{"id":40317,"date":"2015-04-18T10:50:54","date_gmt":"2015-04-18T08:50:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=40317"},"modified":"2015-04-18T11:35:51","modified_gmt":"2015-04-18T09:35:51","slug":"edipower-a2a-si-continua-a-subire-la-politica-del-no-licchello-uil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/edipower-a2a-si-continua-a-subire-la-politica-del-no-licchello-uil\/","title":{"rendered":"Edipower A2A: &#8220;Si continua a subire la politica del No!&#8221; (Licchello, Uil)"},"content":{"rendered":"<p>Dopo gli ultimi incontri avvenuti tra le Istituzioni e le Organizzazioni sindacali sulla vertenza Edipower\/A2A, la UIL ritiene di dover esprimere quanto ritiene in merito a questa vicenda.<br \/>\nAncora una volta si assiste all\u2019ennesimo scarica barile delle responsabilit\u00e0, nonostante siano state pi\u00f9 volte richieste dagli Enti locali aggiornamenti e prescrizioni sul piano industriale presentato dall\u2019azienda.<br \/>\nSi continua a subire la politica del NO!<br \/>\nche non trova giustificazioni reali nonostante la posizione favorevole assunta da alcuni Istituti presenti nell&#8217;ultima Conferenza decisoria dei servizi.<br \/>\nQuanto accaduto non fa altro che far perdere le residue speranze di mantenere un apparato produttivo sostenuto da privati che intendono investire per mantenerlo in attivit\u00e0, riqualificandolo con cospicui investimenti dal punto di vista tecnologico, nel rispetto dell\u2019ambiente e della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non \u00e8 certo in questo modo che si riprender\u00e0 l\u2019economia della citt\u00e0 di Brindisi!<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSi continuer\u00e0 invece ad assistere senza speranza all\u2019inarrestabile aumento di una povert\u00e0 generalizzata, gi\u00e0 in atto specialmente nei settori pi\u00f9 deboli, con il continuo ed irresponsabile menefreghismo della classe politica brindisina nell\u2019attesa, ormai vana, di nuove opportunit\u00e0 di lavoro garantite dai mirabolanti progetti, sino ad oggi mai realizzati e di uno sviluppo alternativo finora rimasto sulla bocca degli amministratori locali.<br \/>\nLa Provincia, nella sua ridimensionata funzione istituzionale, si concede il lusso di non aver ascoltato il parere e le richieste di altri Enti che hanno un ruolo pi\u00f9 riconosciuto sia dal punto di vista tecnico che in politica. Siamo perci\u00f2 nelle mani di personaggi votati dai Sindaci e Consiglieri comunali del territorio provinciale, non eletti quindi dai cittadini, che si permettono di assumere decisioni in contrasto con le loro funzioni ed i doveri che hanno nei confronti di lavoratori dipendenti, diretti ed indiretti, della Edipower.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0COMUNICATO STAMPA ANTONIO LICCHELLO &#8211; SEGRETARIO GENERALE UIL<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo gli ultimi incontri avvenuti tra le Istituzioni e le Organizzazioni sindacali sulla vertenza Edipower\/A2A, la UIL ritiene di dover esprimere quanto ritiene in merito a questa vicenda. Ancora una volta si assiste all\u2019ennesimo scarica barile delle responsabilit\u00e0, nonostante siano state pi\u00f9 volte richieste dagli Enti locali aggiornamenti e prescrizioni sul piano industriale presentato dall\u2019azienda. Si continua a subire la politica del NO! che non trova giustificazioni reali nonostante la posizione favorevole assunta da alcuni Istituti presenti nell&#8217;ultima Conferenza decisoria dei servizi. Quanto accaduto non fa altro che far perdere le residue speranze di mantenere un apparato produttivo sostenuto da privati che intendono investire per mantenerlo in attivit\u00e0, riqualificandolo con cospicui investimenti dal punto di vista tecnologico, nel rispetto dell\u2019ambiente e della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini. &nbsp; Non \u00e8 certo in questo modo che si riprender\u00e0 l\u2019economia della citt\u00e0 di Brindisi! &nbsp; Si continuer\u00e0 invece ad assistere senza speranza all\u2019inarrestabile aumento di una povert\u00e0 generalizzata, gi\u00e0 in atto specialmente nei settori pi\u00f9 deboli, con il continuo ed irresponsabile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20413,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-40317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40318,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40317\/revisions\/40318"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}