comunque non all&#8217;altezza anche logistica delle ambizioni di un Paese quale l&#8217;Italia. In questo caso per\u00f2 insiste un&#8217;aggravante: la scuola di Ostuni era stata di fresco ristrutturata e ci\u00f2 implica la necessit\u00e0 di individuare in tempi brevissimi le responsabilit\u00e0 dirette ed indirette del crollo. E poi, a stretto giro di posta, dovr\u00e0 pagare chi le porta in capo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pietro Iurlaro (Senatore Forza Italia)<\/strong><br \/>\nIl distaccamento dell\u2019intonaco del soffitto della scuola \u201cPessina\u201d di Ostuni \u00e8, oltre ad un episodio sconcertante, il primo e vero campanello d\u2019allarme circa le condizioni degli edifici che, in provincia di Brindisi, ospitano i nostri alunni e le nostre scolaresche. Nell&#8217;abbracciare i piccoli alunni feriti e la coraggiosa insegnante, cui auguro una pronta guarigione, e invitando tutti a rifuggire le sirene della strumentalizzazione politica, ritengo sia opportuno avviare, gi\u00e0 nelle prossime ore, uno screening completo sugli edifici scolastici di competenza Comunale e Provinciale su tutto il territorio, verificandone le condizioni in termini di sicurezza, agibilit\u00e0 e staticit\u00e0. Appare ovvio, infine, invitare le autorit\u00e0 competenti all&#8217;identificazione di eventuali responsabilit\u00e0, nel caso specifico, ho idea, poco politiche e, forse, pi\u00f9 tecniche. Ma si faccia in fretta. E si faccia bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sen. Salvatore Tomaselli (Capogruppo PD Commissione Industria)<\/strong><br \/>\n\u201cUna tragedia sfiorata quella che si \u00e8 verificata stamani ad Ostuni\u201d. Lo afferma il senatore del Partito Democratico Salvatore Tomaselli, in riferimento al crollo di un solaio nella scuola elementare \u201cEnrico Pessina\u201d, situata in viale Pola, nel centro di Ostuni, che ha interessato l\u2019aula di una seconda classe ubicata al piano terra della struttura. Ai due bambini feriti, ma anche a tutti i loro compagni, ai genitori dei piccoli ed alla maestra che era presente in classe al momento del crollo esprimo vicinanza per il trauma subito. Si tratta, infatti, di un episodio gravissimo, tanto pi\u00f9 perch\u00e9 la scuola in questione era stata oggetto di ristrutturazione per cinque lunghi anni e soltanto a gennaio, dopo il collaudo, era stata inaugurata e restituita agli alunni ed al corpo docente. Chiedo, pertanto, che la Procura di Brindisi \u2013 che nel frattempo ha disposto il sequestro immediato dell\u2019immobile &#8211; accerti senza indugio e nel pi\u00f9 breve tempo possibile le responsabilit\u00e0 dell\u2019accaduto per tutta la filiera dei lavori eseguiti, a partire dagli incarichi, passando dalle opere effettuate sino ad arrivare al collaudo definitivo. Un fatto cos\u00ec grave non pu\u00f2 rimanere impunito. Nel frattempo &#8211; considerata la delicatezza del tema che emerge da questo episodio in riferimento alla sicurezza negli istituti scolastici \u2013 sollecito l\u2019Amministrazione comunale ad effettuare controlli su tutte le scuole cittadine, allo scopo di restituire serenit\u00e0 a quelle famiglie che hanno propri figli nelle scuole ostunesi, certamente preoccupate e colpite dalla gravit\u00e0 di questa vicenda\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Elisa Mariano (Deputata commissione Sanit\u00e0 e Affari Sociali)<\/strong><br \/>\nDeve farsi piena luce su quanto accaduto e mi auguro che presto emergano chiaramente le responsabilit\u00e0. E\u2019 impensabile che in un istituto scolastico appena ristrutturato possano avvenire episodi di tale gravit\u00e0. Mi auguro che ora vi sia la massima intransigenza ed il massimo scrupolo nell&#8217;accertamento dei fatti perch\u00e9 la sola idea che andando a scuola alunni e maestre possano mettere a rischio la propria incolumit\u00e0 \u00e8 inaccettabile. La scuola pu\u00f2 e deve essere un luogo sicuro e mi auguro che nessuno ceda a becere speculazioni sul piano politico. Il problema, in questo caso, non sembra essere la scarsit\u00e0 di risorse. Piuttosto riguarda il corretto utilizzo di queste e gli strumenti attraverso cui \u00e8 possibile vigilare sul loro impiego.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Onofrio Introna (presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna)<\/strong><br \/>\nA nome dell\u2019intera Assemblea: \u201cquanto \u00e8 accaduto ai bambini della scuola di Ostuni \u00e8 qualcosa che nessuna persona di buon senso avrebbe potuto mai solo immaginare. Solo quando ho visto le immagini dell\u2019aula dell\u2019Istituto Pessina ho colto la dimensione di una tragedia sfiorata e solo il caso ha evitato il peggio.<br \/>\nUn autentico crollo, si \u00e8 sfiorata la strage e non \u00e8 pensabile che possa accadere, ai nostri piccoli, ai nostri studenti, a nessuno.<br \/>\nIl Consiglio della Puglia \u00e8 con i genitori e chiede chiarezza e soprattutto sicurezza. Uda parte mia, una carezza ai bambini feriti, alla maestra e non posso non pensare allo spavento di tutti i giovanissimi alunni\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fabiano Amati (Consigliere regionale PD)<\/strong><br \/>\n\u201cSul crollo del soffitto della scuola elementare \u201cPessina\u201d di Ostuni ci vorrebbe un atto di pentimento piuttosto che di solidariet\u00e0.<br \/>\nAi sensi della legge da me proposta ed approvata sul c.d. fascicolo del fabbricato, infatti, entro novembre del 2014 si sarebbero dovute verificare le condizioni strutturali delle scuole pugliesi, e di tutti gli edifici pubblici e d\u2019interesse pubblico, pena la sospensione dell\u2019agibilit\u00e0.<br \/>\nFatto sta che a gennaio 2015 il Consiglio regionale abrogava totalmente quella legge, cancellando ogni obbligo di verifica pi\u00f9 puntuale rispetto alla normativa vigente\u201d.<br \/>\nLo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento al crollo del soffitto della scuola elementare \u201cPessina\u201d di Ostuni.<br \/>\n\u201cL\u2019abrogazione della legge fu giustificata da alcuni rilievi di costituzionalit\u00e0 sollevati dal Governo nazionale, che per\u00f2 non riguardavano le norme sulla disciplina di sicurezza degli edifici strategici, tipo le scuole, ma l&#8217;edilizia privata. Il Consiglio regionale avrebbe potuto quindi modificare la legge nelle parti di sospetta costituzionalit\u00e0, lasciando in vigore le norme sulle scuole che non erano state censurate, oppure resistere in giudizio come in tanti casi \u00e8 accaduto. Si pens\u00f2 invece di abrogarla completamente, in modo del tutto irragionevole. E per fortuna ci\u00f2 che \u00e8 capitato non ha avuto conseguenze pi\u00f9 gravi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Peppino Longo (consigliere regionale dell&#8217;Udc)<\/strong><br \/>\n&#8220;Potrebbe essere facile e retorico parlare adesso a tragedia sfiorata ma si rende sempre pi\u00f9 necessario un monitoraggio delle situazioni di staticit\u00e0 di tutti gli edifici scolastici della Puglia. Quello che lascia di stucco \u00e8 che la Elementare &#8220;Pessina&#8221; di Ostuni era stata riaperta il 7 gennaio scorso dopo lavori di ristrutturazione. C&#8217;\u00e8 da chiedersi se i lavori siano stati effettuati a regola d&#8217;arte e quali sono stati i materiali utilizzati. Ad Ostuni, fortunatamente, non \u00e8 accaduto l&#8217;irreparabile ma non aspettiamo che accada la tragedia per correre ai ripari ed avviare tutti i controlli necessari. La verifica degli edifici pubblici va effettuata il prima possibile, soprattutto dove sono ospitate le scuole. Sulla sicurezza dei nostri figli non si deve risparmiare.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Maurizio Friolo (onsigliere regionale di Forza Italia)<\/strong><br \/>\n\u201cIl crollo dell\u2019intonaco del soffitto di una scuola elementare oggi a Ostuni suscita profonda indignazione, oltre che clamore. Perch\u00e9 non \u00e8 assolutamente tollerabile che l\u2019entrare in classe e seguire una lezione possa addirittura equivalere al rischiare la vita per alunni, insegnanti, personale scolastico. Ed \u00e8 vergognoso, prima ancora che gravissimo, che in quello stesso istituto fossero stati eseguiti lavori di ristrutturazione e manutenzione che avrebbero dovuto invece garantire piena incolumit\u00e0 e agibilit\u00e0.<br \/>\nPer questo, nell\u2019esprimere piena solidariet\u00e0 e vicinanza alle famiglie sconvolte da quanto accaduto, in particolare a quelle dei feriti cui auguro una pronta guarigione, mi auguro che, nel Paese campione mondiale di responsabilit\u00e0 scaricate sempre su qualcun altro, le autorit\u00e0 inquirenti facciano in tempi rapidi piena luce su questa inquietante e sconcertante vicenda, e si possa agire di conseguenza, risalendo e punendo i responsabili . E che la politica la smetta di essere un vuoto contenitore di slogan e spot, e faccia finalmente e responsabilmente la propria parte per garantire scuole veramente sicure ai nostri ragazzi, senza limitarsi ai meri annunci e ai tweet\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domi Lanzilotta (predente del Gruppo del Nuovo Centrodestra in Consiglio regionale)<\/strong><br \/>\n\u201cEsprimiamo sincera e sentita partecipazione agli alunni, alle famiglie, agli insegnanti e al personale della scuola elementare di Ostuni dove questa mattina il crollo di un intonaco del soffitto poteva determinare una strage, nonostante recenti lavori di ristrutturazione e manutenzione. Un episodio sconcertante che deve far riflettere non solo su responsabilit\u00e0 individuali che andranno accertate, individuate e punite, ma sull\u2019intero sistema che regolamenta le opere pubbliche, sospese tra autorizzazioni e iter burocratici a tratti estenuanti e corse successive legate alla necessit\u00e0 di non perdere i finanziamenti erogati. Un sistema che occorrerebbe profondamente ripensare \u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Toni Matarrelli (Deputato Sel) Che l&#8217;Italia cada a pezzi \u00e8 gi\u00e0 un insopportabile andazzo di incivilt\u00e0, ma che le scuole cadano a pezzi sulle teste dei bambini \u00e8 pi\u00f9 di un insulto: \u00e8 un gravissimo delitto. Il crollo dell&#8217;intonaco dai soffitti di un edificio scolastico ad Ostuni non si \u00e8 trasformato soltanto per poco in una tragedia. Questo episodio ha comunque procurato il ferimento di alcuni giovanissimi studenti e l&#8217;angoscia di genitori e parenti. La scuola rappresenta la dimensione che surroga quella della famiglia: e proprio perci\u00f2 deve essere un luogo in cui la sicurezza \u00e8 garantita. Il tema dell&#8217;edilizia scolastica \u00e8 certamente uno dei nodi cruciali di questa fase della nostra storia: i nostri ragazzi sono spesso costretti a fare lezione in strutture fatiscenti o pericolanti e comunque non all&#8217;altezza anche logistica delle ambizioni di un Paese quale l&#8217;Italia. In questo caso per\u00f2 insiste un&#8217;aggravante: la scuola di Ostuni era stata di fresco ristrutturata e ci\u00f2 implica la necessit\u00e0 di individuare in tempi brevissimi le responsabilit\u00e0 dirette ed indirette&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39911,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-39948","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39948"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39993,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39948\/revisions\/39993"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}